massimo mantellini

Contrappunti/ Sei anni di iPhone

di M. Mantellini - Dai telefonini che sono occasionali strumento di accesso alla Rete alla protesi connessa. Che, fra l'altro, permette di chiamare e mandare SMS. Lo chiamiamo telefono, ma solo per comodità

Contrappunti/ Sei anni di iPhoneRoma - Esattamente 6 anni fa veniva commercializzato in USA il primo modello di iPhone. Era stato presentato da Steve Jobs alcuni mesi prima e, come talvolta accade, lo stupore aveva all'inizio superato l'ammirazione. Questa per esempio, come spesso mi ricordano gli amici più cari, una delle mie prime reazioni.

Nonostante si parlasse già da tempo di una intenzione di Apple di presentare qualcosa di simile ad un telefono cellulare, quando Jobs mostrò quella mattonella nera e alluminio con un unico tasto, così differente da qualsiasi altra cosa che avevamo utilizzato fino ad allora, ci sfuggì probabilmente il punto centrale della vicenda: il telefono, inteso come oggetto che trasmetteva conversazioni vocali e brevi messaggi di testo, finiva quel giorno.

Non che nel 2007 il traffico dati e l'accesso a Internet in mobilità non esistessero ma erano una sorta di costola sovrannumeraria nel torace del gigante della comunicazione mobile, vero e proprio totem dell'industria telefonica e oliata macchina spremisoldi. Lo sapevamo bene noi italiani che per un certo periodo, qualche anno prima, eravamo stati avanguardia mondiale nell'utilizzo dei cellulari. Forse, purtroppo, nel periodo sbagliato.
Insomma iPhone quel giorno rovesciò il tavolo: un oggetto da tasca per telefonare e mandare SMS e che in alcuni casi consentiva di leggere la propria mail, scattare pessime foto e navigare sul web fra mille limitazioni, diventava un terminale mobile di rete col quale era possibile anche telefonare e mandare messaggi. Una sterzata improvvisa imposta a tutti: ai modelli di business delle telco, alle abitudini degli utenti, all'industria dei cellulari e a quella del software. E anche un nuovo grande impulso allo sviluppo della rete Internet (poi sarebbero arrivati i tablet a completare il quadro). Una rivoluzione, come si dice in questi casi, per una volta senza esagerare, avvenuta in tempo tanto brevi quanto vorticosi, che non ha risparmiato niente, comprese le nostre abitudini sociali. Soprattutto le nostre abitudini sociali.

Se ci allontaniamo un istante dalle noiose questioni tecnologiche, ci accorgiamo che nel giro di poco strani gesti mai visti come lo sfiorare uno schermo piatto, pizzicarlo con due dita, inclinarlo da un lato, furono costretti a percorrere la grande distanza fra il gesto futurista e la normalità. In un battito di ciglia Steve Jobs su un palco a San Francisco scivola col dito sul display per rispondere a una chiamata, immediatamente dopo mia madre compie lo stesso gesto seduta nel divano di casa sua per rispondere a suo figlio. Una considerevole distanza riunita nel corso di poco più di un lustro.

Per questo oggi il tema non è Apple contro Samsung, Android contro iOS, Blackberry o Windows Phone, qui la faccenda è che se un oggetto diventa di colpo tanto diverso da quello che era prima, poi, necessariamente, si trasforma in qualcosa d'altro. E a quel punto risulta anche complicato descriverlo. Così oggi non c'è una parola meno efficacie di smartphone per denominare gli aggeggi che portiamo in tasca. Non sono più telefoni, piuttosto grandi protesi totipotenti di cui fino a poco fa nemmeno sospettavamo l'esistenza. Protesi momentaneamente senza nome.

Ci vuole poco ad accorgersene, basta salire su un bus, osservare i gesti della gente per strada. Qualche sera fa ero ad assistere ad un concerto di un gruppo rock molto noto: lo stadio era pieno, decine di migliaia di persone: a un certo punto il cantante ha chiesto al pubblico di accendere i display dei cellulari. Lo stadio in pochi istanti si è trasformato in una costellazione. Quei piccoli oggetti che ormai estraiamo di tasca con la maestria che riserviamo alle azioni quotidiane sono diventati migliaia di piccole improvvisate candele. Nulla che non sapessimo già.

Ieri mattina osservavo di soppiatto la ragazza seduta accanto a me nella metro: si truccava utilizzando la telecamera frontale del suo telefono. Alcuni li usano per leggere libri, altri ovviamente ci ascoltano la musica. Tutte azioni che sappiamo, ma tutte azioni in qualche misura nuove, figlie di tempi recenti, riunite in un apparecchio che una volta e anche adesso per brevità chiamiamo telefono.

C'è una lezione che possiamo provare a estrarre da questa storia? Probabilmente no, se siamo arroganti e cinici come ci vorrebbe la tecnologia che tante volte vive per giustificare se stessa. Se siamo arroganti e cinici tutto sottostà ad un disegno, avviene per gradi e dopo opportuna pianificazione. Ma se diversamente proviamo ad immaginare iPhone come la svolta quasi artistica in un percorso dalle molte variabili intenzionali (Internet stessa è il luogo principe delle variabili intenzionali), allora, magari solo per un istante, la tecnologia risulterà indissociabile da noi stessi, ne diventerà una sorta di penisola sentimentale. Ed è in questo che risiede l'inattesa genialità di quel progetto. Siamo noi e il nostro telefono allo stadio ad ascoltare i Killers e mentre lo trasformiamo in un lume nella notte o in un registratore o in una macchina fotografica o in uno specchietto per il trucco, quale sia il suo nome, l'esattezza del tecnologo va a farsi benedire. La stessa parola "telefono" è a quel punto più che sufficiente per dare un nome come un altro a qualcosa che un telefono di certo non è più.



