Alfonso Maruccia

MHL 3.0, dal telefonino alla TV in 4K

Le nuove specifiche per lo standard di interconnessione tra smartphone e TV introducono il supporto alle risoluzione Ultra HD (4K). Garantita anche la retrocompatibilitÓ con le versioni precedenti della tecnologia

Roma - Il consorzio che gestisce lo standard Mobile High-Definition Link (MHL) ha annunciato la disponibilità delle nuove specifiche per la tecnologia, un aggiornamento che introduce - tra le altre cose - il supporto alle risoluzioni Ultra HD (4K) e un raddoppio effettivo della banda dati tra i dispositivi connessi attraverso un link MHL.

MHLLe specifiche MHL 3.0 consentono dunque il collegamento fisico tra smartphone e TV-set usando le connessioni già comunemente disponibili sui moderni dispositivi elettronici, vale a dire micro-USB per il cellulare e HDMI/DisplayPort per i televisori ad alta definizione. Il collegamento può avvenire sia direttamente (su sistemi compatibili MHL) che tramite apposito adattatore per la conversione del segnale acquistabile in separata sede.

MHL 3.0 offre un output grafico con risoluzione da 3840x2160 pixel, è in grado di trasmettere simultaneamente contenuti video e altri dati digitali oltre a offrire contemporaneamente un link per caricare la batteria dello smartphone con una potenza massima di 10 Watt.
Supporto al 4K a parte, la nuova revisione di MHL - uno standard supportato e promosso da Nokia, Samsung, Toshiba, Sony e Silicon Image - offre una versione migliorata del protocollo RPC (Remote Control Protocol) con supporto a interfacce touch, mouse e tastiera, è retrocompatibile con porte MHL 1 e MHL 2, supporta un audio surround 7.1 Dolby TrueHD e DTS-HD, include le tecnologie anticopia HDCP 2.2 e supporta l'utilizzo di display multipli.

Alfonso Maruccia
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