Luca Annunziata

Valve e il sistema operativo da salotto

SteamOS ha un cuore Linux ma un'anima da console. Servirà all'azienda di gaming per tentare la scalata a Playstation e Xbox. Manca solo l'hardware giusto

Roma - Che Valve sia interessata a Linux per traghettare la propria esperienza videoludica non è un mistero: solo la scorsa settimana al LinuxCon era stato Gabe Newell a prospettare un futuro di sparatutto e non solo al Pinguino, e ora si scopre che non è solo una questione di portare l'offerta del marketplace nelle varie distro. Valve ha sollevato il velo su SteamOS, un vero e proprio sistema operativo basato su kernel Linux pensato per portare in salotto un'esperienza di gioco completa. Con tutto il necessario per giocare sul maxi-schermo della TV di casa.

steamos

Lo scopo di Valve è chiarito nelle righe di presentazione di SteamOS: ottimizzare al massimo le prestazioni audio e video a livello di sistema operativo, riducendo al minimo le latenze e ottimizzando l'intero OS per il gioco online e offline. In più l'interfaccia di SteamOS è ideale per accedere ed acquistare i contenuti distribuiti da Valve, senza contare che la creazione di una piattaforma che avvicini case di produzione e giocatori potrebbe trasformarsi in una fonte di introiti notevole. E le case di produzione sembrano già gradire questa prospettiva. Distribuendo gratuitamente SteamOS e lasciandolo installare su PC assemblati (oltre che, in un futuro non ancora precisato, su una vociferata Steam Box) si creano i presupposti per rendere questa piattaforma un successo ancora prima che Valve muova direttamente per confrontarsi con l'hardware di Sony e Microsoft.

Tra le caratteristiche già annunciate di SteamOS c'è lo streaming dei titoli per OSX e Windows installati sui propri PC, un parental control per garantire l'accesso multiutente alla piattaforma, la condivisione in famiglia annunciata qualche settimana fa e, infine, anche accordi specifici con i detentori dei diritti per mettere in piedi un marketplace parallelo anche per musica e video. In altre parole, lo scopo di Valve è quello di proporsi come protagonista dell'intrattenimento da salotto: e se, evidentemente, l'offerta hardware è in ritardo o è stata posticipata, vale la pena in ogni caso di iniziare il lavoro arando il campo con SteamOS per prepararlo alla semina.
Non è comunque finita: per i prossimi giorni Valve lascia trapelare che saranno fatti degli annunci hardware, probabilmente di apparecchi compatibili e già ottimizzati per SteamOS. C'è tanto di conto alla rovescia che dovrebbe scadere nelle prime ore di giovedì per la seconda delle tre news che Valve ha in serbo: solo a quel punto si farà completamente luce sulla vicenda.

Luca Annunziata
90 Commenti alla Notizia Valve e il sistema operativo da salotto
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  • - Scritto da: Winaro
    > http://blogs.nvidia.com/blog/2013/09/25/steam-roll
    non vedo la parola open source driver da nessuna parte...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: Winaro
    > >
    > http://blogs.nvidia.com/blog/2013/09/25/steam-roll
    > non vedo la parola open source driver da nessuna
    > parte...

    nemmeno nel mio intervento la puoi vedere, a me non me ne frega niente dell'open, sono un winaro!
    Segnalavo la collaborazione perché rende verosimile il fatto che le steam machine, nelle configurazioni di riferimento, useranno nVidia per la grafica.

    Parola di Winaro!Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > si vede che leggi poco
    > http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&px
    se non lo sanno alla nvidia, chi dovrebbe saperlo?A bocca aperta
    non+autenticato
  • a quanto pare non i troll come te
    non+autenticato
  • e sarà anche l'ano di Microsoft..ad essere sfondato.

    Finalmente c'è Gabe, uno con gli attributi. Altro che Shuttleworth che da anni fa tanto fumo e poco arrosto.

    Valve ha creato l'Android per PC. Basta Linux ormai è ovunque, gli mancava il mondo delle console e dei PC. Questo è l'ultimo tassello. Il dominio sarà assoluto.

    Ora leggo l'articolo Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Scusa ma SteamOS è basato su Ubuntu. Quindi se non era grazie a Shuttleworth e alla semplificazione ed evoluzione desktop di Ubuntu, SteamOS ora non ci sarebbe.

    E non possiamo dire che l'avrebbero fatto magari con Fedora, perché il lavoro di Shuttleworth ed Ubuntu è stato proprio di semplificare e desktopizzare il più possibile Linux.

    Se nel mondo fa fatica a diffondersi solo per questioni culturali (non lo si conosce, bisogna impararlo) o per mancanza di software essenziali che sono solo su Windows, oggi grazie alla nicchia dei videogame forse il colpaccio lo fa.

    Se si diffonde SteamOS e la piattaforma Valve anche su altri Linux, Microsoft finisce allo sfascio o relegata nell'ufficio dei commercialisti che non hanno i soldi per passare al nuovo gestionale per Linux.

    Considererei un bel progetto SteamOS che con una SteaBox x86 con buon hardware, diventerebbe un ambiente di gaming poliedrico e non chiuso con un suo ciclo di vita finito come le console classiche.
    Senza considerare che una piattaforma come Steam si evolverà insieme all'hardware.

    Le console cambiano di modello. Ma Steam lo porti sul nuovo hardware e giova automaticamente della maggiore potenza a disposizione.
    iRoby
    7597
  • - Scritto da: iRoby
    > Scusa ma SteamOS è basato su Ubuntu. Quindi se
    > non era grazie a Shuttleworth e alla
    > semplificazione ed evoluzione desktop di Ubuntu,
    > SteamOS ora non ci
    > sarebbe. <cut>
    approposito di linuxbutu... dici ci sara' da scaldare i motori di http://www.gpl-violations.org/ o Valve sta facendo le cose per bene?
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > approposito di linuxbutu... dici ci sara' da
    > scaldare i motori di
    > http://www.gpl-violations.org/ o Valve sta
    > facendo le cose per
    > bene?

    Se non ricordo male Valve stava lavorando su wine e su un modulo per il kernel, contribuirà a wine ma il modulo dovrebbe rimanere propietario.
    non+autenticato
  • un modulo del kernel non può essere proprietario, altrimenti viola la licenza del kernel
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > un modulo del kernel non può essere proprietario,
    > altrimenti viola la licenza del
    > kernel

    ciao.
    Non potrebbe essere un blob binario? chiedo.

    credo cmq che SteamoS sarà free as in free beer con parti libere
    non+autenticato
  • in quel caso ci vuole del gluecode opensource che richiama il blob binario

    oppure può essere un modulo fuse ( ma sarebbe una scelta poco intelligente )
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > in quel caso ci vuole del gluecode opensource che
    > richiama il blob
    > binario
    >
    > oppure può essere un modulo fuse ( ma sarebbe una
    > scelta poco intelligente
    > )

    Grazie della risposta.A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Phronesis
    > Grazie della risposta.A bocca aperta
    Non e' un caso se sto commentando qui. Occhiolino
    non+autenticato
  • Nulla avviene a caso...
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > un modulo del kernel non può essere proprietario,
    > altrimenti viola la licenza del
    > kernel

    Confondi l'inclusione nel ramo principale con modprobe nvidia?
    il blob nvidia è un modulo del kernel.
    non+autenticato