Luca Annunziata

Un SMS nella notte della California

Il primo allarme generale via messaggio arriva sui cellulari durante la serata della costa pacifica. Allarmando e in alcuni casi infastidendo i cittadini. Si trattava del rapimento di due minori

Roma - Attorno alle 10 della sera i cellulari di mezza California si sono messi a squillare: un Amber Alert, un avviso di emergenza per la sparizione di un minore, era stato diramato per la sparizione sospetta dei figli della vittima di un omicidio, ritenuti nelle mani del presunto assassino. Ma il messaggio, il primo del genere diramato in California, era oscuro e ha provocato più fastidio che partecipazione tra i residenti.

il messaggio ricevuto dai cittadini californianiDando seguito a una legge del 2006, molti cellulari recenti venduti negli USA sono configurati per ricevere questo tipo di avvisi: l'idea di emanare messaggi di pericolo o di allerta era nella testa degli operatori mobile USA già dal 2005, e all'inizio del 2012 erano state messe in campo le prime infrastrutture di rete per prevedere l'impiego del Wireless Emergency Alerts (WEA). L'obiettivo dell'ente statunitense FCC, che ha contribuito alla stesura del protocollo di utilizzo dello strumento, era quello di realizzare un servizio da usare in caso di estrema emergenza, allo scopo di fornire informazioni tempestive e precise quando si verifichino circostanze che mettano a rischio la vita umana come un maremoto o un attacco terroristico.

Una delle regole imposte da FCC era la semplicità e la brevità dei messaggi: proprio per questo il primo Amber Alert emanato in California è risultato però piuttosto criptico, riportando di fatto solo la descrizione e la targa di una autovettura blu. Guardando la TV chiunque avrebbe potuto scoprire che si trattava dell'auto sulla quale si supponeva il sospettato trasportasse i due giovani ostaggi, ma la stringatezza del messaggio e l'orario a cui è arrivato hanno lasciato parecchi residenti, per usare un eufemismo, quantomeno perplessi. Tanto più che la natura del sistema di allerta fa sì che qualsiasi cellulare compatibile col protocollo presente in zona, anche se si tratta di quello di un turista, riceva l'avviso.






La scarsa pubblicità tributata al programma di allerta di emergenza ha fatto sì che i cittadini californiani siano rimasti spiazzati da quanto successo: quasi nessuno sapeva dello strumento, il suono di avviso è stato descritto come assordante, e ha messo a dura prova i nervi di chi lo ha ricevuto. Tanto più che il presunto fatto criminoso risale a qualche giorno fa, e il messaggio di avviso è arrivato (a qualcuno più volte) in piena notte mettendo in agitazione chi era a casa o addirittura già a letto. La polemica ruota attorno al principio di "opt-out" scelto: chi lo desidera può escludere il proprio cellulare da questo tipo di avvisi, ma deve farlo autonomamente visto che la configurazione standard prevede che arrivino a tutti; una scelta coerente con la filosofia del programma, che per garantirsi efficacia impone di raggiungere quanti più cittadini possibile nell'area desiderata. Resta da vedere se le autorità decideranno di cambiare il servizio o se lo riterrano adeguato così com'è.

Luca Annunziata

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9 Commenti alla Notizia Un SMS nella notte della California
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  • Ma perchè mai hanno ideato un sistema che manda poche righe di testo rendendo di fatto incomprensibili i messaggi? Potevano anche scavalcare i limiti di lunghezza degli SMS concatenadone più di uno.
    Questo per l'aspetto tecnico!
    Per quanto riguarda poi il modo di utilizzo siamo alla follia! Un sistema simile dovrebbe essere utilizzato solo per messaggi di estrema urgenza e solo di interesse generale (terremoti, inondazioni, maremoti, cicloni attacchi terroristici ed altre calamità simili) per informare e con dovizia di particolari la natura dell'emergenza e i consigli per superarla.
    Ma vi pare mai possibile che ti facciano suonare il telefono nel cuore della notte per avvisarti del tipo di auto che ha usato un rapitore, informazione per altro già divulgata ore prima dalla TV?
  • io tutto sto stupore non l'ho visto, ho ricevuto l'allarme alle 10 e un paio di volte la mattina dopo, come me molti nel mio ufficio.

    Quasi tutti sapevano cosa fosse (e' anche uscito un film di recente): l'allarme AMBER e' utilizzato solo in caso di rapimento di minori, riporta le informazioni del mezzo, e' mostrato anche nelle autostrade
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marcello Porcu
    > io tutto sto stupore non l'ho visto, ho ricevuto
    > l'allarme alle 10 e un paio di volte la mattina
    > dopo, come me molti nel mio
    > ufficio.
    >
    > Quasi tutti sapevano cosa fosse (e' anche uscito
    > un film di recente): l'allarme AMBER e'
    > utilizzato solo in caso di rapimento di minori,
    > riporta le informazioni del mezzo, e' mostrato
    > anche nelle
    > autostrade
    anche a me non pare cosi' tragica come cosa. E' vero pero' che il contenuto del msg e' criptico, e se pure ti arriva nel cuore della notte, ti irrita, piu' che renderti collaborativo con la polizia. Forse dovrebbero "calibrarlo" meglio
    non+autenticato
  • Se il servizio è pensato per "estrema emergenza, allo scopo di fornire informazioni tempestive e precise quando si verifichino circostanze che mettano a rischio la vita umana come un maremoto o un attacco terroristico", il rapimento di un bambino non rientra, quindi il gestore ha cannato in pieno, fonendo oltretutto info talmente parziali da essere inutili per chi non avesse già visto la notizia alla TV (e quindi era già a conoscenza di tutti i dettagli, auto inclusa).

    I cittadini invece...poverini, il rumore li ha disturbati? Un messaggio li ha inquietati? Siamo proprio nel campo dell'isteria se basta così poco.....ed in effetti a conoscere gli americani non mi stupisco.

    Questa storia è ridicola da qualsiasi parte la si guardi.
    non+autenticato
  • Però, se pensato bene, potrebbe essere un servizio molto utile a chi lo volesse spontaneamente sottoscrivere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ndr
    > il rapimento di un
    > bambino non rientra, quindi il gestore ha cannato
    > in pieno,

    Se venisse rapito tuo figlio/a non utlizzeresti qualunque mezzo per ritrovarlo/a??
    non+autenticato
  • Disattivazione totale nel giro di una settimana, il 50% avrebbe pensato che gli volessero vendere la macchina, un'altro 40% avrebbe detto "Update! Caxxo adesso anche il telefonino si aggiorna Flash! Che palle", un'altro 5% avrebbe cercato di conoscere AMBER e avere con le rapporti di carattere sessuale, mentre il rimanente 5% avrebbe pensato che dopo tutto non sarebbe uscito in strada a cercare quella macchina.
    Fail!
    non+autenticato
  • Il nostro AMBER si è manifestato nel 2004:
    “PresDelCons- Elezioni 2004 Si vota sabato 12 dalle 15 alle 22 e domenica 13 dalle 7 alle 22.
    Necessario documento e tessera elettorale”

    Peccato non sia stato sufficiente per annullare il pericolo.
    Teo_
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