Virtual PC, MS taglia il supporto a Linux

Come temevano alcuni, il noto software di virtualizzazione sviluppato da Connectix potrebbe non far girare più su Windows sistemi alternativi come Linux e NetWare

Roma - Lo scorso febbraio Microsoft rese noto di aver acquisito da Connectix la tecnologia Virtual PC, la stessa che, in modo simile a quanto fanno altri prodotti di virtualizzazione come il noto VMware, permette di far girare su di un singolo PC o Mac più sistemi operativi simultaneamente.

All'epoca dell'annuncio gli utenti di Mac temettero che il passaggio di mano del software potesse rappresentare la fine dello sviluppo di Virtual PC per la piattaforma di Apple. Microsoft si aveva poi ribadito la volontà di continuare lo sviluppo della versione Mac del prodotto, promessa mantenuta con il rilascio, lo scorso agosto, di una versione aggiornata del software. Al di là delle critiche che alcuni hanno mosso a questa nuova release, e al fatto che Microsoft non abbia ancora pianificato il rilascio di una versione che supporti i nuovi processori PowerPC G5, lo sviluppo di Virtual PC per Mac non sembra al momento a rischio.

A rischio appare invece il supporto, all'interno dell'imminente Virtual PC per Windows, dei sistemi operativi non-Windows virtualizzabili dal software. Come di recente dichiarato da alcuni portavoce di Microsoft, la prossima versione di Virtual PC per Windows mancherà infatti del supporto ufficiale a BSD Unix, Linux, NetWare e Solaris x86: sebbene il software potrà ancora essere utilizzato per far girare questi sistemi operativi, tale funzione sarà priva di supporto tecnico e documentazione.
"I clienti saranno in grado di far girare sulla versione di Virtual PC di Microsoft molte varianti di Linux, insieme a NetWare e BSD, come sistemi operativi guest", ha spiegato Carla Huffman, product manager nella Windows Client Division di Microsoft, specificando poi che "tuttavia, Virtual PC è ottimizzato per Windows".

In realtà pare che le modifiche apportate da Microsoft all'ex software di Connectix siano più radicali. Un beta tester di Virtual PC ha infatti confermato che, nelle ultime versioni del prodotto, Microsoft ha rimosso dall'elenco dei sistemi operativi guest accessibile dal wizard del programma Linux, BSD, NetWare e Solaris.

La cessazione del supporto ufficiale alle piattaforme non-Windows sembra anche suggerire l'interruzione, da parte di Microsoft, dello sviluppo del codice necessario a garantire la compatibilità di Virtual PC con le prossime evoluzioni di questi sistemi operativi: ciò significa che in futuro tale supporto potrebbe diventare obsoleto o sparire del tutto.

Microsoft vede soprattutto il nuovo Virtual PC per Windows come uno strumento in grado di agevolare la migrazione delle aziende verso Windows Server 2003: il software di virtualizzazione, che supporta praticamente tutte le versioni di Windows, dal 3.1 in poi, e OS/2, può infatti essere utilizzato dagli amministratori per fare girare il vecchio parco di software per Windows, e in particolare NT4, sui più recenti sistemi operativi di Microsoft.

La prossima versione di Virtual PC per Windows, il cui rilascio sul mercato è previsto entro la fine dell'anno, è il successore dell'attuale versione 5.2 sviluppata da Connectix. Microsoft sta lavorando anche ad una versione per server di Virtual PC che debutterà, con il nome di MS Virtual Server, durante la prima metà del 2004: questa edizione consentirà di far girare fino a 64 macchine virtuali al di sopra di Windows 2000 Server e Server 2003.

Microsoft sostiene che le soluzioni di virtualizzazione consentono alle aziende di consolidare le risorse dei server, ridurre gli investimenti e i costi operativi legati all'hardware e incrementare la produttività.
110 Commenti alla Notizia Virtual PC, MS taglia il supporto a Linux
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  • e continua l'abbuffata del monopolio, che crede di potersi permettere tutto; e così trangugia l'ennesima possibilità di alternativa sfruttando il suo potere acquisito in ambito monopolistico.