Massimo Mantellini
Manteblog

Tutti gli editoriali di M.M. sono disponibili a questo indirizzo
Notizie collegate
140 Commenti alla Notizia Contrappunti/ Sei anni di iPhone
Ordina
  • "quando Jobs mostrò quella mattonella nera e alluminio con un unico tasto, così differente da qualsiasi altra cosa che avevamo utilizzato fino ad allora,"
    Che poesia.. che prosa.. quasi 2001 odissea nello spazioCon la lingua fuori

    Che i giornalisti abbiano una particolare colpa(merito?) nell'esegesi di apple e dei suoi gingilli, e' un fatto derivante da motivazioni storiche radicate nei decenni [*]... pero' NEL merito andrebbero ricordate un paio di cose

    1) l'iphone magico che in un giorno trasformo' "un oggetto per telefonare e mandare sms" in "terminale mobile di rete" in realta' ERA UTILE quanto un nokia del 2002 o quasi. A meno che non fosse usato col wifi.... O abbiamo gia' dimenticato che un GSM-EDGE, con lock-in su AT&T ?
    Hackers e piazzisti di tutto il mondo si sono ingegnati per vendere hacks a livello di SIM/STK... e quelli sbloccati veri arrivarono almeno dopo 6 mesi in europa (oltre a costare 2 occhi della testa, ma vabbe.. e' normale per apple). Agli americani pieni di reti wifi forse non interessava... ma il GSM per noi era lento quanto un mattone zoppo.

    2) come gia' detto da altri... in realta' "l' oggetto per telefonare e mandare sms" si era gia' trasformato da un pezzo, COMPATIBILMENTE CON LE TECNOLOGIE ESISTENTI DEL PERIODO... gia' dal 2002 o prima... con ericsson, motorola e ,ovviamente, nokia.
    Il nokia 7650 aveva un browser... e via via si sono evoluti ... nokia nel 2005 aveva gia un tablet interessante (il 770)... sfortunatamente gestito da un team minuscolo... e i casini gestionali/di R&D overload e panico da trimestrale dopo... sappiamo dove hanno portato...

    Iphone#1 fu un costoso e potente cellulare, ma a parte l'ingegnerizzazione al passo coi tempi, e, forse, l'uso un po piu spinto del touch [c'era, specie sui PDA, ma non molto ben usato & co]... pero' NON esageriamo con questo sbrodolo su Apple... non e' che ha inventato il modem o il webbrowser.


    [*]
    Apple Macintosh -> un tasto solo/gui/pixel quadrati/no addon board -> semplice
    Apple laserwriter, Quarkxpress -> DTP/fotolito -> editori -> giornalisti
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > Che i giornalisti abbiano una particolare
    > colpa(merito?) nell'esegesi di apple e dei suoi
    > gingilli, e' un fatto derivante da motivazioni
    > storiche radicate nei decenni [...]

    i giornalisti hanno fatto, e fanno, appunto, i giornalisti: operai della catena di produzione della dose quotidiana di autoasservimento conformsta delle masse verso i poteri in ogni forma costituiti e i loro dispositivi di condizionamento e di controllo...

    e vuoi che non ci sguazzino con multinazionali come apple e con gingilli come tutti i vari iCosi?
    non+autenticato
  • Dai però è bello vederli tutti lì ai convegni coi loro iPad sulle gambe a correre dietro ai relatori sperando di scrivere correttamente sulle tastiere touch...
    Prima con le tastiere arrivavano oltre le 80 parole al minuto. Ora è tanto se ne fanno 40-50. Però sono felici della nuova "involuzione" spacciata per rivoluzione.
    iRoby
    6904
  • - Scritto da: bubba
    > "quando Jobs mostrò quella mattonella nera e
    > alluminio con un unico tasto, così differente da
    > qualsiasi altra cosa che avevamo utilizzato fino
    > ad
    > allora,"
    > Che poesia.. che prosa.. quasi 2001 odissea nello
    > spazio
    >Con la lingua fuori

    Ecco, è arrivato puntuale il tecnologo, l'inutile.

    >
    > Che i giornalisti abbiano una particolare
    > colpa(merito?) nell'esegesi di apple e dei suoi
    > gingilli, e' un fatto derivante da motivazioni
    > storiche radicate nei decenni [*]... pero' NEL
    > merito andrebbero ricordate un paio di
    > cose
    >
    > 1) l'iphone magico che in un giorno trasformo'
    > "un oggetto per telefonare e mandare sms" in
    > "terminale mobile di rete" in realta' ERA UTILE
    > quanto un nokia del 2002 o quasi.

    Diciamo pure che non l'hai conosciuto.


    > A meno che non
    > fosse usato col wifi.... O abbiamo gia'
    > dimenticato che un GSM-EDGE, con lock-in su AT&T
    > ?

    E allora? Dove sta il problema? AT&T è (era) troppo piccola?

    > Hackers e piazzisti di tutto il mondo

    Gente senza arte ne parte,

    > si sono
    > ingegnati per vendere hacks a livello di
    > SIM/STK...

    giusto per avvalorare quello che ho detto alla riga precedente.

    > e quelli sbloccati veri arrivarono
    > almeno dopo 6 mesi in europa (oltre a costare 2
    > occhi della testa,

    Il mio è costato la metà di altri 2 smartphone e un terzo di altri due non smartphone più vecchi.

    > ma vabbe.. e' normale per
    > apple).

    Si, è normale inventare oggetti con un VALORE percepibile (non da tutti, come stiamo appunto appurando dal tuo post).

    > Agli americani pieni di reti wifi forse
    > non interessava... ma il GSM per noi era lento
    > quanto un mattone
    > zoppo.

    Non importa, si navigava molto bene.

