Mauro Vecchio

Irlanda, il fisco abbandona i colossi dell'IT?

Le autorità di Dublino pensano alla rimozione del regime di tassazione agevolato per gli attori esteri del mercato IT. La Repubblica d'Irlanda non sarà più tanto verde per l'high-tech

Roma - Il governo irlandese ha intenzione di eliminare quegli accordi fiscali che permettono ai potenti colossi del web di subire un regime di tassazione agevolato, come entità aziendali non statali. Nella preparazione della nuova manovra finanziaria per l'anno 2014, le autorità di Dublino potrebbero chiudere quella che in molti hanno descritto come una pericolosa scappatoia, a disposizione di giganti high-tech come Apple e Google per lo spostamento dei bilanci nella Repubblica d'Irlanda.

In collaborazione con i vertici dell'Unione Europea e la Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, il governo irlandese è pronto alla rimozione del suo regime di tassazione stateless, che attualmente autorizza società estere a versare il 2 per cento piuttosto che il 12,5 per cento generalmente imposto alle realtà aziendali locali. La nuova manovra finanziaria andrebbe a placare le critiche piovute dagli Stati Uniti e da altri paesi del Vecchio Continente.

Nel mirino del fisco statunitense per il mancato versamento delle tasse su un totale di 74 miliardi di dollari, Apple è stata recentemente scagionata dalla Securities and Exchange Commission (SEC) in assenza di comportamenti illeciti. Lo stesso CEO Tim Cook aveva ammesso che la quasi totalità dei 40 miliardi di dollari fatturati a livello internazionale venga generato dalla divisione irlandese.
Con l'abolizione del regime di tassazione favorevole, la situazione potrebbe cambiare in maniera repentina. (M.V.)
Notizie collegate
  • AttualitàFisco, tremino gli operatori del webIl Partito Democratico presenta un pacchetto di emendamenti al decreto delega fiscale, per costringere i colossi globali dell'IT a pagare più tasse in Italia. Compreso il mercato pubblicitario
30 Commenti alla Notizia Irlanda, il fisco abbandona i colossi dell'IT?
Ordina
  • son anni che Apple ha spostato alle Bahamas per pagare il 0,8% anzichi il 2% dell irlanda !!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: gianni
    > son anni che Apple ha spostato alle Bahamas per
    > pagare il 0,8% anzichi il 2% dell irlanda
    > !!!
    L'Irlanda tassa al 12,5% (percentuale di tassazione gia' di suo assai generosa), il famoso 2% di cui si parla e' la percentuale effettiva di tasse che viene incamerata in seguito all'adozione delle varie strategie di elusione fiscale (che comprendono, tra l'altro, una sede alle Bahamas o paradiso fiscale analogo...)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trollollero
    > - Scritto da: gianni
    > > son anni che Apple ha spostato alle Bahamas
    > per
    > > pagare il 0,8% anzichi il 2% dell irlanda
    > > !!!
    > L'Irlanda tassa al 12,5% (percentuale di
    > tassazione gia' di suo assai generosa), il famoso
    > 2% di cui si parla e' la percentuale
    > effettiva
    di tasse che viene
    > incamerata in seguito all'adozione delle varie
    > strategie di elusione fiscale (che comprendono,
    > tra l'altro, una sede alle Bahamas o paradiso
    > fiscale
    > analogo...)

    Non mi sembra che l'articolo dica questo. Si fa riferiemnto diretto ad un tasso agevolatissimo, non a strani giri. D'altro canto, se così fosse, non avrebbe senso l'annuncio.
  • - Scritto da: Skywalkersenior
    > - Scritto da: Trollollero
    > > - Scritto da: gianni
    > > > son anni che Apple ha spostato alle
    > Bahamas
    > > per
    > > > pagare il 0,8% anzichi il 2% dell
    > irlanda
    > > > !!!
    > > L'Irlanda tassa al 12,5% (percentuale di
    > > tassazione gia' di suo assai generosa), il
    > famoso
    > > 2% di cui si parla e' la percentuale
    >
    > > effettiva
    di tasse che viene
    > > incamerata in seguito all'adozione delle
    > varie
    > > strategie di elusione fiscale (che
    > comprendono,
    > > tra l'altro, una sede alle Bahamas o paradiso
    > > fiscale
    > > analogo...)
    >
    > Non mi sembra che l'articolo dica questo. Si fa
    > riferiemnto diretto ad un tasso agevolatissimo,
    > non a strani giri. D'altro canto, se così fosse,
    > non avrebbe senso
    > l'annuncio.