    Questo è un altro caso per SuperMarioMonti (per l'antitrust USA bisognerà aspettare un altro presidente USA)

    non+autenticato
  • e` ridicolo che una societa` che ha "inventato " windows 1.0 e tutti i suoi discendenti abbia bisogno di un sw costruito da altri che tra l`altro non hanno mai avuto tra le mani i sorgenti, per poter emulare differenti versioni di windows sulla stessa macchina.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > e` ridicolo che una societa` che ha
    > "inventato " windows 1.0 e tutti i suoi
    > discendenti abbia bisogno di un sw costruito
    > da altri che tra l`altro non hanno mai
    > avuto tra le mani i sorgenti, per poter
    > emulare differenti versioni di windows sulla
    > stessa macchina.

    Dal commento si evince che non sai come funziona Virtual PC.
    Virtual PC non emula nessun sistema operativo, ma fornisce "solo" un HAL standalone su cui far girare uno o più sistemi operativi all'interno del sistema operativo host.
    Si tratta di una cosa che Microsoft non ha mai creato, pertanto è stato più comodo per lei partire da qualcosa già pronto e funzionante.


    Zeross
    1303
  • Non voglio creare flame, mi piacerebbe che questo fosse un thread serio.

    Secondo voi, finchè M$ continua con questa politica, potrà veramente aiutare lo sviluppo tecnologico del SW?

    P.S.: parlo solo dei casi in cui M$ compra aziende che sviluppano ottimi o meno ottimi prodotti e ne tronca in tutto o in parte lo sviluppo su altre o per altre piattaforme, non di altro.

    P.S.2: La mia opinione la si legge nell'Avatar Sorride

  • > P.S.: parlo solo dei casi in cui M$ compra
    > aziende che sviluppano ottimi o meno ottimi
    > prodotti e ne tronca in tutto o in parte lo
    > sviluppo su altre o per altre piattaforme,
    > non di altro.
    >

    si
    ci sono alternative piu che valide
    vmware
    bochs
    vitualpc l'ho scaricato
    ha funzionato molto bene con ogni os che ci ho provato, da linux a bsd a qnx rtp
    solo che e' LENTO
    ma LEEENTTOOOOO
    specie nell'accesso ai dischi
    vmware ha qualche problema HW in piu, ma e' anni luce avanti come performance
    non credo che il mondo dell'emulazione perda gran che (ammesso che perda qualcosa, perche' alla fine se emuli un x86, bene o male linux ci girera' sempre)
    non+autenticato
  • D'accordo, ma io non parlavo di questo singolo caso, ma degli effetti che una simile politica in generale può avere se applicata anche ad altro...

    Es.: M$ che si compra il produttore antivirus e non lo sviluppa più se non per Windows
  • Microsoft non rallenta lo sviluppo tecnologico ma lo fa regredire proprio !
    non+autenticato
  • Fino ad adesso lo ha sottolineato solo una persona, ma adesso questo prodotto diventa veramente inutile, soprattutto alla causa M$! Se l'acquisizione di questa connectix poteva avere il senso "integriamo una vm dentro windows, così agevoliamo eventuali transizioni linux --> windows oppure diamo una mano ai clienti che usano il 90% di server windows, ma per certi servizi usano linux, *bsd o unix perchè non conviene usare windows", adesso veramente non so + a che cazzo serve questo Virtual PC! Integrare vecchie versioni di windows dentro windows 2003 server? A che pro? Se uno ha applicazioni vecchie, lo sforzo per farle girare su sistemi nuovi è minimo....SICURAMENTE molto + conveniente e performante di fare girare os guest...

    Insomma, alla M$ hanno pure le travegole...COMPLIMENTONI!
    non+autenticato
  • Torna Utilissimo in molte occasioni.
    non+autenticato
  • Beh... Sarà sicuramente untilissimo per i seguenti scopi:
    1. Sviluppatori e sistemisti possono testare tutte le alpha e beta release senza dover sacrificare un pc.
    2. Se usi un'applicazione NON SVILUPPATA DA TE che per alcune ragioni è insostituibile ma gira solo su NT4, anzichè dedicare un server a un'applicazione puoi benissimo farla girare dentro a una virtual machine.

