Luca Annunziata

Facebook ti dice cosa scrivere

Una nuova funzione dedicata ai gestori di pagine permette di scegliere al meglio i contenuti da proporre sul social network. Che promette un gran ritorno di traffico

Roma - Facebook promette grandi cose agli editori: chi mantiene una pagina sul social network e posta contenuti con regolarità (ma senza esagerare) può misurare grandi miglioramenti di traffico. Cosa scrivere, poi, te lo dice la stessa Facebook: che punta a convincere giornalisti e direttori che non avranno altro social all'infuori di quello in blu.

"Lavorando con i partner e condividendo le best practic, abbiamo scoperto che in media il traffico proveniente da Facebook è incrementato di oltre il 170 per cento nello scorso anno": stando ai dati forniti da Justin Osofsky, vicepresidente con una specifica delega per la partnership coi media, l'attività social può donare una ricca plusvalenza di traffico agli editori, a patto di postare con regolarità contenuti mirati ad aumentare l'interazione (e quindi le visite, i like, i commenti) con la propria pagina Facebook. Una sperimentazione in tal senso, condotta per una settimana con 29 testate giornalistiche, ha garantito addirittura un surplus del 57 per cento di media.

Osofsky mette le mani avanti, e chiarisce che non c'è una formula magica che garantisca automaticamente ricche crescite di traffico e popolarità per tutti: ma il consiglio è di aumentare e sperimentare l'interazione con i propri fan su Facebook per vedere l'effetto che fa. Se poi si fosse a corto di idee o argomenti, il pannello di gestione delle pagine è in grado (in via sperimentale con una ristretta fetta di utenti) di suggerire quali contenuti già presenti sul sito madre ma non ancora postati sulla pagina ufficiale sono già discussi e condivisi sul social network. In altre parole, se qualcuno già parla di te su Facebook tanto vale che lo faccia nella tua pagina e a tuo vantaggio.
Che il traffico proveniente da Facebook e la presenza sul social network di Mark Zuckerberg siano importanti lo dice anche un altro annuncio arrivato in questi giorni: Doubleclick, il programma di advertising acquisito anni or sono da Google, ha stretto un accordo con Facebook Exchange (network pubblicitario del social) per poter mettere in vendita spazi pubblicitari nel sito in blu. Non c'è nulla di strano nel fatto che Google, che pure ha un suo social network, voglia espandere il suo lucroso business advertising offrendo ai suoi clienti quanto chiedono: il punto è proprio questo, non era possibile pensare di proseguire senza mettere Facebook nel pacchetto. E questa è senz'altro una medaglia appuntata sul petto dei dipendenti di Menlo Park.

Luca Annunziata
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4 Commenti alla Notizia Facebook ti dice cosa scrivere
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  • Ho reso leggibile il testo postato sopra. Eccolo:


    I network nascono come multicoolture ...
    Al di la delle barrire linguistiche e politiche.
    Ogni invenzione finalizzata alla multirelazionalita' e alla definizione di parametri di leggi umane, dicesi liberta' di espressione pero'poi, come stiamo verificando, diviene strumento al contrario ...
    Come face book appunto acquistato per avere completo controllo di ogni cittadino in ogni parte del mondo.
    Ma chi controlla chi ci controlla se gli stati, anche i piu' evoluti a livello legislativo, poi non definiscono concretamente il concetto di democrazia? un esempio: prevenire il crimine, o non sara' diffondere il crimine a danno di cittadini che senza reati appunto vengono, come in ogni stato colonizzato, sottoposti a controlli estenuanti e a disturbi non indifferenti? ...
    Dunque face book, usato come stampa alternativa e libera gratuita e con svariate argomentazioni oggi oscura pagine delle verita' storiche contemporanee ...
    E confuta dunque cio' che sta accadendo nel concreto: guerra alle democrazie occidentali e ritorno allo schiavismo legalizzato.
    Per questo abbiamo deciso, noi intellettuali dissidenti che da anni producevano dimensioni di autenticita' e innovazioni per il miglioramento educativo delle societa' in emancipazione, e cio' avrebbe fatto bene anche ai figli dei gerarchi e dei violentatori delle norme di coesistenza sotto codici inattaccabili i principi di tutela di ogni persona, di ritornare ad essere casta di indifferenti ...
    Ma chi ha potere e viola certe dimensioni umane, non capisce, e lo dimostra la follia omicida contro altre realta' geografiche, autismo dunque incurabile.
    Avere codici cosi' giusti, qual'era la costituzione dell repubblica italiana e non applicarli in modo regolare e irreprensibile dimostra come la rete di controllo abbia perso per se stessa diritti e tutele ...
    Subordinandosi alla linea monarchica, che con niente poi trasformera' i loro figli, in nuovi servi della gleba ...
    Questo e' quanto succedera' anche in italia per leggerezze degli individui che pur giurando su una costituzione democratica, nella realta' l'hanno tradita, tradendo le persone morte che ne avevano stilato i principi, sia aristocratici benevoli e logici, con tendenza machiavellica "il principe deve garantire pace interna,e migliorare il proprio contesto sia per i suoi interessi etici, morali ed economici, sia per la soddisfacente dimensione di avere una societa' progredita e libera nell'impresa, e dunque societa' felice", sia dagli sfruttati e perseguitati.
    Dunque non piangano oggi coloro, che per consumistico pensiero stanno vendendo in blocco societa' cittadine, davvero perbene, e che si sono sacrificate a mantenere i loro contesti liberi da maleducazione, volgarita' e squallore che come si sa fomentano criminalita'.
    Nient'altro da aggiungere.
    non+autenticato
  • Vedo in questa funzionalità due pericoli principali.
    Uno è che la pluralità di opinioni, che è uno dei vantaggi principali dei socil network, sparisca da Facebook.
    L'altro è che una buona fonte di informazioni, una persona da seguire, è una persona che posta notizie che altrimenti non vedrei. Uno che posta notizie banali, per di più in grande quantità, creerebbe solo rumore e tenderei a smettere di seguirlo, perché non mi permetterebbe di vedere anche le notizie che postano gli altri.
    L'informazione dovrebbe essere di qualità, altrimenti basta leggere Leggo o Metro o City.
    non+autenticato
  • - Scritto da: vituzzo
    > L'informazione dovrebbe essere di qualità
    su fessbuk???
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: stormbringe r
    > - Scritto da: vituzzo
    > > L'informazione dovrebbe essere di qualità
    > su fessbuk???
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
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    non+autenticato