Gaia Bottà

RIAA, la pubblicità dei pirati pentiti

Uno sconto sui 222mila dollari chiesti come risarcimento, in cambio di uno spot pubblicitario antipirateria. Mamma Jammie dice no

Roma - La Recording Industry Association of America (RIAA) vuole pirati pentiti, vuole che si mettano a nudo per illustrare al mondo i mali della condivisione in Rete, perché incarnino la redenzione che li ha riportati sulla retta via del rispetto del diritto d'autore. Quale migliore testimonial contro la pirateria della prima persona ad aver combattuto in tribunale l'industria della musica, senza riuscire a dimostrare la propria innocenza di downloader?



Jammie Thomas, madre di famiglia 36enne, allo stato del processo risulta colpevole di aver scaricato 24 brani musicali a mezzo Kazaa, sul suo capo pende una richiesta di risarcimento di 222mila dollari. Il suo caso, a differenza della miriade di denunce risoltesi con un accordo stragiudiziale tra la RIAA e i netizen colti a scaricare, è stato il primo ad aver affrontato l'industria della musica in tribunale, ha scomodato la Corte Suprema e l'amministrazione Obama. Un gran dispiegamento di attenzione mediatica, che ha reso la figura di mamma Jammie nota anche alle cronache generaliste.
RIAA le ha teso la mano: uno sconto sui danni da risarcire in cambio della sua abiura. Da propagandare come un esempio che incuta timore, come la luce in fondo al tunnel di una vita di abusi del copyright. Lo stesso meccanismo era stato adottato con Kevin Cogill, responsabile di aver regalato al mondo l'ultimo disco dei Guns N'Roses in anteprima sull'uscita, per un video antipirateria mai realizzato, e con l'amministratore di un network di condivisione condannato al carcere.

"Non sono intenzionata a farlo": è ferma la risposta di Jammie Thomas. La donna, piuttosto, sceglierà di dichiarare bancarotta, impossibilitata a risarcire l'industria, impossibilitata a rinunciare a combattere la propria battaglia. (G.B.)

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27 Commenti alla Notizia RIAA, la pubblicità dei pirati pentiti
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  • A me ricorda tanto l'abiura di Galileo Galilei... eppur si muove!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > A me ricorda tanto l'abiura di Galileo Galilei...
    > eppur si
    > muove!

    Peccato che quella frase Galileo Galilei non l'abbia mai pronunciata.
    non+autenticato
  • fonti ?
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > fonti ?

    Ero lì. Continuava a ripetere: "AAAAAARGH! NOOOO! PIETAAAAAAA'!"
    non+autenticato
  • Ma stiamo scherzando? Con tutti i problemi che abbiamo oggi, fanno causa ad una donna per aver scaricato degli mp3? Ma che si sono rinc...niti tutti???????!!!!!!!
    C'è gente che uccide, stupra e violenta, evade il fisco, pedofili e tant'altro e si chiedono 222mila dollari per dei maledetti mp3????
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pinco Pallino
    > Ma stiamo scherzando? Con tutti i problemi che
    > abbiamo oggi, fanno causa ad una donna per aver
    > scaricato degli mp3? Ma che si sono rinc...niti
    > tutti???????!!!!!!!
    > C'è gente che uccide, stupra e violenta, evade il
    > fisco, pedofili e tant'altro e si chiedono
    > 222mila dollari per dei maledetti
    > mp3????

    Ma quelle uccise, stuprate, ecc. sono solo persone normali, mica intoccabile e sacre multinazionali... Triste
    non+autenticato
  • "uno sconto sui danni da risarcire in cambio della sua abiura. Da propagandare come un esempio che incuta timore, come la luce in fondo al tunnel di una vita di abusi del copyright." (Padre Comstock, Bioshock Infinite)

    Ho vinto qualchhe cosa? A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123

    > Ho vinto qualchhe cosa? A bocca aperta

    CylonCylonCylon
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > "uno sconto sui danni da risarcire in cambio
    > della sua abiura. Da propagandare come un esempio
    > che incuta timore, come la luce in fondo al
    > tunnel di una vita di abusi del copyright."

