Mauro Vecchio

Maradona, in rete contro la Cina videoludica

L'asso argentino riceverà un risarcimento da 3 milioni di yuan per lo sfruttamento non autorizzato della sua immagine in un videogame apparso sul portale asiatico Sina

Roma - Massima divinità del calcio contemporaneo, Diego Armando Maradona ha ottenuto un risarcimento da 3 milioni di yuan (circa 365mila euro) per lo sfruttamento non autorizzato della sua immagine in un videogame sportivo a disposizione di tutti gli utenti del noto portale cinese Sina.

L'asso argentino si era scagliato contro i responsabili della web company The9 Limited, accusati di aver sfruttato indebitamente la sua leggendaria immagine per fini commerciali e senza alcuna autorizzazione. L'ex-attaccante del Napoli aveva chiesto al giudice un maxi-risarcimento da 20 milioni di yuan (circa 2 milioni di euro).

Alla base della forte riduzione nella sanzione pecuniaria, la limitata visibilità commerciale del gioco Hot-Blooded Soccer, oltre che l'effettivo periodo di tempo in cui l'immagine di Maradona è stata sfruttata senza autorizzazione.
Un giudice cinese ha obbligato The9 Limited a pubblicare un comunicato di scuse, mentre il videogame sembra già sparito dal portale Sina. (M.V.)
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