    > 2) come gia' detto da altri... in realta' "l'
    > oggetto per telefonare e mandare sms" si era gia'
    > trasformato da un pezzo, COMPATIBILMENTE CON LE
    > TECNOLOGIE ESISTENTI DEL PERIODO...

    Le tecnologie esistenti del periodo comprendevano tutto meno l'iPhone, ovvero niente (nel contesto dell'oggetto di cui stiamo parlando).

    > gia' dal 2002
    > o prima... con ericsson, motorola e ,ovviamente,
    > nokia.

    Nomi associati a prodotti costosi che potremmo chiamare tranquillamente idiotPhone, completamente inutili, di cui il mio portafogli ha ancora un amaro ricordo.

    > Il nokia 7650 aveva un browser...

    Inusabile, come TUTTI i browser dei "smart" phone dell'era pre-iPhone.

    > e via via si
    > sono evoluti

    E via via sono rimasti esattamente com'erano: inusabili.

    > ... nokia nel 2005 aveva gia un
    > tablet interessante (il 770)...

    Che ha interessato solo te, in qualità di tecnologo.

    > sfortunatamente
    > gestito da un team minuscolo... e i casini
    > gestionali/di R&D overload e panico da
    > trimestrale dopo... sappiamo dove hanno
    > portato...

    Diciamo che qualunque cosa abbiano fatto, non conta nulla, iPhone ha fatto piazza pulita.

    > Iphone#1 fu un costoso e potente cellulare, ma a
    > parte l'ingegnerizzazione al passo coi tempi,

    Non era al passo coi tempi, erano i tempi al suo passo. È questo che continua a sfuggirti.

    > e,
    > forse, l'uso un po piu spinto del touch [c'era,
    > specie sui PDA, ma non molto ben usato & co]...
    > pero' NON esageriamo con questo sbrodolo su
    > Apple... non e' che ha inventato il modem o il
    > webbrowser.

    Certo che ha inventato il browser. Quelli di prima erano come le foto degli oggetti: prova a farti un caffè con la foto di una moka. L'unico forma di realtà di quei browser erano la stampa sulla scatola "potete navigare su Internet". Quella microscopia quantità di inchiostro sulla scatola era l'unica cosa concreta di quei browser (e di TUTTE le altre funzioni).

    Ora puoi tornare in cantina!
    ruppolo
    33147
  • che noia, che barba, che noia
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo

    >
    > Certo che ha inventato il browser. Quelli di
    > prima erano come le foto degli oggetti: prova a
    > farti un caffè con la foto di una moka. L'unico
    > forma di realtà di quei browser erano la stampa
    > sulla scatola "potete navigare su Internet".
    > Quella microscopia quantità di inchiostro sulla
    > scatola era l'unica cosa concreta di quei browser
    > (e di TUTTE le altre
    > funzioni).
    >
    > Ora puoi tornare in cantina!

    Come al solito spari ca*ate con la speranza che chi scrive non sappia, ma io ricordo bene: il browser Mosaic era una cagata pazzesca (al pari della corazzata potemkin fantozziana) quando scaricavi un file non potevi fare browsing, rimaneva tutto piantato sino alla fine dello scarico. Questa cosa non accadeva nemmeno con le prime versioni di Internet Explorer e win 3.1. Ora puoi andare a dormire!
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > - Scritto da: ruppolo
    >
    > >
    > > Certo che ha inventato il browser. Quelli di
    > > prima erano come le foto degli oggetti: prova a
    > > farti un caffè con la foto di una moka. L'unico
    > > forma di realtà di quei browser erano la stampa
    > > sulla scatola "potete navigare su Internet".
    > > Quella microscopia quantità di inchiostro sulla
    > > scatola era l'unica cosa concreta di quei
    > browser
    > > (e di TUTTE le altre
    > > funzioni).
    > >
    > > Ora puoi tornare in cantina!
    >
    > Come al solito spari ca*ate con la speranza che
    > chi scrive non sappia, ma io ricordo bene: il
    > browser Mosaic era una cagata pazzesca (al pari
    > della corazzata potemkin fantozziana) quando
    > scaricavi un file non potevi fare browsing,
    > rimaneva tutto piantato sino alla fine dello
    > scarico. Questa cosa non accadeva nemmeno con le
    > prime versioni di Internet Explorer e win 3.1.
    > Ora puoi andare a
    > dormire!
    Tendete a scordare un po' troppo spesso che per campare il buon ruppolo vende ferraglia Apple: ogni suo post e' in pratica un cartellone pubblicitario per il suo fornitore.
    Discutereste mai con un cartellone pubblicitario ?
    non+autenticato
  • Qui non c'e' da premere "mi piace" o "miglior risposta"?!? A bocca aperta
    non+autenticato
  • La verità è che mi piace vincere facile! Con la lingua fuoriA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba

    > Iphone#1 fu un costoso e potente cellulare, ma a
    > parte l'ingegnerizzazione al passo coi tempi, e,
    > forse, l'uso un po piu spinto del touch [c'era,
    > specie sui PDA, ma non molto ben usato & co]...
    > pero' NON esageriamo con questo sbrodolo su
    > Apple... non e' che ha inventato il modem o il
    > webbrowser.