    Non li vedi proprio i vantaggi?Perplesso

    - Scritto da: Anonimo
    > Fino ad adesso lo ha sottolineato solo una
    > persona, ma adesso questo prodotto diventa
    > veramente inutile, soprattutto alla causa
    > M$! Se l'acquisizione di questa connectix
    > poteva avere il senso "integriamo una vm
    > dentro windows, così agevoliamo eventuali
    > transizioni linux --> windows oppure diamo
    > una mano ai clienti che usano il 90% di
    > server windows, ma per certi servizi usano
    > linux, *bsd o unix perchè non conviene usare
    > windows", adesso veramente non so + a che
    > cazzo serve questo Virtual PC! Integrare
    > vecchie versioni di windows dentro windows
    > 2003 server? A che pro? Se uno ha
    > applicazioni vecchie, lo sforzo per farle
    > girare su sistemi nuovi è
    > minimo....SICURAMENTE molto + conveniente e
    > performante di fare girare os guest...
    >
    > Insomma, alla M$ hanno pure le
    > travegole...COMPLIMENTONI!
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Beh... Sarà sicuramente untilissimo per i
    > seguenti scopi:
    > 1. Sviluppatori e sistemisti possono testare
    > tutte le alpha e beta release senza dover
    > sacrificare un pc.
    > 2. Se usi un'applicazione NON SVILUPPATA DA
    > TE che per alcune ragioni è insostituibile
    > ma gira solo su NT4, anzichè dedicare un
    > server a un'applicazione puoi benissimo
    > farla girare dentro a una virtual machine.
    >
    > Non li vedi proprio i vantaggi?Perplesso
    >

    Pochi utilizzi, troppo limitante. No, secondo me una vm ha senso solo quando si devono far convivere 2 piattaforme eccessivamente diverse....vedi *nix e windows.
    non+autenticato

  • > Insomma, alla M$ hanno pure le
    > travegole...COMPLIMENTONI!

    per agevolare la transizione alle macchine ia64
    cosi' non avranno grossi problemi a far girare il codice x86
    un po come fece apple nel passaggio da 68k a PPC
    non+autenticato
  • cosa fece apple?
    usavo un ppc601 e non mi accorsi di niente?;)
    non+autenticato
  • Perche Simulare un ambiente PC in un PC MS per far girare un altro OS ???
    per di piu' a pagamento !!!
    (a cui dovete aggiungere la licenza dell'os da "adottare")

    Potrei capirlo solo per il MAC OS non per gli Unix Like ...

    oggi con 300 Euro di hardware e una scheda di rete da 15
    mettete su un sitema linux che potete Gestire con VNC
    e non vi frega le risorse PC Win
    o se avete soldi da spendere un server X per Win


    Per quanto riguarda il Mac <- Linux vale lo stesso discorso di sopra

    L'unico grosso problema e' far girare Applicativi Win in Linux o In MAC
    Wine ha ancora i suoi problemi Triste

    IMHO Secondo me la soluzione piu' SMART per questo problema e' una scheda hardware con un PC sopra
    tipo la JANUS PER AMIGA per chi e' di buona memoria...

    Le buone idee non passano mai di moda

    Amiga forever

    non+autenticato
  • Mi rispondo da solo ....
    Sta "cosa" serve solo a M$ per far girare gli applicativi
    Win x86 su Itanium

    Sono lento ma ...
    prima o poi ci arrivo
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Perche Simulare un ambiente PC in un PC MS
    > per far girare un altro OS ???
    > per di piu' a pagamento !!!
    > (a cui dovete aggiungere la licenza dell'os
    > da "adottare")
    >

    Beh magari se ti pagano per usare un certo programma che c'è solo per win, ma per il resto vuoi continuare ad usare linux come sei abituato, può essere una idea. Certo ci sono molte altre soluzioni.
    non+autenticato
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