Mauro Vecchio

PS4, l'assemblaggio degli stagisti cinesi

Migliaia di studenti universitari a Foxconn, al lavoro sulla linea di produzione della nuova console di Sony. Costretti a straordinari e orari notturni. L'azienda assicura il rispetto delle regole interne

Roma - Uno stage da incubo per migliaia di studenti cinesi del Politecnico di Xìan, spediti nell'area costiera di Yantai in una delle numerose fabbriche del colosso asiatico Foxconn. Dallo scorso agosto, il programma di tirocini dell'ateneo locale prevede un periodo di apprendistato obbligatorio per racimolare i crediti necessari al conseguimento della laurea nelle diverse facoltà.

Stando alle indiscrezioni pubblicate dal quotidiano di Shanghai Dongfang Daily, i responsabili di Foxconn avrebbero obbligato diversi studenti a lavorare in orari notturni o comunque al di fuori delle competenze formative prestabilite dallo stage. Gli stessi stagisti cinesi passerebbero ore sulla linea di produzione e assemblaggio delle console di Sony PlayStation 4, per incollare adesivi, inscatolare i manuali utente o ammassare i pacchi in attesa di spedizione.

Nelle dichiarazioni rilasciate alla redazione di Quartz, un portavoce di Foxconn ha ribadito che straordinari e orari notturni per gli stagisti risultano in violazione delle regole aziendali.
Agli studenti universitari è offerta la possibilità di abbandonare il lavoro in qualsiasi momento e senza alcuna ripercussione. Numerosi ragazzi hanno comunque sottolineato come il lavoro nelle fabbriche non segua assolutamente i vari percorsi di studio intrapresi al Politecnico di Xìan. (M.V.)
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