Mauro Vecchio

La Nuova Zelanda voterà per Kim Dotcom?

Il boss del file hosting pensa all'avventura politica per entrare nel Parlamento neozelandese alla fine del 2014. Si cercano partner per formare un partito. Il premier John Key non ci crede

Roma - Dalla rinascita di Megaupload al Parlamento neozelandese, la strada dell'ambizione potrebbe portare il carismatico Kim Dotcom alla guida di un nuovo partito per le prossime elezioni politiche alla fine del 2014. L'imprenditore di origini tedesche non è un cittadino kiwi, ma sarebbe autorizzato a presentarsi come presidente di una fazione politica per conquistare il 5 per cento necessario ad entrare in sede parlamentare.

Tra l'ironia del primo ministro John Key - "potrebbero chiamarlo il partito dei senza speranza", ha commentato al programma televisivo ONE 's Breakfast - lo stesso Dotcom ha tirato il freno a mano su Twitter. "Siamo ancora alla ricerca di partner, non siamo ancora pronti", ha spiegato il founder di Mega sulla piattaforma di microblogging.


In realtà, Dotcom avrebbe preferito tenere celata la notizia, fuoriuscita - almeno secondo lui - tramite un misterioso spifferone. La pista politica resta però aperta, perché "qualcuno deve pur guidare la Nuova Zelanda verso il futuro", come spiegato da Dotcom. Ancora ironico John Key, che crede si tratti di una trovata pubblicitaria per attirare consensi ed evitare l'estradizione in terra statunitense per le malefatte contro il copyright. (M.V.)
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