martedì 11 novembre 2003

L'email è il problema

Rispondere alle email è stressante, riceverne molte è stressante, non vedersi negli occhi è stressante e abusare dell'email sul lavoro diventa quasi fisiologico. Ne parlano due studi, uno australiano e uno britannico. Ecco di che si tratta

L'email è il problemaCon un monitoraggio di 63 grandi imprese britanniche, alcuni ricercatori inglesi hanno messo in luce come per le aziende la posta elettronica sia una preoccupazione sempre crescente, e non tanto per la grande quantità di spam e di virus che girano via email, ma anche per l'uso o l'abuso che ne viene fatto dai dipendenti.

Stando ai dati diffusi dagli esperti della "LexisNexis Industrial Relations Services", pubblicazione della LexisNexis dedicata alla gestione del personale nelle aziende, circa un terzo delle imprese intervistate nell'ultimo anno ha dovuto prendere provvedimenti in merito all'uso errato della posta elettronica da parte di propri dipendenti. Forse dunque non è un caso che proprio in Gran Bretagna ci siano aziende che arrivano a vietare la posta elettronica o quelle che promuovono un giorno alla settimana senza email.

L'abuso più frequente è quello dell'invio di materiali sconvenienti da un dipendente all'altro, o a liste di dipendenti, oppure nell'uso privato della casella email di lavoro. Tutti casi nei quali le aziende tendono ad agire con estrema severità sul dipendente "colto in fallo", arrivando talvolta al licenziamento.Da quando sono entrate in vigore le nuove leggi britanniche sui diritti del lavoratore, secondo gli esperti di LexisNexis le imprese sono spinte a varare policy di comportamento molto dettagliate e soprattutto molto rigide e questo non è detto che abbia una ricaduta esclusivamente positiva sulla produttività personale.

Secondo i redattori dello studio, è necessario che le imprese facciano un passo più avanti rispetto a quanto già fanno, per esempio, nel filtrare il Web accessibile ai propri dipendenti. Non si tratta cioè soltanto di installare software di sicurezza anti-porno per frenare certi comportamenti scorretti quanto anche di spingere i dipendenti ad un uso il più possibile professionale dell'email quando si trovano sul luogo di lavoro.

Dubbi, infine, vengono espressi verso quei software che scansionano la posta in uscita dalle caselle aziendali per filtrare eventuali contenuti testuali o immagini che non siano in linea con la policy...
TAG: italia
30 Commenti alla Notizia L'email è il problema
Ordina
  • Io impazzirei dallo stress se non avessi l'email.
    Dovrei essere sempre al telefono, dovrei recarmi personalmente in un bel po di posti, dovrei persino temperarmi le matite!
    Da quando non scrivo piu una parola a penna ho smesso di rosicchiare le biro e le mie unghie con conseguente riduzione drastica di stress, altro che!!!

    Secondo me quell articolo non doveva essere ne scritto ne pubblicato Sorride)
  • Concordo alla grande!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Altf4
    > Io impazzirei dallo stress se non avessi
    > l'email.
    > Dovrei essere sempre al telefono, dovrei
    > recarmi personalmente in un bel po di posti,
    > dovrei persino temperarmi le matite!
    > Da quando non scrivo piu una parola a penna
    > ho smesso di rosicchiare le biro e le mie
    > unghie con conseguente riduzione drastica di
    > stress, altro che!!!
    >
    > Secondo me quell articolo non doveva essere
    > ne scritto ne pubblicato Sorride)

    Gia' lo stress probabilmente lo sentono quelli che erano abituati a imboscarsi e a non fare un tubo!
    Per chi lavora il vantaggio e' ovvio!A bocca aperta
    non+autenticato
  • Se l'email arrivano dal tuo capo che ti infila 40000 mila priorita' con scadenze al giorno precedente allora si che e' stressante.

    Se arrivano da clienti che vogliono tutto prima di ieri, sono gia' incavolati, non sanno scrivere e non hanno la piu' pallida idea di quello che veramente vogliono allora e' stressante.

    Se arrivano insieme ad una tonnellata di spam che rischia di farti cancellare email importanti allora e' stressante.

    Se arrivano da persone intelligenti, organizzate che hanno dedicato piu' di 10 secondi a riordinare i loro pensieri prima di iniziare a scrivere e hanno una vaga idea di cosa sia il rispetto del tempo altrui, allora e' un vero aiuto.

    Il piu' delle volte l'email sono solo una perdita di tempo, soprattuto perche' le persone non sanno e non vogliono imparare ad utilizzare bene questo servizio.Triste
    non+autenticato
  • Io so solo che se ricevessi tante telefonate e visite quante email, impazzirei completamente...

    E' normale che se devo gestire 100 utenti il mio lavoro sia stressante, ma provate a pensare se venissero tutte a bussarvi alla porta dell'ufficio o se vi telefonassero!

    Chiedetelo agli operatori del 187 se preferirebboro avere le email!

    ==================================
    Modificato dall'autore il 11/11/2003 12.24.39
  • Aho sei arrivato a mezzo..Con la lingua fuori
    opazz
    8663
  • L'email è stressante quando in taluni uffici se ne fa un uso stile Instant Messaging, quando hai l'utente di fronte a te e invece di colloquiare verbalmente o alzando (se necessario) la cornetta del telefono, invii una email.

