Mauro Vecchio

Yahoo! dice addio alla Cina

Sunnyvale chiude il suo portale asiatico, dopo aver restituito il 20 per cento delle quote al gruppo Alibaba. I servizi digitali in viola erano in costante calo di popolaritÓ

Roma - In forte calo di popolarità, i servizi digitali offerti da Yahoo! agli utenti cinesi sono stati definitivamente abbandonati nel nuovo corso strategico voluto dal CEO Marissa Mayer. L'azienda di Sunnyvale ha così interrotto le operazioni di business legate al suo portale asiatico, completando - dopo la chiusura di Mail - la ritirata dal mercato asiatico.

In sostanza, Yahoo! China interromperà la fornitura di notizie e servizi di community sull'omonimo portale in viola, il cui dominio ha iniziato a reindirizzare gli utenti asiatici verso il sito now.taobao.com, specializzato in attività di welfare pubblico e controllato dal portale B2B locale Alibaba.

Gli stessi vertici del gruppo Alibaba erano tornati in possesso del 20 per cento della quota precedentemente detenuta dall'azienda di Sunnyvale, con un versamento di oltre 7 miliardi di dollari. Dall'accordo stipulato nel 2005, Yahoo! e Alibaba si erano arenate in rapporti non propriamente idilliaci, a partire dalla chiusura del servizio musicale alla fine del 2012.
Nessun commento da parte delle due aziende, mentre quella californiana si è limitata a parlare di nuovi assetti strategici. Lo stesso gruppo Alibaba avrebbe fatto ben poco per spingere i servizi di Yahoo! verso una maggiore localizzazione, concentrandosi sulla sua offerta digitale e lasciando l'azienda in viola in pasto alla fortissima concorrenza sul mercato asiatico.

Mauro Vecchio
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