Gaia Bottà

Modchip, questione di proporzione

Se sono funzionali alla pirateria sono da combattere, se liberano il mercato sono i benvenuti. Ma stessa proporzione vale anche per i DRM: sono leciti se si limitano a combattere la pirateria. Il caso Nintendo - PCBox, secondo l'Avvocato Generale della Corte di Giustizia dell'Unione Europea

Roma - I modchip garantiscono la possibilità di far girare giochi copiati, o che in ogni caso violano il diritto d'autore, ma anche di intrattenersi con giochi homebrew, prodotti da sviluppatori slegati dal sistema di licenze commerciali eretto dal produttore della console. Hanno entrambe le funzioni, e il quadro normativo ha ragioni per ritenerli illegali e legali al tempo stesso, e proprio dalla loro funzione dipende il giudizio nei confronti dei sistemi DRM scelti dai signori dell'industria videoludica. A tentare di dirimere la questione è il parere dell'avvocato generale della Corte di giustizia dell'Unione Europea Eleanor Sharpston, che ha preso in esame il caso che vede contrapposte Nintendo e l'azienda fiorentina PCBox.

DriveKeyDa una parte, Nintendo, che produce console dotate di un sistema DRM che obbliga allo scambio di comunicazioni cifrate tra console e videogioco per assicurare che i gamer si intrattengano solo con le copie autorizzate dei titoli. Dall'altra, PCBox (ora Recoverybios), che fornisce modchip per Wii e Nintendo DS, che consentono di aggirare il sistema di protezione di Nintendo e permettono sia di giocare con videogame copiati (dunque illegali, ad esclusione delle copie private), sia di far girare sulle console dei titoli homebrew, sviluppati indipendentemente da Nintendo senza violare alcun tipo di proprietà intellettuale, aprendo anzi la console a potenzialità non previste dal suo produttore e di fatto liberando il mercato dalle barriere d'accesso imposte da Nintendo con il sistema delle licenze previste per il proprio ecosistema. C'era stato un provvedimento cautelare nei confronti di PCBox, confermato dal Tribunale di Milano, ma il confronto è lungi dall'essere concluso. Il parere sollecitato alla Corte di Giustizia dal Tribunale di Milano deve ancora attendere, ma l'avvocato generale Sharpston ha ora fornito alcuni spunti di riflessione, inquadrando lo scontro nel contesto del quadro normativo europeo, delineando con maggiore chiarezza quali sono i nodi che l'autorità giudiziaria italiana dovrà sciogliere.

L'avvocato generale consiglia innanzitutto di seguire l'interpretazione già offerta dal Tribunale di Milano e di ricondurre il caso alla direttiva 2001/29/CE (e quindi all'articolo 102 quater della legge sul diritto d'autore) che offre protezione alle opere multimediali, e non al più specifico contesto della direttiva 2009/24/CE, che tutela i programmi per elaboratore e offre alle opere una protezione "leggermente meno ampia", come avrebbe voluto invece PCBox, convinta che la propria opera di decompilazione fosse "limitata alle parti del programma strettamente necessarie al fine di garantire l'interoperabilità" e non all'intero prodotto multimediale, composto di diversi contenuti protetti da diritto d'autore e diritti connessi.
Nintendo, Sharpston risponde così al primo dubbio del Tribunale italiano, può prevedere un sistema di protezione che si dispieghi sia sui supporti, sia sulle console: "Escludere misure che sono, in parte, incorporate in dispositivi diversi da quelli che contengono lo stesso materiale protetto dal diritto d'autore - rileva l'Avvocato Generale - significherebbe negare ad un'ampia gamma di misure tecnologiche la protezione che la direttiva mira a garantire".

Questione più intricata è stabilire la liceità della misure adottate da Nintendo che, oltre ad impedire ai gamer di approfittare di copie non autorizzate dei giochi, finisce per limitare l'uso delle console ad operare con i soli giochi dell'ecosistema Nintendo, e di impedire che i titoli siano giocati su altre console, ponendo così dei limiti all'interoperabilità e alle libertà dei consumatori.

I sistemi di protezione scelti da Nintendo, osserva l'Avvocato Generale, si dimostrano efficaci nel limitare la riproduzione e la messa a disposizione del contenuto con licenza del colosso videoludico. Nessun problema, se questi fossero gli unici effetti prodotti dai DRM della mamma di Super Mario: sarebbero protetti dall'articolo 102 quater della legge sul diritto d'autore, e PCBox si troverebbe indiscutibilmente in torto.