    "It is called double Irish because it requires two Irish companies to complete the structure. The first Irish company is the offshore company which owns the valuable non US rights. This company is tax resident in a tax haven, such as the Cayman Islands or Bermuda. Irish tax law provides that a company is tax resident where its central management and control is located, not where it is incorporated, so that it is possible for the first Irish company not to be tax resident in Ireland. The first Irish company licenses the rights to a second Irish company, which is tax resident in Ireland, in return for substantial royalties or other fees. The second Irish company receives income from exploitation of the asset in countries outside the US, but its taxable profits are low because the royalties or fees paid to the first Irish company are deductible expenses. The remaining profits are taxed at the Irish rate of 12.5%. "

    Dritto da qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Double_Irish_arrangem...
    Il vero problema e' proprio questa strategia di elusione: le compagnie pagano gia' tasse al 12,5% , perche' sono gia' "irlandesi".
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trollollero

    > Il vero problema e' proprio questa strategia di
    > elusione: le compagnie pagano gia'
    > tasse al 12,5%
    , perche' sono gia'
    > "irlandesi".

    Allora sarebbe il caso che quelli di PI correggessero l'articolo che, infatti, recita "autorizza società estere a versare il 2 per cento piuttosto che il 12,5 per cento generalmente imposto alle realtà aziendali locali". Io da una frase del genere deduco che si paghi il 2% di tasse, non che il 2% sia la rimanenza di un giro di elusioni
  • - Scritto da: Skywalkersenior
    > - Scritto da: Trollollero
    >
    > > Il vero problema e' proprio questa strategia di
    > > elusione: le compagnie pagano gia'
    > > tasse al 12,5%
    , perche' sono gia'
    > > "irlandesi".
    >
    > Allora sarebbe il caso che quelli di PI
    > correggessero l'articolo che, infatti, recita
    > "autorizza società estere a versare il 2 per
    > cento piuttosto che il 12,5 per cento
    > generalmente imposto alle realtà aziendali
    > locali". Io da una frase del genere deduco che si
    > paghi il 2% di tasse, non che il 2% sia la
    > rimanenza di un giro di
    > elusioni
    In realta' e' corretto: le societa' estere pagano il 2% di tasse, quelle locali il 12,5%.
    Solo che, per tutta una serie di arzigogoli legati alla normativa fiscale irlandese (e che sono alla base del double Irish citato sopra), le societa' vengono considerate irlandesi e pagherebbero quindi il 12,5%.
    Peccato che il 12,5% di quasi nulla sia molto, molto meno del 2% di qualcos'altro.
    non+autenticato
  • Apple ha ammesso che la quasi totalità del fatturato (40 miliardi) proviene dall'Irlanda. Con una tassazione del 2%, l'introito dell'isola di smeraldo è stato di circa 800 milioni (di dollari, che in euro sono meno di 600).
    Non mi sembra una gran cifra per uno Stato, almeno non tale da pregiudicare i propri rapporti con gli altri Stati membri (soprattutto quando l'entità dei prestiti accordati a Grecia e Portogallo erano nell'ordine dei centinaia di miliardi) e sicuramente non è una cifra che, mancando, manda a gambe all'aria un Paese.
    Se poi aggiungiamo che, nonostante la tassazione agevolata, l'Irlanda non brillava certo coi conti (era la "I" di "PIGS"), si capisce che la politica dei tassi agevolatissimi alla lunga non paga per niente alla comunità. Agevola solo l'impresa che ne approfitta.
    Quindi io dico: era ora! E spero che molti altri Paesi seguano l'esempio.
  • - Scritto da: Skywalkersenior
    > Apple ha ammesso che la quasi totalità del
    > fatturato (40 miliardi) proviene dall'Irlanda.
    > Con una tassazione del 2%, l'introito dell'isola
    > di smeraldo è stato di circa 800 milioni (di
    > dollari, che in euro sono meno di
    > 600).
    > Non mi sembra una gran cifra per uno Stato,
    > almeno non tale da pregiudicare i propri rapporti
    > con gli altri Stati membri (soprattutto quando
    > l'entità dei prestiti accordati a Grecia e
    > Portogallo erano nell'ordine dei centinaia di
    > miliardi) e sicuramente non è una cifra che,
    > mancando, manda a gambe all'aria un
    > Paese.
    > Se poi aggiungiamo che, nonostante la tassazione
    > agevolata, l'Irlanda non brillava certo coi conti
    > (era la "I" di "PIGS"), si capisce che la
    > politica dei tassi agevolatissimi alla lunga non
    > paga per niente alla comunità. Agevola solo
    > l'impresa che ne
    > approfitta.
    > Quindi io dico: era ora! E spero che molti altri
    > Paesi seguano
    > l'esempio.
    Di tassare al 2% ?
    Tranquillo, ci sarà la fila per prendere il posto dell' IrlandaA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: ulik
    > Di tassare al 2% ?
    > Tranquillo, ci sarà la fila per prendere il posto
    > dell' Irlanda
    >A bocca aperta

