Mauro Vecchio

SMS alla guida, responsabilitÓ condivisa

Per i giudici del New Jersey, il mittente di un breve messaggio di testo pu˛ essere considerato responsabile di eventuali incidenti provocati dal destinatario alla guida

Roma - Nello stato del New Jersey, chi sta scambiando messaggi con persone alla guida può essere considerato responsabile di un eventuale incidente stradale, qualora sappia che il destinatario dei suoi messaggi è alla guida di un veicolo. Lo si afferma nella decisione di un panel di giudici d'appello.

Nel settembre 2009, il giovane Kyle Best investiva una coppia di motociclisti perché distratto dagli SMS della sua fidanzata Shannon Colonna. Avendo perso entrambi la gamba sinistra, i coniugi David e Linda Kubert denunciavano prima il solo Best, poi anche la sua dolce metà per aver contribuito in maniera evidente alla fatale disattenzione del giovane automobilista statunitense.

Tre anni dopo, un giudice di primo grado sottolineava come la responsabilità dell'accaduto fosse da imputare al solo Best, condannato al pagamento di una multa e a numerose ore di servizi sociali. La corte d'appello del New Jersey ha ora ribaltato la precedente decisione: il mittente di un messaggino può essere considerato responsabile se a conoscenza delle reali circostanze in cui il destinatario lo riceverà.
Nello specifico caso della coppia Best-Colonna, la ragazza è stata considerata non responsabile in mancanza di prove sufficienti a dimostrare il suo effettivo livello di consapevolezza. I giudici d'appello hanno tuttavia deciso che il mittente di un determinato SMS inviato a chi guida può a tutti gli effetti essere ritenuto "presente", ovvero al pari di un passeggero in auto. Per questo ha il dovere di interrompere ogni attività di conversazione telefonica o testuale che possa distrarre il conducente.

Mauro Vecchio
TAG: telefonia, SMS, USA
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12 Commenti alla Notizia SMS alla guida, responsabilitÓ condivisa
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  • Se ho ben capito, nel caso specifico la giovane non è stata condannata, perché mancavano prove della consapevolezza che il fidanzato fosse alla guida mentre si scambiavano messaggi. I giudici d'appello si sono semplicemente pronunciati sull'imputabilità in astratto di una persona conscia di distrarre un guidatore.
    È lo stesso principio per cui se si acquistano beni di un certo valore a un prezzo troppo scontato da fonti sconosciute si può essere condannati per incauto acquisto. Un principio che non mi piace, criminalizza una debolezza, ma ha il merito di scoraggiare certi furbetti che risparmiano su molti acquisti affidandosi a ladri e ricettatori.
    non+autenticato
  • Pensavo che solo in Italia i giudici conoscessero poco come funzionano le nuove tecnologie. In questo caso però la logica di fondo è corretta, anche se non applicabile a tutti i casi. In Italia invece abbiamo visto cose incredibili, come l'arresto di centinaia di siti solo per bloccare un dominio.
  • - Scritto da: massimo1940
    > In questo caso però la logica di fondo è corretta,
    > anche se non applicabile a tutti i casi.

    assolutamente no. è chi riceve il messaggio che sa che per leggerlo deve fermarsi. non so a te ma se a me arriva un sms mentre guido lo ignoro finchè non mi fermo
  • Infatti hai ragione.
    Per questo ho detto che non è applicabile in tutti i casi. E' solo giusta in via teorica quando si continua a chattare via SMS, perché in questo caso c'è un concorso di colpa.
  • - Scritto da: p4bl0
    > - Scritto da: massimo1940
    > > In questo caso però la logica di fondo è
    > corretta,
    > > anche se non applicabile a tutti i casi.
    >
    > assolutamente no. è chi riceve il messaggio che
    > sa che per leggerlo deve fermarsi. non so a te ma
    > se a me arriva un sms mentre guido lo ignoro
    > finchè non mi
    > fermo
    Spero NON dietro una curva come fanno tanti diversamente svegli?A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: p4bl0
    > > - Scritto da: massimo1940
    > > > In questo caso però la logica di fondo è
    > > corretta,
    > > > anche se non applicabile a tutti i
    > casi.
    >
    > >
    > > assolutamente no. è chi riceve il messaggio
    > che
    > > sa che per leggerlo deve fermarsi. non so a
    > te
    > ma
    > > se a me arriva un sms mentre guido lo ignoro
    > > finchè non mi
    > > fermo
    > Spero NON dietro una curva come fanno tanti
    > diversamente svegli?
    >A bocca aperta

    SOLO dietro alle curve!
    e attacco anche una trollface al lunottoA bocca aperta
  • ...probabilmente il Sig. Best è nullatenente mentre la Sig.ra Colonna ha un patrimonio aggredibile.

    Un SMS è per DEFINIZIONE ASINCRONO: io lo spedisco e non ho alcuna garanzia su QUANDO verrà consegnato.

    Inoltre è PURO TESTO: ci sono una marea di VIVAVOCE e di APPS che LEGGONO i messaggi. Non li compongono, ma li LEGGONO tranquillamente.

    Ergo... è una ca..ta pazzesca!

    Sapere la consistenza dei patrimoni dei due, secondo me, aiuterebbe molto.

    Fermo restando che al Sig.Best sarebbe meglio fosse consentito solo di muoversi in bus, possibilmente saltellando per qualche mese solo sulla gamba destra, giusto per ricordargli perché non gli è più consentito guidare...
    non+autenticato
  • I giudici normalmente vivono in orbita separata rispetto al buonsenso, ma qui sembra di capira che la signora stava chattando con suo amico ben sapendo che quest'ultimo era alla guida. Da qui la corresponsabilità.

    f.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco
    > I giudici normalmente vivono in orbita separata
    > rispetto al buonsenso, ma qui sembra di capira
    > che la signora stava chattando con suo amico ben
    > sapendo che quest'ultimo era alla guida. Da qui
    > la
    > corresponsabilità.
    >
    > f.
    Quindi se mi schianto perchè guardo una con le tette fuori mentre guido, è colpa di lei?A bocca aperta
    non+autenticato
  • Quindi se io mi schianto o investo qualcuno, posso fare causa alla ditta di costumi che ha messo la pubblicità che mi ha distratto?
    Nello specifico io punto sulla tesi di fare attenzione ai patrimoni personali, e in generale la responsabilità rimane a carico di chi sta guidando.
  • Beh, sai che è veramente vietato mettere pubblicità 'provocanti' a bordo delle strade a scorrimento veloce? (ora non so se solo autostrade o anche altre)
    non+autenticato
  • Sulle autostrade è proibita qualsiasi forma di pubblicità, provocante o meno. E anche su alcune strade extraurbane.
    non+autenticato