Mauro Vecchio

Twitter, stordiscono i cinguettii privati

La piattaforma di microblogging cambia le policy per l'invio di messaggi privati dai vari follower di un determinato account cinguettante. Mentre si tenta invano di inviare link

Roma - Le nuove policy di Twitter per la gestione dei messaggi privati (o Direct Message) sulla piattaforma di microblogging rischiano di peggiorare una situazione già fastidiosa per milioni di utenti cinguettanti. I vari account del tecnofringuello potranno spuntare una specifica opzione che permetterà la ricezione da parte di tutti i follower, che si tratti di utenti effettivamente seguiti o meno.


In sostanza, la piattaforma in 140 caratteri ha deciso di eliminare l'obbligo di seguire un determinato account per lo scambio di messaggi privati. Una condizione risultata evidentemente scomoda per numerosi profili cinguettanti, impossibilitati nel contattare un determinato account in quanto non-follower. Ma le nuove politiche di Twitter aprono ad uno scenario decisamente più problematico, con un aumento vertiginoso dei messaggi in arrivo. Gli account di marchi e aziende potranno ora accogliere i propri seguaci senza essere costretti a seguirli di rimando.

La situazione è risultata anche più confusa per tutti quegli utenti che hanno tentato invano di inviare link tramite i messaggi privati. Inizialmente si è pensato ad una forma di difesa dallo spam o dalla diffusione di malware. In realtà, si tratterebbe di un più banale errore tecnico nella funzione Direct Message. (M.V.)
Notizie collegate
3 Commenti alla Notizia Twitter, stordiscono i cinguettii privati
Ordina
  • Io ancora non riesco a capire sto mettere massimo 140 caratteri che sono pochissimi per esprire un'opinione o mandare un messaggio.

    Twitter cmq serve solo per i personaggi vip, non per noi (nessuno ti caga).
    non+autenticato
  • Il senso credo che sia storico.
    Twitter all'inizio era usato principalmente tramite l'interfaccia SMS (non c'erano smartphone ai tempi) e da qui il limite al numero di caratteri.
    non+autenticato
  • - Scritto da: giolapeste
    > Io ancora non riesco a capire sto mettere massimo
    > 140 caratteri che sono pochissimi per esprire
    > un'opinione o mandare un messaggio.

    Il massimo delle facoltà cognitive umane è stato raggiunto quindicimila anni fa, quando tutta la conoscenza era trasmessa oralmente. DA quando è stata inventata la scrittura in poi abbiamo perso una certa percentuale di cervello, e oggi non siamo più capaci nemmeno di ricordarci un numero di telefono, figuriamoci di comprendere concetti che richiedono più di 140 caratteri per essere espressi...Con la lingua fuori

    > Twitter cmq serve solo per i personaggi vip, non
    > per noi (nessuno ti
    > caga).

    Scherzi? Il tontolone medio mica si fa problemi, prima o poi magari i suoi quindici minuti arrivano...
    Funz
    12975