Luca Annunziata

Windows Phone e RT, voci di riunificazione

La release Blue dell'OS per smartphone potrebbe segnare la prima seria convergenza tra mondo mobile e desktop. In vista di una definitiva simbiosi nella prossima major release

Roma - "Da prendere con le molle": Paul Thurrott, sul suo sito dedicato al mondo Windows, mette le mani avanti e dice che sebbene quanto riporta sia una voce fondata non può garantire quanto afferma. Eppure, vista in prospettiva, l'indiscrezione raccolta avrebbe senz'altro senso: Microsoft punta a garantire una sovrapposizione del 77 per cento tra API di Windows RT e Windows Phone a partire dalla release 8.1 di quest'ultimo, con la possibilità di sviluppare applicazioni "universali" che girino su entrambe le piattaforme. Da Windows 9 in avanti, addirittura, ci potrebbe essere l'unità completa attorno al Core NT dell'OS, con differenze tra il sistema operativo desktop e quello mobile unicamente nelle estensioni specifiche per le piattaforme.

Mentre l'attuale generazione Windows Phone 8 attende ancora la distribuzione omogenea degli aggiornamenti GDR2 e GDR3 su tutti i terminali venduti in tutto il mondo, in modo da uniformare le capacità dei terminali (soprattutto nella gestione delle estensioni CalDAV e CardDAV), e mentre Nokia si affretta a completare anche la distribuzione del proprio update Amber che porta in dote una nuova app fotocamera su parecchi modelli, ecco che iniziano a circolare le voci sulla prossima release attesa per la primavera 2014. Windows Phone Blue, ovvero 8.1, porterà Windows Phone oltre i confini del phablet (il primo di questo form factor dovrebbe essere il Nokia Lumia 1520, non ancora annunciato): grazie alla nuova release l'OS potrà essere installato su prodotti con diagonali da 7 fino a 10 pollici, e con risoluzioni 1080p. Un settore fin qui presidiato solo da Windows 8 e Windows RT.

Per ottenere questo scopo, l'attuale sovrapposizione di circa il 30 per cento tra le API di Windows Phone e Windows RT deve salire fino a oltre il 75 per cento: stando alle voci riportate, a Windows 9 (o come si chiamerà la successiva major release) spetterà il compito di riunire definitivamente l'universo delle finestre di Redmond, con un solo marketplace per le app e una panorama omogeneo di funzioni condivise dalle piattaforme. Per fare questo, tuttavia, occorre che anche Windows Phone da solo diventi un prodotto accattivante e di successo: dunque l'update Blue che sarà distribuito nel 2014 migliorerà drasticamente il multitasking (e la gestione dello stesso da parte dell'utente), e porterà in dote un tanto atteso e agognato meccanismo di notifiche fin qui assente.
In altre parole, Windows Phone 8.1 dovrebbe colmare parecchio del gap tecnico con la concorrenza: gestione di app in background, notifiche, supporto a risoluzioni e diagonali di schermo maggiori. In più, nelle intenzioni di Microsoft ci sarebbe la sparizione del tasto Indietro presente in hardware su tutti i terminali, e il cui utilizzo sarebbe negletto dalla maggior parte degli utenti (che gli preferiscono il tasto Start): cosa succederà ai terminali che ne hanno uno, e che potranno auspicabilmente essere aggiornati, non si sa ancora, ma trattandosi di una indiscrezione ci potrebbe essere qualche imprecisione in quanto riferito.

L'obiettivo di questo passo è naturalmente, e a maggior ragione ora che Nokia si appresta a diventare una divisione Microsoft, rendere Windows Phone una piattaforma desiderabile per gli utenti e remunerativa per gli sviluppatori. I primi dovrebbero acquistare modelli più costosi e dunque capaci di fornire maggiore introito a BigM, attirati a bordo dalle applicazioni sviluppate dai secondi convinti dalla bontà del pacchetto.

Luca Annunziata
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