    Ferrari era sempre l'ultimo a mettere sulle sue macchine da corsa le innovazioni che gli avversari avevano introdotto da mesi, ma quando lo faceva, erano lo stato dell'arte e le sue F1 improvvisamente diventavano imbattibili. Puoi vantarti e dire "l'ho fatto io per primo" ma se quello che è arrivato dopo di te ora ti sta chilometri avanti non so quanto valga come consolazione.
    Jobs Apple non ha mai inventato nulla ma ha sempre avuto la capacità di prendere know-how esistenti e metterli assieme per creare qualcosa che nessuno ha mai visto prima o magari qualcosa che TANTI avrebbero voluto creare, ma se la facevano addosso per paura di un fallimento.
    Il vantaggio che Apple ha sulla concorrenza è che crede al 100% in ciò che fa e ci mette tutta la faccia: quando introduce un prodotto rivoluzionario non lo fa in sordina, nascondendolo tra centinaia di modelli, per poi magari interromperne la produzione perché la gente non se lo "caga". Mezz'ora dopo la presentazione di iPhone si parlò di un telefono full touchscreen che era uscito mesi prima: se non sbaglio LG Prada. Ma dov'era? LG l'ha preso, gli ha dato una spolverata e ha gridato "l'abbiamo fatto prima noi!!". E stica**i, scusa.
    Ora inorridisco all'idea di scrivere un SMS con un tastierino (magari 0-9) e, scommetto che, assieme a me, la gran parte delle persone
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > Il vantaggio che Apple ha sulla concorrenza è che
    > crede al 100% in ciò che fa e ci mette tutta la
    > faccia: quando introduce un prodotto
    > rivoluzionario non lo fa in sordina,
    > nascondendolo tra centinaia di modelli, per poi
    > magari interromperne la produzione perché la
    > gente non se lo "caga". Mezz'ora dopo la
    > presentazione di iPhone si parlò di un telefono
    > full touchscreen che era uscito mesi prima: se
    > non sbaglio LG Prada. Ma dov'era? LG l'ha preso,
    > gli ha dato una spolverata e ha gridato
    > "l'abbiamo fatto prima noi!!". E stica**i,
    > scusa.
    > Ora inorridisco all'idea di scrivere un SMS con
    > un tastierino (magari 0-9) e, scommetto che,
    > assieme a me, la gran parte delle
    > persone

    Vero.
    Inoltre bisogna riconoscere che se Apple non avesse introdotto l'iPad, non avremmo mai avuto i tablet, ma solo quello schifo totale di netbook che tanto piacevano a qualcuno qui dentro.
    non+autenticato
  • Questo è il senso dell'articolo... C'era una volta uno smartphone rivoluzionario... ora l'unica cosa che ha di rivoluzionario è il costo astronomico!
  • - Scritto da: Enjoy with Us

    > Questo è il senso dell'articolo... C'era una
    > volta uno smartphone rivoluzionario... ora
    > l'unica cosa che ha di rivoluzionario è il costo
    > astronomico!

    Hai capito proprio tutto. Quello che hai in tasca e che per te non ha un costo astronomico, è quel telefono. A questo punto fai qualche considerazione utile su quanto quel telefono ha influito sulle tue abitudini, sul tuo modo di rapportarti con la tecnologia, con gli altri, sul come fai le cose diversamente rispetto al passato...
    FDG
    10893
  • guarda che è quello che sta dicendo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: GOATSE

    > guarda che è quello che sta dicendo.

    "Per questo oggi il tema non è Apple contro Samsung, Android contro iOS, Blackberry o Windows Phone, qui la faccenda è che se un oggetto diventa di colpo tanto diverso da quello che era prima, poi, necessariamente, si trasforma in qualcosa d'altro"

    Non mi pare proprio
    FDG
    10893
  • L'umanità è in evoluzione, e rappresenta una rivoluzione ciò che accelera questa sua evoluzione.

    Le democrazie sono state una rivoluzione, anche se oggi il feudalesimo di sta riprendendo la rivincita sotto le mentite spoglie del capitalismo, ma vedrai che cadrà nuovamente.

    La rivoluzione industriale non mi dilungo più di tanto.

    L'automobile è stata una rivoluzione.

    Il cellulare prima e lo smartphone poi che integra la comunicazione del primo con un'altra rivoluzione che è Internet.

    Se ci fai caso tutte queste rivoluzioni hanno cambiato le società, la socialità dell'uomo...

    Un'altra grande rivoluzione io la aspetto entro 10 anni forse molto meno. E spero sia la rivoluzione nel campo economico e monetario. Cioè l'umanità che si appropria del concetto di moneta e ne acquisisce il pieno controllo, o addirittura lo rende superfluo...


    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 01 luglio 2013 17.23
    -----------------------------------------------------------
    iRoby
    6904
  • Quell'oggetto esisteva prima dell'iPhone, ma era molto di nicchia.

    La Apple lo ha reso di moda facendo leva su alcune caratteristiche dell'uomo consumista e figlio del mercato...

    In una società massificata, qualsiasi azienda porti un oggetto mostrandolo come elitario che ti fa da un'identità ha successo.

    Se poi lo unisci a nuovi modi di socializzare e comunicare, allora sarà una rivoluzione.
    Perché solo i cretini rimarranno a comprarlo per il primo scopo, e non ne sfrutteranno mai il secondo, quello della socialità accresciuta.
    iRoby
    6904
  • - Scritto da: iRoby

    > Quell'oggetto esisteva prima dell'iPhone, ma era
    > molto di nicchia.

    Cioè il Prada? Ma l'hai mai visto? E per te era lo stesso? Oppure dici che nell'aria c'era già questa idea? O cosa?
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 01 luglio 2013 16.59
    -----------------------------------------------------------
    FDG
    10893
  • Ho fatto un discorso più articolato in un altro post ma me lo hanno cancellato...

    Ben inteso che il cretino non è così in quanto tale, perché ci nasce o ha una predisposizione genetica.
    Ma lo è per cultura e ambiente sociale in cui è cresciuto.

    Il cretino consumista è un disadattato sociale creato ad arte, con tecniche che vengono affinate ad arte dagli anni '80 ad oggi. Dal boom del consumismo, quando si pensava di poter vendere merda a chiunque, basta che fosse ben pubblicizzata.

