Alfonso Maruccia

Microsoft divisa tra Cloud OS e Windows 8.1

Redmond si prepara a svelare le ultime novitÓ dei suoi prodotti ed ecosistemi software. NovitÓ interessanti per i server e la nuvola. E anche per l'interfaccia del sistema operativo consumer

Roma - Quest'oggi Microsoft è attesa all'impegno della conferenza Build per sviluppatori, ma anche nelle ore passate Redmond ha mostrato al mondo durante il TechEd di Madrid appena inaugurato una parte significativa delle novità in arrivo per Windows nel settore enterprise e tutto quanto fa cloud.

L'intero corpo aziendale di Microsoft è stato letteralmente inghiottito da un amore per il cloud computing senza fine, e che si concretizza nell'iniziativa Cloud OS: Redmond vuole reinventare il data center, il modo di lavorare dei clienti corporate e le metodologie di raccolta e analisi dati dei suddetti per aumentare l'efficienza e "generare maggior valore".

Elemento base di questo amore smisurato per il cloud è naturalmente Windows Server 2012 R2, sistema operativo che è stato presentato (ed è ora disponibile per il download) nella sua versione "preview" in occasione del TechEd, assieme a SQL Server 2014, la piattaforma SaaS Windows Azure, il pacchetto System Center per la gestione centralizzata dei dispositivi eterogenei usati dai dipendenti (BYOD) e tutti gli altri elementi della strategia Cloud OS. Nelle speranze Microsoft, Windows Server 2012 R2 punta a porsi come soluzione ideale per quelle aziende intenzionate a farsi inghiottire dalle meraviglie telematiche del cloud.
Per ora l'adozione procede cauta, e Microsoftla racconta sul blog corporate in un post, ma in futuro chissà. E nel prossimo futuro arriverà anche Windows 8.1, altro elemento importante della strategia a forma di nuvola riguardante questa volta il mercato consumer.

Delle novità della nuova revisione del più che chiacchierato Windows 8 si parla già da tempo, e parte di queste novità si sono viste proprio grazie al debutto della preview di Windows Server 2012 R2 e relativa interfaccia a piastrelle "potenziata": oltre al resto c'è il tasto Start, a cui Microsoft ha aggiunto la possibilità di spegnere il PC ripristinando un modus operandi che era stato introdotto qualche era geologica fa con Windows 95.

Windows 8.1 sarà insomma un sistema operativo più familiare da usare per gli utenti di computer di quanto sia Windows 8, ma ovviamente queste concessioni alla praticità d'uso non sono il focus principale di Microsoft: Redmond continua a puntare sulle piastrelle, le app modern e il cloud per conquistare i nuovi mercati dei gadget mobile in vista di una decrescita progressiva di quello dei computer tradizionali.

Ironicamente è lo stesso Windows 8 a essere stato da più parti accusato di aver depresso la vendita di computer x86 come mai era successo in passato, nondimeno a Redmond sperano in un futuro di gadget e servizi che vada oltre il desktop di Windows grazie al numero crescente di app disponibili sullo store telematico.

Ultime novità rese note in anticipo sulla conferenza Build - tramite "leak" - sono le funzionalità che dovrebbero far parte della nuova versione di Internet Explorer, anch'essa attesa al debutto in concomitanza con la distribuzione di Windows 8.1: IE 11 supporterà la tecnologia WebGL per l'accelerazione 3D sul Web, dicono i bene informati, e persino il protocollo SPDY pensato dalla concorrenza (Google) come aggiornamento dello storico HTTP per migliorare le performance nel caricamento delle pagine.

Alfonso Maruccia
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  • TecnologiaLe novità di Windows 8.1Microsoft chiarisce cosa avrÓ e cosa non avrÓ la prossima versione del suo OS desktop. Il pulsante Start ci sarÓ, ma non Ŕ la novitÓ pi¨ importante
52 Commenti alla Notizia Microsoft divisa tra Cloud OS e Windows 8.1
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  • Una domanda per gli amici di PI: ma solo io ritengo spaventosamente ridicolo, surreale, autolesionista il Ballmer che fa la presentazione eccitatissimo della nuova, entusiasmante, mirabolante innovazione di Windows: il tasto start!?!?!? A bocca aperta

    http://news.cnet.com/8301-10805_3-57590861-75/wind.../
  • Dai...
    Eccolo qua che si eccita per il Reversi incluso nel Windows 1.0 (1985), quando da anni i computer Commodore, Apple, Atari avevano di meglio.
    E perfino l'anno prima il Mac 128k (1984) aveva interfaccia migliore e migliori applicazioni incluse.