C'è però la questione cardine del confronto, quella su cui l'azienda fiorentina fa leva. I sistemi DRM di Nintendo "impediscono o limitano anche atti per i quali non è necessaria l'autorizzazione del titolare del diritto ai sensi della direttiva 2001/29 - come l'uso di consolle Nintendo per giocare giochi diversi da quelli della Nintendo, o con licenza della Nintendo, o di copie di questi ultimi, o l'uso di giochi della Nintendo, o con licenza della Nintendo, su consolle diverse da quelle fabbricate dalla Nintendo". Nintendo ha sempre sostenuto che ciò non sia che un effetto collaterale, in quanto queste limitazioni non sarebbero che occasionali o incidentali rispetto allo scopo primario e garantito dalla legge della protezione dei propri giochi.

PCBox, dal canto suo, chiama in causa i considerando della direttiva 2001/29, che ricordano come la protezione giuridica accordata alla misure tecnologiche per la tutela del diritto d'autore "dovrebbe rispettare il principio della proporzionalità e non dovrebbe vietare i dispositivi o le attività che hanno una finalità commerciale significativa o un'utilizzazione diversa dall'elusione della protezione tecnica" e che incoraggiano "la compatibilità e l'interoperabilità dei diversi sistemi". L'Avvocato Generale raccomanda al Tribunale di Milano di soppesare la proporzionalità dei sistemai DRM di Nintendo: c'è da chiedersi se sia inevitabile che non si limitino ad impedire non solo la riproduzione e distribuzione di videogiochi copiati ma vincolino di fatto il mercato, se esistano dei sistemi DRM meno invadenti e se Nintendo abbia la possibilità di adottarli. "Occorre chiedersi - spiega l'Avvocato Generale - se la Nintendo avrebbe potuto proteggere i suoi giochi, o quelli prodotti su sua licenza, senza impedire o limitare l'uso delle sue consolle per giochi homebrew".

Molto, nella valutazione dell'autorità giudiziaria italiana, deve dipendere anche dalla natura dei modchip di PCBox: servono principalmente ad eludere le misure di protezione di Nintendo per consentire agli utenti di videogiocare con copie contraffatte, oppure costituiscono un importante strumento per garantire interoperabilità e un grimaldello antitrust per aprire il mercato all'innovazione proposta da sviluppatori indipendenti? Nel secondo caso "esistono forti indicazioni per affermare che le misure tecnologiche della Nintendo non sono proporzionate". Ma starà al Tribunale di Milano condurre una "valutazione quantitativa delle finalità ultime per le quali le misure tecnologiche vengono eluse mediante i dispositivi".

L'avvocato generale ha parlato, la Corte di Giustizia dell'Unione Europea dovrà esprimere il proprio parere. Ma le decisioni fondamentali spetteranno al Tribunale di Milano, supportato da una giurisprudenza italiana che, a differenza di quanto avviene in altri paesi europei, sembra pendere a favore del mercato tradizionale dell'intrattenimento videludico.

Gaia Bottà

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55 Commenti alla Notizia Modchip, questione di proporzione
Ordina
  • ...Eleanor Sharpston.
    Tuttavia sta mettendo un po' di agitazione in una situazione infiammabile.

    Da un lato ci sono i titolari dei "Walled Garden" come Apple, Nintendo, Sony, Samsung... ecc... ecc... ecc... dall'altro l'illusione dell'utente di avere il controllo sulla tecnologia che possiede.

    In mezzo: il diritto.
    Nintendo vuol proteggere il proprio business che è dato dalle royalties pagate dagli sviluppatori per pubblicare su piattaforma nintendo DS.
    Gli importa nasega dei giochi pirata, o comunque gli importa relativamente: ciò che teme realmente è la comparsa di una Killer Application per NDS, qualcosa che finisca per far comprare a tutti la modifica perché ci si vuol giocare... chessò, il mame per esempio o un emulatore per Amiga qualsiasi.
    Ah, come dite? Esiste già? Link prego.

    GT
  • La killer application per Nintendo esiste già: Mario & Co.
    Il resto è fuffa. Infatti non ci si spiega perchè la WiiU non venda nonostante la disponibilità delle modifiche. In altre parole, mancano i giochi. Altro che homebrew!
  • Basterebbe lasciare le console con DRM sugli scaffali .
    ( Anzi tutto quello che contiene DRM ) .
    Non c'e' altra risposta sensata al DRM .
    non+autenticato
  • La fai troppo semplice, anche perchè la maggioranza delle persone nemmeno sa cosa sono i drm.
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > La fai troppo semplice, anche perchè la
    > maggioranza delle persone nemmeno sa cosa sono i
    > drm.

    ciao sgabbio, ti ho "beccato" in una discussione che non interessa "ai più".

