Mauro Vecchio

Chromecast e l'app della discordia

L'aggiornamento blocca un software che permette agli utenti di collegare tutti i dispositivi e account all'apparecchio televisivo. Google accetta solo canali autorizzati nel marketplace Play

Roma - Presentato a San Francisco insieme alla release 4.3 di Android, il dongle HDMI noto come Chromecast ha deciso di bloccare tramite aggiornamento software il supporto a AllCast, l'applicazione che permette agli utenti di Google di collegare i vari dispositivi personali all'apparecchio televisivo. Anche nota come AirCast, l'app può trasferire in streaming i file da un iPhone piuttosto che da un account su Dropbox.

Con le operazioni di reverse engineering dal codice sorgente di Chromecast, lo sviluppatore Koushik Dutta aveva programmato una serie di versioni beta con la speranza di esordire ufficialmente sul marketplace Google Play. Le attuali policy del gadget USB prevedono l'implementazione delle sole applicazioni autorizzate - da Netflix a YouTube - presenti sullo store di Mountain View.

Stando all'opinione offerta dallo stesso Dutta, i responsabili di BigG vorrebbero controllare tutti i canali terzi per il collegamento dei dispositivi tramite Chromecast. Non vi sarebbe alcun approccio amichevole nei confronti dei piccoli sviluppatori indipendenti. Soprattutto, vale la pena aggiungere, in un terreno complicato come quello dei contenuti e dei diritti sui contenuti: se BigG pensa di rendere Chromecast il terminale di un suo ecosistema commerciale di fruizione, deve rendere la piattaforma credibile per i potenziali partner. La risposta di Google è stata piuttosto generica, limitandosi alla richiesta di una forma di cooperazione per la gestione dei contenuti multimediali che richiederà tempo per essere implementata per tutti. (M.V.)
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9 Commenti alla Notizia Chromecast e l'app della discordia
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  • L'avesse fatta Apple capirei, ma va detto Apple la condirebbe di servizi e cose comunque interessanti da far dimenticare i blocchi.

    Ma spendere anche i soli 35€ per vedere Youtube e Netflix in TV quando una quanlunque chiavetta HDMI con Android fa di tutto e di più non ha senso.

    Chromecast porebbe essere un ottima interfaccia tra PC/Tablet etc e TV ma così è come non volerla vendere.
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    Modificato dall' autore il 27 agosto 2013 13.00
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  • - Scritto da: James Kirk
    > L'avesse fatta Apple capirei, ma va detto Apple
    > la condirebbe di servizi e cose comunque
    > interessanti da far dimenticare i
    > blocchi.
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    > Ma spendere anche i soli 35€ per vedere Youtube e
    > Netflix in TV quando una quanlunque chiavetta
    > HDMI con Android fa di tutto e di più non ha
    > senso.
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    > Chromecast porebbe essere un ottima interfaccia
    > tra PC/Tablet etc e TV ma così è come non volerla
    > vendere.
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    > Modificato dall' autore il 27 agosto 2013 13.00
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    Vero, di sicuro non mi interessa comprarla finché è così castrata.

    EDIT: Ah, però se leggi la risposta di Google, non è detto che le cose stiano davvero così.
    "We’re excited to bring more content to Chromecast and would like to support all types of apps, including those for local content . It’s still early days for the Google Cast SDK, which we just released in developer preview for early development and testing only. We expect that the SDK will continue to change before we launch out of developer preview, and want to provide a great experience for users and developers before making the SDK and additional apps more broadly available"

    Quindi FINCHE' stanno così, IO non la compro. SE in futuro cambieranno, allora si vedrà Sorride
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    Modificato dall' autore il 27 agosto 2013 17.47
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    Izio01
    3887
  • - Scritto da: James Kirk
    > L'avesse fatta Apple capirei, ma va detto Apple
    > la condirebbe di servizi e cose comunque
    > interessanti da far dimenticare i
    > blocchi.
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    > Ma spendere anche i soli 35€ per vedere Youtube e
    > Netflix in TV quando una quanlunque chiavetta
    > HDMI con Android fa di tutto e di più non ha
    > senso.
    >
    > Chromecast porebbe essere un ottima interfaccia
    > tra PC/Tablet etc e TV ma così è come non volerla
    > vendere.

    a google non interessa affatto vendere la chiavetta in sé (fra l'altro, con il costo di 35 dollari ci sta che ci vadano in pari se non in perdita), ma i suoi servizi. Logico che cerchi di blindarla, non ci vedo nulla di male, tant'è che il mercato è pieno di prodotti analoghi senza queste limitazioni (che ovviamente sono più cari, perché chi li vende deve guadagnare con l'hardware).
  • C'è un refuso nel sottotitolo.
    Poi bisognerebbe considerare quanto detto su http://www.androidcentral.com/what-chromecast-and-... e magari, per diritto di replica, aggiungere la risposta di Google http://techcrunch.com/2013/08/26/google-just-kille.../
    Oltre a creare titoli accattivanti che catturano l'attenzione dei navigatori e vi portano nelle taschine tanti soldini forse varrebbe la pena di concentrarsi anche sui contenuti..
    non+autenticato
  • grazie per la segnalazione del refuso, ma il resto dell'articolo l'hai letto?Sorride
  • Ma gugle non è paladina dell'opensurs e della libertà?
    non+autenticato
  • > Ma gugle non è paladina dell'opensurs e della
    > libertà?

    Humm, mai successo, non mi risulta che abbia mai regalato nulla.
    non+autenticato
  • Sì, certo, come no.
  • - Scritto da: nome e cognome
    > Ma gugle non è paladina dell'opensurs e della
    > libertà?

    no, non lo è, vende servizi, pubblicità e dati personali, in cambio fornisce gratuitamente un sistema operativo per dispositivi mobili (android) e varie app e servizi al top del mercato, che in ogni caso nessuno è obbligato a usare. Il che vale anche per Chromecast: ci sono prodotti analoghi senza quelle limitazioni. Costano il doppio perché chi li vende deve guadagnare con l'hardware, mentre Google vende la chiavetta a prezzo di costo perché guadagnerà poi con l'acquisto dei servizi, ma naturalmente non va mai bene niente, e ora tutti vogliono chromecast a 35 dollari ma vogliono farci quello che gli pare...