    Lui è comunque quello che ha sempre schifato le invenzioni degli altri, che poi sono state dei grandi successi.

    Ecco le sue previsioni, considerazioni e scherno nei confronti dell'iPhone/iPad che oggi sta ad inseguire con i Lumia e Windows Phone:



    È l'inettitudine fatta uomo.
    iRoby
    7580
  • Ho molte speranze su Ballmer...
  • win8 non e' male, solo che non lo si capisce e' piu' facile dire che e' un bidone, tutti scienziati abbiamo, chissà perché sono qui a scrivere post invece di fondare la novella MICROSOFT

    AUGURI
    non+autenticato
  • un pò come facevano un tempo mani legate a due cavalli e piedi ad altri due in direzione opposta, ma con la differenza che non si trattava di suicidio A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > un pò come facevano un tempo mani legate a due
    > cavalli e piedi ad altri due in direzione
    > opposta, ma con la differenza che non si trattava
    > di suicidio
    >A bocca aperta

    Rotola dal ridere
  • Ragazzi, l'interfaccia piastrellotta ok fa schifo, ma forse non vi ricordate com'era all'inizio! Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    Clicca per vedere le dimensioni originali

    Clicca per vedere le dimensioni originali

    DelusoDelusoDeluso


    Il piastrellotto è stato un passo avanti rispetto alle palle! Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    DelusoDelusoDeluso

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    DelusoDelusoDelusoDelusoDeluso
    non+autenticato
  • Evidentemente le palle li si sono rotte da qui la decisione di passare alle piastrelle........
    non+autenticato
  • Calata di braghe?
    FDG
    10893
  • no, è solo che ogni tanto a Redmond compare qualcuno con un cervello funzionanteA bocca aperta

    imho il problema è il panzone

    se non si licenzia quello, l'azienda colerà a picco
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > no, è solo che ogni tanto a Redmond compare
    > qualcuno con un cervello funzionante
    >A bocca aperta

    Affermavano che WebGL aveva problemi di sicurezza. E infatti questa implementazione dovrebbe avere dei meccanismi di sicurezza incorporati. Vedremo nelle prossime settimane.
    non+autenticato
  • - Scritto da: FDG
    > Calata di braghe?

    No. Leggi: http://blogs.technet.com/b/srd/archive/2011/06/16/....

    Dichiaravano che devono fornire una soluzione in questo spazio e in effetti l'hanno fatta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zucca Vuota

    > - Scritto da: FDG
    > > Calata di braghe?
    >
    > No. Leggi:
    > http://blogs.technet.com/b/srd/archive/2011/06/16/
    >
    > Dichiaravano che devono fornire una soluzione in
    > questo spazio e in effetti l'hanno
    > fatta.

    Quale sarebbe?

    Comunque, pensavo più al supporto di una tecnologia che fa concorrenza alle loro.
    FDG
    10893
  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: Zucca Vuota
    >
    > > - Scritto da: FDG
    > > > Calata di braghe?
    > >
    > > No. Leggi:
    > >
    > http://blogs.technet.com/b/srd/archive/2011/06/16/
    > >
    > > Dichiaravano che devono fornire una
    > soluzione
    > in
    > > questo spazio e in effetti l'hanno
    > > fatta.
    >
    > Quale sarebbe?

    Da quel che ho letto se vengono usate certe funzionalità passano ad un rendering software anziché hardware. Questo permetterebbe di evitare il denial of service a cui si riferiscono.

    > Comunque, pensavo più al supporto di una
    > tecnologia che fa concorrenza alle
    > loro.

    WebGL non fa concorrenza alle tecnologie Microsoft (quale sarebbe la tecnologia concorrente?). MS supporta da tempo HTML5, JavaScript, CSS e tecnologie collegate (sia nei prodotti che nei comitati).
    non+autenticato
  • > Da quel che ho letto se vengono usate certe
    > funzionalità passano ad un rendering software
    > anziché hardware. Questo permetterebbe di evitare
    > il denial of service a cui si riferiscono.

