Gaia Bottà

Google e Microsoft, baruffa su YouTube

Ennesimo scontro per l'app YouTube dedicata a Windows Mobile. Microsoft se l'è vista bloccare di nuovo: solo a Redmond verrebbe imposta la barriera all'ingresso di HTML5

Roma - Solo poche ore concesse agli utenti Windows Phone per tornare ad apprezzare l'applicazione Microsoft per intrattenersi con YouTube: l'app, rilasciata nei giorni scorsi, è stata bloccata da Google. Nonostante sia frutto della collaborazione dei due colossi dell'IT, l'app non risponde ai requisiti fissati da Mountain View.

L'applicazione di YouTube per Windows Phone rappresenta un tormentato capitolo della rivalità tra Google e Microsoft. Redmond lamenta da mesi un'operazione di boicottaggio che Google starebbe portando avanti impedendole di accedere alle funzionalità complete di YouTube in ambito mobile. Google, da parte sua, ha bocciato le applicazioni create da Microsoft, che contenevano funzionalità aggiuntive capaci di consentire agli utenti di scaricare i video e di sottrarsi alla pubblicità.


Nonostante Google e Microsoft si siano ripromesse nei mesi scorsi di lavorare insieme per creare un'app completamente basata su HTML5 in grado di offrire un'esperienza d'uso efficace su diversi dispositivi, il risultato è un'applicazione programmata con un linguaggio diverso e, a parere di Mountain View, continua a violare le condizioni d'uso: "Microsoft - ha spiegato un portavoce del Tubo - non ha fatto gli aggiornamenti del browser indispensabili per abilitare una esperienza di YouTube completa di tutte le funzioni". Per questo motivo è stata rimossa.
Microsoft ha confermato il blocco e, se ha promesso collaborazione con Google con toni compassati nelle note alla stampa, si sfoga con un lungo post sul proprio blog ufficiale, vergato da David Howard, impegnato in questioni antitrust. La Grande M accusa Google di avere consapevolmente innalzato delle "barriere all'accesso impossibili da superare".

Redmond punta il dito contro la presunta politica di openness sbandierata da Google, incoerente con le motivazioni del blocco dell'app di Microsoft, e si scaglia contro le condizioni svantaggiose poste nei confronti della sola Microsoft: per i dispositivi iOS e Android, nessun vincolo legato ad HTML5. Solo a Microsoft, che ha deciso di non realizzare la propria app in HTML5 perché troppo complesso e dispendioso in termini di tempo, Google contesta questa mancanza rendendo indisponibile l'app.

"Crediamo sia chiaro che Google semplicemente non voglia che gli utenti Windows Phone godano della stessa esperienza d'uso degli utenti Android e Apple - si legge nel post - e le loro contestazioni non sono altro che scuse". Ma l'impegno di Microsoft per garantire un accesso alla pari ai propri utenti, si precisa, non può che spingere l'azienda a continuare a lavorare insieme a Mountain View per realizzare un'app inattaccabile in un prossimo futuro.

Gaia Bottà
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85 Commenti alla Notizia Google e Microsoft, baruffa su YouTube
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  • Google la grande macchina dei tuoi dati non solo ti spia con il suo Chrome, Chromebook ma anche con gmail, tranne ovviamente il computer di iRoby.

    http://tecnonation.net/2013/08/18/google-ammette-p.../
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gianfranco
    > Google la grande macchina dei tuoi dati non solo
    > ti spia con il suo Chrome, Chromebook ma anche
    > con gmail, tranne ovviamente il computer di
    > iRoby.
    >
    > http://tecnonation.net/2013/08/18/google-ammette-p
    OGNI. SINGOLA. AZIENDA. sottoposta al diritto americano, direttamente o indirettamente, si mette a curiosare nei dati che finiscono sui suoi server.
    Google, Microsoft, Yahoo, Apple, you-name-it : se hai roba in chiaro sui loro server, l'hanno controllata e/o passata a "qualcuno" per controllarla.

    Chi non lo fa finisce cosi':
    http://arstechnica.com/tech-policy/2013/08/lavabit.../

    Soluzione ?
    Criptazione forte di TUTTO quanto venga spedito via mail e/o server fatti in casa (http://owncloud.org e' il primo nome che mi viene in mente....)
    non+autenticato
  • Capisco ma io credo che Google più di tutte (non che le altre non lo facciano) interessi di più.
    Cmq per curioasità come faranno ad analizzare tutte queste email? Avranno un motore ad immagine del loro che fa una analisi testuale dei messaggi, quantitativa e qualitativa del loro contenuto?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gianfranco
    > Capisco ma io credo che Google più di tutte (non
    > che le altre non lo facciano) interessi di
    > più.

    Mi no go capio un caso.....

