Gaia Bottà

Aggirare un blocco IP è cracking

Se il proprio indirizzo IP è stato bannato, cambiarlo per avere accesso a una pagina costituisce un abuso del Computer Fraud and Abuse Act. L'ombra di Aaron Swartz nello scontro fra Craigslist e uno dei suoi concorrenti

Aggirare un blocco IP è crackingRoma - Aggirare un ban del proprio indirizzo IP per accedere a dei dati pubblici può essere considerato un atto di cracking: lo ha stabilito il giudice Breyer del tribunale del Northern District della California, incaricato di valutare il peculiare caso che vede contrapposti il servizio di annunci Craigslist e 3taps, fra i numerosi servizi che hanno tentato offrire i dati di Craigslist attraverso interfacce più agevoli da consultare.


3taps, contendente particolarmente accanito nello scontro con Craigslist, accusato di sfruttare a fini di lucro le inserzioni del noto sito di annunci per siti terzi, per giustificare la liceità della propria attività, fin dalle prime fasi del processo, aveva assicurato di non attingere al database di Craiglist, operando invece sulla cache di Google. Se ciò probabilmente non rappresentava un elemento a propria discolpa nell'accusa di violazione dei termini di contratto di cui Craigslist l'accusava, ha probabilmente innescato la scelta provvisoria di Craigslist di nascondere i propri contenuti ai crawler dei motori di ricerca. 3taps, che nel frattempo ha controdenunciato Craigslist per abuso di posizione dominante, si era evidentemente dotata di altri strumenti per raccogliere le informazioni da Craigslist: uno di questi è accedere direttamente al sito di annunci per raccogliere le inserzioni.

Craigslist, ancora prima della denuncia, rilevato questo comportamento, aveva provveduto a notificare una ingiunzione nei confronti di 3taps affinché interrompesse il rastrellemento, affiancandola a un ban sugli indirizzi IP associati alle macchine con cui si manifestava il rivale. 3taps, ignorando la notifica, ha continuato ad accedere alle pagine di Craigslist aggirando il blocco semplicemente cambiando i propri indirizzi IP. Questo comportamento, su cui verte uno dei pochi capi d'accusa rimasti da valutare, dopo l'assoluzione per violazione di copyright nel mese di maggio 2013, è stato considerato dal giudice Breyer una violazione del controverso Computer Fraud and Abuse Act (CFAA) che si sostanzia in un accesso non autorizzato ai server di Craigslist.
Il sito, spiega il giudice, dopo il blocco sugli IP non sarebbe più pubblico in quanto Craigslist ha esercitato il suo "potere di revocare, caso per caso, il generale permesso garantito al pubblico di accedere alle informazioni contenute sul suo sito". 3taps avrebbe agito dunque "senza autorizzazione", e senza scusanti, in quanto pienamente consapevole della proibizione imposta da Craigslist attraverso l'ingiunzione. Violando la "barriera tecnologica" eretta da Craigslist si configurerebbe dunque l'abuso dal CFAA.

Il giudice Breyer, riconoscendo la differenza tra un blocco IP generalizzato e un blocco IP ad hoc, notificato con una missiva legale, ammette che "il blocco degli IP possa essere una barriera imperfetta per escludere un essere umano che può cambiare il proprio indirizzo IP, ma è una barriera reale, e un chiaro segnale da parte del proprietario della macchina del fatto che la persona che usi quel determinato indirizzo IP non sia più autorizzato ad accedere al sito". Non prende però in considerazione il fatto che esistano indirizzi IP dinamici, né che un indirizzo IP rappresenta una macchina, utilizzabile da molti, e non un individuo, che potrebbe invece utilizzare diverse macchine.

