Mauro Vecchio

Antitrust, l'Europa studia Android

La Commissione Europea sarebbe pronta alle indagini preliminari sulle presunte pratiche anti-competitive adottate dalla Grande G per spingere il suo OS alla conquista del mercato del Vecchio Continente

Roma - Le ultime indiscrezioni pubblicate dal quotidiano britannico Financial Times rivelano che le autorità antitrust dell'Unione Europea sono ormai pronte all'avvio delle indagini sulla presunta adozione di pratiche commerciali anti-competitive da parte di Google. Su segnalazione dei suoi competitor - da Microsoft a Nokia, rappresentate dal consorzio FairSearch.org - l'Europa verificherà se l'azienda di Mountain View ha davvero operato per garantire vantaggi competitivi al sistema operativo Android con tattiche scorrette e non affatto rispettose del principio di libera concorrenza sul mercato mobile.

Stando alle accuse inviate ai vertici della Commissione Europea, la Grande G avrebbe previsto dei forti sconti nella concessione delle licenze dell'OS ai vari produttori di dispositivi in mobilità, in modo da trovare un vantaggio competitivo e guadagnare una fetta pari al 70 per cento del mercato europeo. Inoltre, il colosso californiano avrebbe "costretto" i principali vendor ad installare di default interi pacchetti applicativi, in modo da presentare agli utenti tutti i suoi servizi digitali, da Maps a Gmail.

Nel corso delle indagini preliminari da parte delle autorità antitrust del Vecchio Continente, la Grande G sarebbe accusata di aver chiesto ai vari produttori di ritardare o addirittura cancellare il lancio di prodotti con sistemi operativi concorrenti.
In un comunicato stampa, l'azienda californiana ha sottolineato come Android resti una piattaforma aperta che favorisce la competizione. "I produttori di dispositivi, così come gli operatori e gli stessi consumatori, sono liberi di decidere come sfruttare Android, comprese le sue applicazioni", si legge nel comunicato diramato da Google. (M.V.)
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  • AttualitàGoogle, la UE vuole di piùLa Commissione non sarebbe soddisfatta delle proposte di Mountain View per chiudere la querelle antitrust. Almunia anticipa: chiederemo altre modifiche. E non esclude che prossimamente tocchi ad Android
54 Commenti alla Notizia Antitrust, l'Europa studia Android
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  • Chiamatemi pure oracolo, o semplicemente colui che sa.
    maxsix
    9374
  • - Scritto da: maxsix
    > Chiamatemi pure oracolo, o semplicemente colui
    > che
    > sa.

    Rotola dal ridereRotola dal ridere
    pisa pi cort!Con la lingua fuori
    Funz
    12974
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: maxsix
    > > Chiamatemi pure oracolo, o semplicemente
    > colui
    > > che
    > > sa.
    >
    > Rotola dal ridereRotola dal ridere
    > pisa pi cort!Con la lingua fuori

    Tasi su.
    maxsix
    9374
  • link plz...
    non+autenticato
  • si massimino si.
    aspettiamo come al solito del resto, che non succeda nulla.
    Ma non ti preoccupare la primavera è passata, ora hai l'estate e se in caso ti va male puoi sempre puntare all'inverno!

    tanto ormai è più di un anno che ci provi!
    ma l'importante è non perdere le sperenze!
    non+autenticato
  • Ma stiamo scherzando? Dopo quello che ha combinato M$ per anni con il suo Windows?
    Poi a me risulta che android sia dato in licenza gratuita, non solo è liberamente modificabile... gli eventuali costi sarebbero dovuti proprio ad M$ e alla sua guerra di brevetti contro android!
    http://www.webnews.it/2010/10/04/steve-ballmer-and.../

    Anche il Google play è fornito gratuitamente, come pure le principali app di Google, l'unico appunto che gli si può muovere è che Google "pretende" di fornire le sue app in "blocco", ossia senza possibilità di far scegliere ai produttori quale app installare e quale no, cosa che poi gli utenti possono fare a piacere... caspita una cosa gravissima su cui indagare e possibilmente condannare google!
    Cavolo gli altri fanno sistemi chiusi dove decidono tutto, comprese le app che possono stare sui loro store, gli unici da cui si puo scaricare le app a meno di non craccare i loro SO e questi indagano Google... che schifo!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Poi a me risulta che android sia dato in licenza
    > gratuita, non solo è liberamente modificabile...
    Quindi? Cosa c'entra con l'antitrust.

