Alfonso Maruccia

Windows 8.1, build per imparare

L'ultima build di Windows 8.1 comparsa online include un tutorial, mentre Microsoft pubblica con entusiasmo numeri e cifre. Sia come sia, dicono gli analisti, il touch non aiuterà Windows 8

UPDATE 15:30 - Microsoft ha confermato la data di lancio di Windows 8.1: il sistema operativo sarà disponibile a partire dal 18 ottobre.

Roma - Oltre a dover pensare a come gestire la spina nel fianco di Windows RT, Microsoft è al momento impegnata a finalizzare i lavori sul codice di Windows 8.1 per chiudere la fase RTM (Release to Manufacturers) entro la fine di agosto. Naturalmente questo non impedisce la fuga in rete di build provvisorie, e l'ultima di queste versioni contiene novità interessanti sul fronte dell'approccio verso l'utenza meno esperta.

La build 9741 di Windows 8.1 comparsa online contiene infatti un tutorial per far prendere familiarità con le caratteristiche del nuovo ambiente a piastrelle, un elemento essenziale che avrebbe giù dovuto fare la sua comparsa con Windows 8, dove invece il massimo della spiegazione su come usare la nuova interfaccia Metro/Modern/Windows erano un paio di animazioni sugli hot corner condite da una riga di testo o poco più.
Windows 8.1 build 9741

Il tutorial di Windows 8.1 emerso con la nuova preview ufficiosa, invece, si prende tutto il tempo necessario per spiegare le app a pieno schermo, i controlli del nuovo ambiente, le impostazioni e tutto quanto. Inclusi anche video esplicativi - eseguibili rigorosamente nell'interfaccia a piastrelle, come è prevedibile che sia.

Build non ufficiali a parte, le indiscrezioni provenienti da Redmond portano novità anche per quanto riguarda le modalità di distribuzione del codice finale di Windows 8.1: il nuovo OS verrà spedito agli OEM a fine agosto, certo, ma gli abbonati a TechNet e al network MSDN saranno costretti ad aspettare l'uscita della versione commerciale destinata al pubblico per l'ottobre del 2013.

Microsoft, ufficialmente, dispensa invece numeri e stime - pagine visualizzate su MSN, litri di bevande consumate dagli impiegati, licenze di Windows vendute - su un nuovo sito corporate sempre aggiornato in formato piastrelle. Il formato tile è utilissimo per visualizzare informazioni rilevanti, suggerisce il nuovo showcase Microsoft, ma i 100 milioni di licenze di Windows 8 - prevalentemente fornite ai produttori di PC di marca - non sono finora riusciti a scalfire una situazione di mercato meno che ideale per l'OS più discusso della storia di Redmond.

Microsoft contava sui sistemi con touch screen per spingere l'adozione del nuovo sistema operativo, ma stando agli analisti di IDC il touch è una funzionalità non molto gradita al pubblico informatico tradizionale e le stime per i dispositivi con integrato uno schermo sensibile al tocco - inclusi convertibili, notebook e altro - sono state riviste verso il basso. I laptop con schermo touch venduti nel 2013,prevedono gli analisti, saranno il 10-15 per cento del totale contro il 18 per cento previsto inizialmente, e Microsoft dovrà fare ancora una volta i conti con un mercato ostile modificando le modalità di commercializzazione di un OS nato per il touch.

Alfonso Maruccia

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65 Commenti alla Notizia Windows 8.1, build per imparare
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  • Il fatto che win 8.1 e WinServer2012 R2 includeranno nativamente powershell V4 non lo vedo menzionato.

    Qui si tratta ancora di informatica?
    non+autenticato
  • no...
    non+autenticato
  • E a che serve in quello schifo del Winzozz?
    Ma soprattutto quale amministratore punta e clicka la userebbe, dato che i sysadmin Windows non saprebbero da dove cominciare ad usarla, e resterebbero rincretiniti dal cursore lampeggiante?
    iRoby
    6904
  • Dai su incomincia da qui...

    non+autenticato
  • Un utente Windows che segnala ad un utente unix un video in cui si spiega l'utilizzo di una shell testuale?

    Siamo alle comiche...
    Darwin
    5126
  • I tempi cambiano. Lo sai che in Windows puoi fare anche quello. E poi come si dice se tu fossi un bravo insegnante io sarei un pessimo alunno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gianfranco
    > I tempi cambiano.
    Ma la merda resta, solo che adesso indossa vestiti piastrellati.

