RIAA: e ora addosso alle web-radio

I discografici, forti di una decisione dell'ufficio per il copyright americano, si rivolgono ora alle radio online che diffondono musica sulla Rete. Dovranno tutte pagare royalties

RIAA: e ora addosso alle web-radioLos Angeles (USA) - E ora è la volta delle web-radio, le emittenti via Internet che diffondono musica ed altri contenuti radiofonici sulla Rete. La RIAA, l'associazione dei discografici americani che sta da tempo perseguendo il sistema di scambio-file Napster, intende imporre a tutte le web-radio il pagamento di royalties per la musica da loro trasmessa.

L'associazione nella sua nuova crociata può contare sull'appoggio dell'Ufficio americano del copyright che lo scorso venerdì ha emesso un parere formale secondo cui le emittenti web non sono esenti dal pagamento dei diritti d'autore quando trasmettono musica via Internet.

Altri preziosi alleati per la RIAA in questa battaglia sono le net-companies che aspettano di poter far decollare i propri business su Internet non appena cesserà la distribuzione o lo scambio di musica online che oggi avviene in modo perlopiù illegale o incontrollato. Si tratta delle imprese della DiMA (Digital Media Association), organizzazione a cui appartiene anche Amazon.
Che la decisione dell'Ufficio del copyright sia decisiva lo ha ammesso la presidentessa della RIAA, Hilary Rosen, che si è detta "gratificata" dal fatto che la posizione assunta sia coincidente con quella dei discografici, sostenendo che si tratta di "un problema di legge e di sensibilità. Si tratta di diritti importanti per gli artisti e per i produttori. Non vediamo l'ora di lavorare assieme alle emittenti per consentire una trasformazione soft di questo mercato".

Per le radio online, che speravano in una decisione opposta che escludesse le royalty quando la musica viene trasmessa via Internet, ora si apre una fase in cui molte potrebbero essere costrette a chiudere. Le "tariffe" da versare alla RIAA saranno decise nel corso di quest'anno e non è ancora chiaro quanto potranno impattare sul budget delle singole webradio.
49 Commenti alla Notizia RIAA: e ora addosso alle web-radio
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  • Ma fatevi pagare voi, no? Devono essere loro a pagare per poter trasmettere la loro musica del kazzo, non voi, che fra l'altro gli fate praticamente della pubblicita' gratuita!
    non+autenticato
  • che scoperta! Ti immagini la sony che paga 10 mila piccole webradio amatoriali? Già mi pregusto la scena...

    theclue

    - Scritto da: Max
    > Ma fatevi pagare voi, no? Devono essere loro
    > a pagare per poter trasmettere la loro
    > musica del kazzo, non voi, che fra l'altro
    > gli fate praticamente della pubblicita'
    > gratuita!
    non+autenticato
  • "voglio la musica Open source"
    eccovela
    Access, Copying, Distribution, Public Performance, Adaptation, and Attribution

    Garantisce all'autore la propieta intellettuale del file come vogliono tutti
    ti permette la copia distribuzione ecc...
    http://www.eff.org/IP/Open_licenses/eff_oal.html

    Bene adesso la RIAA e a meta strada
    ha voluto fare battaglia al napster
    Ha vinto la sua battaglia ma sta perdendo la GUERRA
    A quando i file con firma digitale che ne garantisce l'autenticita ?
    pensate ad una foto fatta in digitale
    chiunque puo dire fotomontaggio
    ma se ci fosse una firma digitale fatta dalla macchina fotografica "la foto e' autentica"
    questo non impedisce di farsi i fotomontaggi solo che se uno lo fa la foto perde la firma digitale
    che ne garantiva l'autenticita
    Piu' che impedire la copia (che e praticamente IMPOSSIBILE) come utente voglio sapere se il file
    e autentico o una modifica di esso!!!
    ...e penso anche per gli autori che non vogliono vedersi portare via la patrnita di un file.
    se scarichi qualcosa da napster non sai se quello che hai scaricato e autentico o meno.
    Una cosa la firma digitale non si distrugge con la copia ma solo con la modifica.
    non+autenticato


  • > se scarichi qualcosa da napster non sai se
    > quello che hai scaricato e autentico o meno.
    > Una cosa la firma digitale non si distrugge
    > con la copia ma solo con la modifica.