    Come la vedi la steambox?
    non pensi che potrebbe unire il megliodei due mondi (console e PC)?

    per "get the facts"
    non può essere serio. Come minimo è ironico.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Phronesis
    > - Scritto da: Sg@bbio
    > > La fai troppo semplice, anche perchè la
    > > maggioranza delle persone nemmeno sa cosa sono i
    > > drm.
    >
    > ciao sgabbio, ti ho "beccato" in una discussione
    > che non interessa "ai
    > più".
    >
    > Come la vedi la steambox?
    > non pensi che potrebbe unire il megliodei due
    > mondi (console e
    > PC)?
    >
    > per "get the facts"
    > non può essere serio. Come minimo è ironico.

    se portano sulla steambox i giochi che hanno in catalogo allora sarà un sicuro successo
    non+autenticato
  • Dipende da come la vogliono fare: Il mero DD su console fa storcere il naso i più, vuoi le dimensioni voluminose che hanno i giochi, vuoi altro, come le connessioni orrende o i DRM idioti che si portano dietro (Xbox one?). Dall'altra se fanno giochi che non sono esclusivi per questa "console", ma c'è lo stesso catalogo della controparte per pc, non c'è molto senso per acquistare una roba simile.

    Poi una console Steam deve avere una configurazione HW che deve durare anni, quindi si devono fare giochi ottimizzati...li ci sarà da ridere.
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > Dipende da come la vogliono fare: Il mero DD su
    > console fa storcere il naso i più, vuoi le
    > dimensioni voluminose che hanno i giochi, vuoi
    > altro, come le connessioni orrende o i DRM idioti
    > che si portano dietro (Xbox one?). Dall'altra se
    > fanno giochi che non sono esclusivi per questa
    > "console", ma c'è lo stesso catalogo della
    > controparte per pc, non c'è molto senso per
    > acquistare una roba simile.
    >

    Secondo me il vantaggio principale sarebbe quello sbandierato quando si parla di console: basso costo e zero problemi di configurazione (ok, sono DUE vantaggi).

    > Poi una console Steam deve avere una
    > configurazione HW che deve durare anni, quindi si
    > devono fare giochi ottimizzati...li ci sarà da
    > ridere.

    Ma nemmeno tanto. Con un PC pompato ti puoi godere effetti ai limiti del fotorealismo, ma la maggior parte dei giochi in giro oggi funzionerebbero egregiamente anche con una scheda video di qualche anno fa. Non c'è da stupirsi, dopotutto vengono solitamente prodotti per girare anche sulle console, che hanno dei grossi limiti hardware rispetto ai PC di oggi.
    Izio01
    3893
  • NOn so come funziona il forum.
    ti segnalo la risposta a sgabbio sarebbe piacevole leggere il tuo intervento.
    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3894003&m=389...

    Spiegatemi.
    se rispondo sotto un commento di un registrato arriva la notifica di risposta?
    E se rispondo ad un 3D arriva la notifica di aggiornamento 3D anche a chi ha partecipato ma non ha avuto risposta diretta?

    thks
    non+autenticato
  • - Scritto da: Phronesis
    > Spiegatemi.
    > se rispondo sotto un commento di un registrato
    > arriva la notifica di
    > risposta?

    si, se quello ha impostato di volerla ricevere via mail.
    Ciò non toglie che io spesso la mail ciapaspam non la leggo anche per più giorni di fila, quindi mi scuso per tutte le mie risposte tardive o mancateSorride

    > E se rispondo ad un 3D arriva la notifica di
    > aggiornamento 3D anche a chi ha partecipato ma
    > non ha avuto risposta
    > diretta?

    no, sarebbe bello
    (sarebbe bello un forum di PI un po' più decente...)
    Funz
    12945
  • > Ciò non toglie che io spesso la mail ciapaspam
    > non la leggo anche per più giorni di fila, quindi
    > mi scuso per tutte le mie risposte tardive o
    > mancate
    >Sorride

    Le risposte tardive di Funz sono ormai proverbiali. Capita di fare conversazioni con sei giorni di intervallo fra una replica e l'altra...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Calibi
    > Le risposte tardive di Funz sono ormai
    > proverbiali. Capita di fare conversazioni con sei
    > giorni di intervallo fra una replica e
    > l'altra...

