Luca Annunziata

Beats vuole dire addio ad HTC

Le indiscrezioni si fanno insistenti e l'azienda non smentisce. In ballo c'č il 25 per cento delle azioni. E un futuro diverso da quello che a Taiwan sono in grado di offrire

Roma - Beats, produttrice di dispositivi audio di fascia alta e partecipata da HTC, vuole liberarsi del suo socio in affari: dopo aver riacquisito la metà del capitale azionario in mano al partner taiwanese, l'azienda californiana sarebbe pronta ad accettare l'aiuto di un nuovo investitore per liquidare le quote altrui e provvedere a ristrutturare il debito.

HTC d'altronde naviga in acque agitate: questo trimestre potrebbe essere estremamente negativo, stando a quanto anticipato dalla stessa azienda, e Beats che invece è in ascesa vive con malessere la coabitazione con quello che nel 2011 doveva essere un socio strategico. Per HTC la collaborazione avrebbe dovuto significare maggiore presa sul pubblico statunitense, per Beats un'occasione per allargare il proprio giro d'affari infilando le proprie cuffie e le proprie tecnologie in un prodotto di elettronica di largo consumo in ascesa come lo smartphone.

Qualcosa non ha funzionato: Beats ha fatto registrare una decisa crescita, HTC ha progressivamente rallentato. La sinergia sperata non si è concretizzata. L'azienda californiana si è già riappropriata della metà delle azioni cedute a Taipei, e ora punta a riacquistarne il resto per tornare a essere indipendente e pianificare al meglio le proprie strategie che vanno oltre cuffie da non meno di 100 dollari a confezione. Il Wall Street Journal dipinge un quadro molto complesso, fatto di ristrutturazione del debito e dell'entrata di un nuovo socio di minoranza, con l'obiettivo di allargarsi a nuovi settori e acquisire nuove partnership.
Per HTC l'uscita da Beats potrebbe non essere una cattiva idea: qualche milione da mettere sulla casella delle entrate non guasterebbe (anche se quasi certamente ci sarà da registrare una perdita sull'investimento complessivo, non fosse altro per la mancata rivalutazione del capitale in questi anni). Gli analisti concordano che non è questa la strada giusta per il produttore taiwanese, che più che concentrarsi nel marketing ha un estremo bisogno di rivedere il proprio canale di distribuzione e la catena di fornitura per ottimizzare i costi e rendersi più competitiva sul mercato. Anche in settori, come la fascia bassa del mercato, dove la sua ammiraglia One non può arrivare.

Luca Annunziata
6 Commenti alla Notizia Beats vuole dire addio ad HTC
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  • Non ci voleva molto a capire che sarebbero arrivati a questo punto.
    Sul loro sito proponevano 2 prodotti su 12 con WP.

    C'è da chiedersi come mai dopo essere stati i primi ad adottare Android per uno Smartphone, mentre attendevano che Microsoft si svegliasse a proporre qualcosa che funzionasse meglio di Windows Mobile, le cose siano andate comunque così male.

    Probabilmente mentre pensavano che il loro concorrente fosse Apple, da quando Samsung se l'è legata al dito contro Apple è Samsung ad essere diventato il loro peggior nemico.
    non+autenticato
  • Boh forse sono tante cose insieme. Per esempio l'ondata di chinafonini che si stanno prendendo tutto il mercato asiatico.

    Tutto ciò che i grandi marchi propongono a $200, nel mondo dei chinafonini ha caratteristiche enormemente superiori a cosa offrono i marchi a quel prezzo.
    iRoby
    7615
  • - Scritto da: Trollone
    > Non ci voleva molto a capire che sarebbero
    > arrivati a questo
    > punto.
    > Sul loro sito proponevano 2 prodotti su 12 con WP.
    >
    > C'è da chiedersi come mai dopo essere stati i
    > primi ad adottare Android per uno Smartphone,
    > mentre attendevano che Microsoft si svegliasse a
    > proporre qualcosa che funzionasse meglio di
    > Windows Mobile, le cose siano andate comunque
    > così
    > male.
    >
    > Probabilmente mentre pensavano che il loro
    > concorrente fosse Apple, da quando Samsung se l'è
    > legata al dito contro Apple è Samsung ad essere
    > diventato il loro peggior
    > nemico.

    HTC ha commesso gravissimi errori agli albori di Android, ecco perchè è colata a picco.
    I primi smartphone erano pieni zeppi di bug e problemi hardware e non hanno mai fornito aggiornamenti.

    Questi signori devono capire che gli utenti si legano tanto ad Apple perchè sanno che anche dopo 3 anni avranno sempre l'ultima versione del sistema operativo, mentre con HTC e company già dopo 6 mesi sei a piedi con i bugfix, figurarsi i salti di major release, manco a parlarne.
    non+autenticato
  • Oddio la apple però ti da versioni artificiosamente monche di ios dei modelli precedenti.

    Per il resto è vero che molti dispositivi andorid dopo nemmeno un anno, divento già obsoleti e senza aggiornamenti....
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > Oddio la apple però ti da versioni
    > artificiosamente monche di ios dei modelli
    > precedenti.
    >
    > Per il resto è vero che molti dispositivi andorid
    > dopo nemmeno un anno, divento già obsoleti e
    > senza
    > aggiornamenti....

    Questo è vero ed è irritante, ma almeno hai l'ultima versione disponibile. Questo ti consente di stare tranquillo sull'avere tutti i bugfix applicati e di poter far girare qualsiasi App.

    Sugli Android dopo poco più di 6 mesi ti senti abbandonato ed è una cosa intollerabile. Personalmente avrei gradito lo schermo dell'iPhone un pochino più grande...un 4,3 pollici sarebbe stato perfetto...penso sia questa l'unica vera motivazione a voler scegliere android.
    non+autenticato