    Il problema e' che quei bastardi degli autori non si accontentano che il file sia immutato. Loro vogliono i soldi per ogni copia!!
    Una volta ho assistito alla scena di un musicista che aveva portato la propria canzone ad una radio privata con la preghiera che fosse trasmessa per radio. Ebbene questo autore voleva che fosse trasmessa gratuitamente e che fosse anche pagato il proprio diritto di autore.
    Io dico solo una cosa, io non voglio usurpare i diritti di nessuno, ma se tu come autore vuoi i diritti allora io come Radio voglio essere pagato per mandarti in onda con le mie costosissime attrezzature.
    Se invece tu non vuoi i diritti di autore io saro' felice di trasmettere la tua canzone gratis e di farla conoscere a tutti quelli che ascoltano.

    non+autenticato
  • E' giusto il discorso della firma digitale ma ritengo che il problema non stia nell'autenticità della la copia bensì nel prezzo della stessa. La domanda che mi sorge è come mai il più povero di questi artisti viaggia in mercedes e io faccio fatica a concludere il mese. E' giusto il discorso dei diritti d'autore inquanto ognuno ha diritto di campare per quello che fa ma mi pare che dietro alla musica girino + soldi del dovuto.
    non+autenticato
  • Ipotesi...

    Io apro un canale web-radio che trasmette le mie canzoni live (va beh sono stonato ma che centra)

    Allora ho diritto ad avere dei soldi?

    Chi giudica che la mia non e' arte?

    Poi se la RIAA non accetta posso chiedere alla SIAE?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ciccio
    > Ipotesi...
    > Io apro un canale web-radio che trasmette le
    > mie canzoni live (va beh sono stonato ma che
    > centra)
    > Allora ho diritto ad avere dei soldi?
    > Chi giudica che la mia non e' arte?
    > Poi se la RIAA non accetta posso chiedere
    > alla SIAE?

    Ma tu davvero credi che la RIAA (o la SIAE) diano i soldi ricavati tassando a destra e manca agli autori???
    non+autenticato
  • - Scritto da: Icestorm

    > Ma tu davvero credi che la RIAA (o la SIAE)
    > diano i soldi ricavati tassando a destra e
    > manca agli autori???

    Beh ma qualcosa devono pur dargli no?
    non+autenticato


  • > > Ma tu davvero credi che la RIAA (o la
    > SIAE)
    > > diano i soldi ricavati tassando a destra e
    > > manca agli autori???
    >
    > Beh ma qualcosa devono pur dargli no?

    In teoria si, in pratica tolti gli stipendi degli impiegati, tolte le parcelle dei loro avvocati, per gli autori rimane una miseria.
    In pratica i soldi per il diritto d'autore servono per mantenere in vita la SIAE.
    non+autenticato
  • A quanto ne so la SIAE non ha ancora portato la rete in tribunale. La RIAA si, e gli artisti americani non se la passano poi così male, e nemmeno molti degli italiani.

    Fermo resta che vi sono dei fighi che si accontentano.

    Se nella spartizione dei ricavi della SIAE vi fosse un po' più di buonsenso ce ne sarebbe sia per le radio che per quelli che non possono mantenersi con la propria arte perchè devono andare a lavorare per sbarcare il lunario.
    non+autenticato
  • le radio via etere già pagano la SIAE, dove la differenza con le Web radio ?
    non+autenticato


  • - Scritto da: robertone
    > le radio via etere già pagano la SIAE, dove
    > la differenza con le Web radio ?

    In Italia. L'articolo parlava di una sentenza negli USA dove le radio via etere NON pagano i diritti d'autore.
    non+autenticato
  • Domanda: perchè ci imbottiamo la testa con cavolate d'oltreoceano?

    Supponiamo che napster.com sia su di un server in italia. O meglio ancora in Uzbechistan (allora sarebbe troppo piantato).

    La copia ad uso personale oltre che legale in Italia è pratica comune ed accettata.
    Inoltre ci vorrebbero almeno 5 anni perchè la sentenza diventi operativa.

    non+autenticato


  • - Scritto da: robertone
    > le radio via etere già pagano la SIAE, dove
    > la differenza con le Web radio ?

    La radio via etere GUADAGNA,la radio amatoriale via Web NO.
    Se la Web Radio deve pagarsi la SIAE a meno che non abbia sponosor fallisce poiche' non producendo utili non ha i soldi per farlo...
    non+autenticato
  • Due notazioni:
    1°) C'è forse un Governo di centrosinistra anche negli USA?
    2°) In questa parte di Forum ci sono meno "arrabbiati". Come mai? Ci sono più disponibili al provvedimento restrittivo. Come mai?
    Mia opinione sui diritti d'autore:
    sono un eccesso. Una tassazione impropria e peraltro in massima parte dovuta più alla struttura di controllo (vedi in Italia la SIAE, quello che è.....anche di discrezionale e di "poliziesco") che non agli autori in senso stretto. Perchè poi non vi è un limite temporale al pagamento dei diritti, dopodichè si possa far quello che si vuole? Ma questo "ingegno" dell'autore perchè lo dobbiamo pagare anche agli eredi e agli eredi degli eredi? E perchè poi costano in egual misura sia gli "ingegni" di reale valore, come quelli che son "125 milioni di Caz..te?! (Non voglio dire che Celentano è una nullità, ho solo preso in prestito una sua idea: ma.....dovrei pagarci sopra i diritti d'autore???).
    Se non avete capito bene, mi spiego meglio: SONO CONTRARIO ALLA SIAE! (molto ma molto più di quanto sia contrario alla nuova legge sull'editoria).
    Un saluto.
    non+autenticato


