Stephen King ci riprova

Dopo il crack ai danni della versione gratuita di Riding the Bullet, viene lanciata una versione "più sicura" del lettore dell'e-book. L'obiettivo è tenere a galla il libro elettronico

Web - A pochi giorni dal crack che ha "aperto" il racconto "Riding the Bullet" di Stephen King consentendone la distribuzione senza limiti in rete, l'editore virtuale Glassbook ha deciso di tornare alla carica. Sostiene infatti che se qualche smanettone è riuscito a craccare il suo "ebook reader" (lettore di ebook) è perché il libro virtuale è stato lanciato in fretta e furia. Ma ora cambia tutto, dice.

Glassbook ha infatti annunciato che una versione aggiornata del lettore sarà rilasciata nelle prossime ore, con una dotazione di sicurezza che avrebbe dovuto essere inserita anche nella versione precedente ma che, "per la fretta", è stata "lasciata fuori".

Come si ricorderà, nei giorni scorsi il crack di Glassbook aveva sollevato molta polvere, perché metteva a nudo le difficoltà dell'e-book per quanto riguarda la salvaguardia della proprietà intellettuale online. Per questo Glassbook ha l'esigenza di produrre al più presto una versione che sia molto più difficile da craccare, per dimostrare che l'e-book ha un futuro.
Non contenta, Glassbook ha anche deciso di mettere in piedi una task force in collaborazione con l'FBI per perseguire la pirateria via internet e monitorare le attività che mettono a rischio il copyright. Il tutto si scontra però con i tempi lunghi del Book Industry Study Group, organismo che deve approvare gli standard di sicurezza ma che non è ancora arrivato ad una decisione.