    > Lo sai che in Windows puoi fare
    > anche quello.
    Cavolo, corro subito a formattare la mia partizione Linux per installarci Windows. Rotola dal ridere

    > E poi come si dice se tu fossi un
    > bravo insegnante io sarei un pessimo
    > alunno.
    Per fortuna, nella realtà Unix è stato un ottimo insegnante.
    Ha insegnato a Microsoft come deve funzionare un vero sistema operativo.
    Darwin
    5126
  • - Scritto da: Darwin
    > - Scritto da: Gianfranco
    > Ma la merda resta, solo che adesso indossa
    > vestiti
    > piastrellati.

    Beh la merda piastrellata che tu dici è geniale.

    >
    > > Lo sai che in Windows puoi fare
    > > anche quello.
    > Cavolo, corro subito a formattare la mia
    > partizione Linux per installarci Windows.
    > Rotola dal ridere

    Perché non lo hai ancora fatto? Oppure fai come tutti i linussiani che per non sentirsi esclusi hanno sempre una partizione con Windows craccato? La solita reazione da nerd frustrato.

    >
    > > E poi come si dice se tu fossi un
    > > bravo insegnante io sarei un pessimo
    > > alunno.
    > Per fortuna, nella realtà Unix è stato un ottimo
    > insegnante.
    > Ha insegnato a Microsoft come deve funzionare un
    > vero sistema
    > operativo.

    Hanno imparato entrambi, anzi Linux ha molto da imparare ancora se non cambia registro. Ormai la filosofia bigotta dell'open source ha fatto il suo tempo e l'ultimo camerlengo Fan Linux ha solo l'abito ma poi dietro è solo una grande minaccia peggio di Windows.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gianfranco
    > Beh la merda piastrellata che tu dici è geniale.
    Certo, così geniale che è praticamente un flop.
    Un genio incompreso...

    > Perché non lo hai ancora fatto?
    Non ne ho bisogno.
    Anzi, di solito sulle macchine Windows che usavo andavo di MINGW32/Cygwin per utilizzare roba POSIX.

    > Oppure fai come
    > tutti i linussiani che per non sentirsi esclusi
    > hanno sempre una partizione con Windows craccato?
    Mi spiace ma non ne ho bisogno.

    > La solita reazione da nerd
    > frustrato.
    Annoiato

    > Hanno imparato entrambi, anzi Linux ha molto da
    > imparare ancora se non cambia registro. Ormai la
    > filosofia bigotta dell'open source ha fatto il
    > suo tempo e l'ultimo camerlengo Fan Linux ha solo
    > l'abito ma poi dietro è solo una grande minaccia
    > peggio di
    > Windows.
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    Darwin
    5126
  • e ci si scorda che windows è nato come sistema da lanciare in DOS e non si è mai liberato della CLI, in nessuna versione e che anzi viene aggiornata a potenziata continuamente al punto che oggi puoi installare windows server senza interfaccia grafica e che servizi di punta come exchange hanno una GUI che non fa altro che lanciare comandi powershell.
    la powershell è un elemento fondamentale per un sistemista windows e se pensi che gli utenti esperti usano tutti la bash in linux, ti si è fermato l'orologio biologico alla slackware 1.1.2
    non+autenticato
  • Scusate se cito la cocorrenza.
    Class action contro Microsoft ...
    Ballmer finirà in tribunale: troppe frottole su Surface RT.
    http://www.tomshw.it/cont/news/ballmer-finira-in-t...
    Al prossimo giro aspetto W8.
    non+autenticato
  • > Class action contro Microsoft ...
    > Ballmer finirà in tribunale: troppe frottole su
    > Surface
    > RT.
    > http://www.tomshw.it/cont/news/ballmer-finira-in-t


    Non sono queste la class action che impensieriscono un colosso come Microsoft. Possono aggregarsi alla class action solo quelli che hanno acquistato o erano in possesso di azioni Microsoft tra il 18 aprile e il 18 luglio 2013.
    Le class action che mordono alle caviglie sono quelle dei consumatori. E poi quando ci si mette di mezzo il procuratore generale.
    non+autenticato
  • Ehm, dei consumatori non frega niente a nessuno...
    Tutte le class action dei consumatori sono sempre finite in boffetti per quasi tutte le aziende implicate... Il consumatore deve solo pagare e sorridere...

    Sono invece proprio le class action finanziarie, quelle dove sono stati frodati soggetti economici forti, che contano (come gli hedge funds), proprio per il loro potere di pagare e muovere avvocati di "prima classe".
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 14 agosto 2013 14.20
    -----------------------------------------------------------
    iRoby
    6904
  • > Ehm, dei consumatori non frega niente a nessuno...
    > Tutte le class action dei consumatori sono sempre
    > finite in boffetti per quasi tutte le aziende
    > implicate... Il consumatore deve solo pagare e
    > sorridere...