    la visione della fila da vicino
    non+autenticato
  • - Scritto da: ulik

    > Tranquillo, ci sarà la fila per prendere il posto
    > dell' Irlanda
    >A bocca aperta

    Sicuro, ma non da parte di quei Paesi che hanno velleità europeistiche. Io spero che prima o poi anche il Lussemburgo capitoli.
  • La i veramente era italia...
    non+autenticato
  • In effetti era PIIGS

    Portugal
    Ireland
    Italy
    Greece
    Spain
    non+autenticato
  • - Scritto da: yupa non loggato
    > In effetti era PIIGS
    >
    > Portugal
    > Ireland
    > Italy
    > Greece
    > Spain

    L'Italia era in bilico. In alcuni rapporti veniva inserita tra i PIIGS, in altri no. L'Irlanda era la "I" fissa.
  • - Scritto da: Skywalkersenior
    > Apple ha ammesso che la quasi totalità del
    > fatturato (40 miliardi) proviene dall'Irlanda.
    > Con una tassazione del 2%, l'introito dell'isola
    > di smeraldo è stato di circa 800 milioni (di
    > dollari, che in euro sono meno di
    > 600).
    > Non mi sembra una gran cifra per uno Stato,

    C'è Stato e Stato... bisogna tenere presente che i primi 4 Paesi dell'UE hanno la stessa popolazione dei restanti 24 (il primo, cioè la Germania... degli ultimi 15. L'Italia è il quarto per popolazione distaccata di poco dalla Spagna, poi si scende parechchio ed alla svelta.
    L'Irlanda, in tal senso, ha solo 4,5 milioni di abitanti per cui 600 milioni di euro sono circa 130 euro a testa cioè 500 euro a famiglia, l'anno. Non sono così irrisori, soprattutto per l'Irlanda (il costod ella vita non deve essere altissimo)

    > almeno non tale da pregiudicare i propri rapporti
    > con gli altri Stati membri (soprattutto quando
    > l'entità dei prestiti accordati a Grecia e
    > Portogallo erano nell'ordine dei centinaia di
    > miliardi)

    Quelli sono stati una partita di giro.

    > e sicuramente non è una cifra che,
    > mancando, manda a gambe all'aria un
    > Paese.
    > Se poi aggiungiamo che, nonostante la tassazione
    > agevolata, l'Irlanda non brillava certo coi conti
    > (era la "I" di "PIGS"), si capisce che la
    > politica dei tassi agevolatissimi alla lunga non
    > paga per niente alla comunità. Agevola solo
    > l'impresa che ne
    > approfitta.