    Ciao.
    Conoscere questi piccoli particolari di un utente è il bello delle community... o forse dovrei dire è il bello di quelle che erano le community In lacrime

    A bocca aperta
    non+autenticato
  • > > Le risposte tardive di Funz sono ormai
    > > proverbiali. Capita di fare conversazioni
    > con
    > sei
    > > giorni di intervallo fra una replica e
    > > l'altra...
    >
    > Ciao.
    > Conoscere questi piccoli particolari di un utente
    > è il bello delle community... o forse dovrei dire
    > è il bello di quelle che erano le community

    Non so se è tanto bello.... io sono più per le risposte "a caldo". In modo che non mi debba ripassare tutta la discussione pregressa. Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • la cosa piu semplice e' lasciare liberta' ad ognuno, e risparmiare i soldi di avvocati e tribunali.
    Nintendo ha la liberta' di mettere un sensore a impronta retinica per proteggere i "suoi" software.
    Io ho la liberta' di bypassarlo per installare i "miei" software.

    Qui mica si parla di vendere o distribuire software "pirata"... si tratta solo di comprare/vendere/distribuire strumenti di modifica dell'hardware legittimamente comprato...
    ...liberta' (detto alla 'braveheart')! dovrebbe essere una battaglia per il PDLA bocca aperta ah no, gia', e' mortoCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba

    > tribunali.
    > Nintendo ha la liberta' di mettere un sensore a
    > impronta retinica per proteggere i "suoi"
    > software.
    > Io ho la liberta' di bypassarlo per installare i
    > "miei"
    > software.

    Perchè devo spendere dei soldi per un chip (spesso neutralizzabile da costruttore del dispositivo) per far girare il software che voglio?

    Premesso che la piaga della pirateria non potrà mai essere interamente debellata, per contrastarla è sufficiente l'autenticazione On-Line (stile Steam).

    Il fatto è che il DRM serve anche per impedire a tersi di sviluppare software che il produttore del dispositivo non desidera in quanto in contrasto con certe sue strategie commerciali (XBMC su Xbox è un tipico esempio). Per questo il DRM va vietato; in questo modo anche queste contese sui modchip finiranno.
  • L'autenticazione online viene craccata...eh ? La pirateria non si debella cosi.
  • - Scritto da: James Kirk
    > Il fatto è che il DRM serve anche per impedire a
    > tersi di sviluppare software che il produttore
    > del dispositivo non desidera in quanto in
    > contrasto con certe sue strategie commerciali
    > (XBMC su Xbox è un tipico esempio).

    Ragiondo però in termini commerciali attuali e di libero mercato (termine abusato sopratutto da chi non lo vuole un libero mercato ma un cartello di mercato) a MS era sufficiente dare quello che il pubblico voleva un XBMC targato MS.

    Dimentichiamo, imho, sempre (o molto spesso), o le major "fingono di non capire" che la pirateria software in particolare, ma il discorso può essere ampliato a qualunque violazione (chiamarlo crimine è assurdo) che diviene estesa e diffusa; dicevo la pirateria software è la risposta ad un problema, per eliminarla basterebbe non ostinarsi a creare il problema oppure in maniera più equa per tutti dare una soluzione alternativa, che è diverso da dare un'altra soluzione.

    Ciao.
    non+autenticato
  • se dovessi vederla come utente finale, la console è mia e ci faccio quello che voglio, anche farci girare homebrew e software sviluppati da terzi.
    Se dovessi vederla come nintendo, hai acquistato un prodotto chiuso, non open source, quindi hai accettato le condizioni d' uso imposte dal costruttore.
    La verità e forse la giustizia stanno nel mezzo, entrambi hanno un poco di ragione e un poco di torto, ovviamente i soldi faranno la differenza e non mi dite che le sentenze non sono in vendita!!
  • - Scritto da: andreago71
    > Se dovessi vederla come nintendo, hai acquistato
    > un prodotto chiuso, non open source, quindi hai
    > accettato le condizioni d' uso imposte dal
    > costruttore.

    Sono condizioni che limitano il consumatore, e senza la sua firma autografa non hanno alcun valore.
    E' come se io ti vendessi un'automobile e dentro il cofano (quindi nemmeno ben visibile) ci metto un foglio di carta igienica con su scritto "Nel motore ci metti solo la mia benzina e se lo fai con altre benzine si ferma tutto".
    Io la chiamo truffa.