    > Cmq per curioasità come faranno ad analizzare
    > tutte queste email? Avranno un motore ad immagine
    > del loro che fa una analisi testuale dei
    > messaggi, quantitativa e qualitativa del loro
    > contenuto?

    Una mail e' puro testo (magari formattata un po' a cazzo se viene inviata come HTML, ma sempre testo e'), generalmente molto corto.
    Piu' che gli algoritmi di analisi in questo caso conta il ferro su cui girano, la pura e semplice forza bruta che si puo' mettere in campo.

    E in questo campo Google non e' seconda a nessuno, per ora (NSA a parte.....)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gianfranco
    > con gmail, tranne ovviamente il computer di
    > iRoby.
    >
    > http://tecnonation.net/2013/08/18/google-ammette-p

    Hai ragione perché io una GMail ce l'ho solo per alcuni utilizzi che non hanno nulla a che fare coi miei interessi reali. Ossia la uso per farci finire la spazzatura di norifiche Facebook, lo Spam, le newsletter e stop.
    Così come ho una email @outlook.com, ed una @yahoo.it

    Il resto dei miei affari, l'acquisto di beni, bollette online, password, ecc. Finiscono nella mia email del mio dominio dei miei server che pago presso un hosting e mi gestisco da solo. E li a meno che il mio hosting non sia partner di Google, o minacciato da Google e dalla NSA, non viene a guardare nel mio virtual server.

    Ed è già un livello abbastanza elevato di protezione dalla profilazione.
    Poi che si intercetti il traffico degli ISP e aziende di hosting quello è un altro paio di maniche.

    Poi da che pulpito:
    http://punto-informatico.it/3849473/PI/News/prism-...
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    Modificato dall' autore il 19 agosto 2013 14.25
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    iRoby
    7615
  • - Scritto da: iRoby
    > li a meno che il mio hosting non sia partner di
    > Google, o minacciato da Google e dalla NSA, non
    > viene a guardare nel mio virtual
    > server.
    Che ne sai dove arrivano i tentacoli della NSA?
    non+autenticato
  • Se solo potessero dare una mazzetta convrtirebbero a Silverlight....Sorpresa
    non+autenticato
  • Ormai lo "schema" funziona mettere gli utenti a tifare per aziende per distrarli dal vero problema.

    Quali sono i problemi

    - Tutte queste aziende americane fanno parte della scuderia "NSA"
    - Non ci sono spesso e volentieri alternative made in Europe

    E come avere una TV con solo tre canali, tutti e tre di proprietà dello stesso gruppo, e ti trovi i tifosi del Canale_1 del Canale_2 e del Canale_3, con le relative quote di "mercato"

    Canale_1 80%
    Canale_2 15%
    Canale_3 5%

    A cosa serve dare quote di mercato se parliamo di un monopolio ?
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • io ho un Lumia e utilizzo diverse app o direttamente il browser per visualizzare i video di Youtube e non sono mai stato disturbato da alcuna pubblicità... con Youtube pro si scarica una meraviglia, è gratis e funziona anche in background.
    non+autenticato
  • Youtube è un servizio di Google. La pubblicità è ciò che porta finalmente utili dopo anni in perdita.

    Microsoft arriva e vuole fare la paladina degli utenti, permettendogli di grabbare i filmati e bypassare la pubblicità.

    Google le vieta un client così libertino e Microsoft fa la vittima.

    Bello per Microsoft fare i ganzi con gli utenti col culo di Google...
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    Modificato dall' autore il 16 agosto 2013 23.20
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    iRoby
    7615
  • cara iRoby fai più pubblicità di un annuncio Google. Ma come adesso sponsorizzi la pubblicità sulle applicazioni/app? Cos'è criticavi la presunta pubblicità di Microsoft sul suo OS e adesso Microsoft evita questo schifo su un smartphone e ti rode? Ti ricordi gli albori di youtube vero quando non c'era pubblicità ad ogni video? E' come se oggi io per fare un sito devo mettere la pubblicità di Google per guadagnare a discpaito di tanti advertising che non riescono a sfondare. E che dire di Admod su Windows Phone. Pure quello hanno limitato. neache l'esempio che ti scarichi gira bene. Microsoft non vuole fare la paladina vuole solo dare lo stesso servizio richiesto da quando è uscito il wp e Google caccia la scusa assurda dell'HTML5. Vallo a dire a Mark Zuckeberg che se deve fare facebook2 per android la facesse in HTML 5 e poi vediamo le perdite, la lealtà. Un colosso come Google che si sta solo sputtanando e per cosa poi? Non ti accorgi che è solo una grande ripicca da infantili.
    non+autenticato
  • Ma perché la gente parla senza sapere?

    L'app che supportava download e non aveva pubblicità era di mesi fa, invece l'app bloccata adesso, dopo che Microsoft ha passato mesi a svilupparla per soddisfare le richieste di Google, NON aveva né download né blocco delle pubblicità.
    non+autenticato
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