    A quel punto può diventare stressante.

    Se uno invece ha un uso normale, anche se è in una posizione di "potere" e quindi deve gestire cose altrui è un ottimo servizio per comunicare. Anche perchè volendo è asincrono..
    opazz
    8663
  • - Scritto da: opazz
    > L'email è stressante quando in taluni uffici
    > se ne fa un uso stile Instant Messaging,
    > quando hai l'utente di fronte a te e invece
    > di colloquiare verbalmente o alzando (se
    > necessario) la cornetta del telefono, invii
    > una email.
    >
    > A quel punto può diventare stressante.
    >
    > Se uno invece ha un uso normale, anche se è
    > in una posizione di "potere" e quindi deve
    > gestire cose altrui è un ottimo servizio per
    > comunicare. Anche perchè volendo è
    > asincrono..

    Non credo, prova a rispondere a 50 email al giorno, in modo serio, *oltre* al lavoro normale, e può diventare stressante.
    Se fossero email di stant messaging richiederebbero probabilmente una risposta veloce.
    non+autenticato
  • > Non credo, prova a rispondere a 50 email al
    > giorno, in modo serio, *oltre* al lavoro
    > normale, e può diventare stressante.

    E' quello che quasi tutti i giorni faccio.. Tra utenti (una cinquantina) e domande girate da clienti o altro è una parte integrante e considerevole del mio lavoro..

    > Se fossero email di stant messaging
    > richiederebbero probabilmente una risposta
    > veloce.

    Eh ma molte volte l'abitudine è questa.. Mandare un email x "abitudine" e non per necessità di mandarla per tenere una traccia scritta..
    opazz
    8663
  • - Scritto da: opazz
    > > Non credo, prova a rispondere a 50 email
    > al
    > > giorno, in modo serio, *oltre* al lavoro
    > > normale, e può diventare stressante.
    >
    > E' quello che quasi tutti i giorni faccio..
    > Tra utenti (una cinquantina) e domande
    > girate da clienti o altro è una parte
    > integrante e considerevole del mio lavoro..
    >

    Lo faccio anche io, e spesso per rispondere ad ogni email occorrono anche una decina di minuti di lavoro per "esaudire" la richiesta.
    Se sono tante spesso portano via troppo tempo, e il dover rispondere in fretta può rendere il tutto stressante

    non+autenticato
  • > Lo faccio anche io, e spesso per rispondere
    > ad ogni email occorrono anche una decina di
    > minuti di lavoro per "esaudire" la
    > richiesta.

    Vero..

    > Se sono tante spesso portano via troppo
    > tempo, e il dover rispondere in fretta può
    > rendere il tutto stressante

    Stressante.. Oggettivo. Io ho "imposto" una regola.. Se vuoi una risposta esaudiente occorre il tempo necessario.. Se vuoi una infarinatura ti do "una notizia spot" e via.. Ma ovviamente ai clienti non puoi far così..   
    opazz
    8663
  • si cmq. restano cazzate rispetto a sbadilare merda in un campo o lavorare accanto a una macchina che fa un casino assordante...
    O poi magari un domani ci lamenteremo del fatto che per guidare la macchina devo girare a destra e sinistra il volante..
    Stiamo in paragone automobilistico, per lavoro devo andare da milano a bologna..beh ci vogliono due ore circa senza contare eventuali problemi.. Se devi farlo 5 volte al giorno non lo fai e stop! Lo fai 4 volte (8ore minimo) e poi stoppi e l'altra la fai il giorno dopo.
    Io rispondo a un sacco di email tutti i giorni dalle 20 al centinaio, un buon 80% sono risposte veloci o solo mail che mi avvisano di qualcosa che devo sapere. Un restante 10% mi ci perdo io in risposte esaustive, e l'altro 10% sono le effettive mail di lavoro che devono rimanere e quindi vanno preparate un pò meglio (mi sotrarranno al massimo 1 ora di lavoro) beh le altre 7 faccio sviluppo e analisi e allora? 7 + 1 fa 8 ore di lavoro e l'email non la considero un passatempo..qualche volta si, ma nn sempre!
    Giustamente come "traduceva" qualcuno lavorare e stressante che si tratti di fare un disegno tecnico o rispondere ad un email di lavoro! Se uno lavora bene e metà del tempo la passa a scrivere email è il suo lavoro e fa parte del suo lavoro, poi se si stressa fatti suoi personali stop!

    ps. se qualcuno salta su a dirmi che non è impiegato e deve fare gli straordinari per non perdere clienti.. beh a ragà e non potete fare un cazzo e andare in giro col mercedes ok? poveri dirigenti stressati dalle emailOcchiolino
  • Approvo e sottoscrivo, anche se non col "veleno polemico" del PS finale.. Ma a grandi linee il succo del discorso è ok.
    opazz
    8663
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 11 discussioni)
 

La soluzione ideale per IBM Performance: Decisioni più intelligenti, migliori risultati.

La protezione del personal computer

La protezione del personal computer

Realizzata da Adolfo Catelli, questa guida, in poco meno di 120 pagine, chiarisce quali sono gli aspetti basilari che ogni utente PC dovrebbe conoscere. Spazia tra le tipologie di minacce, [...]