Mauro Vecchio

Facebook, la ricerca social allunga i tentacoli

Aggiornamento al Graph Search del sito in blu, che permetterà ai suoi utenti di cercare tutto ciò che è stato condiviso dagli amici. Dai singoli post agli aggiornamenti di stato su determinati argomenti

Roma - Lanciato in una prima versione beta per tutti gli iscritti statunitensi, il motore di ricerca delle connessioni social diventerà ancora più potente e invasivo, con conseguenze che già allarmano gli attivisti per la privacy digitale. L'ambiziosa funzione di Facebook Graph Search permetterà ad un limitato gruppo di utenti-tester di effettuare ricerche basate su tutto ciò che è stato condiviso dagli amici in blu.

Alcuni esempi per chiarire in modo sintetico il funzionamento della nuova feature annunciata dai responsabili dell'azienda di Menlo Park. Se con la prima release di Graph Search era possibile trovare tutti quegli utenti che seguono l'acclamatissima serie televisiva Breaking Bad, le modifiche apportate da Facebook al suo motore social permetteranno di scoprire post, aggiornamenti di stato e semplici attività di sharing legate all'atteso finale di domenica scorsa (ieri in Italia).

Altro esempio, un utente potrà digitare la query post su ballando con le stelle con i miei amici, per avere restituito un flusso di contenuti organizzato per quel determinato programma televisivo. In altre parole, si tratta di una nuova espansione del comando hashtag adottato sulla scia di Twitter per raggruppare le condivisioni a mezzo social network su determinati e popolari argomenti di discussione online.
In aggiunta, i primi tester statunitensi potranno ottenere tutti i post pubblicati da un determinato account (esempio, la Casa Bianca) o un ordine cronologico (tutti i contenuti del 2012) della pubblicazione. In attesa dei feedback da parte dei suoi utenti, Facebook potenzia il Graph Search per risultare ancora più attraente agli inserzionisti, per una profilazione definitiva dei netizen personalizzazione tagliata su misura dei consumatori del web.

Mauro Vecchio
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36 Commenti alla Notizia Facebook, la ricerca social allunga i tentacoli
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  • Quasi 30 anni fa ero uno sfigato, io e quei pochi amici col computer.
    "Gli altri" ci guardavano come degli anormali, degli asociali che stavano davanti al computer.

    Adesso, sempre "gli altri", ti guardano come uno sfigato se non sei su internet, se non c'hai fessbook.

    Il titolo del film è "La vendetta dei nerd". Sottotitolo: "L'idiozia delle masse"


    PS: Ma tu, ce l'hai fessbook ? Nooo ? Minkia che sfigato ! Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • E se poi non avevi un Commodore, eri ancora più sfigato!!
    non+autenticato
  • Basta non postare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ndr
    > Basta non postare.

    Infatti non l'ho mai capito. Gliel'ha prescritto il medico di usare FB? Tutti a lamentarsi della privacy però sono tutti su Facebook dove sei TU che stai annientando la tua privacy con i tuoi post. Mah...
    non+autenticato
  • Il fatto è che la diffusione di fb è tale che postare o no qualcosa per molti (in particolare adolescenti, ma temo non solo) non è più una scelta ma una necessità; non postare significherebbe essere fuori dalla propria cerchia di conoscenti che magari comunica solo così.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pinformo
    > Il fatto è che la diffusione di fb è tale che
    > postare o no qualcosa per molti (in particolare
    > adolescenti, ma temo non solo) non è più una
    > scelta ma una necessità; non postare
    > significherebbe essere fuori dalla propria
    > cerchia di conoscenti che magari comunica solo
    > così.
    infatti. E poi l'uomo è un animale sociale ed ha bisogno di comunicare così come dell'acqua!
    Che senso ha essere iscritti su FB e non interagire con nessuno?
    non+autenticato
  • - Scritto da: farinello
    > - Scritto da: pinformo
    > > Il fatto è che la diffusione di fb è tale che
    > > postare o no qualcosa per molti (in
    > particolare
    > > adolescenti, ma temo non solo) non è più una
    > > scelta ma una necessità; non postare
    > > significherebbe essere fuori dalla propria
    > > cerchia di conoscenti che magari comunica
    > solo
    > > così.
    > infatti. E poi l'uomo è un animale sociale ed ha
    > bisogno di comunicare così come
    > dell'acqua!
    > Che senso ha essere iscritti su FB e non
    > interagire con
    > nessuno?
    Ha lo stesso senso che ha essere iscritti a FB cioè (appunto) nessuno
    non+autenticato
  • > non postare
    > significherebbe essere fuori dalla propria
    > cerchia di conoscenti che magari comunica solo
    > così.

    Cioè se tu non usi FB con i tuoi amici...non hai più amici?
    Se hai amici (veri) nella vita (reale), non è certo con FB che curi queste relazioni.

    Se per conoscenti intendi contatti FB, e questi sono gli unici contatti umani che hai...beh, auguri, stai sbagliando qualcosa.
    non+autenticato
  • Ormai molte aziende usano facebook per le offerte di lavoro, quindi si è quasi obbligati ad usarlo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uTonto
    > Ormai molte aziende usano facebook per le offerte
    > di lavoro, quindi si è quasi obbligati ad
    > usarlo.

    Basta essere iscritti e consultarle, se intendi che le pubblicizzano così (ho forti dubbi).

    Se invece intendi che consultano il tuo profilo per decidere se assumerti...ti ricordo che i profili possono essere privati e inaccessibili...e se mi dici che ti costringono allora entriamo nel campo del fantagossip.......e non serve parlarne più......
    ...anche perchè, ammesso che per assurdo succeda, se il metodo è questo devi ringraziare di essertene accorto in tempo e girare alla larga...
    non+autenticato
  • Negli usa era pratica comune di chiedere le credenziali del proprio accunt facebook da parte di chi voleva assumerti, per vedere se avevi qualcosa di compromettente.
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > Negli usa era pratica comune di chiedere le
    > credenziali del proprio accunt facebook da parte
    > di chi voleva assumerti, per vedere se avevi
    > qualcosa di
    > compromettente.

    Se sei così furbo da pubblicare qualcosa di compromettente sulla tua pagina FB allora meriti di restare per strada.

    E se pubblichi annunci contro le pellicce (non particolarmente "compromettenti") ma poi chiedi lavoro a un allevamento di visoni...meriti allo stesso modo di restare per strada...

    Quindi non vedo il problema.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uTonto
    > Ormai molte aziende usano facebook per le offerte
    > di lavoro, quindi si è quasi obbligati ad
    > usarlo.

    Vero.
    Infatti quando mi capita di fare dei colloqui a gente che manda curriculum, il colloquio funziona piu' o meno cosi'.

    Candidato: "Buongiorno!"
    Io: "Buongiorno. Lei ha per caso un profilo su Facebook?"

    Caso A
    Candidato: "Si che ce l'ho..."
    Io: "Grazie, le faremo sapere!"

    Caso B

    Candidato: "No, non ce l'ho."
    Io: "Benissimo, si accomodi. Il suo nome?"
    ...