    Ah sì?

    http://online.wsj.com/article/SB100014241278873246...

    La Toyota deve pagare 1 miliardo e 100 milioni di dollari ai consumatori. Un buffetto, appunto.

    > Sono invece proprio le class action finanziarie,
    > quelle dove sono stati frodati soggetti economici
    > forti, che contano (come gli hedge funds),
    > proprio per il loro potere di pagare e muovere
    > avvocati di "prima
    > classe".

    Non dico che gli investitori non contino nulla nelle class action. In questo caso specifico, nel quale possono aggregarsi alla causa solo gli investitori che avevano azioni fra il 18 aprile e il 18 luglio 2013, e nel quale si parla solo di risultati "gonfiati", ma non c'è nulla che assomigli a una bancarotta fraudolenta o all'insider trading, credo che le conseguenze per Microsoft siano limitate a un risarcimento. Sempre che perda la causa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dino
    > Ah sì?
    >
    > http://online.wsj.com/article/SB100014241278873246
    >
    > La Toyota deve pagare 1 miliardo e 100 milioni di
    > dollari ai consumatori. Un buffetto, appunto.

    Ma cosa c'entra, quello è un caso grave di insicurezza di veicoli. Scaturiti in incidenti e morti.

    > Microsoft siano limitate a un risarcimento.
    > Sempre che perda la causa.

    Tutte le cause precedenti contro M$ sono finite con boffetti. E non l'hanno mai smembrata.
    Ed è pluripregiudicata e recidiva.
    iRoby
    6904
  • > > Ah sì?
    > >
    > >
    > http://online.wsj.com/article/SB100014241278873246
    > >
    > > La Toyota deve pagare 1 miliardo e 100
    > milioni
    > di
    > > dollari ai consumatori. Un buffetto, appunto.
    >
    > Ma cosa c'entra, quello è un caso grave di
    > insicurezza di veicoli. Scaturiti in incidenti e
    > morti.

    Non so e non voglio sapere in che mondo vivi, iRoby. Le class action sono nate negli Usa per le cause contro grandi aziende e per tutelare gli interessi di un gruppo di privati. In genere consumatori, ma non solo.
    Tu ti sei messo in mente che le class action si possano fare solo contro le aziende che sono antipatiche a te.



    > > Microsoft siano limitate a un risarcimento.
    > > Sempre che perda la causa.
    >
    > Tutte le cause precedenti contro M$ sono finite
    > con boffetti.

    E non c'è motivo di pensare che questa andrà diversamente. Anche se poi il boffetto che dovrà pagare Microsoft equivarrebbe alla chiusura per debiti per un'azienda europea medio-grande.Deluso Tutto è relativo.


    > E non l'hanno mai
    > smembrata.
    > Ed è pluripregiudicata e recidiva.

    Pluricondannata.
    "Pregiudicato" si usa in caso di condanne penali. E Microsoft è stata condannata solo in sede civile, oppure violazioni della libera concorrenza (per ora).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dino
    > Tu ti sei messo in mente che le class action si
    > possano fare solo contro le aziende che sono
    > antipatiche a te.

    No aspetta, io non ho scritto che la class action contro Toyota non sia lecita.
    Ho scritto che quella è una class action che non ha attinenza con quella contro Microsoft e il software o i risultati finanziari perché ha comportato morti e problemi di sicurezza pubblica.

    > Pluricondannata.
    > "Pregiudicato" si usa in caso di condanne penali.
    > E Microsoft è stata condannata solo in sede
    > civile, oppure violazioni della libera
    > concorrenza (per ora).

    http://web.peacelink.it/boycott/microsoft/ms.htm

    http://www.lastampa.it/2007/09/17/blogs/web-notes/...

    http://www.accomazzi.net/TarticoliI1184.html
    iRoby
    6904
  • > > Tu ti sei messo in mente che le class action
    > si
    > > possano fare solo contro le aziende che sono
    > > antipatiche a te.
    >
    > No aspetta, io non ho scritto che la class action
    > contro Toyota non sia lecita.
    >
    > Ho scritto che quella è una class action che non
    > ha attinenza con quella contro Microsoft e il
    > software o i risultati finanziari perché ha
    > comportato morti e problemi di sicurezza
    > pubblica.

    Le class action si possono fare per tutto . Un avvocato le ha fatte perfino per i casi di pedofilia nelle parrocchie cattoliche. Le ha perse quasi tutte, per inciso.
    Cambia eventualmente il risarcimento, calibrato sui danni riconosciuti e dimostrabili, non su quelli indimostrati e presunti.