    > Anche il Google play è fornito gratuitamente,
    > come pure le principali app di Google, l'unico
    > appunto che gli si può muovere è che Google
    > "pretende" di fornire le sue app in "blocco",
    > ossia senza possibilità di far scegliere ai
    > produttori quale app installare e quale no
    Ciò per cui appunto indaga l'antitrust.
    non+autenticato
  • - Scritto da: rotfl
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > Poi a me risulta che android sia dato in
    > licenza
    > > gratuita, non solo è liberamente
    > modificabile...
    > Quindi? Cosa c'entra con l'antitrust.
    >
    > > Anche il Google play è fornito gratuitamente,
    > > come pure le principali app di Google,
    > l'unico
    > > appunto che gli si può muovere è che Google
    > > "pretende" di fornire le sue app in "blocco",
    > > ossia senza possibilità di far scegliere ai
    > > produttori quale app installare e quale no
    > Ciò per cui appunto indaga l'antitrust.

    E ti pare che sia una pratica indagabile questa? Non solo ti do il SO gratis liberamente modificabile e le app gratis, dovresti anche poter decidere quale app preinstallare e quale no? Magari come motore di ricerca di default dovrebbero mettere Bing?
    Ma allora che aspettano a condannare M$ e Apple che fanno ben di peggio con i loro SO.... e nel caso di M$ non dimentichiamoci che nel settore PC da alcuni decenni e non certo da pochi mesi ha penetrazioni del 90% o superiori!
    http://www.latinospost.com/articles/19073/20130514...
    Questi hanno solo il terrore di ritrovarsi in pochi mesi fuori mercato!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > - Scritto da: rotfl
    > > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > > Poi a me risulta che android sia dato in
    > > licenza
    > > > gratuita, non solo è liberamente
    > > modificabile...
    > > Quindi? Cosa c'entra con l'antitrust.
    > >
    > > > Anche il Google play è fornito
    > gratuitamente,
    > > > come pure le principali app di Google,
    > > l'unico
    > > > appunto che gli si può muovere è che
    > Google
    > > > "pretende" di fornire le sue app in
    > "blocco",
    > > > ossia senza possibilità di far
    > scegliere
    > ai
    > > > produttori quale app installare e quale
    > no
    > > Ciò per cui appunto indaga l'antitrust.
    >
    > E ti pare che sia una pratica indagabile questa?


    Ma tu ti ricordi cosa faceva esattamente Microsoft e per quali ragioni è finita sotto processo?
  • - Scritto da: FinalCut
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > - Scritto da: rotfl
    > > > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > > > Poi a me risulta che android sia
    > dato
    > in
    > > > licenza
    > > > > gratuita, non solo è liberamente
    > > > modificabile...
    > > > Quindi? Cosa c'entra con l'antitrust.
    > > >
    > > > > Anche il Google play è fornito
    > > gratuitamente,
    > > > > come pure le principali app di
    > Google,
    > > > l'unico
    > > > > appunto che gli si può muovere è
    > che
    > > Google
    > > > > "pretende" di fornire le sue app in
    > > "blocco",
    > > > > ossia senza possibilità di far
    > > scegliere
    > > ai
    > > > > produttori quale app installare e
    > quale
    > > no
    > > > Ciò per cui appunto indaga l'antitrust.
    > >
    > > E ti pare che sia una pratica indagabile
    > questa?
    >
    >
    > Ma tu ti ricordi cosa faceva esattamente
    > Microsoft e per quali ragioni è finita sotto
    > processo?

    Ma sopratutto, lui si ricorda che android è diventato il maggior introito di M$ dopo Windows e prima di Office?
    maxsix
    9374
  • fino a quando tutti i tasselli non saranno in-place e gli oem android faranno scoppiare la bomba

    per ora spendono meno pagando royalties che avviando cause legali

    ma negli USA si sta lavorando per cambiare le leggi attuali ( cose che andrà di traverso pure ai brevettatori dei rettangoli smussati ) e in molti altri Paesi la disapprovazione contro i brevetti software monta inesorabilmente
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione

    > ma negli USA si sta lavorando per cambiare le
    > leggi attuali ( cose che andrà di traverso pure
    > ai brevettatori dei rettangoli smussati )

    CHI sta lavorando? Contro una lobby potentissima e ricchissima? Buona fortuna. Stanno solo sprecando tempo.

    > e in
    > molti altri Paesi la disapprovazione contro i
    > brevetti software monta
    > inesorabilmente

    Davvero? Qual'è stata l'ultima grande dimostrazione contro i brevetti software?

