Mauro Vecchio

Google subisce l'offensiva palestinese

Il dominio google.ps Ŕ stato reindirizzato verso un server esterno, mentre sulla homepage compare un avviso contro Israele. Mountain View al lavoro per ripristinare la normalitÓ

Roma - Attacco hacker al dominio palestinese di Google, reindirizzato verso un server terzo dal collettivo locale hackteach. Sulla homepage di google.ps è così apparso un messaggio indirizzato alla stessa azienda di Mountain View, con una schermata presa da Maps a ricordare che il nome Israele non esiste.

Precedentemente noto come territori palestinesi, l'indirizzo web google.ps era stato ribattezzato Google Palestine, con il nome della stessa regione al di sotto del celebre logo della Grande G. Numerose organizzazioni internazionali hanno già riconosciuto il termine Palestina, dal registrar statunitense ICANN alle Nazioni Unite.

"Domanda - si legge nel testo apparso sulla homepage defacciata di google.ps - cosa accadrebbe se su google maps cambiassimo il nome di quella nazione da Israele a Palestina!!! Ci sarebbe la rivoluzione...". Un portavoce della Grande G ha confermato un semplice reindirizzamento del sito verso un server esterno, mentre i tecnici di Mountain View sono già al lavoro per risolvere il problema. (M.V.)
Notizie collegate