    > > Pluricondannata.
    > > "Pregiudicato" si usa in caso di condanne
    > penali.
    > > E Microsoft è stata condannata solo in sede
    > > civile, oppure violazioni della libera
    > > concorrenza (per ora).
    >
    > http://web.peacelink.it/boycott/microsoft/ms.htm
    >
    > http://www.lastampa.it/2007/09/17/blogs/web-notes/
    >
    > http://www.accomazzi.net/TarticoliI1184.html


    Tutti casi che conosco benissimo. Microsoft non è mai stata condannata in sede penale, nessuno dei suoi dirigenti ha mai rischiato il carcere.
    Ma si sa, quando uno vuole vedere il cattivo a tutti i costi, trasforma in castigo esemplare anche una multa per eccesso di velocità.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    >
    > http://www.accomazzi.net/TarticoliI1184.html

    Ma dai, Luca Accomazzi! Mi pare che il primo libro di Basic su cui abbia messo le mani, troppi anni fa perché mi piaccia dirne il numero, fosse stato scritto da lui! O forse aveva scritto qualche articolo per quelle riviste tipo Sinclub (che non era il club del peccato bensì dei computer Sinclair!), fatto sta che mi ricordo la sua firma Mrakko messa nel codice.
    Vedo che la usa ancora adesso, quanti ricordi Sorride
    Izio01
    3896
  • Tutte le cause precedenti contro M$ sono finite con boffetti. E non l'hanno mai smembrata.
    Ed è pluripregiudicata e recidiva.


    Sarebbe il caso che gli USA si facessero prestare e le aizzassero contro quei magistrati milanesi spudoratamente rossi che hanno recentemente sbranato il Berluska...
    non+autenticato
  • Puoi aizzare tutti i giudici cattivi che vuoi. Le cause contro Microsft non erano penali, né potevano esserlo. La Microsft venne spesso condannata, ma una condanna in sede civile non è la fine.
    non+autenticato
  • Davvero pensano di risolvere con un tutorial? Il tutorial, come il wizard, è roba da windows 95, ormai totalmente superata. Gli utenti non leggevano help e tutorial nemmeno nel 95, figuriamoci adesso dopo la rivoluzione ipad. Oggi un'interfaccia deve essere sufficientemente intuitiva per poter essere usata senza aiuti e senza dover imparare nulla (o il minimo indispensabile), se la tua richiede un tutorial allora non è abbastanza intuitiva. Anche le gesture, che per un periodo sono sembrate un'idea geniale, stanno sparendo proprio perché non sono autoesplicative (bisogna che tu legga da qualche parte che esiste un determinato gesto) e devono essere memorizzate. microsoft le ha invece usate pesantemente, al punto che messo di fronte a w8 touch un utente che non lo conosce non è in grado di utilizzarlo. Da qui la necessità di tutorial che nessuno ha voglia di leggere. Non importa quanto sia potente. Ipad ha avuto successo non perché era potente, ma facile da usare (clicchi su app, clicchi su tasto home, fine). O microsoft capisce queste cose o resterà al palo.
    non+autenticato
  • Il tuo ragionamento non fa una grinza. Vedi è come quando prendi la patente. Puoi intuire come si gira, come funziona il cambio ma non come stare in salita è "pattinare" con la frizione. Poi ormai sei così assuefatto dall'utilizzare Windows in "classic mode" che pensi sia quello l'unico modo possibile di utilizzare un PC. I tutorial servono, li mettono anche nei programmi comuni dove ti spiegano quell'aggiornamento a cosa serve. Serve a far crescere un prodotto a far crescere la sua produttività di utilizzo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gianfranco

    > cosa serve. Serve a far crescere un prodotto a
    > far crescere la sua produttività di
    > utilizzo.

    il requisito fondamentale è che però il prodotto sia valido e produttivoA bocca aperta

    che bello lavorava 8 ore al giorno su un os coi quadroni pensati per adolescenti feisbuccari
    non+autenticato
  • Invece secondo me "il signor rossi" ha centrato in pieno!
    Un tutorial può andar bene ma per spiegare cose di livello avanzato o particolari. Non per le banalità.
    Per riprendere il tuo esempio, per imparare a guidare un'auto per l'appunto mica ti devi leggere un manuale dove ti dicono che per sterzare devi girare il volante verso destra e sinistra, o che per salire a bordo devi prima aprire la portiera.
    E pensare che è stata proprio Microsoft una delle prime a dire addio al manuale di istruzioni perchè con Windows 95 si era raggiunto un livello tale di semplicità che non serviva nemmeno più visto che tutto era dove dove l'avresti cercato.
    Se prima di poter usare questo mirabolante piastrellotto devi sorbirti un tutorial che ti dice come lanciare le applicazioni (prima cosa da imparare nel tutorial stando allo screenshot) non so proprio cosa dire se non che ne su ios, ne su android ne tantomeno su windows 7 e precedenti era necessario.


