Il Governo USA va a peer-to-peer. Rischio!

Sono 70 gli enti della Pubblica Amministrazione che in questi giorni hanno iniziato a distribuire le informazioni al pubblico e tra di loro attraverso un sistemone peer-to-peer. E nasce così un nuovo temibile nemico per la privacy

Washington (USA) - La Pubblica Amministrazione americana ha adottato in pieno il concetto e le tecnologie del peer-to-peer, ovvero lo scambio di informazioni da utente ad utente con il supporto di capacità di ricerca dei contenuti e duplicazione degli stessi nell'ambito del network. Sono infatti più di 70 gli enti statunitensi che partecipano al sistema appena lanciato presso FedStats.

Il sito consente a qualsiasi utente di interrogare i database delle singole agenzie e di ricercare al loro interno per individuare dati, come quelli statistici, che fino ad oggi hanno richiesto "tempo e dedizione" per essere individuati.

L'idea, basata sulla tecnologia di NextPage, è stata quella di offrire un punto di accesso Web al network p-to-p utilizzato dalle diverse agenzie governative, tra cui alcune di massimo rilievo, come la CIA o l'EPA, l'ente per la protezione dell'ambiente.
La necessità di un "imbuto" dove far confluire le richieste degli utenti nasce dai problemi di sicurezza legati alla gestione di dati delicati e a volta riservati nonché dal fatto che non è l'utente a condividere file, quanto le agenzie stesse. Ed è proprio questo, secondo i gestori del sistemone, il "plus" del sistema, che consentirebbe, a loro dire, una condivisione di materiali molto più efficiente che in passato.

Tutto bene dunque? No, a sentire i difensori della privacy negli States. Questi infatti temono che FedStats e gli altri sistemi di condivisione dei dati tra le agenzie governative possa portare a nuovi rischi per la privacy dei cittadini. Molti dati che oggi sono gestiti in modo anonimo o che non sono incrociati perché appartenenti ad amministrazioni differenti, possono ora trovare un nuovo elemento di sintesi, "mettendo a nudo" informazioni la cui raccolta non dovrebbe essere sottratta al controllo del cittadino.
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