    > (Padre Comstock, Bioshock
    > Infinite)

    Un preclaro esempio di rettitudine morale! Rotola dal ridere

    > Ho vinto qualchhe cosa? A bocca aperta

    Un pupazzetto di Songbird, l'alato protettore del Copyright, della Patria e della Razza!Con la lingua fuori
    Funz
    12975
  • Avrebbe preferito elisabet
  • Sinceramente questa storia che va avanti da anni, sta andando sempre più nel ridicolo. Se fossi stata nella Riaa, avrei rinunciato.
  • Peccato non sapere l'entità dello sconto: la Thomas ha notoriamente mezzi limitati, e abbassarle la multa da 222 mila dollari a (per dire) 50 mila dollari non le avrebbe cambiato nulla. Non aveva i primi, e non ha nemmeno i secondi.
    È facile apparire coraggiosi quando le offerte sono di una tale meschinità...
    non+autenticato
  • Se chiedi un risarcimento che tanto l'altro non potrà pagare, non lo pagherà e basta. E quando hai dei debiti che non puoi pagare, cosa ti cambia sapere a quanto ammontano?

    Oltre tutto, cosa si aspettavano che dicesse? Quali sarebbero "i mali della condivisione"? E la "retta via" sarebbe quella della riaa? Sarebbe l'estorsione e l'oscurantismo?
  • - Scritto da: lavos
    > Se chiedi un risarcimento che tanto l'altro non
    > potrà pagare, non lo pagherà e basta. E quando
    > hai dei debiti che non puoi pagare, cosa ti
    > cambia sapere a quanto
    > ammontano?
    >
    > Oltre tutto, cosa si aspettavano che dicesse?
    > Quali sarebbero "i mali della condivisione"? E la
    > "retta via" sarebbe quella della riaa? Sarebbe
    > l'estorsione e
    > l'oscurantismo?
    Ti cambia eccome uno sconto del genere su una sentenza definitiva, non avere i soldi per pagare non è sempre una via d'uscita, non devi possedere nulla e anche in quel caso non c'è da dormire solli tranquilli... e se domani muoiono i tuoi e diventi inaspettatamente erede di una casa?? la perdi prima di averla...
    La retta via è quella di pagare per ciò che si vuole... come avviene per qualsiasi altro bene/merce o servizio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito


    > Ti cambia eccome uno sconto del genere su una
    > sentenza definitiva,

    In che senso "uno sconto del genere"? Sai a quanto ammonta? Nessun giornale lo ha scritto.


    > non avere i soldi per pagare
    > non è sempre una via d'uscita, non devi possedere
    > nulla e anche in quel caso non c'è da dormire
    > solli tranquilli... e se domani muoiono i tuoi e
    > diventi inaspettatamente erede di una casa??

    Jammie Thomas, non molto l'hanno ricordato, è una nativa americana. Un'indiana, come si direbbe nei western. È una madre single, ed è poco probabile abbia qualche parente ricco.


    > la
    > perdi prima di
    > averla...

    Non automaticamente. Non so se nella legge laggiù è così, ma in Italia, a essere veloci, si può fare una rinuncia all'eredità. La proprietà va allo Stato, il che non significa che qualcuno incassi la multa, visto che è destinata alla RIAA, soggetto privato.
    Se si vogliono puntare i piedi, insomma, i mezzi ci sono.

    > La retta via è quella di pagare per ciò che si
    > vuole... come avviene per qualsiasi altro
    > bene/merce o
    > servizio.

