Yamaha: il mio pianoforte è futuro

Dotato di processore Pentium III e di altre tecnologie audio tipiche di un PC, il futuristico pianoforte di Yamaha è in grado di scatenare un'intera orchestra nel salotto di casa

New York (USA) - Sembra che Yamaha abbia deciso di dare un volto nuovo ad uno degli strumenti più classici, il pianoforte, costruito con gli stessi canoni estetici e tecnici da oltre 300 anni.

Con il Disklavier Pro 2000, Yamaha introduce sul mercato il primo pianoforte hi-tech, dotato di processore Pentium III e di elettronica per la riproduzione audio e video.

Ci si potrà domandare cosa c'entri il video con un pianoforte, ma è presto detto: il Disklavier Pro 2000, oltre ad avere capacità di sintesi, registrazione e riproduzione musicale, può anche visualizzare su di un monitor, filmati DVD legati all'opera che si sta suonando o semplicemente ascoltando.
Grazie alla tecnologia MIDI, questo pianoforte è infatti in grado di "simulare" la riproduzione dei brani dal vivo, avvalendosi anche di più voci strumentali, come clarinetti, sassofoni, timbri, ecc.

La qualità delle riproduzioni MIDI è garantita da una nuova tecnologia di Yamaha tesa a massimizzare il realismo e la naturalezza dell'esecuzione. Il piano potrà essere controllato attraverso comandi vocali (tramite la tecnologia per il riconoscimento vocale ViaVoice di IBM) o attraverso un monitor LCD touch-screeen.

Tanta tecnologia ha però il suo prezzo: 330.000 dollari, un costo alla portata di ben pochi salotti, al punto che la stessa Yamaha non pensava proprio di produrlo in quantità. Ma da quando ne ha fatto vedere un prototipo, sono piovute le ordinazioni e quindi.. ubi maior minor cessat.
TAG: hw