    Questo è vero, ma solo se c'è un'effettiva solidarietà e redistribuzione delle ricchezze tra Paesi "amici". Altrimenti meglio pochi e sporchi che il nulla pulito. Visto che la solidarietà fra europei non esiste, se non giocava sporco, probabilmente l'Irlanda non otteneva nulla


    > Quindi io dico: era ora! E spero che molti altri
    > Paesi seguano
    > l'esempio.

    Ci vuole il "do ut des" altrimenti ad ogni Paese conviene andare in tasca agli altri come e quando può (prima che ti ci vadano loro)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > - Scritto da: Skywalkersenior
    > > Apple ha ammesso che la quasi totalità del
    > > fatturato (40 miliardi) proviene
    > dall'Irlanda.
    > > Con una tassazione del 2%, l'introito
    > dell'isola
    > > di smeraldo è stato di circa 800 milioni (di
    > > dollari, che in euro sono meno di
    > > 600).
    > > Non mi sembra una gran cifra per uno Stato,
    >
    > C'è Stato e Stato... bisogna tenere presente che
    > i primi 4 Paesi dell'UE hanno la stessa
    > popolazione dei restanti 24 (il primo, cioè la
    > Germania... degli ultimi 15. L'Italia è il quarto
    > per popolazione distaccata di poco dalla Spagna,
    > poi si scende parechchio ed alla
    > svelta.
    > L'Irlanda, in tal senso, ha solo 4,5 milioni di
    > abitanti per cui 600 milioni di euro sono circa
    > 130 euro a testa cioè 500 euro a famiglia,
    > l'anno. Non sono così irrisori, soprattutto per
    > l'Irlanda (il costod ella vita non deve essere
    > altissimo)

    Per i servizi (scarsi) che offre, è piuttosto alto, invece.
    Mia sorella ci ha vissuto per anni e, nonostante tasse più basse (quindi un introito netto maggiore), le andava via quasi tutto tra affitto e sostentamento. E non era a Dublino, che è ancora più cara.

    > > Se poi aggiungiamo che, nonostante la
    > tassazione
    > > agevolata, l'Irlanda non brillava certo coi
    > conti
    > > (era la "I" di "PIGS"), si capisce che la
    > > politica dei tassi agevolatissimi alla lunga
    > non
    > > paga per niente alla comunità. Agevola solo
    > > l'impresa che ne
    > > approfitta.
    >
    > Questo è vero, ma solo se c'è un'effettiva
    > solidarietà e redistribuzione delle ricchezze tra
    > Paesi "amici". Altrimenti meglio pochi e sporchi
    > che il nulla pulito. Visto che la solidarietà fra
    > europei non esiste, se non giocava sporco,
    > probabilmente l'Irlanda non otteneva
    > nulla
    >

    Da quanto si legge nell'articolo, c'è un accordo con la UE
  • Il mondo è grande e se l'Irlanda ci tiene tanto a tornare una nazione povera con un alto tasso di disoccupazione, si può accontentarla.Sorride

    Quando capiranno che l'economia privata non è una mucca da mungere ed è l'unica fonte di ricchezza per le famiglie tartassate da Stati fin troppo voraci?

    Ci tartassate? Ce ne andiamo e vi molliamo i disoccupati. Se non volete che la vostra gente lavori, ditelo pure.Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Feet on the Ground
    > Il mondo è grande e se l'Irlanda ci tiene tanto a
    > tornare una nazione povera con un alto tasso di
    > disoccupazione, si può accontentarla.
    >Sorride

    A parte il fatto che il mondo è grande ma l'UE lo è molto meno ed è probabile che comunque gli serva una sede in territorio UE per i rapporti (e la contabilità) se non vuole fare affari solo con il resto del mondo, credo che l'Irlanda abbia preso tale decisione dopo un conveniente accordo con il resto dell'UE.
    Come dire: invece di prendere 2 perchè devi andare in tasca al fisco del resto dell'UE, prendi sempre 2 ma dall'UE e quest'ultima fa pagare 10 ai "colossi"

    > Quando capiranno che l'economia privata non è una
    > mucca da mungere ed è l'unica fonte di ricchezza
    > per le famiglie tartassate da Stati fin troppo
    > voraci?