    Il passo dalla retta via alla via del retto è breve. A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sussi & Biribissi
    >>
    > Non automaticamente. Non so se nella legge laggiù
    > è così, ma in Italia, a essere veloci, si può
    > fare una rinuncia all'eredità. La proprietà va
    > allo Stato, il che non significa che qualcuno
    > incassi la multa, visto che è destinata alla
    > RIAA, soggetto privato.
    >
    > Se si vogliono puntare i piedi, insomma, i mezzi
    > ci sono.
    >
    >
    Non importa essere veloci. Finchè non viene accettata, l'eredità non può essere toccata dagli eventuali creditori.
    In caso di rinuncia l'eredità passerebbe per "rappresentazione" ai propri eredi legittimari (figli o coniuge) e in quel caso, non essendo loro i debitori, l'eredità sarebbe inattaccabile da qualsiasi creditore.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: lavos
    > > Se chiedi un risarcimento che tanto l'altro non
    > > potrà pagare, non lo pagherà e basta. E quando
    > > hai dei debiti che non puoi pagare, cosa ti
    > > cambia sapere a quanto
    > > ammontano?
    > >
    > > Oltre tutto, cosa si aspettavano che dicesse?
    > > Quali sarebbero "i mali della condivisione"? E
    > la
    > > "retta via" sarebbe quella della riaa? Sarebbe
    > > l'estorsione e
    > > l'oscurantismo?
    > Ti cambia eccome uno sconto del genere su una
    > sentenza definitiva, non avere i soldi per pagare
    > non è sempre una via d'uscita, non devi possedere
    > nulla e anche in quel caso non c'è da dormire
    > solli tranquilli... e se domani muoiono i tuoi e
    > diventi inaspettatamente erede di una casa?? la
    > perdi prima di
    > averla...
    > La retta via è quella di pagare per ciò che si
    > vuole... come avviene per qualsiasi altro
    > bene/merce o
    > servizio.
    non conosci molto della giurisprudenza del fallimento individuale in USA vero?
    Occhiolino
    Sono anni che la RIAA ci prova e il risultato è sempre identico...
    Solo di legali ha speso un patrimonio e con quale risultato?
    Rotola dal ridereRotola dal ridere
    Mamma Jammie forever!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: lavos
    > > Se chiedi un risarcimento che tanto l'altro non
    > > potrà pagare, non lo pagherà e basta. E quando
    > > hai dei debiti che non puoi pagare, cosa ti
    > > cambia sapere a quanto
    > > ammontano?
    > >
    > > Oltre tutto, cosa si aspettavano che dicesse?
    > > Quali sarebbero "i mali della condivisione"? E
    > la
    > > "retta via" sarebbe quella della riaa? Sarebbe
    > > l'estorsione e
    > > l'oscurantismo?
    > Ti cambia eccome uno sconto del genere su una
    > sentenza definitiva, non avere i soldi per pagare
    > non è sempre una via d'uscita, non devi possedere
    > nulla e anche in quel caso non c'è da dormire
    > solli tranquilli... e se domani muoiono i tuoi e
    > diventi inaspettatamente erede di una casa?? la
    > perdi prima di
    > averla...
    > La retta via è quella di pagare per ciò che si
    > vuole... come avviene per qualsiasi altro
    > bene/merce o
    > servizio.

    La retta via sarebbe anche quella di avere qualcosa in cambio di ciò che uno paga, ma l'equo compenso la nega completamente. Tu compri un telefono, non ci metti su un solo brano musicale, ma intanto hai dovuto pagare il pizzo a SIAE, SCF e altre società mafiose del giro. Idem per schede di memoria, dischi rigidi e tutta una serie di dispositivi elettronici.
    Visto che rubano impunemente soldi alla gente con l'aiuto di politici compiacenti, questi parassiti si meritano mamma Jammie e un altro miliardo di persone come lei.
    non+autenticato
  • > Ti cambia eccome uno sconto del genere su una
    > sentenza definitiva, non avere i soldi per pagare
    > non è sempre una via d'uscita, non devi possedere
    > nulla e anche in quel caso non c'è da dormire
    > solli tranquilli... e se domani muoiono i tuoi e
    > diventi inaspettatamente erede di una casa?? la
    > perdi prima di
    > averla...

    No. Informati meglio:
    http://www.fallimento.it/redazione/Esdebitazione/E...

    Negli stati uniti è possibile il fallimento personale (che, a quanto pare, è quello che vuole chiedere la signora). In pratica, una volta pagato quello che poteva pagare (molto poco, apparentemente), il tribunale dichiara la inesigibilità dei debiti non soddisfatti.

    In italia tale legge si applica solo agli imprenditori, ma negli stati uniti è diverso:

    http://indebitati.it/il-fallimento-del-debitore-co...




    > La retta via è quella di pagare per ciò che si
    > vuole... come avviene per qualsiasi altro
    > bene/merce o
    > servizio.

    Quale sarebbe il servizio, in questo caso? L'estorsione?
  • > La retta via è quella di pagare per ciò che si vuole... come avviene per qualsiasi altro bene/merce o servizio.

    La retta via, come il nome stesso dice, è quella via che passa dai retti di tanti per favorire il lucro di pochi.
    non+autenticato
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