    La Apple affonda dentro queste ideologie e questi meccanismi il suo successo.
    Ma inconsapevole di avere fatto nel contempo una rivoluzione, cioè indirettamente una rivoluzione, perché non l'ha fatta lei la rivoluzione, lei ha fatto solo i profitti iniziali nel suo periodo di apripista.
    La vera rivoluzione l'hanno fatta gli smartphone Android sotto i $100 e $200.

    Se guardi oggi, l'iPhone è in flessione, ha avuto un 4% di diminuzione a favore di Android che non fa che crescere.
    iRoby
    6904
  • - Scritto da: iRoby
    > Ben inteso che il cretino non è così in quanto
    > tale, perché ci nasce o ha una predisposizione
    > genetica.
    > Ma lo è per cultura e ambiente sociale in cui è
    > cresciuto.
    Chissà dove crescono quelli che credono alle scie chimiche...
    non+autenticato
  • - Scritto da: sgabbio la belva umana
    > Chissà dove crescono quelli che credono alle scie
    > chimiche...

    In teoria i cretini che credono alle scie chimiche dovrebbero essere messi sullo stesso livello di quelli che non ci credono.

    Perché nessuna istituzione governativa ha mai smentito con prove scientifiche la veridicità o meno di questi fenomeni.

    Quindi fino ad allora le scie chimiche esistono e non esistono...
    Ed è cretino sia chi ci crede ciecamente per partito preso che chi non ci crede a priori sempre per partito preso...
    iRoby
    6904
  • - Scritto da: iRoby
    > In teoria i cretini che credono alle scie
    > chimiche dovrebbero essere messi sullo stesso
    > livello di quelli che non ci
    > credono.
    >
    > Perché nessuna istituzione governativa ha mai
    > smentito con prove scientifiche la veridicità o
    > meno di questi
    > fenomeni.
    >
    > Quindi fino ad allora le scie chimiche esistono e
    > non
    > esistono...
    > Ed è cretino sia chi ci crede ciecamente per
    > partito preso che chi non ci crede a priori
    > sempre per partito
    > preso...
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Sono fermamente convinto che i governi stiano sfruttando tutti i satelliti in orbita per spiarmi e finché non li tirano giù ho ragione tanto io quanto chi dice il contrario Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • La mia storia nell’utilizzo degli smarphone è cominciata nel 2004 con Nokia

    Cosa si poteva fare con il Nokia 6600? Tutto, quindi non venitemi a dire che symbian è una merda. Ok, ora è una merda, ma con quel telefono cosa potevo fare?

    Email (ok, non in push)
    Navigazione web (non così comoda come ora)
    mp3
    file browsing
    creazione e modifica di ppt xls doc pdf e tuttoquellochevvuoi
    bluetooth+infrarossi (programma iremote, spegnere i televisori ai bimbiminkia che giocavano ai videogiochi nei centri commerciali per poi rubargli il posto non ha un cazzo di prezzo)
    durata eterna della batteria
    applicazioni e giochi 3d a volontà (ne trovavi tantissime se sapevi dove cercare)
    fotografie e video di decentissima qualità
    ah… ci emulavo lo sness, il sega, il game boy, il game boy advance e l’atari
    ci comandavo il mouse del pc

    Dopo il 6600, il 6630 e l’N73… passai ad Android con l’Acer Liquid A1…una bomba (lo avevo portato alla 2.3, poi l’ho lanciato male sul letto una volta di troppo ed è imploso)

    Dopo il liquid mi arrivò l’iphone 4 (non pagandolo, ad apple ho dato il 30% del costo di Whatsapp e basta)… Esperienza fantastica con iphone, fluidità del 30-40% migliore rispetto al vecchio android supermoddato/overclockato/pimpato, foto in buona qualità, video pure, tante applicazioni…. Fino a quando mi arrivò il galaxy s3.

    Pima frase che ho detto: "Ecco perchè mi piaceva così tanto android" Ora come ora non penso ci sia un rivale degno del sistema di big Gim.
  • Chi Big Gim?

    Ma soprattutto qual'è l'esegesi finale del tuo commento?
    iRoby
    6904
  • - Scritto da: iRoby
    > Chi Big Gim?

    Google

    > Ma soprattutto qual'è l'esegesi finale del tuo
    > commento?

    Secondo me Apple ha "inventato" il touchscreen piacevole, ed un metodo efficacissimo di marketing.
  • - Scritto da: Joshthemajor
    > Secondo me Apple ha "inventato" il touchscreen
    > piacevole, ed un metodo efficacissimo di
    > marketing.

    Nel modello di marketing di Apple c'è un problema di fondo... È fatto per umiliare l'individuo, spillandogli tanto denaro per della merda elettronica di poco valore, e facendo leva sui suoi desideri all'interno di una socialità malata e consumista.

    La rivoluzione l'hanno fatta i suoi concorrenti, che hanno portato quell'invenzione alle masse con dispositivi economici.
    I migliori profitti li fa Google che regalando l'OS opensource ci ha infilato il suo business pubblicitario.

    Apple è fallimentare perché pratica la più deprecabile forma di economia, quella della scarsità, facendo profitti da un numero esiguo di prodotti venduti a prezzi altissimi, facendo leva su alcuni disagi umani del mondo consumistico e mercatista.
    La parabola discendente di quell'azienda è iniziata da un po'.
    iRoby
    6904
  • - Scritto da: iRoby
    .
    > La parabola discendente di quell'azienda è
    > iniziata da un
    > po'.
    si, si, dicono dalla fine degli anni 90.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pietro
    > si, si, dicono dalla fine degli anni 90.