    - Scritto da: Gianfranco
    > Il tuo ragionamento non fa una grinza. Vedi è
    > come quando prendi la patente. Puoi intuire come
    > si gira, come funziona il cambio ma non come
    > stare in salita è "pattinare" con la frizione.
    > Poi ormai sei così assuefatto dall'utilizzare
    > Windows in "classic mode" che pensi sia quello
    > l'unico modo possibile di utilizzare un PC. I
    > tutorial servono, li mettono anche nei programmi
    > comuni dove ti spiegano quell'aggiornamento a
    > cosa serve. Serve a far crescere un prodotto a
    > far crescere la sua produttività di
    > utilizzo.
    apo
    95
  • - Scritto da: apo
    > Invece secondo me "il signor rossi" ha centrato
    > in
    > pieno!
    > Un tutorial può andar bene ma per spiegare cose
    > di livello avanzato o particolari. Non per le
    > banalità.
    > Per riprendere il tuo esempio, per imparare a
    > guidare un'auto per l'appunto mica ti devi
    > leggere un manuale dove ti dicono che per
    > sterzare devi girare il volante verso destra e
    > sinistra, o che per salire a bordo devi prima
    > aprire la
    > portiera.
    > E pensare che è stata proprio Microsoft una delle
    > prime a dire addio al manuale di istruzioni
    > perchè con Windows 95 si era raggiunto un livello
    > tale di semplicità che non serviva nemmeno più
    > visto che tutto era dove dove l'avresti
    > cercato.
    > Se prima di poter usare questo mirabolante
    > piastrellotto devi sorbirti un tutorial che ti
    > dice come lanciare le applicazioni (prima cosa da
    > imparare nel tutorial stando allo screenshot) non
    > so proprio cosa dire se non che ne su ios, ne su
    > android ne tantomeno su windows 7 e precedenti
    > era
    > necessario.

    Non sono d'accordo, dimentichi forse che in Windows all'inizio si utilizzava la shell e di certo non era per tutti (qui le prime rogne), anche la tastiera e soprattutto il mouse venivano guardati con sospetto. I tutorial servono sempre e comunque. Ti fanno vedere come hanno ragionato i programmatori/architetti UI. Nel bene e nel male solo loro a dettare le regole di quel software. A te può non piacere, non potrà essere intuitivo come dici ma anche chi porta le auto ha una certa propensione ad esempio alla guida, a guidare per più ore, a non brucia la frizione dopo 80000 km.
    Il touch ha ridefinito il modo di interagire con i PC. E' solo questione di tempo a mio avviso. E poi mentre il mouse, la tastiera sono oggetti tangibili i quattro angoli di win8 e la loro funzione se non li sai non puoi sfruttare appieno il software così come succede con i cartelli stradali e i segnali di pericolo: alcuni li intuisci altri sono più difficili da decifrare e senza un po' di studio non riesci a capire il loro vero scopo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gianfranco
    > Non sono d'accordo, dimentichi forse che in
    > Windows all'inizio si utilizzava la shell e di
    > certo non era per tutti (qui le prime rogne),
    > anche la tastiera e soprattutto il mouse venivano
    > guardati con sospetto.
    Forse ti stai confondendo con il DOS. Windows è nato come il clone del sitema a finestre del Mac e che appunto mandava in pensione la shell per l'avvio dei comandi e la gestione del file system (a sua volta clone di Xerox...)

    > I tutorial servono sempre
    > e comunque.
    I tutorial serviranno sempre, ma a parità di funzionalità, se un software ha bisogno di un tutorial/manuale di istruzioni ed un altro no, non puoi negare che il primo è fatto decisamente peggio. Pensa ad esempio alla regolazione dei cronotermostati digitali dove devi premere due volte un pulsante, poi tenerne premuto un altro per 3 secondi fino a che non lampeggia... ed a quelli che invece non devi impazzire tutte le volte (specie poi quando una cosa non la fai sempre e non ti ricordi le sequenze).