3taps, dal canto suo, non ha accettato di buon grado la decisione, seppur non definitiva, del tribunale californiano. Oltre a ricordare che può battere diverse vie per ottenere da Craigslist dati che può liberamente utilizzare, ha criticato duramente l'interpretazione della previsione dell'"accesso non autorizzato" descritta nel CFAA: "rendendo le informazioni pubblicamente disponibili su Internet, senza una password, firewall o simili restrizioni, Craigslist ha autorizzato, e continua ad autorizzare chiunque ad accedere a quelle informazioni". Il CFAA, la voce di 3taps si associa a quella dei molti commentatori del caso dell'hacker Aaron Swartz, sul cui capo pendevano le stesse accuse formulate contro il contendente di Craigslist, "serviva a proteggere informazioni private e confidenziali e non è mai stato approvato con l'intenzione di essere usato per criminalizzare selettivamente l'accesso a siti pubblici per ottenere informazioni pubbliche". L'azienda invoca l'intervento del Congresso, affinché la legge non venga usata "come uno strumento per soffocare la competizione, l'innovazione e l'accesso ai siti pubblici".

Gaia Bottà
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95 Commenti alla Notizia Aggirare un blocco IP è cracking
Ordina
  • Non aggireresti mai un posto di blocco.

    Non aggireresti mai un semaforo.

    Non aggireresti mai ponte levatoio.

    Ma aggirare l'IP va bene? No! Arrabbiato


    Aggirare l'IP è come rubare. Arrabbiato

    Clicca per vedere le dimensioni originali

    Parola di SIAE
    non+autenticato
  • - Scritto da: La SIAE
    > Non aggireresti mai un posto di blocco.

    Ivece si!!! Arrabbiato


    > Non aggireresti mai un semaforo.


    Non solo li aggiro, li demolisco!!! Arrabbiato


    > Non aggireresti mai ponte levatoio.


    Come no?! Anche se non ce ne sono piú tanti in giro...   Imbarazzato



    > Ma aggirare l'IP va bene? No! Arrabbiato


    Si! Si! Si!!!!!! Con la lingua fuori


    >
    >
    > Aggirare l'IP è come rubare. Arrabbiato



    CylonCylonCylon


    Il dito........ la luna........



    > [img]http://media.komonews.com/images/KLEW_Handcuf
    >
    > Parola di SIAE



    01/10
    non+autenticato
  • - Scritto da: La SIAE
    > Non aggireresti mai un posto di blocco.
    >

    Cambiare strada non è e non sarà mai illegale.

    > Non aggireresti mai un semaforo.
    >
    Idem

    > Non aggireresti mai ponte levatoio.
    >
    E perchè mai?

    > Ma aggirare l'IP va bene? No! Arrabbiato
    Aggirare?
    Si dice cambiare!

    >
    >
    > Aggirare l'IP è come rubare. Arrabbiato
    Non ho idea di cosa tu intenda con "aggirare".
    cambiare è invece più che normale.

    >
    > [img]http://media.komonews.com/images/KLEW_Handcuf
    >
    > Parola di SIAE
    Parola de chi??
    Ahhhh!
    La SIAE??
    e beh sai... purtroppo la siae con gli IP non c'entra un tubo...
    Sai sono una faccenda di IANA e dei Registri regionali (tipo il RIPE).
    N.B. gli IP sono assegnati in via temporanea dai Registri a chi ne fa richiesta e non sono ne vendibili ne acquistabili.... sono pubblici...
    Peccato!
    Occhiolino
    Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • E detto in maniera più esplicita:

    "Quanto ai tuoi "suggerimenti" non ho idea di che stai parlando.
    Vuoi che cominci col dire che il tuo IP è "stranamente uguale" a quello di un altro utente registrato?
    E vuoi che aggiunga che non è affatto questo il motivo per cui so chi sei?
    Rotola dal ridereRotola dal ridere
    Ti basta come suggerimento?
    No vero?
    Come ho già detto il motivo è sotto il tuo naso.
    Ma purtroppo per te ti mancano i mezzi per arrivarci!
    Rotola dal ridereRotola dal ridere
    Come dire ... a volte la natura è matrigna!"

    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3445322&m=344...
    non+autenticato
  • Ma se questa impostazione si generalizza, e viene accolta anche da tribunali europei, sarà considarato illecito anche aggirare il blocco su The pirate bay, ad esempio?
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • In realtà cambia poco. Che sia il soggetto stesso a non volersi rendere raggiungibile, o che ci sia una Legge che impone l'irraggiungibilità del soggetto, rimane vero il fatto che il "muro" viene eretto per il motivo relativo e, solo perché la tecnologia permette di aggirarlo, non significa che sia giusto o legale farlo. Ad esempio é materialmente possibile fare tante cose nella quotidianità che però sono legalmente vietate...però rimane vero che sono materialmente fattibili nonostante vietate.