    Senza più uno Steve Jobs che ogni tanto veniva e portava un nuovo utilizzo di vecchie invenzioni, chi farà queste apparizioni, le amebe che ci sono adesso?
    Quelli che presentano orologi smartphone quando i cinesi li fanno da anni?
    Quelli che si sono accorti solo ora che la gente su uno smartphone si trova meglio anche con display più grandi di 4"?
    iRoby
    6904
  • - Scritto da: iRoby
    > - Scritto da: pietro
    > > si, si, dicono dalla fine degli anni 90.
    >
    > Senza più uno Steve Jobs che ogni tanto veniva e
    > portava un nuovo utilizzo di vecchie invenzioni,

    le invenzioni erano lì a disposizione di tutti, icone, finestre, mouse, stampanti grafiche, MP3 player, touch screen,.. chissà perchè a sfruttarle era sempre Steve?


    > chi farà queste apparizioni, le amebe che ci sono
    > adesso?

    > Quelli che presentano orologi smartphone quando i
    > cinesi li fanno da
    > anni?

    orologio? ma dove l'hai visto?

    > Quelli che si sono accorti solo ora che la gente
    > su uno smartphone si trova meglio anche con
    > display più grandi di
    > 4"?

    si chiamano tablet
    non+autenticato
  • Azz, che rosicata. Ascolta ci sono dei castori che stanno costruendo una diga, penso che potresti essere più utile la.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > - Scritto da: Joshthemajor
    > > Secondo me Apple ha "inventato" il
    > touchscreen
    > > piacevole, ed un metodo efficacissimo di
    > > marketing.
    >
    > Nel modello di marketing di Apple c'è un problema
    > di fondo... È fatto per umiliare
    > l'individuo, spillandogli tanto denaro per della
    > merda elettronica di poco valore, e facendo leva
    > sui suoi desideri all'interno di una socialità
    > malata e
    > consumista.
    >
    quando fai un prodotto hai due possibilità fare un prodotto costoso con margine elevato e venderne pochi pezzi oppure fare un prodotto economico con margine basso e venderne molti pezzi, dato che l'obbiettivo è l'utile, e non l'etica,(lo vogliono gli azionisti) devi decidere quale dei due sistemi ti farà avere l'utile più elevato.
    E non sempre il secondo modello è quello vincente.
    Molte aziende seguendo il secondo sono fallite a causa degli investimenti troppo elevati rispetto ai margini.
    Tieni presente inoltre che prezzi troppo bassi abbassano anche la percezione di qualità di un prodotto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > - Scritto da: Joshthemajor
    > > Secondo me Apple ha "inventato" il
    > touchscreen
    > > piacevole, ed un metodo efficacissimo di
    > > marketing.
    >
    > Nel modello di marketing di Apple c'è un problema
    > di fondo... È fatto per umiliare
    > l'individuo, spillandogli tanto denaro per della
    > merda elettronica di poco valore, e facendo leva
    > sui suoi desideri all'interno di una socialità
    > malata e
    > consumista.
    >

    Perdonami, ma non capisco:
    - Galaxy S4, 699 euro. Tutta plastica e gorilla glass sul fronte (chissà a chi lo dobbiamo...)

    - iPhone 5, 729 euro: alluminio, acciaio, gorilla glass e vetro zaffiro.

    Mi sembra abbastanza evidente tra i due potenziali acquirenti quale stia acquistando "merda" di poco valore.
    non+autenticato
  • Pongo tra la merda di poco valore anche il Samsung S3 e 4...

    Tutta questa tecnologia non costa più di $150 alla produzione.
    iRoby
    6904
  • Ho avuto in dotazione di recente uno Smartphone per lavoro. Io che ancora giro con un Nokia 6230i.

    Due cose ho notato subito:
    - Caricato alla mattina fa fatica ad arrivare a sera!!!
    Con una App che lo sconnette dalla rete dati quando si spegne lo schermo, arriva alla sera dopo!!! Ma addio always-on e VoIP, che era il motivo principale per cui mi era stato dato uno Smartphone...
    Devo "pensare" continuamente che va caricato: quando entro in casa, in auto, in ufficio...
    Un "normale telefono" lo ricarichi una volta alla settimana! Quasi ti scordi quando è stata l'ultima volta che lo hai caricato!

    Ma soprattutto... quando devo telefonare E' SEMPRE SCARICO!!!!

    Avevo comprato un iPod, malgrado il Nokia 6230i riproduca tranquillamente quasi tutto, proprio perché mi sono sempre detto che avere un iPod con le batterie scariche mi avrebbe infastidito, ma non riuscire a telefonare perché le batterie del telefono si erano esaurite per ascoltare musica mia avrebbe infastidito di più... e dopo 10 anni sono qui che dico lo stesso della Email!

    Il vecchio Nokia dovrà aspettare ancora prima di andare in pensione.

    - E' enorme!
    Ho impiegato anni per liberarmi del Nokia 2110, chiamato amorevolmente "La Mattonella". Per ritrovarmi 15 anni dopo con una altra mattonella che pure non mi sta in tasca.

    Tradotto: forse c'era un motivo perché gli altri produttori di telefoni stavano aspettando a lanciare "smartphone" troppo spinti. Ma poi il "per essere belli bisogna essere pronti a soffrire" ha evidentemente prevalso.

    Metterò il "coso" nello zaino, visto che devo portarmelo dientro per lavoro. Ma personalmente continuerò con tablet e telefono separati.
    In attesa di "smartphone" con autonomie accettabili.
    non+autenticato
  • Cosa ci vuoi fare sono le mode. Quando ero ragazzo c'era la moda dei pantaloni e le camice strette, era una tortura indossarli ma li portavamo altrimenti non eravamo 'nessuno'. Più o meno sta accadendo la stessa cosa con questi giocattoloni.
  • quindi il telefono del futuro dovrà essere uno smartphone con le batterie che durano una settimana, essere piccolo ed avere uno schermo fullHD o magari 4K.

    facile !
    non+autenticato
  • Mica ho detto che è facile.

    Ma quella sarebbe veramante una "rivoluzione".