    Eccerto, le povere famiglie Jobs, Brin, Gates...ecc sono proprio tartassate.
    In realtà devono parecchio ai fondi e giochini statali (USA) per creare delle multinazionali a cui richidere i favori fatti

    > Ci tartassate? Ce ne andiamo e vi molliamo i
    > disoccupati. Se non volete che la vostra gente
    > lavori, ditelo pure.
    >Sorride

    Se vogliono rinunciare a quello che è uno dei più grandi mercati del mondo, facciano pure. La domanda è come l'humus... se c'è, qualcosa spunta e meglòio che siano piante utili che erbacce
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0

    > credo che l'Irlanda abbia
    > preso tale decisione dopo un conveniente accordo
    > con il resto
    > dell'UE.

    Seee, certo. Come la Grecia.Sorride
    Gli stati nazionali sono un relitto del passato, e per di più un relitto pericoloso. Credono ancora di prendere le decisioni che contano, quando sono i Mercati a farlo.

    > In realtà devono parecchio ai fondi e giochini
    > statali (USA) per creare delle multinazionali a
    > cui richidere i favori
    > fatti
    >

    Gli USA stessi hanno fatto questi giochini perchè l'alternativa era che queste società si insediassero altrove.


    > Se vogliono rinunciare a quello che è uno dei più
    > grandi mercati del mondo, facciano pure. La
    > domanda è come l'humus... se c'è, qualcosa spunta
    > e meglòio che siano piante utili che
    > erbacce

    Se "uno dei più grandi mercati del mondo" ci tiene a restare tale, sarà meglio non sputi nel piatto dove mangia. L'Europa dell'Est attende.Occhiolino
    non+autenticato
  • > Gli stati nazionali sono un relitto del passato,
    > e per di più un relitto pericoloso.
    guardiamo tutti fiduciosi al futuro dove le multinazionali, tartassate del 2% (come mi piacerebbe essere anch'io tartassato cosi'), prendono le decisioni al posto dello stato...

    in uno stato almeno fanno la farsa delle elezioni ognitanto...

    >Credono
    > ancora di prendere le decisioni che contano,
    > quando sono i Mercati a
    > farlo.
    infatti i risultati si vedono...

    > Gli USA stessi hanno fatto questi giochini perchè
    > l'alternativa era che queste società si
    > insediassero altrove.
    si ma poi che vendano anche "altrove"...

    > Se "uno dei più grandi mercati del mondo" ci
    > tiene a restare tale, sarà meglio non sputi nel
    > piatto dove mangia. L'Europa dell'Est attende.
    >Occhiolino
    e poi? quanto piu' a est si puo' ancora andare?
    non+autenticato
  • Quante CASSATE in un unico post!!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Feet on the Ground
    > Il mondo è grande e se l'Irlanda ci tiene tanto a
    > tornare una nazione povera con un alto tasso di
    > disoccupazione, si può accontentarla.
    >Sorride
    >
    L'Irlanda è uscita dalla povertà grazie ai contributi della allora comunità europea, non facendo il paradiso fiscale.

    > Quando capiranno che l'economia privata non è una
    > mucca da mungere ed è l'unica fonte di ricchezza
    > per le famiglie tartassate da Stati fin troppo
    > voraci?
    >

    Sfruttano le infrastruttore crate con i nostri soldi. Sfruttano i lavoratori educati con i nostri soldi. Sfruttano l'ambiente economico e sociale crato con i nostri soldi. Peró non vogliono fare la loro parte. In realtà i parassiti sono loro.

