
Molta della presenza di Gates al Comdex era dedicata ancora una volta allo
Spam, vero e proprio flagello sempre più spesso
al centro delle preoccupazioni del ricchissimo businessman americano. Questi è tornato a sottolineare l'impegno totale della propria azienda sul fronte della
sicurezza anche e proprio per sviluppare soluzioni in grado di aiutare gli utenti a difendersi dalle minacce esterne e a combattere lo spam.
Per dare un'altra mazzata all'invasione della posta indesiderata il gigante del software propone la tecnologia chiamata
SmartScreen, un meccanismo composto da filtri "intelligenti" in grado di apprendere cosa è spam e cosa non lo è: la tecnologia fa già parte di Outlook 2003, MSN e Hotmail, ma Microsoft conta di integrarla nel prossimo futuro in un maggior numero di software e piattaforme, incluso
Exchange Server.
Gates ha affermato che il problema dello spam è sostanzialmente di natura economica: eliminare il problema a monte, a suo dire, è molto difficile perché lo spam è redditizio e chi lo pratica difficilmente intende rinunciarvi. "Per gli spammer - ha affermato - il gioco vale la candela persino nel caso in cui un solo destinatario ogni 10.000 risponda al messaggio". Tecnologia e normative, ha spiegato, devono lavorare insieme perché solo se collaborano si può sperare di contenere un fenomeno così devastante.

Il boss di Microsoft ha poi mostrato una versione d'anteprima dell'
Internet Security and Acceleration (ISA) Server 2004, nuova versione del firewall aziendale che Microsoft dovrebbe lanciare sul mercato il prossimo gennaio. L'edizione 2004 di ISA promette filtri per la sicurezza delle applicazioni più robusti, un'interfaccia di gestione più semplice, una migliore integrazione con il resto del sistema e un sistema di caching più efficiente.
Un'altra dimostrazione ha riguardato quella che Microsoft chiama
Stuff Ìve Seen, una funzione di ricerca sviluppata dal laboratorio di ricerche del colosso che sfrutterà il nuovo file-system
WinFS di
Windows Longhorn per tenere traccia di tutte le informazioni viste dall'utente e semplificarne la ricerca: il sistema è anche in grado di suggerire - tramite finestre pop-up - indirizzi e-mail, URL e altri dati che l'utente ha già inserito in contesti simili.

Mentre Gates rappresentava Microsoft al Comdex, dall'altro lato dell'oceano, in Giappone,
Steve Ballmer stava tentando di persuadere il governo e le aziende giapponesi che Linux non è la risposta giusta ai loro problemi di sicurezza.
Microsoft ha intenzione di lanciare in Giappone un'alleanza che abbia come obiettivo quello di migliorare la capacità di risposta agli attacchi informatici da parte del paese asiatico. Un'alleanza attraverso cui il big di Redmond spera di contrastare le forti propensioni all'open source
mostrate di recente dal paese del Sol Levante.
Alla fine della conferenza Microsoft ha proiettato, come ormai tradizione in questo evento, un filmato umoristico che faceva la parodia a
The Matrix: i due protagonisti, Gates e il suo braccio destro Steve Ballmer, interpretavano rispettivamente Morpheus e Neo.
Nella versione di Microsoft, la "Matrice" era popolata da consulenti informatici di IBM che vendevano Linux, mentre il mondo esterno era rappresentato da Windows, l'entità che - afferma Gates nella parodia - "dà la libertà al popolo dell'IT".