    Non è concessione in licenza ma vendita.
    Vendita significa che dei miei soldi ne fanno quello che vogliono.
    Se invece fosse concessione in licenza dove loro decidono cosa posso fare di ciò che pago, io devo essere libero di decidere cosa debbano fare dei miei soldi (ad esempio, poterci solo comprare supposte).
    Visto che secondo la loro filosofia il tutto si perfeziona senza la firma, allora anche quando dò i soldi vale lo stesso discorso: nessuno ha autorizzato Nintendo a fare di quei soldi quello che vuole Nintendo...
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 21 settembre 2013 13.27
    -----------------------------------------------------------
  • > E' come se io ti vendessi un'automobile e dentro
    > il cofano (quindi nemmeno ben visibile) ci metto
    > un foglio di carta igienica con su scritto "Nel
    > motore ci metti solo la mia benzina e se lo fai
    > con altre benzine si ferma
    > tutto".
    > Io la chiamo truffa.
    infatti e proprio come dici, quando compri un auto accetti implicitamente i vincoli che il costruttore e la legge ti impongono, ad esempio le gomme o la potenza erogata dal motore, stesso discorso la benzina, puoi metterci la benzina che vuoi?? puoi fabbricarti la tua e farci andare la tua auto? io non penso proprio!! Che poi sia una truffa è lampante, almeno dal punto di vista di chi compra, ma il mondo va così ognuno tira acqua al suo mulino!!
  • Ciao.
    Scusate l'intromissioneSorride

    - Scritto da: andreago71
    > infatti e proprio come dici, quando compri un
    > auto accetti implicitamente i vincoli che il
    > costruttore e la legge ti impongono
    , ad esempio
    > le gomme o la potenza erogata dal motore, stesso
    > discorso la benzina, puoi metterci la benzina che
    > vuoi?? puoi fabbricarti la tua e farci andare la
    > tua auto? io non penso proprio!! Che poi sia una
    > truffa è lampante, almeno dal punto di vista di
    > chi compra, ma il mondo va così ognuno tira acqua
    > al suo
    > mulino!!

    Perchè dici il costruttore?
    La legge impone tutti i vincoli che citi (gomme o potenza erogata benzina autoprodotta) e per tua sicurezza aggiungo.
    Il costruttore non mette vincoli. Anzi ci fa un mercato assurdo con le modifiche post vendita. Paradossalmente tu puoi prendere una BMW e trasformala in un trattore alla BMW non frega nulla.

    Non capisco perchè sempre si fanno i paragoni con il mondo delle auto (che inevitabilmente sono errati )... forse un giorno lo comprenderò XD
    non+autenticato
  • - Scritto da: andreago71
    > infatti e proprio come dici, quando compri un
    > auto accetti implicitamente i vincoli che il
    > costruttore e la legge ti impongono, ad esempio
    > le gomme o la potenza erogata dal motore,

    Niente e nessuno ti vieta di modificare le gomme o la potenza del motore, semplicemente poi se vuoi usarla su strada pubblica devi farla riomologare. Se la usi su circuito o sulla tua strada privata sei liberissimo di fare quello che vuoi perché non metti a repentaglio la vita degli altri.
    Se modifichi una console metti a repentaglio la vita di qualcun altro? Al limite se la modifichi in modo che vada in corto metti a repentaglio la tua vita se scoppia un incendio... ma è la tua vita. Il suicidio non è illegale...

    > stesso
    > discorso la benzina, puoi metterci la benzina che
    > vuoi??

    Certo che puoi, quale legge te lo impedirebbe?

    > puoi fabbricarti la tua e farci andare la
    > tua auto?

    Assolutamente sì.

    > io non penso proprio!!

    Ecco bravo, non pensare, perché pensi male.

    > Che poi sia una
    > truffa è lampante, almeno dal punto di vista di
    > chi compra, ma il mondo va così ognuno tira acqua
    > al suo mulino!!

    Cioè tu giustifichi la truffa con "il mondo va così". Allora pure io ti pago con banconote fotocopiate, il mondo va così...
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: andreago71
    [...]
    > Niente e nessuno ti vieta di modificare le gomme
    > o la potenza del motore, semplicemente poi se
    > vuoi usarla su strada pubblica devi farla
    > riomologare. Se la usi su circuito o sulla tua
    > strada privata sei liberissimo di fare quello che
    > vuoi perché non metti a repentaglio la vita degli
    > altri.
    E' assolutamente corretto e aggiungo: ricordati di pagare il bollo.