    > Ci tartassate? Ce ne andiamo e vi molliamo i
    > disoccupati. Se non volete che la vostra gente
    > lavori, ditelo pure.
    >Sorride

    Le piccole aziende che non potevano crearsi un struttura simile per eludere le tasse e soffrivano la concorrenza sleale saranno contente.
    non+autenticato
  • > Sfruttano le infrastruttore crate con i nostri
    > soldi. Sfruttano i lavoratori educati con i
    > nostri soldi. Sfruttano l'ambiente economico e
    > sociale crato con i nostri soldi. Peró non
    > vogliono fare la loro parte. In realtà i
    > parassiti sono loro.
    in realta' tutti i problemi di bilancio (di quasi tutti gli stati) sono dovuti al semplice fatto che i "ricchi" (legalmente) non pagano le tasse
    non+autenticato
  • - Scritto da: Feet on the Ground
    > Il mondo è grande e se l'Irlanda ci tiene tanto a
    > tornare una nazione povera con un alto tasso di
    > disoccupazione, si può accontentarla.
    >Sorride
    >

    Le aziende che benificiano degli effetti dell'Irish sandwich, in genere, in Irlanda hanno solo una targa sul citofono, o comunque un ufficietto con una forza lavoro minimale.
    Se anche l'Irlanda decidesse di cacciarle tutte quante, gli effetti sull'occupazione sarebbero pressoche' nulli.

    > Quando capiranno che l'economia privata non è una
    > mucca da mungere ed è l'unica fonte di ricchezza
    > per le famiglie tartassate da Stati fin troppo
    > voraci?
    >

    Balle.
    Il privato ha un unico scopo: profitto personale per i proprietari.
    Chiunque stia sotto e' un costo, e l'unico costo buono e' un costo = 0.
    Lasciar mano libera a gente del genere e' un suicidio.

    > Ci tartassate? Ce ne andiamo e vi molliamo i
    > disoccupati. Se non volete che la vostra gente
    > lavori, ditelo pure.
    >Sorride

    Vai dove ca$$o ti pare, la tua roba qui non la vendi piu' = ti sei giocato tutto un mercato.
    Ogni tanto vale ricordare a voialtri parassiti che siete soggetti alle leggi come tutti.....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trollollero
    > - Scritto da: Feet on the Ground
    > > Il mondo è grande e se l'Irlanda ci tiene
    > tanto
    > a
    > > tornare una nazione povera con un alto tasso
    > di
    > > disoccupazione, si può accontentarla.
    > >Sorride
    > >
    >
    > Le aziende che benificiano degli effetti
    > dell'Irish sandwich, in genere, in Irlanda hanno
    > solo una targa sul citofono, o comunque un
    > ufficietto con una forza lavoro
    > minimale.
    > Se anche l'Irlanda decidesse di cacciarle tutte
    > quante, gli effetti sull'occupazione sarebbero
    > pressoche'
    > nulli.
    >
    > > Quando capiranno che l'economia privata non
    > è
    > una
    > > mucca da mungere ed è l'unica fonte di
    > ricchezza
    > > per le famiglie tartassate da Stati fin
    > troppo
    > > voraci?
    > >
    >
    > Balle.
    > Il privato ha un unico scopo: profitto personale
    > per i
    > proprietari.
    > Chiunque stia sotto e' un costo, e l'unico costo
    > buono e' un costo =
    > 0.
    > Lasciar mano libera a gente del genere e' un
    > suicidio.
    >
    > > Ci tartassate? Ce ne andiamo e vi molliamo i
    > > disoccupati. Se non volete che la vostra
    > gente
    > > lavori, ditelo pure.
    > >Sorride
    >
    > Vai dove ca$$o ti pare, la tua roba qui non la
    > vendi piu' = ti sei giocato tutto un
    > mercato.
    > Ogni tanto vale ricordare a voialtri parassiti
    > che siete soggetti alle leggi come
    > tutti.....
    e soprattutto a quelle dell'amato mercato, se fallite non bussate SEMPRE col cappello in mano per gli aiuti pubbliciA bocca aperta
    non+autenticato
  • Gia', fin troppo facile "fare impresa" a debito, pagando poco (meglio niente) i lavoratori, trattenendo quanto piu' profitto possibile a spese della comunita' (ovvero, elusione ed evasione fiscale) e POI pretendere che i debiti se li accolli qualcun altro.....
    non+autenticato
  • sembra tu ti stia riferendo al ns governo Occhiolino
    non+autenticato