Alfonso Maruccia

Europa, mercato unico delle divisioni

La proposta di "unificazione" del mercato delle telecomunicazioni in Europa continua a far discutere. E si tratta prevalentemente di critiche, sia sul fronte dell'armonizzazione di regole separate che su quello della net neutrality

Roma - La Commissione Europea vuole un mercato unico delle telecomunicazioni in Europa, ma il resto degli stakeholder del settore ha fin qui accolto la proposta di Bruxelles con toni non troppo entusiastici - quando non di pura e semplice contestazione degli obiettivi fissati dalla UE.

La recente dichiarazione di BEREC (l'associazione dei regolatori delle comunicazioni elettroniche europei) sulla questione del mercato unico è un chiaro esempio dei malumori montanti contro la direzione indicata da Bruxelles: il target finale della Commissione è encomiabile, sostiene BEREC, ma il modo in cui la Commissione intende arrivarci non va.

L'organizzazione contesta soprattutto il modo in cui Bruxelles ha formulato la proposta di legge presentata al parlamento europeo, aggregando svariate misure slegate l'una dall'altra. Il mercato UE è invece un sistema di regolamentazioni complesso che andrebbe affrontato come un insieme coerente, dice BEREC, mentre l'attuale proposta di Bruxelles non fa che mettere a rischio l'integrità di quanto sin qui raggiunto dal framework comunitario in termini di investimenti, concorrenza e benefici per i consumatori.
E mentre il vice-ministro delle telecomunicazioni italiano Antonio Catricalà appoggia la Commissione esaltando l'eliminazione dei costi di roaming per le connessioni dati, la net neutrality continua a rappresentare una delle questioni più dibattute in merito al piano di Bruxelles.

Il parlamentare-informatico Stefano Quintarelli sottolinea ancora una volta i pericoli nascosti nella proposta della Commissione e il perché dell'importanza della neutralità della Rete per tutti, e dall'Openforum Academy arriva uno studio in cui si prendono in esame le varie posizioni adottate dai paesi membri della UE sulla questione. La fotografia, neanche a dirlo, risulta decisamente poco uniforme.

Alfonso Maruccia
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5 Commenti alla Notizia Europa, mercato unico delle divisioni
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  • Ma cos'ha questo Paese?!
    Produce solo me@da?
    I piccoli attori delle tlc andranno scomparendo, consegnando ai pochissimi monopolisti, per l'occasione oligopolisti, gli ignari (e ignavi) "consumatori" di questa europa forzata all'inverosimile e che ha già fottuto la grecia e il portogallo!
    Catricalà, ma va a cantà!
    non+autenticato
  • il quintarelli spara a palle incatenate, altro che generica critica...

    val pena di leggerlo il suo articolo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > il quintarelli spara a palle incatenate, altro
    > che generica
    > critica...
    >
    > val pena di leggerlo il suo articolo...

    letto e ora sono preso dallo sconforto. Ma non dovevano essere i politici italiani a imparare da quelli europei?

    A quanto pare è accaduto l'oppostoA bocca storta
    non+autenticato
  • - Scritto da: letto
    > - Scritto da: bubba
    > > il quintarelli spara a palle incatenate, altro
    > > che generica
    > > critica...
    > >
    > > val pena di leggerlo il suo articolo...
    >
    > letto e ora sono preso dallo sconforto. Ma non
    > dovevano essere i politici italiani a imparare da
    > quelli
    > europei?
    >
    > A quanto pare è accaduto l'oppostoA bocca storta
    Il "quinta" non è veramente un "politico" il quinta (a differenza dei "comuni politici") sa per esperienza diretta e personale quello di cui parla quando parla della rete.
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > - Scritto da: letto
    > > - Scritto da: bubba
    > > > il quintarelli spara a palle incatenate, altro
    > > > che generica
    > > > critica...
    > > >
    > > > val pena di leggerlo il suo articolo...
    > >
    > > letto e ora sono preso dallo sconforto. Ma non
    > > dovevano essere i politici italiani a imparare
    > da
    > > quelli
    > > europei?
    > >
    > > A quanto pare è accaduto l'oppostoA bocca storta
    > Il "quinta" non è veramente un "politico" il
    > quinta (a differenza dei "comuni politici") sa
    > per esperienza diretta e personale quello di cui
    > parla quando parla della
    > rete.

    mi riferivo alle dichiarazioni del portavoce della kroes e ad altri politici italiani, non certo Quintarelli che stimo per la sua competenza.
    non+autenticato