    > Se modifichi una console metti a repentaglio la
    > vita di qualcun altro? Al limite se la modifichi
    > in modo che vada in corto metti a repentaglio la
    > tua vita se scoppia un incendio... ma è la tua
    > vita. Il suicidio non è
    > illegale...
    Sic...

    > Certo che puoi, quale legge te lo impedirebbe?
    L'importante è rispettare tutte le leggi al riguardo e versare le accise sulla produzione di carburanti.

    > Assolutamente sì.
    Vedi sopra.

    > > io non penso proprio!!
    >
    > Ecco bravo, non pensare, perché pensi male.
    Non pensare che non sei capace... mi ricorda qualcosa Occhiolino


    > Cioè tu giustifichi la truffa con "il mondo va
    > così". Allora pure io ti pago con banconote
    > fotocopiate, il mondo va
    > così...

    GT
  • se modifichi la tua auto ti becchi giustamtenuna multa perche metti arepentagliala tua vita e quella degli altri
    se modifichi una consolo potresti mettere a repentaglio la saluta informatica degli altri utenti (che so, una mofdifica rende vulnerabile la tua consle ai virus) ecco perche GIUSTAMENTE le modifiche devono essere vietate
    non+autenticato
  • Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Cioè sai cos'è il diritto di possesso?
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    > Cioè sai cos'è il diritto di possesso?

    Il diritto del pastore di possedere le proprie pecore.
    Lui lo sa benissimo, in quanto interpreta il ruolo della pecora.
  • - Scritto da: get the facts
    > se modifichi la tua auto ti becchi giustamtenuna
    > multa

    Ma assolutamente no.
    Quale articolo vieta di modificare la propria auto?
    E di quanto sarebbe la multa?
    Visto che queste domande resteranno senza risposta, io avrò dimostrato che tu avevi scritto una stupidaggine, e tu avrai dimostrato di essere un quacquaraquà.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: get the facts
    > > se modifichi la tua auto ti becchi
    > giustamtenuna
    > > multa
    >
    > Ma assolutamente no.
    > Quale articolo vieta di modificare la propria
    > auto? E di quanto sarebbe la multa?

    Bè, insomma... l'omologazione di un'automobile prevede certe caratteristiche, basate sul modello standard. Sul libretto sono indicati certi valori e non puoi cambiare tutto a tuo piacimento. Se ad esempio tu modifichi la centralina, aggiungendo KW, in teoria dovresti ri-omologarla o limitarti a circolare in aree private.

    > Visto che queste domande resteranno senza
    > risposta, io avrò dimostrato che tu avevi scritto
    > una stupidaggine, e tu avrai dimostrato di essere
    > un quacquaraquà.

    Assolutamente esatto, anche solo perché il paragone automobile-console c'entra come il frigorifero con la meccanica quantistica. Spero che stesse scherzandoSorride
    Izio01
    3893
  • Allo stato attuale per il Nintendo 3DS è uscito il modchip Gateway 3DS:

    http://www.gateway-3ds.com/

    che fa girare solo i giochi commerciali, ma non gli homebrew. Perchè non è stata dichiarata illegale? Come mai questa volta Nintendo fa finta di non vedere?

    Spera forse di vendere più console ? A bocca aperta

    (non ci credo che non lo sappia, la scheda è commercializzata in tutto il mondo)
    non+autenticato
  • Non era stato già neotralizzato ?
  • Si. Poi è uscita la nuova versione del kernel che supporta il fw sino alla versione 4.5. Attualmente il 3DS è arrivato alla versione 6.x (non supportata). Secondo me il problema di fondo è che la scheda sfrutta un exploit che potrebbero tappare in qualsiasi momento. Inoltre se inseriscono nei giochi un controllo fw la scheda viene bloccata facilmente. Sembra strano che Nintendo sino ad ora non abbia fatto nulla dopo aver fatto "Brancaleone alle crociate" nei confrronti della R4.

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Si. Poi è uscita la nuova versione del kernel che
    > supporta il fw sino alla versione 4.5.
    > Attualmente il 3DS è arrivato alla versione 6.x
    > (non supportata). Secondo me il problema di fondo
    > è che la scheda sfrutta un exploit che potrebbero
    > tappare in qualsiasi momento. Inoltre se
    > inseriscono nei giochi un controllo fw la scheda
    > viene bloccata facilmente.

    Si patchano i giochi, in quel caso.
    Senza contare che non possono obbligare la gente ad aggiornare se l'aggiornamento non è dentro la cartuccia, perché non tutti hanno una connessione a internet...
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