    > Il touch ha ridefinito il modo di interagire con
    > i PC. E' solo questione di tempo a mio avviso.
    Di certo non grazie a Microsoft che nel suo concetto di tablet (prima di metro) aveva sempre il suo bel pulsante di start con la freccia che anzicchè mossa col mouse la muovevi col pennino, proprio come si faceva anche su windows mobile.
    Guardati un po' qual'è stato il concetto di tablet secondo Microsoft per almeno un decennio!

    Poi sono usciti Apple prima, e poi Android che gli hanno fatto vedere in un solo anno come si fà una interfaccia touch!
    A mio avviso, visto che è da quando sono nati che hanno sempre copiato gli altri, potevano continuare sulla stessa strada. Diciamo che Microsoft ha fatto il suo tempo... Come diceva Jobs, oggi siete il nuovo, ma un giorno verrete superati, è il nuovo che spazza via il vecchio.
    apo
    95
  • - Scritto da: il signor rossi
    > Davvero pensano di risolvere con un tutorial? Il
    > tutorial, come il wizard, è roba da windows 95,
    > ormai totalmente superata. Gli utenti non
    > leggevano help e tutorial nemmeno nel 95,
    > figuriamoci adesso dopo la rivoluzione ipad. Oggi
    > un'interfaccia deve essere sufficientemente
    > intuitiva per poter essere usata senza aiuti e
    > senza dover imparare nulla (o il minimo
    > indispensabile), se la tua richiede un tutorial
    > allora non è abbastanza intuitiva. Anche le
    > gesture, che per un periodo sono sembrate un'idea
    > geniale, stanno sparendo proprio perché non sono
    > autoesplicative (bisogna che tu legga da qualche
    > parte che esiste un determinato gesto) e devono
    > essere memorizzate. microsoft le ha invece usate
    > pesantemente, al punto che messo di fronte a w8
    > touch un utente che non lo conosce non è in grado
    > di utilizzarlo. Da qui la necessità di tutorial
    > che nessuno ha voglia di leggere. Non importa
    > quanto sia potente. Ipad ha avuto successo non
    > perché era potente, ma facile da usare (clicchi
    > su app, clicchi su tasto home, fine). O microsoft
    > capisce queste cose o resterà al
    > palo.

    E il risultato netto di tutta questa "semplicita'" (un grazie di cuore a Steve, il Grande e Benevolo: se crepavi un dieci anni prima era meglio....) e' che orde infinite di cerebrolesi, per cui anche camminare e respirare contemporaneamente rappresenta una sfida, si sono convinti che uno strumento complesso e pensato per realizzare compiti complessi si possa (anzi: si DEBBA) usare senza un minimo di formazione e/o competenza basilare....

    Aiuta il pianeta anche tu: LARTA di santa ragione un utonto finche' non rinsavisce !
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trollollero

    > Aiuta il pianeta anche tu: LARTA di santa ragione
    > un utonto finche' non rinsavisce
    > !
    Inutile non rinsavisce...

    Mi spiace dovertelo dire l'unica cura che "rinsavisce" l'utonto è l'interesse personale (aka motivazione) se è motivato fa le cose più complicate...
    Ho visto gente che non sa letteralmente nulla (vuoto pneumatico) armeggiare con proxy o configurazioni in cui solo per ricordare la sequenza "giusta" di click dovevi essere pico della mirandola (si preferiscono quello al ragionamento) e sbattersi in ore e ore di ricerca solo per vedere una partita di calcio....
    Il punto è solo quello la "motivazione"... e imparare qualcosa di nuovo perchè è "più stabile" o "più libero" o "più efficiente" o "più veloce e produttivo" non è tra le "motivazioni" in auge...
    Questo non è un bene ma è la verità.
    Il "lamento" più o meno sommesso che giunge dall'utonto "winaddicted" non è che va meno mene o è più lento ecc. ecc. me è infatti sul "piastrellotto" è proprio (non casualmente) che ci sono troppe cose "diverse" (compreso office... molti VOGLIONO quello vecchio) da prima....
    E questo la dice lunga!
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > - Scritto da: Trollollero
    >
    > > Aiuta il pianeta anche tu: LARTA di santa
    > ragione
    > > un utonto finche' non rinsavisce
    > > !
    > Inutile non rinsavisce...
    >

    while(!utontoRinsavito){
    lart();
    }

    Se ci mettevo while(true) faceva brutto...

    > Mi spiace dovertelo dire l'unica cura che
    > "rinsavisce" l'utonto è l'interesse personale
    > (aka motivazione) se è motivato fa le cose più
    > complicate...

    Lo so fin troppo bene.
    Alla terza richiesta d'aiuto (identica) di parenti e amici, la mia risposta e' sempre quella: "Arrangiati".