    Ah, visto che tanto esagerare non costa nulla, facciamo anche "Eyes controlled": io fisso un punto e lui apre l'applicazione. Io guardo un punto e muovo lo sguardo da quel punto e lui sposta l'oggetto in quel punto. Io leggo e quando arrivo a leggere l'ultima riga lui cambia pagina... che ne pensi? Ah, ed ovviamente totalmente "Voice controlled" senza training. In auto non posso guardare lo schermo.

    Per il 4K potrebbe proiettare direttamente sulla mia retina.

    Perché no?

    ...perché molte cose sono già fattibile, ma non sempre tutto è tecnologicamente maturo. Ed un conto è mandare 12 militari sulla luna ed un altro fare turismo spaziale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Skywalker
    > Mica ho detto che è facile.
    >
    > Ma quella sarebbe veramante una "rivoluzione".
    >
    > Ah, visto che tanto esagerare non costa nulla,
    > facciamo anche "Eyes controlled": io fisso un
    > punto e lui apre l'applicazione. Io guardo un
    > punto e muovo lo sguardo da quel punto e lui
    > sposta l'oggetto in quel punto. Io leggo e quando
    > arrivo a leggere l'ultima riga lui cambia
    > pagina... che ne pensi?

    quando guardi un punto su un telefono piccolo stai guardando tutto il telefono.
    non+autenticato
  • Uh? Guarda, io porto gli occhiali, ma sono in grado di fissare uno ad uno i singoli pixel sullo schermo del Nokia e dirti se sono accessi e di che colore sono. Se ci riesco io che porto gli occhiali...

    Se mi vuoi dire che ad oggi non esiste una tecnologia matura in grado di identificare con precisione quale punto sto fissando con adeguata precisione, non faccio fatica a darti ragione.

    Ma stavamo appunto parlando di quali tecnologie avrebbero veramente "rivoluzionato" un telefono e quali no.

    Non di tecnologie già esistenti e commercialmente mature.
    Perché altrimenti non sarei qui a parlare con te: sarei in un negozio a comprare un nuovo telefono.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Skywalker
    > Uh? Guarda, io porto gli occhiali, ma sono in
    > grado di fissare uno ad uno i singoli pixel sullo
    > schermo del Nokia e dirti se sono accessi e di
    > che colore sono. Se ci riesco io che porto gli
    > occhiali...

    è un'operazione che fa l'occhio o il cervello?
    non+autenticato
  • Di recente ho dato ad un'amica il telefono che mi ha chiesto di prenderle online, uno Zopo ZP950+
    Schermo 5,7" IPS hd 1280x720,
    quad core,
    Android 4.2.1,
    dual sim dual stand by.

    Beh non ti dico la contentezza per la quantità di cose che ci fa con questo telefono. Oltre a chiamare e ricevere sia con la SIM personale che quella del lavoro. Navigare, informarsi. E poi giochi, meteo, svaghi, comunicare con sms, Hangout, Whatsapp, Skype, Viber con la famiglia e gli amici.

    Perfino la sera nelle passeggiate notturne lo tira fuori con un'applicazione che si chiama Sky map o qualcosa del genere, con cui si studia le costellazioni.
    Ed ancora foto e video con buona qualità da caricare su Facebook, Youtube..

    Ha 2 batterie da 2500mah con la seconda su un caricatore esterno. Per cui ha da 2 fino a 3gg di autonomia (poco più di 1 giorno da ognuna in caso di uso intensivo).

    Soddisfatta anche dal lato edonistico, ha la cover rosa, è enorme e non passa inosservato.
    Lo ha voluto così soprattutto per la leggibilità del display che non affatica la vista. Della dimensione non le importa perché come tutte le donne ha sempre con se capienti borse.

    Ed è costato la mirabolante cifra di €225 inclusa spedizione e tasse!!!

    Ah la mia amica ha la veneranda età di 55 anni! Con questi apparecchi ha scoperto una nuova forma di socialità, e di divertimento.
    Ha potuto provare un iPhone fornito dal precedente operatore telefonico, non ci faceva le stesse cose con la stessa versatilità. Lo ha restituito.

    Dall'esperienza della mia amica ho scoperto tante cose interessanti...
    l'iPhone è stata una bella rivoluzione, ma ahimè è proprio rimasto indietro.
    Questi apparecchi aprono la strada verso nuove forme di socialità, comunicazione e divertimento.
    Ed anche che tutto ciò non deve necessariamente costare uno sproposito.

    Sì è una rivoluzione, ma non come la intendeva Apple, solo per le sue tasche. È una rivoluzione solo ora che i cinesi iniziano a regalarci oggetti potenti e completi a costi irrisori accessibili a tutti.

    Non è sufficiente inventare qualcosa di rivoluzionario, se poi non lo fai accedere a tutti.
    E su questo fronte Apple ha parzialmente fallito... Non ha fallito riguardo all'idea, ma sul modello di business elitario.
    iRoby
    6904
  • Dunque ricapitoliamo:
    - ha una autonomia di 2-3 gg con uso non intensivo PORTANDOSI DIETRO UNA SECONDA BATTERIA.
    - la seconda batteria sta in un caricatore esterno (ehm, anche il mio Nokia 6230i di dieci anni fa. Ti dirò di più. Lo stesso caricabatterie fa da "Docking station" per il 6230i. Arrivo a casa, lo pianto li, si ricarica. Se per qualche motivo non lo faccio per una settimana ed ho fretta di uscire, cambio la batteria)
    - con un uso intensivo ARRIVA AD UN GIORNO.

    Dimmi una cosa: la tua amica, dopo un uso intensivo per tutta la giornata, quando alla sera va nel Parco a guardare le stesse guidata da Sky Map, quale imprecazione urla nel momento in cui, nel bel mezzo del parco, al buio, le si scarica la batteria e, oltre a "non riveder le stelle" non può neanche fare una telefonata in caso di necessità...?

