Mauro Vecchio

Kim Dotcom, le mega-dimissioni

Il boss del file hosting rinuncia alla carica di managing director di Mega, concentrandosi sul confronto legale per Megaupload, sul suo nuovo partito politico e sul lancio del servizio musicale Megabox

Roma - Dopo aver annunciato la sua nuova avventura politica alla conquista del Parlamento neozelandese, il founder di Megaupload Kim Dotcom ha deciso di lasciare la gestione diretta del progetto Mega "in mani eccellenti".

Nell'ennesimo cinguettio su Twitter, l'imprenditore di origini tedesche ha presentato le sue dimissioni da managing director, per potersi concentrare al meglio sulla sfida legale con le autorità statunitensi oltre che sul suo inatteso partito politico.


In aggiunta, Dotcom non rinuncerà alla gestione in prima persona del tanto discusso servizio musicale Megabox - il nome verrà però cambiato - la piattaforma digitale che dovrebbe seppellire per sempre il vecchio sistema di business delle etichette discografiche. Mentre la board di Mega resterà più salda nelle mani dei due soci Tony Lentino e Mathias Ortmann, Dotcom ha fatto sapere che l'ex-Megabox non sarà inaugurato sotto il brand Mega, sotto il controllo di una società facente capo al solo boss del file hosting. (M.V.)
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30 Commenti alla Notizia Kim Dotcom, le mega-dimissioni
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  • A quando la megasentenza con una megacondanna, possibilmente da scontarsi in una microcella?
    non+autenticato
  • - Scritto da: megalitico
    > A quando la megasentenza con una megacondanna,
    > possibilmente da scontarsi in una
    > microcella?
    nel febbraio 2012.

    Di una realta' alternativa.
    non+autenticato
  • Kim "Schettino" DotCom ha deciso di dimettersi da presidente di Mega perché ha capito che la nave sta affondando! Indiavolato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pianeta Video
    > Kim "Schettino" DotCom ha deciso di dimettersi da
    > presidente di Mega perché ha capito che la nave
    > sta affondando!
    >Indiavolato
    la nave dell'MPAA dici?
    non+autenticato
  • Si, e nei 140 caratteri di twitter non ci stava il vero motivo: DotCom apre una videoteca, che è il business del futuro!!!A bocca aperta
  • Heisenberg? E chi sarebbe? Indiavolato
    non+autenticato
  • "per potersi concentrare al meglio sulla sfida legale con le autorità statunitensi"...

    Era ovvio, deve concentrare i suoi sforzi per non finire a Guantanamo.   Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno
    > "per potersi concentrare al meglio sulla sfida
    > legale con le autorità
    > statunitensi"...
    >
    > Era ovvio, deve concentrare i suoi sforzi per non
    > finire a Guantanamo.
    > Rotola dal ridere
    se avra' tanti voti quanti utenti... puo darsi ci finisca invece qualche funzionario troppo zelante, a guantanamoCon la lingua fuori)
    non+autenticato
  • Per avere tanti voti quanti utenti devono dare il diritto di voto anche alle pecore che notoriamente in nuova zelanda sono più degli uomini.

    Comunque non ho capito il tuo intervento.
    I funzionari zelanti o meno (io li preferisco zelanti) stanno perseguendo un ladrone che si è arricchito a dismisura grazie al lavoro di altri.
    Perchè dovrebbero finire in galera loro e non il ladrone?

    Ciao

    PS Spero comunque che in quel obrobrio di Guantanamo non finisca nessuno, neanche Dotcom
    non+autenticato
  • - Scritto da: andrea
    > Per avere tanti voti quanti utenti devono dare il
    > diritto di voto anche alle pecore che
    > notoriamente in nuova zelanda sono più degli
    > uomini.
    da noi molte bestie hanno diritto di voto... e pure di farsi eleggere...

    > Comunque non ho capito il tuo intervento.
    perche non conosci la storia evidentementeSorride

    > I funzionari zelanti o meno (io li preferisco
    > zelanti) stanno perseguendo un ladrone che si è
    > arricchito a dismisura grazie al lavoro di altri.
    zelanti era piu chiaro tra virgolette... ovvio che era ironico...
    la tracotanza delle superscimmie MPAA sottoforma di taskforce federale antiterrorismo ha attaccato il cicciuto nel 51esimo stato Usa (la NZ), salvo poi far fare una epocale figura di palta ai suoi sottoposti neozelandesi... con scuse e teste cadute...
    Nel mentre hanno rovinato il business di Carpathia Networks e altri, col le loro pretese e milioni di dati di comuni cittadini archiviati nel cloud
    Ancora la partita e' aperta... del resto all'MPAA gli interessava sfasciare.. le leggi e diritti (e anche il processo) sono un fatto secondario..
    non+autenticato
  • Grazie, ho capito meglio il tuo punto di vista.
    Ciao.
    non+autenticato
  • - Scritto da: andrea
    > Grazie, ho capito meglio il tuo punto di vista.
    > Ciao.
    e' un po piu' di un punto di vista.
    Cmq i dettagli li puoi trovare qui http://en.wikipedia.org/wiki/Megaupload_legal_case (ovviamente en.wiki non puo permettersi di dire esplicitamente che il governo usa e' al soldo dell'MPAA... ma il punto e' chiaro ugualmente.. c'e' quasi tutto... )
    non+autenticato
  • Grazie per il link.
    Per quanto io apprezzi Wikipedia e i tuoi interventi permettimi di ribadire che rimane sempre un punto di vista. Non fosse altro che Dotcom ne ha immagino un altro come del resto lo avranno le autorità americane e quelle neozelandesi.

    Ciao.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • arricchito alle spalle di altri? proprio come fa la siae, mpaa e company l'unica differenza lui offriva un servizio richiesto dagli utenti e utile.
    la SIAE/MPAA che ci offrono? apparte conti salatissimi e tantissima inutilità oltre a far aumentare i prezzi?
    non+autenticato
  • Scusa se dissento ma la differenza non sta nel servizio erogato ma nella legalità della cosa.

    Se io ti chiedo il pizzo sul tuo stipedio sono un ladro, se lo stato ti chiede il pizzo sullo stipendio si chiamano contributi.

    Una cosa è illegale, l'altra è legale.
    Che poi ti piaccia o meno non cambia la sostanza delle cose.

    Dotcom è un ladro. La SIAE, per quanto stia sulle scatole anche a me, no.
    Senza dimenticare che Dotcom si tiene i soldi, la SIAE invece ne tiene una parte e l'altra la divide con gli autori.

    Ciao.
    non+autenticato
  • - Scritto da: andrea
    > Scusa se dissento ma la differenza non sta nel
    > servizio erogato ma nella legalità della
    > cosa.
    >
    > Se io ti chiedo il pizzo sul tuo stipedio sono un
    > ladro, se lo stato ti chiede il pizzo sullo
    > stipendio si chiamano
    > contributi.
    >
    > Una cosa è illegale, l'altra è legale.
    > Che poi ti piaccia o meno non cambia la sostanza
    > delle
    > cose.
    >
    > Dotcom è un ladro.
    veramente NO. dotcom e' un accusato e basta.
    Accusato dai mericani, tra l'altro (gli usa hanno giuristizione sul pianeta, e' noto).
    Accusato da mericani e i loro sottoposti NZ, che sono stati giudicati da un giudice (e non un poliziotto) di aver fatto un raid illegale.
    non+autenticato