    Con enorme crollo di prestazioni, guardacaso.....

    > WebGL non fa concorrenza alle tecnologie
    > Microsoft (quale sarebbe la tecnologia
    > concorrente?).

    Al momento non c'è. Ma vedrai che tra un po' se ne usciranno con la loro WebDX o qualcosa del genere, diranno che è migliore, è più sicura e che, toh guarda, non rallenta come nel caso di qui sopra.

    > MS supporta da tempo HTML5,
    > JavaScript, CSS e tecnologie collegate (sia nei
    > prodotti che nei
    > comitati).

    E direi, ci sono voluti 20 anni, l'attacco di 2 browser concorrenti e il crollo dell'utilizzo di Explorer per fargli capire che forse gli standard non li fanno loro. Poi bisogna anche vedere COME Microsoft supporta questi standard...
  • > E direi, ci sono voluti 20 anni, l'attacco di 2
    > browser concorrenti e il crollo dell'utilizzo di
    > Explorer per fargli capire che forse gli standard
    > non li fanno loro. Poi bisogna anche vedere COME
    > Microsoft supporta questi
    > standard...

    Quali standard? HTML5 ancora non lo è... microsoft come tutte le aziende che devono competere non può aspettare decenni di litigi tra nerd per introdurre funzionalità, ne può permettersi di cambiarle ad ogni scoreggia del comitato di turno.

    Rendiamoci conto della situazione per l'html... giusto per capire a quali pagliacci viene demandata una cosa cosi' importante:

    http://en.wikipedia.org/wiki/HTML_4#Version_histor...

    Hypertext Markup Language[26] was published by the IETF IIIR Working Group as an Internet-Draft (a rough proposal for a standard). It was replaced by a second version[27] one month later, followed by six further drafts published by IETF itself[28] that finally led to HTML 2.0 in RFC1866

    HTML+ was published by the IETF as an Internet-Draft and was a competing proposal to the Hypertext Markup Language draft. It expired in May 1994

    HTML 3.0[29] was proposed as a standard to the IETF, but the proposal expired five months later without further action

    January 2008
    HTML5 was published as a Working Draft (link) by the W3C

    On 14 February 2011, the W3C extended the charter of its HTML Working Group with clear milestones for HTML5. In May 2011, the working group advanced HTML5 to "Last Call"

    Il mondo intero sta utilizzando un formato che non è MAI stato standard.
    non+autenticato
  • - Scritto da: TADsince1995

    > Con enorme crollo di prestazioni, guardacaso.....

    E quindi? Meglio il DoS?

    > Al momento non c'è. Ma vedrai che tra un po' se
    > ne usciranno con la loro WebDX o qualcosa del
    > genere, diranno che è migliore, è più sicura e
    > che, toh guarda, non rallenta come nel caso di
    > qui
    > sopra.

    Ma in che anno del passato vivi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zucca Vuota
    > - Scritto da: TADsince1995
    >
    > > Con enorme crollo di prestazioni,
    > guardacaso.....
    >
    > E quindi? Meglio il DoS?

    Cosa c'entra?

    > > Al momento non c'è. Ma vedrai che tra un po'
    > se
    > > ne usciranno con la loro WebDX o qualcosa del
    > > genere, diranno che è migliore, è più sicura
    > e
    > > che, toh guarda, non rallenta come nel caso
    > di
    > > qui
    > > sopra.
    >
    > Ma in che anno del passato vivi?

    Non è molto lontana (2005) la questione OpenGL e Vista...

    http://dreweyscorner.blogspot.it/2005/08/windows-v...

    E di sicuro non bastano 8 anni a far cambiare a Microsoft il modus operandi... Segnati questo post, ne riparliamo tra qualche anno! Occhiolino
  • - Scritto da: TADsince1995
    > Non è molto lontana (2005) la questione OpenGL e
    > Vista...

    La questione risale a molto tempo prima (e quelli del consorzio OpenGL ci hanno messo molto del loro). Riguardo a Vista poi si è rivelata al solito un gran rumore per nulla (fatto dai soliti MS hater). L'implementazione di OpenGL è lasciata ai produttori di schede grafiche (che tra l'altro è il modello che il consorzio ha seguito per anni).
    non+autenticato
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