Finestre oscuranti con smartphone

Basta una pellicola sul vetro e un cellulare per filtrare la luce e oscurare gli ambienti

Se in casa propria si vuole un po' di privacy o si preferisce filtrare la luce proveniente dall'esterno, ma si detestano le tende perché poco alla moda e sempre piene di polvere, si può ricorrere a Sonte.

Sonte


Sonte
Il progetto comparso su Kickstarter mira allo sviluppo di una pellicola capace di oscurare il vetro su cui viene appoggiata, sulla base di un input proveniente da un'app di uno smartphone collegata alla pellicola via WiFi.

Un'opzione futuristica da considerare come valida alternativa alle tradizionali tende, anche perché molto conveniente dal punto di vista economico. Infatti, a differenza delle tante soluzioni proposte dai centri di ricerca mondiali e basate sui materiali elettrocromici, Sonte non richiede la sostituzione delle finestre già montate nell'appartamento, non ha necessità di ulteriore investimenti in infissi speciali e può essere applicata a qualsiasi finestra, con un po' di sano fai-da-te.

Č sufficiente tagliare la pellicola nella dimensione desiderata, avere un po' di accortezza nell'applicarla al vetro, collegare la piccolissima clip conduttrice in un trasformatore di corrente in cui è integrato un ricevitore WiFi e il gioco è fatto. Con una semplice app da scaricare sullo smartphone Android o iOS si può decidere la sorte della pellicola, rendendola oscura con un semplice tocco di dita.

La pressione sul touchscreen dello smartphone avvia il passaggio di corrente nel materiale della pellicola che cambia stato, rendendo il materiale più o meno opaco a seconda della differenza di tensione applicata ai capi della pellicola.

In questo modo, quindi, è possibile controllare anche da remoto lo stato di opacità di qualsiasi finestra e il materiale contiene anche un filtro UV per proteggere gli interni dai raggi solari estivi. L'ideatore suggerisce l'uso di Sonte anche per trasformare una qualsiasi superficie trasparente in un pannello su cui proiettare i propri film o videogiochi preferiti.

Per ora, comunque, Sonte non funziona in modo perfetto, in quanto al massimo della trasparenze tende comunque a bloccare circa il 30 per cento della luce proveniente dall'esterno, alterando anche la visuale, guardando da una certa angolazione. Allo stesso tempo, impostando il massimo dell'opacità, il materiale lascia passare circa il 5 per cento dei raggi luminosi incidenti.

Lo sviluppatore però ritiene che con ulteriori accorgimenti questi valori possano essere migliorati e per questo chiede aiuto economico alla community di Kickstarter. Il progetto Sonte deve raccogliere un finanziamento di 200mila dollari. La cifra, per quanto alta, non sembra impossibile da raggiungere, visto che, a distanza di 14 giorni dalla fine della raccolta, il progetto ha già incassato oltre 120mila dollari.
A tutti i finanziatori lo sviluppatore garantirà l'invio di un foglio Sonte. A seconda delle donazioni si potrà ricevere una pellicola delle dimensioni da 50 x 50 cm (con 65 dollari) fino a 1 x 2 m per donazioni di 374 dollari.





(via Mashable)
TAG: gadget
10 Commenti alla Notizia Finestre oscuranti con smartphone
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  • Chissà quanto sono resistenti ai graffi queste pellicole. Pulire un vetro è un conto; nel pulire una pellicola è più facile lasciare aloni e graffi.
    Pellicola per pellicola, preferisco questa soluzione http://punto-informatico.it/3826930/Gadget/News/un... : non si oscurerà a comando, ma il non dover gestire un sistema domotico, in questo caso mi sembra solo un vantaggio.
    Teo_
    2637
  • Ma non è storia vecchia questo tipo di tecnologia?
    Nel 2008 sono andato in un Hotel 4 stelle sul Lago di Como e c'era un vetro (ora comincio a pensare fosse una pellicola applicata al vetro) che faceva da parete tra il letto ed il bagno, ed infatti non capivo il senso di mettere un vetro in cui si possa vedere quando si sia sulla tazza (hehehehe)...poi, tramite un display LCD posto ai bordi del letto e nei punti chiave della stanza (ingresso, divano, ecc...) ho scoperto che si poteva oscurare il vetro, scegliere l'opacità, cambiare la luce e l'intensità di ogni singola luce, ecc ecc...

    Forse la novità è che è "economico"....anche se si parla di 374 euro per 1x2m, decisamente più costoso di una tenda!
    non+autenticato
  • ..che migliori e calino i costi, in modo tale da far sparire una delle peggiori fissazioni delle donne...le tende.
    non+autenticato
  • PS: qualcuno ha notato che nella seconda immagine della cucina, quella con i vetri "opachi", il riflesso della finestra sul piano cottura è azzurro come nella prima foto?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jack
    > PS: qualcuno ha notato che nella seconda immagine
    > della cucina, quella con i vetri "opachi", il
    > riflesso della finestra sul piano cottura è
    > azzurro come nella prima
    > foto?

    Anche i riflessi a destra sui mobili sono esattamente identici alla prima e in basso si sono pure dimenticati di oscurare la finestra! Immagine fintissima! Che tristezza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jack
    > PS: qualcuno ha notato che nella seconda immagine
    > della cucina, quella con i vetri "opachi", il
    > riflesso della finestra sul piano cottura è
    > azzurro come nella prima
    > foto?

    Ho visto di peggio:

    http://consumerist.com/2011/07/27/banzai-slide-n-s.../
    non+autenticato
  • Fino a quando non salterà fuori lo standard ultimo e definitivo per la domotica, questa non prenderà mai piede.

    Io non voglio l'app del cronotermostato, il sito del condizionatore e il server web del lampadario. Io vorrei che esistessero una serie di "centrali di comando", le quali controllano TUTTI gli aspetti della casa, e che si fanno controllare dall'app, dal sito o anche via sms o controllo vocale.

    Capisco che per i markettari tutto deve essere "cloud", ma andando avanti così sarà impossibile avere una casa intelligente quando, di intelligenza, non vi è traccia nelle menti dei progettisti.

    Nel caso specifico della pellicola, questa dovrebbe essere connessa insieme alle altre pellicole di casa (mica viviamo in un tugurio con una sola finestrella) ad un unico accentratore, il quale deve essere controllato non dal cellulare, ma dalla centralina di domotica che controlla anche il condizionatore, le tende da sole e le tapparelle, la quale a sua volta è controllata dal cellulare, dal pannello touch posto in salotto e anche dall'interruttore meccanico posto nel sottoscala!

    ok, fine dello sfogo!
    Jack
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jack
    > Fino a quando non salterà fuori lo standard
    > ultimo e definitivo per la domotica, questa non
    > prenderà mai
    > piede.

    Devi aspettare Apple se vuoi qualcosa di semplice e integrato.
    non+autenticato
  • ...che poi ti dirà che non va bene che tu accenda la luce del comodino, oppure che puoi accenderla solo se è una iLuce, la cui luce sarà blu in quanto zen o altre minchiate simili e tutti a dire cazzo che figa la luce blu.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jack
    > Fino a quando non salterà fuori lo standard
    > ultimo e definitivo per la domotica, questa non
    > prenderà mai
    > piede.

    A me sembra stia prendendo piede il Konnex e non mi sembra male. Certo, se fosse più libero di quello che vogliono far credere, sarebbe meglio.
    Teo_
    2637