X3D Fritz ferma Kasparov

Dopo aver pattato il primo incontro e perso il secondo, Kasparov si aggiudica il terzo ma deve pattare al quarto. Nessuna rivincita dell'uomo sullo strapotere delle macchine

X3D Fritz ferma KasparovNew York (USA) - C'era grande, grandissima attesa ieri nelle sale predisposte da X3D Technology a ridosso di Central Park, nella Big Apple, dove il campione di scacchi Garry Kasparov ha combattuto ma non ha vinto il suo match contro uno dei software scacchistici più potenti del mondo, X3D Fritz. Una patta che impedisce agli umani di mantenere l'illusione di superiorità sui prodotti più evoluti tra le macchine.

Sebbene il dato più interessante dell'incontro disputato su quattro partite risieda nello sviluppo di X3D Fritz da parte di X3D Technologies, il match uomo-macchina ha ancora una volta sollevato l'attenzione di moltissimi appassionati di scacchi, che hanno potuto seguire gli incontri in diretta sul sito dedicato. Mossa per mossa hanno partecipato alla patta del primo incontro, alla vittoria del computer nel secondo, a quella del tutto convincente dell'umano nel terzo e, ieri, alla patta con cui si è concluso il match.

La patta, dunque, non vendica Kasparov. Il grande campione infatti era riuscito a strappare solo un pareggio nell'ultimo match contro un software estremamente avanzato, Deep Junior. Il campione azerbaijiano ha comunque motivi di soddisfazione, non ultimo quello derivante dal fatto che una versione precedente di Fritz aveva sconfitto il campionissimo e rivale Vladimir Kramnik.
Garry KasparovLe capacità dei software scacchistici avevano spinto Kasparov recentemente a dichiarare che per i campioni umani battere i computer sarebbe stato ormai impresa quasi impossibile e che in un incontro come quello appena disputato non sarebbe stato realistico portare a casa più di una vittoria. Dunque, in un certo senso, il pronostico è stato realizzato, visto che nei quattro incontri Kasparov ha realizzato una sola vittoria.

Utilizzando un'interfaccia visiva tridimensionale per visualizzare la scacchiera e un software di riconoscimento vocale per muovere, Kasparov non ha potuto rifarsi della sconfitta a suo tempo registrata contro il figlio di Deep Blue ma ha in qualche modo rimediato alla sconfitta contro il rivale di sempre, Anatoly Karpov, in un match giocato proprio con le tecnologie virtuali di X3D.

Il match contro il monster informatico ha portato nelle tasche di Kasparov 150mila dollari. Se avesse vinto sarebbero stati 200mila.

ancora KasparovA X3D Fritz rimane di essere stato uno dei momenti più alti della lunga storia di Fritz, software scacchistico considerato da molti il più "intelligente" in circolazione. Il futuro di X3D Fritz è nei PC X3D che arriveranno presto sul mercato, alimentati da potenti processori e mirati ad applicazioni avanzate di animazione, modeling e via dicendo. X3D Fritz è peraltro già in vendita a 50 dollari e può girare anche su processori Pentium con 32 megabyte di RAM...
TAG: mondo
29 Commenti alla Notizia X3D Fritz ferma Kasparov
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  • è la soluzione per giocare a scacchi online.

    una mini guida la trovate qui
    http://www.paolo.zavarise.name/freechess/

    ciao
    hamburger
    non+autenticato
  • Ma perché mai dovrei comprare un supergioco di scacchi (e pagarlo 50$) se tanto non avrei la minima speranza di vincere contro la macchina? Mica sono Kasparov...
    non+autenticato
  • Bè semplicemente xchè si potrà come in tutti i giochi di scacchi settare il livello di difficoltà...

    - Scritto da: Anonimo
    > Ma perché mai dovrei comprare un supergioco
    > di scacchi (e pagarlo 50$) se tanto non
    > avrei la minima speranza di vincere contro
    > la macchina? Mica sono Kasparov...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Bè semplicemente xchè si potrà come in tutti
    > i giochi di scacchi settare il livello di
    > difficoltà...

    Guarda io sono una schiappa a giocare a scacchi, provai un ottimo gioco di scacchi free (mi sembra gnuchess) e anche settandolo al minimo il computer è assolutamente formidabile! E lo stesso lo dice un mio amico che invece è bravissimo davvero
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Ma perché mai dovrei comprare un
    > supergioco
    > > di scacchi (e pagarlo 50$) se tanto non
    > > avrei la minima speranza di vincere contro
    > > la macchina? Mica sono Kasparov...
    > Bè semplicemente xchè si potrà come in tutti
    > i giochi di scacchi settare il livello di
    > difficoltà...
    >

    Be ma grazie tante! che mi serve un programma di altissimo livello quando tanto devo settare un livello più basso?