    > Ho visto gente che non sa letteralmente nulla
    > (vuoto pneumatico) armeggiare con proxy o
    > configurazioni in cui solo per ricordare la
    > sequenza "giusta" di click dovevi essere pico
    > della mirandola (si preferiscono quello al
    > ragionamento) e sbattersi in ore e ore di ricerca
    > solo per vedere una partita di
    > calcio....
    > Il punto è solo quello la "motivazione"... e
    > imparare qualcosa di nuovo perchè è "più stabile"
    > o "più libero" o "più efficiente" o "più veloce e
    > produttivo" non è tra le "motivazioni" in
    > auge...
    > Questo non è un bene ma è la verità.
    > Il "lamento" più o meno sommesso che giunge
    > dall'utonto "winaddicted" non è che va meno mene
    > o è più lento ecc. ecc. me è infatti sul
    > "piastrellotto" è proprio (non casualmente) che
    > ci sono troppe cose "diverse" (compreso office...
    > molti VOGLIONO quello vecchio) da
    > prima....
    > E questo la dice lunga!

    replay:

    while(!utontoRinsavito){
    lart();
    }

    win-win
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trollollero

    > while(!utontoRinsavito){
    >   lart();
    > }

    Ti capisco...
    Ma ripeto è un ciclo praticamente senza exit condition.
    Non è colpa ne tua ne mia ma purtroppo è così.
    L'unica mia consolazione è che per mia fortuna non ho mai a che fare con loro...
    non+autenticato
  • Io ne avevo 4 di amici in quelle condizioni, uno poveretto emiplegico.

    Ho risolto con Ubuntu. Non lo rovinano mai, funziona sempre.

    E le uniche volte in cui l'emiplegico fa casini anche lì, perché non c'è proprio con la testa, mi ci connetto da remoto, ranzo alcune directory come la .gconf e si rimette a posto il desktop.
    iRoby
    6904
  • > Se la Microsoft fosse un'azienda di autospurghi,
    > secondo me sarebbe un'azienda modello e farebbe
    > un reale servizio utile per la
    > società...

    Ti sei dimenticato i sistemi server.

    Sarà pure come dici, ma nelle aziende è il sistema client più usato da anni, non da mesi, da anni. Ed anche come server non è messa male, parlando sempre di aziende, in particolar modo server interni, non quelli esposti in internet.

    Naturalmente questa situazione cambierà prima o poi, probabilmente sta già succedendo, ma voglio proprio vedere come, quando avremo un altro SO con numeri a due cifre (e quale!).
    non+autenticato
  • Nelle aziende Microsoft ha solo middlewre e la posta con Exchange.

    Il robot dei backup non è Windows, ma per Windows c'è il client Netbackup o simile.

    Il DB è DB2 o Oracle su mainframe e macchine enterprise RISC, e su Windows c'è il programmetto .NET che ti aggrega e mostra i dati.

    La posta è Exchange e c'è il dominio di rete Windows.

    Ma nulla di mission critical e del core business delle grandi aziende gira su Windows.

    Nelle banche è chiuso in una sottorete blindata protetto dai virus e da se stesso.

    È sempre installato su macchine virtuali perché così lo riavvii da remoto in caso di frequenti blocchi. E puoi ripristinare il file della macchina virtuale in caso di problemi bloccanti per aggiornamenti, infezioni, installazioni andate male.

    Paradossalmente le macchine virtuali sono state parte della fortuna di Windows come server, sennò lo avrebbero buttato via molte aziende.

    Ho scritto di grandi realtà.

    Se poi scendi al livello del commercialista, del ristorante da Emilio Pizza e Fichi, e c'è un gestionale malfatto in VB.NET e un serverino Windows, allora è diffuso, ma gli utili lì sono pochi.

    Senza contare che un'infezione dei client dell'azienda spesso e volentieri ti fa fuori anche il server.
    Motivo per cui sono migliori soluzioni ibride come quella di Zucchetti, col server RedHat Linux e client Windows, ma quelle aziende hanno pronti client web based o anche per Linux, per cui se il futuro dovesse essere tutto Linux, molte di quelle aziende sono pronte.

    Solo gli sparagestionali VB con un'azienda in un bilocale in periferia, non sono pronti...
    iRoby
    6904
  • Cosa sono le statistiche ai tempi di Windows 2000? Poi scommetto che i gestionali li fai meglio tu. Me ne dici qualcuno?
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby

    >
    > Senza contare che un'infezione dei client
    > dell'azienda spesso e volentieri ti fa fuori
    > anche il
    > server.