    Alla fine si farà come deciso da chi governa il Mercato. Per chi crede ancora nelle favole, i recenti fatti in Turchia dovrebbero aver dimostrato una volta per tutte che il popolo non può che chinare la testa di fronte ai superiori interessi di Stato ed Economia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Get Real

    > CHI sta lavorando? Contro una lobby potentissima
    > e ricchissima? Buona fortuna. Stanno solo
    > sprecando
    > tempo.

    la lobby antibrevetti è decisamente più forte

    > Davvero? Qual'è stata l'ultima grande
    > dimostrazione contro i brevetti
    > software?

    Nuova Zelanda http://arstechnica.com/tech-policy/2013/05/new-zea.../

    Bundestag http://press.ffii.org/Press%20releases/German%20Bu...

    > Alla fine si farà come deciso da chi governa il
    > Mercato. Per chi crede ancora nelle favole, i

    ovvero si aboliranno i brevetti software, dato che i più grandi avversari di quella porcata sono Google e IBM

    > recenti fatti in Turchia dovrebbero aver
    > dimostrato una volta per tutte che il popolo non
    > può che chinare la testa di fronte ai superiori
    > interessi di Stato ed
    > Economia.

    veramente la storia insegna che i potenti che tirano troppo la corda, finiscono con la testa mozzata sulla ghigliottina

    citi la Turchia, ma cita pure Egitto, Algeria, Libia
    non+autenticato
  • - Scritto da: maxsix

    > Ma sopratutto, lui si ricorda che android è
    > diventato il maggior introito di M$ dopo Windows
    > e prima di
    > Office?

    Ms ha sempre avuto grandi introiti,quella di Android è stata una furbata per guadagnare soldi extra in maniera facile,un pò come Apple con cause fuffa...
    non+autenticato
  • - Scritto da: FinalCut
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > - Scritto da: rotfl
    > > > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > > > Poi a me risulta che android sia
    > dato
    > in
    > > > licenza
    > > > > gratuita, non solo è liberamente
    > > > modificabile...
    > > > Quindi? Cosa c'entra con l'antitrust.
    > > >
    > > > > Anche il Google play è fornito
    > > gratuitamente,
    > > > > come pure le principali app di
    > Google,
    > > > l'unico
    > > > > appunto che gli si può muovere è
    > che
    > > Google
    > > > > "pretende" di fornire le sue app in
    > > "blocco",
    > > > > ossia senza possibilità di far
    > > scegliere
    > > ai
    > > > > produttori quale app installare e
    > quale
    > > no
    > > > Ciò per cui appunto indaga l'antitrust.
    > >
    > > E ti pare che sia una pratica indagabile
    > questa?
    >
    >
    > Ma tu ti ricordi cosa faceva esattamente
    > Microsoft e per quali ragioni è finita sotto
    > processo?

    No non me lo ricordo, rinfrescami tu la memoria!
    A me non risulta che google imponga ad alcuno il suo SO, non mi risulta che chieda soldi, l'unica cosa che chiede è che se un'azienda desidera preinstallare sui propri device le sue app (non Android) debba installare un pacchetto di app senza possibilità di scegliere le singole app, visto che si tratta di app disinstallabili o installabili a piacere dall'utenza e che a nessuno viene impedito di preinstallare qualsivoglia app concorrente non ci vedo nulla di limitativo alla concorrenza, cosa che invece vedo e molto nei comportamenti dirigistici sia di M$ che di Apple che si spingono a cancellare da remoto oltre che dai propri store (gli unici da cui è ammesso scaricare le app) le app sgradite!
    Se proprio vogliono indagare, perchè non partono da M$ e Apple?
  • Finché i pesci grossi si scannano tra loro va bene. Si fará un po di spazio per la competizione.
    non+autenticato
  • io non vorrei che l'UE intervenisse ad capocchiam e creasse danni all'opensource

    piuttosto pensassero ad abolire i brevetti software, come suggerito addirittura dal parlamento tedesco!!!
    non+autenticato
  • Non credo proprio che l'antitrust multerebbe Google senza prove serie.
    Se veramente hanno chiesto ai produttori di non lanciare prodotti con OS concorrenti le licenze non c'entrano una cippa.
    non+autenticato
  • ok, ma l'antitrust sta avviando un'indagine esplorativa, mica hanno circostanziato accuse nei confronti di google

    ogni qualvolta si presenta un monopolio, l'antitrust va a verificare, è quello il suo lavoro
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > ok, ma l'antitrust sta avviando un'indagine
    > esplorativa, mica hanno circostanziato accuse nei
    > confronti di
    > google
    >

    Non ti preoccupare, la macchina dell'antitrust non si mette in moto abcazzum.
    Aspetta.