    Forse non mi hai capito: io non ho detto che "Apple fa schifo". Ho detto che Apple ha fatto passare per "ganza" una tecnologia non ancora matura e che tutti gli altri gli sono andati dietro. Zopa e Huawei inclusi.
    non+autenticato
  • Col tuo Nokia, con un quad core e tutte le cose che fanno questi?
    iRoby
    6904
  • - Scritto da: iRoby
    > Col tuo Nokia, con un quad core e tutte le cose
    > che fanno
    > questi?

    e lo schermo, considera lo schermo...
  • Sì Mantellini tutto chiaro tutto bello...

    Ma io che sono un utente evoluto di computer, che ha smartphone che giudica ancora piuttosto limitati rispetto alle proprie Linux box, sto ancora aspettando quest'altra rivoluzione...

    Uno smartphone 5" fullHD, con connessione HDMI o Miracast, e tutti i device video con la medesima risoluzione e connessione.

    Aspetto il telefono octa-core potente come un PC medio, che con delle docking station economiche si connetta al TV di casa, o ad un monitor.
    Aspetto la versione wireless di USB o maggiore diffusione di mouse e tastiere bluetooth.

    Aspetto la possibilità di avere uno smartphone (Ubuntu Linux come minimo) che quando torno a casa metto nella docking e diviene il mio PC. Che a casa di amici con Miracast trasforma la TV LCD in una smart TV.

    Aspetto questa raffigurazione coerente del mio desktop sul display del telefono, o su qualsiasi device video io lo colleghi:

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    iRoby
    6904
  • sì, certo, ma tu non aspetti una rivoluzione, tu aspetti una normale evoluzione che arriverà.. E sarà una conseguenza del primo iPhone e della strada che ha tracciato!
    C'è differenza tra rivoluzione ed evoluzione!
  • Sicuro che non sia l'evoluzione di un altro oggetto che è il laptop o il tablet?

    O che non sia la fusione di due rivoluzioni, il laptop/tablet e lo smartphone?

    A proposito, ma il tablet di cosa è l'evoluzione, del laptop che perde la tastiera ed acquista il touchscreen o dello smartphone che perde la parte di comunicazione telefonica?
    iRoby
    6904
  • - Scritto da: iRoby
    > A proposito, ma il tablet di cosa è l'evoluzione,

    E' l'evoluzione del PC di casa usato per leggere mail, navigare, giocare, ecc. , é l'evoluzione per il 90% dei PC.
    non+autenticato
  • - Scritto da: aphex_twin
    > - Scritto da: iRoby
    > > A proposito, ma il tablet di cosa è
    > l'evoluzione,
    >
    > E' l'evoluzione del PC di casa usato per leggere
    > mail, navigare, giocare, ecc. , é l'evoluzione
    > per il 90% dei
    > PC.

    Mi sa che tu il PC non l'hai mai visto per giocareA bocca aperta E' basta con sta storia che il Tablet è l'evoluzione del pc è solo fuffa marketing.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 01 luglio 2013 15.55
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > - Scritto da: aphex_twin
    > > - Scritto da: iRoby
    > > > A proposito, ma il tablet di cosa è
    > > l'evoluzione,
    > >
    > > E' l'evoluzione del PC di casa usato per leggere
    > > mail, navigare, giocare, ecc. , é l'evoluzione
    > > per il 90% dei
    > > PC.
    >
    > Mi sa che tu il PC non l'hai mai visto per
    > giocareA bocca aperta E' basta con sta storia che il Tablet
    > è l'evoluzione del pc è solo fuffa
    > marketing.

    non ha torto, è che la gente (999/1000) usava il PC sottoutilizzandolo perchè non c'era altro, adesso c'è, il PC serve ormai solo a quell'1 per mille che ne ha veramente bisogno.
    non+autenticato
  • Ma anche no! Il tablet senza un PC è un inutile ferma carte..e non mi parlate di quella ladrata dei piani dati e del clouding...
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > Ma anche no! Il tablet senza un PC è un inutile
    > ferma carte..e non mi parlate di quella ladrata
    > dei piani dati e del
    > clouding...
    utilizzare il PC solo per aggiornare il tablet e basta è uno spreco inutile
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > - Scritto da: aphex_twin
    > > - Scritto da: iRoby
    > > > A proposito, ma il tablet di cosa è
    > > l'evoluzione,
    > >
    > > E' l'evoluzione del PC di casa usato per leggere
    > > mail, navigare, giocare, ecc. , é l'evoluzione
    > > per il 90% dei
    > > PC.
    >
    > Mi sa che tu il PC non l'hai mai visto per
    > giocareA bocca aperta E' basta con sta storia che il Tablet
    > è l'evoluzione del pc è solo fuffa
    > marketing.

    Il PC per giocare dispone di:
    - tastiera
    - mouse
    - joypad
    - maxi schermo (minimo 42 pollici)
    - amplificatore stereo (minimo 50 watt)

    Poi arriva quello che dice che il vero game e' angry birds, e tutti gli adepti in ginocchio a dire che la vera macchina da gioco e' il tablet.

    Ma manco per giocare a pacman!
  • - Scritto da: panda rossa

    > Poi arriva quello che dice che il vero game e'
    > angry birds, e tutti gli adepti in ginocchio a
    > dire che la vera macchina da gioco e' il
    > tablet.
    >
    > Ma manco per giocare a pacman!

    A te sfugge che questi due giochi sono nati non per un "astratto" hardware ma per le modalità di interazione:

    joystick -> packman
    multitouch -> Packman
    FDG
    10893
  • Ma il Packman è il gioco per l'iPack?

    iRoby
    6904
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 6 discussioni)