Mauro Vecchio

Antitrust, l'Europa sorprende gli operatori

Blitz della Commissione Europea nelle sedi di alcuni tra i principali ISP del Vecchio Continente. Si cercano eventuali documentazioni su attività di abuso di posizione dominante nella fornitura di servizi Internet

Roma - Una serie di ispezioni a sorpresa nelle sedi di diversi operatori di telecomunicazione sul mercato comunitario, avviata e confermata dai vertici della Commissione Europea per verificare l'eventuale sussistenza di casi di abuso di posizione dominante nella fornitura di servizi Internet a milioni di abbonati del Vecchio Continente.

Le autorità antitrust dell'Unione Europea vogliono approfondire la natura degli accordi all'ingrosso stipulati dai vari ISP per garantirsi a vicenda la copertura del maggior numero possibile di destinazioni Internet. Eventuali casi d'abuso sul mercato TLC risulterebbero in violazione dell'articolo 102 nel Trattato sul funzionamento della UE.

Stando alle indiscrezioni trapelate sui principali quotidiani europei, tra gli operatori ispezionati sarebbero inclusi Orange, Deutsche Telekom e Telefonica. Le prime due telco hanno subito collaborato con le autorità comunitarie nelle fasi di accertamento delle attività illecite.
La Commissione Europea ha comunque sottolineato come un'ispezione non implichi necessariamente un grado di colpevolezza da parte degli operatori coinvolti. (M.V.)
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