    Quindi ritengo che anche aggirare il blocco di un Ban in un forum, o quello di TPB, sia illegale. Ed é giusto così.
    non+autenticato
  • Ma qui si parla di rendere illegale accedere a delle informazioni è vera e propria censura...

    manco la Santa Inquisizione...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mufasa
    > Ma qui si parla di rendere illegale accedere a
    > delle informazioni è vera e propria censura...
    >
    >
    > manco la Santa Inquisizione...

    Oddio... "santa" !!!
    non+autenticato
  • E dove è scritto che è sbagliato?
    E' una Legge Divina insindacabile il fatto che l'informazione dev'essere libera? E perché allora un Governo qualsiasi dovrebbe sentirsi in diritto di tenere delle cose top secret? E perché una ditta può tenere certi suoi segreti (brevetti? progetti? idee?), appunto, segreti e non li rende pubblici?Sorride

    In Cina sappiamo benissimo che l'informazione è censurata...
    Anche nelle nostre nazioni europee l'informazione è censurata spesso e volentieri...o, più semplicemente, viene omessa affinché nessuno lo sappia...basti pensare (sarebbe da verificarne la veridicità) alla scoperta della molecola che indurrebbe le cellule tumorali a suicidarsi. Quanto se ne è parlato sui giornali o in televisione? Niente.
    non+autenticato
  • sta facendo dei giri trolleschi.
  • - Scritto da: Antony
    > E dove è scritto che è sbagliato?
    > E' una Legge Divina insindacabile il fatto che
    > l'informazione dev'essere libera?

    E' il principio base della DEMOCRAZIA .

    > E perché allora
    > un Governo qualsiasi dovrebbe sentirsi in diritto
    > di tenere delle cose top secret?

    Infatti non dovrebbe. E se lo fa, è giusto diffonderle (vedi wikileaks) in modo da mettere quante più persone possibile a conoscenza.

    > E perché una
    > ditta può tenere certi suoi segreti (brevetti?
    > progetti? idee?), appunto, segreti e non li rende
    > pubblici?
    >Sorride

    Se mi vende ciò che produce io devo essere libero di aprirlo e vedere com'è fatto.

    > In Cina sappiamo benissimo che l'informazione è
    > censurata...

    In Cina però se ne fregano anche dei brevetti e del copyright.

    > Anche nelle nostre nazioni europee l'informazione
    > è censurata spesso e volentieri...o, più
    > semplicemente, viene omessa affinché nessuno lo
    > sappia...basti pensare (sarebbe da verificarne la
    > veridicità) alla scoperta della molecola che
    > indurrebbe le cellule tumorali a suicidarsi.
    > Quanto se ne è parlato sui giornali o in
    > televisione?
    > Niente.

    Per averlo saputo io che non sono un oncologo né tantomeno un medico, vuol dire che se n'è parlato.
  • Cosa c'entra la DEMOCRAZIA in questo contesto? L'Informazione é avulsa sulla forma di governo in uso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Antony
    > E dove è scritto che è sbagliato?
    > E' una Legge Divina insindacabile il fatto che
    > l'informazione dev'essere libera? E perché allora
    > un Governo qualsiasi dovrebbe sentirsi in diritto
    > di tenere delle cose top secret? E perché una
    > ditta può tenere certi suoi segreti (brevetti?
    > progetti? idee?), appunto, segreti e non li rende
    > pubblici?Sorride

    Rule of Thumb... questa sconosciuta.
    Non esistono regole o leggi valide sempre, in ogni situazione, divine e insandacabili; è perfettamente logico ed accettabile che ci siano delle eccezioni (o, se preferisci, restrizioni) alla libertà d'informazione, di parola, etc. (limitatamente a casi o situazioni speciali)

    Il problema si pone quando tali eccezioni/restrizioni diventano la norma...
    non+autenticato