  • - Scritto da: CONTROPELO
    > Due notazioni:
    > 1°) C'è forse un Governo di centrosinistra
    > anche negli USA?
    > 2°) In questa parte di Forum ci sono meno
    > "arrabbiati". Come mai? Ci sono più
    > disponibili al provvedimento restrittivo.
    > Come mai?
    > Mia opinione sui diritti d'autore:
    > sono un eccesso. Una tassazione impropria e
    > peraltro in massima parte dovuta più alla
    > struttura di controllo (vedi in Italia la
    > SIAE, quello che è.....anche di
    > discrezionale e di "poliziesco") che non
    > agli autori in senso stretto. Perchè poi non
    > vi è un limite temporale al pagamento dei
    > diritti, dopodichè si possa far quello che
    > si vuole? Ma questo "ingegno" dell'autore
    > perchè lo dobbiamo pagare anche agli eredi e
    > agli eredi degli eredi? E perchè poi costano
    > in egual misura sia gli "ingegni" di reale
    > valore, come quelli che son "125 milioni di
    > Caz..te?! (Non voglio dire che Celentano è
    > una nullità, ho solo preso in prestito una
    > sua idea: ma.....dovrei pagarci sopra i
    > diritti d'autore???).
    > Se non avete capito bene, mi spiego meglio:
    > SONO CONTRARIO ALLA SIAE! (molto ma molto
    > più di quanto sia contrario alla nuova legge
    > sull'editoria).
    > Un saluto.
    DIREI CHE SONO D'ACCORDO.
    DEL RESTO HO GIA' ESPRESSO LA MIA OPINIONE SULLA RIAA.
    TE LA RIPETO......
    SPAZZARE VIA LA RIAA CON UNA MEGASCORREGGIA INTERNETGALATTICA.
    PIU' CHIARO DI COSI', C'E' DENTRO L' ESSENZA DEL MIO PENSIERO SU QUESTE ORGANIZZAZIONI PIDOCCHIOSE CHE DIFENDONO PRIMA SE STESSE CHE I LORO ASSOCIATI.
    E' OVVIO CHE LA MUSICA ED I MUSICISTI, LE OPERE ARTISTICHE IN GENERE (ESCLUSO I SO/SW) DEVONO ESSERE PROTETTI ED AVER RICONOSCIUTE ECONOMICAMENTE LE LORO OPERE, MA NON DA QUELLE ORGANIZZAZIONI RAPACI E SQUALLIDE CHE SANNO TANTO DI ESATTORI FISCALI PER AUTOMANTENERE I LORO ACCOLITI BUROCRATI.
    non+autenticato
  • > - Scritto da: CONTROPELO
    > > Due notazioni:
    > > 1°) C'è forse un Governo di centrosinistra
    > > anche negli USA?

    Scusa cosa intendi?

    > > 2°) In questa parte di Forum ci sono meno
    > > "arrabbiati". Come mai? Ci sono più
    > > disponibili al provvedimento restrittivo.
    > > Come mai?

    Personalmente sono indignato, ma non vedo perchè perdere tempo e lucidità per arrabbiarmi.
    Non appoggio provvedimenti restrittivi.
    [INCISO: la pirateria funzionava con il sistema di Napster da molto tempo ma non aveva un nome. se ci fanno pagare i diritti continuiamo a trasferire file via i-net: esistono molti server e molti client per farlo con la musica.]

    > > Mia opinione sui diritti d'autore:
    > > sono un eccesso. Una tassazione impropria
    > e
    > > peraltro in massima parte dovuta più alla
    > > struttura di controllo
    ...
    > > SONO CONTRARIO ALLA SIAE! (molto ma molto
    > > più di quanto sia contrario alla nuova
    > legge
    > > sull'editoria).

    Sono pienamente d'accordo: SIAE ed autori sono delle sanguisuge e non pensano ad altro che a riempirsi le tasche.

    > DIREI CHE SONO D'ACCORDO.
    > DEL RESTO HO GIA' ESPRESSO LA MIA OPINIONE...

    Per cortesia, non urlare: ci vediamo tutti benissimo, e chi non ci vede non ti sente comunque.
    Saluti anche a te.
    non+autenticato
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