Mauro Vecchio

Moto X, born in the USA

Enfatiche strategie pubblicitarie per il primo modello di smartphone ideato e prodotto interamente negli Stati Uniti d'America. Con la promessa di una non meglio precisata possibilità di personalizzazione

Roma - In prossimità delle celebrazioni nazionali nell'Independence Day, un evocativo manifesto pubblicitario diramato da Motorola Mobility e pubblicato sui principali quotidiani a stelle e strisce. La società controllata da Google è ormai pronta al lancio estivo del suo atteso modello Moto X, pubblicizzato come il primo smartphone ideato, prodotto e assemblato negli Stati Uniti d'America.

Una vena di patriottismo nelle strategie pubblicitarie dell'azienda di Libertyville, tra grigliate e fuochi d'artificio nelle imminenti festività nazionali. Ricordando certi manifesti di Apple - che attiravano l'attenzione sul processo creativo made in California - Motorola Mobility punterà sul design casalingo per offrire ai suoi utenti un grado elevatissimo di personalizzazione nel consumo cellulare di tutti i giorni.

Ad oggi, un alone di mistero circonda questo stesso livello di personalizzazione promesso dall'azienda di Google nel nuovo modello Moto X, probabilmente a partire da una vasta gamma di colori nella scocca.
Si vocifera della possibilità di modificare liberamente le specifiche di memoria e chip, anche se il produttore statunitense si è finora limitato a celebrare la sua indipendenza patriottica sul mercato mobile. (M.V.)
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6 Commenti alla Notizia Moto X, born in the USA
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  • Dopo il mac pro anche questo made in USA come "feature".

    Se entrambi i prodotti avranno successo, improbabile ma dipenderà molto dal prezzo, potrebbero essere gli apripista ad una re-industrializzazione dell'occidente: cosa decisamente auspicabile.

    Sarebbe anche per noi il caso di cominciare a valorizzare "made in Italy" non solo per la pizza ma una volta tanto per le tecnologie (poche ma ci sono).
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > Dopo il mac pro anche questo made in USA come
    > "feature".
    >
    > Se entrambi i prodotti avranno successo,
    > improbabile ma dipenderà molto dal prezzo,
    > potrebbero essere gli apripista ad una
    > re-industrializzazione dell'occidente: cosa
    > decisamente auspicabile.
    >
    >
    > Sarebbe anche per noi il caso di cominciare a
    > valorizzare "made in Italy" non solo per la pizza
    > ma una volta tanto per le tecnologie (poche ma ci
    > sono).

    Magari, considera che la IGNIS sta chiudendo per aprire all'estero perchè non ce la fa piùTriste

    che amarezza
    non+autenticato
  • Per me fanno il colpaccio!

    Negli USA diventerà un'icona come la Ford Mustang o l'Harley-Davidson.

    C'è poi questa cosa di Android 5 che sarà molto compatibile con tutti i device con determinate caratteristiche logiche, e con ram a partire da 512kb e CPU a partire da single core a 800Mhz...

    Il mercato smartphone con Android diventerà nel mondo mobile ciò che è stata la rivoluzione del PC con MSDOS/Windows.

    Con Apple che rievoca dei tremendi dejavu, col suo Mac rivoluzionario e poi rimasto di nicchia...
    Apple non fallirà ha accumulato risparmi per $165miliardi.
    Ma cavolo, la chiusura dell'hardware e dell'OS ti obbliga a fare sempre questa fine, dove vieni tiri fuori la rivoluzione ti rastrelli il più possibile dai gonzi modaioli, e torni a vivacchiare nella tua nicchia di affezionati spendaccioni.
    Solo che Steve Jobs che appariva a periodi con le sue idee, non ci sarà più...
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    Modificato dall' autore il 03 luglio 2013 16.12
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    iRoby
    6862
  • - Scritto da: iRoby
    > Solo che Steve Jobs che appariva a periodi con le
    > sue idee, non ci sarà
    > più...

    Speriamo ne spuntino fuori altri! C'è sempre bisogno di qualcuno che sappia mettere insieme buone idee e persone competenti!
    non+autenticato
  • C'era Gassée:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Jean-Louis_Gass%C3%A9...

    Il Be Box fu un computer rivoluzionario ed il sistema operativo veramente eccezionale.

    Fu osteggiato sia da Steve Jobs che si fece comprare la NeXT Computer da Apple per $400milioni invece che i $200 che chiedeva Gassée per la Be Inc.

    E poi da Microsoft che taglieggiava i produttori che vendevano PC con BeOS. Ci fu un processo che ha reso pubbliche le pratiche di Microsoft. Pensa che M$ era arrivata a regalare software e anche denaro ai commessi dei centri commerciali che segnalavano marche di PC proposti con sistemi diversi da Windows, per poi andare a ricattare quei produttori.
    iRoby
    6862
  • - Scritto da: iRoby
    > C'era Gassée:
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Jean-Louis_Gass%C3%A9
    >
    > Il Be Box fu un computer rivoluzionario ed il
    > sistema operativo veramente
    > eccezionale.
    >
    > Fu osteggiato sia da Steve Jobs che si fece
    > comprare la NeXT Computer da Apple per
    > $400milioni invece che i $200 che chiedeva Gassée
    > per la Be Inc.
    >
    >
    > E poi da Microsoft che taglieggiava i produttori
    > che vendevano PC con BeOS. Ci fu un processo che
    > ha reso pubbliche le pratiche di Microsoft. Pensa
    > che M$ era arrivata a regalare software e anche
    > denaro ai commessi dei centri commerciali che
    > segnalavano marche di PC proposti con sistemi
    > diversi da Windows, per poi andare a ricattare
    > quei
    > produttori.

    Queste cose non le sapevo, ma proprio me le aspettavo; mi chiedevo da tempo di quali altre nefandezze non ero ancora a conoscenza.

    Complimenti M$ & Compari!
    non+autenticato