E perché non una webemail cinese?

La propone una società canadese, che consente di ottenere una casella di posta elettronica il cui indirizzo si esprime in caratteri cinesi. Fanno sempre più gola le decine di milioni di cinesi collegati ad Internet

Toronto (Canada) - Un indirizzo di posta elettronica e una mailbox che "parla cinese". Questo il senso dell'offerta messa in piedi dalla canadese Neteka, azienda che, sulla scia di quanto stanno già facendo molti produttori, conta di lucrare sul numero sempre crescente di cinesi collegati ad Internet.

Il servizio, 32101.com, è aperto a chiunque voglia "fare a meno" dei numeri e dell'alfabeto che domina Internet dalla sua nascita.

Sull'effetto "tendenza" Neteka punta per piazzare i suoi indirizzi, con istruzioni comprensibili anche a chi conosce l'inglese, evidentemente non solo presso i cinesi...
Come tutti i servizi di web-email, la mailbox di Neteka può essere consultata anche via Web e il sistemone viene offerto pure alle aziende che vogliono presentarsi agli utenti cinesi e che quindi possono voler offrire ai propri clienti un servizio di email via web in cinese.
TAG: mondo
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