    [P.S. Quando quoto di solito metto la risposta dopo il messaggio originale. Sono io che sbaglio?]
    non+autenticato
  • > [P.S. Quando quoto di solito metto la
    > risposta dopo il messaggio originale. Sono
    > io che sbaglio?]

    no, in teoria dovrebbe sempre essere così.Occhiolino
    Fu spiegato tempo fa sui forum di pi:)
    non+autenticato
  • Ci gioco anch'io a scacchi !!!
    non+autenticato
  • Hai ragione, ma rileggiamo l'intera affermazione:

    La vittoria contro il monster informatico ha portato nelle tasche di Kasparov 150mila. Se avesse vinto sarebbero stati 200mila.

    Ma allora ci decidiamo???Perplesso
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ci gioco anch'io a scacchi !!!

    Buona idea, devi diventare Kasparov pero`,
    forse fai prima a fare la popstar.

    ciao
    Britney
    non+autenticato
  • ma non avete capito ke questa e' l'ennesima mossa pubblicitaria per vendere i software di scacchi ? secondo me hanno pagato kasparov e gli altri x pattare contro il pc,in modo che loro non perdano la faccia da una parte e dall'altra si ribadisca il valore dei vari fritz e deep junior. e' l'ennesimo tentativo di far nascere il bisogno nel giocatore di scacchi di acquistare un prodotto ke gli permetta di confrontarsi al pari dei grandi campioni. questo e' il mio pensiero. pensateci
    non+autenticato
  • No, secondo me invece ha pattato "realmente" senza bisogno di accordi particolari. Ed è già un magnifico risultato, sinceramente.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > No, secondo me invece ha pattato "realmente"
    > senza bisogno di accordi particolari. Ed è
    > già un magnifico risultato, sinceramente.

    Si tanto e vero che nella seconda partita ha fatto una cappella indegna anche per un giocatore di Club, per poi nella partita successiva farci evdere come possa vincere sritolando e ridicolizzando il computer.
    non+autenticato
  • Secondo me ti sbagli .
    Giocare a scacchi è un'attività in cui "le macchine riescono bene" perchè se per un essere umano si tratta di memoria intelligenza e capacità di calcolo non comuni, che a livello dei grandi campioni richiede tantissimo studio, tra l'altro, per una macchina si tratta di fare dei calcoli (ovviamente è qualcosa di un po' complesso non so come sia realizzato di preciso).

    Pensare che ci siano sempre e comunque accordi è ridicolo.
    D'altra parte il computer che hai a casa è capace di miolioni di operazioni al secondo, e non lo paga nessuno per fartelo credere, dato che ad esempio, riesce a farti vedere un film in divx o a renderizzarti delle immagini.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > questo e' il mio pensiero. pensateci

    Si ci ho pensato ed è una vaccata. A parte che questa è pubblica diffamazione basata su supposizioni campate in aria, comunque i giocatori di scacchi di quel livello non si abbassano a fare le cose che dici. Per loro gli scacchi sono una ragione di vita, meglio morire che perdere a scacchi. Consiglio a tutti di leggere "La Psicologia del Giocatore di Scacchi" di Reuben Fine (un fortissimo scacchista che abbandonò il gioco per dedicarsi alla psicologia)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > questo e' il mio pensiero. pensateci
    >
    > Si ci ho pensato ed è una vaccata. A parte
    > che questa è pubblica diffamazione basata su
    > supposizioni campate in aria, comunque i
    > giocatori di scacchi di quel livello non si
    > abbassano a fare le cose che dici. Per loro
    > gli scacchi sono una ragione di vita, meglio
    > morire che perdere a scacchi.

    Pecunia non olet, ti assicuro che per denaro si fa questo ed altro. Altrimenti mi spieghi come mai negli ultimi tre match tra i programmi della ChessBase e un campione del mondo si sia finiti sempre pari con partite letterlamente regalate dal cmapione.

    > Consiglio a
    > tutti di leggere "La Psicologia del
    > Giocatore di Scacchi" di Reuben Fine (un
    > fortissimo scacchista che abbandonò il gioco
    > per dedicarsi alla psicologia)

    Pessimo libro: secondo l'autore i giocatori di scacchi sono tutti degli onanisti che cercano di vendicarsi sul padre vincendo il re nemico. Un pessimo approccio Freudiano ad un argomento che non può essere schemattizato così banalmente.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Pessimo libro: secondo l'autore i giocatori
    > di scacchi sono tutti degli onanisti che
    > cercano di vendicarsi sul padre vincendo il
    > re nemico. Un pessimo approccio Freudiano ad
    > un argomento che non può essere
    > schemattizato così banalmente.