    > ogni qualvolta si presenta un monopolio,
    > l'antitrust va a verificare, è quello il suo
    > lavoro

    Non è la questione del monopolio in discussione.
    Sono in discussione e a dirla tutta Google verrà incastrata, non tanto per Android in se (che per quello dovrebbero metterli alla sbarra per crimini contro l'umanità) ma per aver obbligato l'installazione obbligatoria delle G app.

    Se è vero, ed è vero, è lo stesso identico atteggiamento e reato di M$ con IE.
    Ma uguale proprio eh.

    PS: da come scrive il nostro autore si capisce che Android viene ceduto in licenza dietro pagamento.
    Ma allora è gratis o no?
    E' open o no?
    O viene fuori ora che per avere le Gapps Google non solo obbliga l'installazione gli OEM ma ne richiede anche l'obolo.
    maxsix
    9374
  • wow galoppi di fantasie eh!
    altrimenti postaci un link con un contratto o altro in cui si evince che i produttori devono pagare per avere android e sono obbligati ad installare il pacchetto di gapps oppure che non possono produrre device con altri so (l'ultima puoi anche evitare visto che samsung ed htc hanno terminali con wp)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jacopo

    > wow galoppi di fantasie eh!
    > altrimenti postaci un link con un contratto o
    > altro in cui si evince che i produttori devono
    > pagare per avere android e sono obbligati ad
    > installare il pacchetto di gapps oppure che non
    > possono produrre device con altri so (l'ultima
    > puoi anche evitare visto che samsung ed htc hanno
    > terminali con wp)

    Ma forse non hai capito che questo è l'oggetto dell'indagine: accertare se vi siano prove che dimostrino questa accusa.
    FDG
    10893
  • - Scritto da: FDG
    > Ma forse non hai capito che questo è l'oggetto
    > dell'indagine: accertare se vi siano prove che
    > dimostrino questa
    > accusa.

    e questo mi va benissimo!
    ma visto che l'uomo che tutto sa (alcuni dicono anche da freschin) dice che è tutto vero, volevo che riportasse una link o qualcosa a dimostrare che quanto scritto non è parto della sua fantasia!

    Se poi l'antitrust dimostrerà che google sta tenendo un comportamento non corretto verso gli OEM agirà di conseguenza.
    non+autenticato
  • Mi dispiace dover contraddire chi, come il buon iRoby, pensa che Android sia cosa "buona" e "libera"...

    Android, per varie ragioni, NON è realmente libero!

    Principalmente, ci sono vari problemi legati al kernel Linux modificato (da google) e infarcito di firmware e driver binari (software chiusi e proprietari) che sono INDISPENSABILI al suo funzionamento per cui, anche se il codice viene rilasciato con licenze "libere" (Apache License 2 e GNU GPLv2), l'insieme che (indissolubile perché possa funzionare realmente) delle due cose NON è libero....

    E da questa cosa (firmware/driver proprietari) derivano anche, in concreto, serissimi problemi di privacy e sicurezza.

    Inoltre, la "cadenza" temporale dei rilasci dei sorgenti (da parte di google) è quantomeno "singolare" e tale, di fatto, da rendere pura teoria la corretta applicazione della licenza GPL oltre che, peggio ancora, la reale disponibilità dei sorgenti (come si fa a dire che un software è libero se posso accedere ai sorgenti solo dopo svariati mesi che questo codice viene usato nei dispositivi in commercio?)


    Segue qualche rferimento (ma in rete c'è tanta altra roba sulla questione... chi cerca, trova...):
    https://www.gnu.org/philosophy/android-and-users-f...
    http://digitizor.com/2011/09/20/richard-stallman-a.../
    http://redmine.replicant.us/projects/replicant/wik.../
    https://en.wikipedia.org/wiki/Replicant_%28operati...
    non+autenticato
  • i blob binari ci sono sempre stati nel kernel ed è un non problema, visto che si possono wrappare senza difficoltà ( ubuntu phone fa così )

