Mauro Vecchio

Anonymous, italiani in arresto

La Polizia Postale e delle Comunicazioni ha fermato un gruppo di smanettoni del collettivo LndTm 2013, responsabile degli attacchi al sito del Tribunale di Milano e della Polizia Penitenziaria

Roma - Dovranno rispondere dei reati di accesso abusivo a sistemi informatici e di danneggiamento di informazioni, dati e programmi, identificati dal Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (CNAIPC). La Polizia Postale e delle Comunicazioni ha dunque eseguito 3 arresti - denunciata un'altra persona - nel collettivo cracker LndTm 2013, ritenuto responsabile di numerose scorribande cibernetiche tra le infrastrutture di diversi siti istituzionali e aziendali, tra i quali quelli del Tribunale di Milano e della Polizia Penitenziaria.

Soprannominata LndTm Ruled Out, l'operazione guidata dalla Postale ha portato al sequestro di numerosi personal computer e altri dispositivi utilizzati per commettere gli attacchi, conducendo una serie di attività di open source intelligence (osint) per individuare il gruppo di soggetti celatisi dietro i classici nickname dell'ecosistema digitale.

Il collettivo LndTm 2013 - Italian Crew aveva sfruttato i tipici simboli di Anonymous per rivendicare l'attacco al sito del Tribunale di Milano. (M.V.)
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