    Mi sa che ti confondi con un altro libro.
    non+autenticato
  • come mai allora nell' ultima partita fritz sceglie di giocare
    un'apertura votata al pareggio, invece di attaccare e magari vincere il match? perche' e' una combine
    non+autenticato
  • bho a me pare che kasparov potesse gestire i match...
    non+autenticato
  • L'abilità di uno schacchista non sta nel calcolare ogni possibilità sua e dell'avversario, bensì nell'avere l'illuminazione sulla mossa migliore da fare. Questa illuminazione è la cosa più avanti del nostro cervello, ovvero ci consente di saltare alcune ipotesi o passaggi logici per arrivare ad una scelta che magari non è quella perfetta ma ci si avvicina. Per le macchine il discorso cambia un pò, ci si può basare sulla potenza di calcolo per valutare tutte le mosse possibili di una partita da quel momento in poi (ed in questo caso direi che ci vuole un bel mainframe..) oppure applicare delle reti neuronali che cercano di simulare in piccolo quello che fa il nostro cervello. In entrambi i casi è necessario un buon software che sappia gestire queste informazioni e questi calcoli, ma nessun uomo un domani potrà vincere a scacchi la macchina.
    Vi faccio un esempio banale, se avete mai giocato a tris (chi non l'ha fatto?) beh vi sarete ritrovati a vincere da bambini o contro persone particolarmente ottuse.. nella maggior parte dei casi si va patta..è semplice le combinazioni possibili le riesce a valutare anche un bimbo e di conseguenza è possibile vincere solo a fronte di un errore assai improbabile dell'avversario. Ora al giorno d'oggi i computer non sono altro che bambini che ancora non sanno gestire bene tutte queste variabili (o almneo in un tempo ragionevole), un domani saranno adulti e nessuno potrà sperare di batterli, casomai di andare a pari....
    Per quanto riguarda quello spocchioso di kasparov.. boh? Non vedo perchè mettersi in ridicolo contro una macchina (visto che l'alternativa è solo dimostrare una superiorità dell'uomo sulla macchina che viene data per scontata dai più..) se non per una questione di risalto d'immagine e di soldi...
  • penso che il tuo pensiero sia inutile.....
    tienilo per commentare passa parola che ti si addice maggiormente....

    quando parli di scacchi sei COSTRETTO a pensare prima.......


    saluti,
    fragava
    non+autenticato
  • Leggendo della faccenda, mi è venuta voglia di giocare nuovamente a scacchi!Occhiolino. Sgrufolando tra i varii packages impolverati, in alto su uno degli scaffali, ho ritrovato"SCACCHI" di Anatoly Karpov, della FINSON, abbastanza "ageé". Ora provvederò a reinstallarlo...ah, la nostalgia!!!

    Qualcuno sa giocare? Conoscete siti per giocarci sul Web, in maniera interattiva ed in tempo reale ?

    Saluti da Taranto.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Arcidiavolo

    > Qualcuno sa giocare? Conoscete siti per
    > giocarci sul Web, in maniera interattiva ed
    > in tempo reale ?
    >
    > Saluti da Taranto.

    www.chess.netSorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Arcidiavolo
    > Leggendo della faccenda, mi è venuta voglia
    > di giocare nuovamente a scacchi!Occhiolino.
    > Sgrufolando tra i varii packages
    > impolverati, in alto su uno degli scaffali,
    > ho ritrovato"SCACCHI" di Anatoly Karpov,
    > della FINSON, abbastanza "ageé". Ora
    > provvederò a reinstallarlo...ah, la
    > nostalgia!!!
    >
    > Qualcuno sa giocare? Conoscete siti per
    > giocarci sul Web, in maniera interattiva ed
    > in tempo reale ?
    >
    > Saluti da Taranto.

    http://zone.msn.com/en/chess/default.htmA bocca aperta

    non+autenticato
  • www.freechess.org
    non+autenticato
  • Anche secondo me è un grandissimo risultato.
    Temo che in futuro le vittoria diventeranno rarissime, per cui pattare con dei pc da miliardi di operazioni al secondo non è male.

    Non so, io sapevo giocare un po' a scacchi da piccolo, ma ora sono anni che non mi cimento.

    So che esistono comunità di giocatori che si sfidano online, ma non so darti link.
    Pensa che ho letto (forse qui su PI non ricordo di preciso)
    che un un vecchio campione di scahhi si è imbattuto online in una vera e propria leggenda vivente degli scacchi, un americano considerato tra i più grandi di tutti i tempi.

    Magari tra vent'anni capita che qualcuno si scontri online contro kasparov senza saperlo.

    non+autenticato
  • > Magari tra vent'anni capita che qualcuno si scontri online
    > contro kasparov senza saperlo.

    Magari è successo o succede regolarmente
    non+autenticato

  • - Scritto da: Arcidiavolo
    > Qualcuno sa giocare? Conoscete siti per
    > giocarci sul Web, in maniera interattiva ed
    > in tempo reale ?

    Poni la domanda sul newsgroup it.hobby.scacchi
    e ti daranno la risposta che cerchi
    non+autenticato

  • - Scritto da: Arcidiavolo

    > Qualcuno sa giocare? Conoscete siti per
    > giocarci sul Web, in maniera interattiva ed
    > in tempo reale ?

    http://www.playsite.com
    non+autenticato