Tariffe: la UE promette ribassi

Secondo Liikanen le esigenze della rete commerciale passano per un più facile accesso ad internet da parte dei cittadini. L'obiettivo primario è dunque comprimere le tariffe di connessione

Londra - Internet a costo zero? Le tariffe di connessione in Europa sono ancora troppo elevate e rallentano lo sviluppo del commercio elettronico oltreché di tutte le attività online legate alla comunicazione istituzionale. Lo ha affermato il commissario europeo per la società dell'informazione, Erkki Liikanen.

Liikanen ritiene che il "continente Europa" debba puntare molto sulla rete commerciale ma ha spiegato che, per farlo, il primo passo è ridurre le tariffe di connessione. E per ottenere questo, ha annunciato che la Commissione presto annuncerà normative tese ad obbligare i paesi a scardinare le "sacche di monopolio" che ancora pesano sulle chiamate locali e quindi sulla connettività.

Secondo Liikanen le freenet e l'accesso gratuito in generale, modelli di business che nel Vecchio Continente sono arrivati per primi in Gran Bretagna, si diffonderanno rapidamente anche negli altri paesi mano a mano che la quantità di utenti, e quindi il mercato, aumenterà.
Il commissario ha anche confermato che entro l'anno la UE conta di perfezionare le normative comunitarie sul commercio elettronico, sui diritti dei consumatori, sulla protezione dei dati e sulla firma digitale. Tutti elementi centrali che, ha detto Liikanen, devono essere affrontati "per raggiungere gli Stati Uniti e tracciare una strada per il futuro".