    sui rilasci, è una politica adottata da pochi mesi quella che citi tu

    non discuto che sia una cosa negativa per la community, però di fatto i sorgenti ci sono ( anche se arrivano con qualche settimana di ritardo, non certo mesi come hai scritto ) e si possono usare per creare il proprio sistema free e gratuito
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > i blob binari ci sono sempre stati nel kernel ed
    > è un non problema, visto che si possono wrappare
    > senza difficoltà ( ubuntu phone fa così
    > )
    >
    > sui rilasci, è una politica adottata da pochi
    > mesi quella che citi
    > tu
    >
    > non discuto che sia una cosa negativa per la
    > community, però di fatto i sorgenti ci sono (
    > anche se arrivano con qualche settimana di
    > ritardo, non certo mesi come hai scritto ) e si
    > possono usare per creare il proprio sistema free
    > e
    > gratuito
    In sostanza si purché tu utilizzi dei chipset che sono in qualche modo già presenti tra i drivers che ti servono.
    Il che non è sempre detto dato che spesso i produttori usano chipset diversi (che so per il giroscopio ecc. ecc.) e si scrivono loro i loro driver proprietari.
    Ma questo purtroppo de driver proprietari chiusi scritti dai costruttori è sempre stato vero anche per il normale Linux tanto è che in quel caso al boot ti viene segnalato che il sistema è considerato "tainted" ovvero utilizza drivers binari e proprietari.

    Ovviamente anche se ricompili tu il kernel lasciando i suddetti tra i moduli da linkare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > - Scritto da: collione
    > > i blob binari ci sono sempre stati nel
    > kernel
    > ed
    > > è un non problema, visto che si possono
    > wrappare
    > > senza difficoltà ( ubuntu phone fa così
    > > )
    > >
    > > sui rilasci, è una politica adottata da pochi
    > > mesi quella che citi
    > > tu
    > >
    > > non discuto che sia una cosa negativa per la
    > > community, però di fatto i sorgenti ci sono (
    > > anche se arrivano con qualche settimana di
    > > ritardo, non certo mesi come hai scritto ) e
    > si
    > > possono usare per creare il proprio sistema
    > free
    > > e
    > > gratuito
    > In sostanza si purché tu utilizzi dei chipset che
    > sono in qualche modo già presenti tra i drivers
    > che ti
    > servono.
    > Il che non è sempre detto dato che spesso i
    > produttori usano chipset diversi (che so per il
    > giroscopio ecc. ecc.) e si scrivono loro i loro
    > driver
    > proprietari.
    > Ma questo purtroppo de driver proprietari chiusi
    > scritti dai costruttori è sempre stato vero anche
    > per il normale Linux tanto è che in quel caso al
    > boot ti viene segnalato che il sistema è
    > considerato "tainted" ovvero utilizza drivers
    > binari e proprietari.
    >
    >
    > Ovviamente anche se ricompili tu il kernel
    > lasciando i suddetti tra i moduli da
    > linkare.

    In ogni caso è guardare la pagliuzza quando hai la trave nell'occhio, vogliamo per caso paragonare iOS o Windows Phone con Android, quanto ad apertura e libertà d'uso?
  • - Scritto da: tucumcari

    > In sostanza si purché tu utilizzi dei chipset che
    > sono in qualche modo già presenti tra i drivers
    > che ti
    > servono.

    praticamente tutti i SoC in circolazione sono compatibili con android e
    pertanto con tutte le sue derivate

    chi realizza il blob binario deve rispettare le regole imposte da android, altrimenti non si possono interfacciare col kernel

    e quelle regole ( codice compreso ) sono open

    ma ripeto, ubuntu phone fa proprio questo, cioè usa il kernel linux con patch android e così può usare tutti i driver closed che esistono per android

    è certamente una brutta cosa in termini di libertà, ma tecnicamente è un non problema
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione

    > è certamente una brutta cosa in termini di
    > libertà, ma tecnicamente è un non
    > problema
    Ma infatti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > In sostanza si purché tu utilizzi dei chipset che
    > sono in qualche modo già presenti tra i drivers
    > che ti servono.
    > Il che non è sempre detto dato che spesso i
    > produttori usano chipset diversi (che so per il
    > giroscopio ecc. ecc.) e si scrivono loro i loro
    > driver proprietari.

    nel casi degli smartphone non è MAI detto: non ne esiste uno che sia uno che funzionai senza firmware/driver proprietari

    > Ma questo purtroppo de driver proprietari chiusi
    > scritti dai costruttori è sempre stato vero anche
    > per il normale Linux

    già... ma almeno anche se difficile (e lo sarà sempre di più) è ancora possibile costruirsi un pc con un s.o. GNU/Linux totalmente libero...