    Da mia esperienza, direi di no. Di tutti i clienti che hanno server Windows, in caso di infezioni estese (che purtroppo ci sono state) nessun server è mai stato infettato

    > Motivo per cui sono migliori soluzioni ibride
    > come quella di Zucchetti, col server RedHat Linux
    > e client Windows,

    Zucchetti, cometutti gli altri produttori di gestionali, ti vende il software e te lo installa dove vuoi tu. Non ti impone alcun server. Ho diversi clienti che usano il loro gestionale, sempre installato su server Windows.
  • >
    > Zucchetti, cometutti gli altri produttori di
    > gestionali, ti vende il software e te lo installa
    > dove vuoi tu. Non ti impone alcun server. Ho
    > diversi clienti che usano il loro gestionale,
    > sempre installato su server
    > Windows.

    Tra l'altro, a dirla tutta, le prestazioni di alcuni gestionali Zucchetti su redhat facevano pena (altri andavano benissimo anche su server vecchi, tipo quelli per commercialisti), e questo riporta al tema della bontà dei programmatori.
    Senza contare che se io ho una aziendina con una decina di impiegati (e saremmo già una media azienda per la situazione italiana) ed ho un solo server windows, chi me o fa fare di comprarne un altro per metterci reed hat (che paghi), hai bisogno di altra assistenza specifica, software per backup agguntivi ecc ecc.
    Queste cose nessuno le guarda mai nel mondo dei sogni, poi nella realtà invece contano e come.
    non+autenticato
  • Quoto in toto. E pensare che poi l'Italia si regge proprio sulle piccole medie aziende.
    non+autenticato
  • Ma è questo modello economico sta proprio mostrando tutti i suoi limiti! Finché l'economia tira va tutto bene, ma con la crisi reggere alla grossa concorrenza internazionale diventa sempre più difficile. Per non parlare del fatto che solo le grandi aziende possono permettersi di fare vera R&S (Ricerca e Sviluppo, quella con le maiuscole).
    non+autenticato
  • > Ma è -proprio- questo modello economico *CHE* sta
    non+autenticato
  • Mah! A mio avviso è troppo complesso parlare di limiti di un modello economico che per tanti anni di storia è stato proprio dell'Italia. Io credo che le piccole aziende oggi sono poco soggette alla forza coattiva delle speculazioni finanziarie dell'economia globale e sono paradossalmente rimangono le più sicure in termini di investimento.
    non+autenticato
  • Quante minchiate che scrivi.

    In Italia le PMI sono affossate dallo Stato. Con politici che segue ordini che provengono dall'estero, di deindustrializzare. Francesi e tedeschi non vogliono la concorrenza italiana e la stanno distruggendo. Con leggi assurde, con la tassazione e l'austerità. Con l'Euro come strumento di indebitamento e stritolamento.
    iRoby
    6904
  • - Scritto da: iRoby
    > Quante minchiate che scrivi.
    >
    > In Italia le PMI sono affossate dallo Stato. Con
    > politici che segue ordini che provengono
    > dall'estero, di deindustrializzare. Francesi e
    > tedeschi non vogliono la concorrenza italiana e
    > la stanno distruggendo. Con leggi assurde, con la
    > tassazione e l'austerità. Con l'Euro come
    > strumento di indebitamento e
    > stritolamento.

    Beh non ho detto che la gente fa i salti mortali per venire ad investire in Italia. Ho detto semplicemente che secondo le piccole e medie aziende riescono a tirare più avanti rispetto agli enormi incentivi statali ricevuti sempre dai settori strategici dell'industria italiana. Poi su l'euro sono d'accordo con te ma questo che cosa centra. Troppa carne a cuocere. Poi forse vogliamo parlare anche del malcostume in Italia di pagare dopo anni? Soprattutto se si lavora con gli enti pubblici? Ribadisco che nonostante tutte le difficolta le piccole e medie aziende sono riuscite a sopravvivere e a mantenere l'indebitamento dello stato entro limiti accettabili visto che sono loro a pagare le tasse. Questo per dire che l'Italia storicamente non è mai stato terreno fertile per grosse aziende. Abbiamo prodotti, qualità e turismo da fare invidia a tutti ma quello che manca è la capacità di farlo fruttare e non di aprire solo grandi centri commerciali in tutta Italia (una delle macchie del Bel Paese).
    non+autenticato
  • uno solo di questi analissti non ce la fa, saranno sicuramente una manica di analisti A bocca aperta

    Sia come sia, dicono gli analisti, il touch non aiuterà Windows 8

    Proprio non capiscono il touch su PC è demenza allo stato puro e soprattutto grave intralcio. Win8 è un OS da terminare. Sorride
    non+autenticato
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