    rif. http://www.fsfla.org/ikiwiki/selibre/linux-libre/
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > i blob binari ci sono sempre stati nel kernel ed
    > è un non problema, visto che si possono wrappare
    > senza difficoltà ( ubuntu phone fa così )

    in uno smartphone l'hardware che fa funzionare il s.o., il telefono, il wifi e il gps non sono "accessori" secondari: lo smartphone è tutto lì

    se android (ma vale per qualsiasi s.o.) necessita per funzionare (altrimenti proprio NON funziona) di firmware/driver proprietari, allora quel s.o. NON è libero e non dà la benché minima granzia in termini di privacy (in altri termini, per come la vedo io, hai la certezza di essere tracciato)

    > sui rilasci, è una politica adottata da pochi
    > mesi quella che citi tu
    >
    > non discuto che sia una cosa negativa per la
    > community, però di fatto i sorgenti ci sono (
    > anche se arrivano con qualche settimana di
    > ritardo, non certo mesi come hai scritto )

    confermi comunque che nel periodo in cui non ci soo i sorgenti non si può parlare, neanche in teoria, di sistema libero (che poi resta NON libero comunque, anche se ci sono PARTE dei sorgenti, dato che gsm, wireless e gps funzionano quasi sempre solo con sw proprietario...)


    > e si
    > possono usare per creare il proprio sistema free e gratuito

    tutta e solo teoria: puoi dirmi di uno smartphone -uno solo- completamente funzionante SENZA neanche un firmware/driver proprietario?
    non+autenticato
  • - Scritto da: tpsb

    > se android (ma vale per qualsiasi s.o.) necessita
    > per funzionare (altrimenti proprio NON funziona)
    > di firmware/driver proprietari, allora quel s.o.
    > NON è libero e non dà la benché minima granzia in
    > termini di privacy (in altri termini, per come la
    > vedo io, hai la certezza di essere
    > tracciato)

    ok, ma si parlava di possibilità di usare quei driver su altri sistemi operativi

    se parliamo di privacy, allora vale il solito discorso e cioè che i blob binari sono il male

    però è pur vero che la community è incazzata nera e sono stati avviati a distanza di settimane, gli uni dagli altri, progetti per creare driver open per i SoC più famosi

    freedreno, lima, powervr, tegra, ecc... c'è evidentemente una fortissima spinta a creare driver open e costringere le aziende a rilasciare almeno le specifiche ( vedi broadcom con videocore )

    e i cinesi i produttori cinesi di SoC arm che rilasciano i driver senza problemi

    > confermi comunque che nel periodo in cui non ci
    > soo i sorgenti non si può parlare, neanche in
    > teoria, di sistema libero (che poi resta NON
    > libero comunque, anche se ci sono PARTE dei
    > sorgenti, dato che gsm, wireless e gps funzionano
    > quasi sempre solo con sw
    > proprietario...)
    >

    si, ma i sorgenti arrivano, quindi almeno quella parte è libera

    la gpl non dice che devi rendere disponibili i sorgenti ogni volta che modifichi una riga di codice, ma che devi farlo una volta che il software viene distribuito al pubblico

    infatti per i componenti gpl, il rilascio dei sorgenti è immediato

    > tutta e solo teoria: puoi dirmi di uno smartphone
    > -uno solo- completamente funzionante SENZA
    > neanche un firmware/driver
    > proprietario?

    mai detto questo, ho solo detto che i firmware/driver proprietari creati per android puoi usarli nel tuo os linux-based ( vedi sailfish, ubuntu phone )
    non+autenticato
  • ...deve guardarsi allo specchio, caricare una grossa dose di catarro e sputarsi con violenza in faccia.
    Così potrà speigare le ragioni del suo fallimento, altro che Android!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Barbagianni
    > ...deve guardarsi allo specchio, caricare una
    > grossa dose di catarro e sputarsi con violenza in
    > faccia.
    > Così potrà speigare le ragioni del suo
    > fallimento, altro che
    > Android!
    Più che nokia Eflop... ciè Elop
    non+autenticato
  • - Scritto da: Barbagianni
    > ...deve guardarsi allo specchio, caricare una
    > grossa dose di catarro e sputarsi con violenza in
    > faccia.
    > Così potrà speigare le ragioni del suo
    > fallimento, altro che
    > Android!

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    non+autenticato
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