Gaia Bottà

Quando il copyright si tradisce

RIAA e BMI, paladine della lotta alla pirateria, usano codice libero con troppa disinvoltura, dimenticando l'indicazione relativa alla licenza. Colte in fallo, provvedono tempestivamente

Roma - Il codice che anima i siti web opera nell'ombra per supportare l'immagine che l'industria del copyright vuole trasmettere di sé: e proprio nell'ombra si è consumato un piccolo scandalo, portato alla luce da Torrentfreak. Sempre attivissima nel frugare nelle pieghe del business del copyright, la testata ha scoperto che il codice impiegato per i siti web di RIAA e BMI, che rappresentano rispettivamente l'industria della musica statunitense e britannica, è stato utilizzato senza alcuna indicazione della licenza con cui è distribuito.

Si tratta in particolare di script JQuery rilasciati sotto MIT License: un tipo di licenza scelta da jQuery proprio per la flessibilità e per le libertà che concede agli sviluppatori che decidano di adottare il codice. Unica condizione imprescindibile all'uso dello script, anche per i progetti commerciali, è quella di lasciare intatto l'header che classifica il codice con la licenza.

Proprio questa unica condizione non è stata rispettata da coloro che hanno sviluppato i siti per i paladini del copyright RIAA e BMI. Torrentfreak ha messo a confronto con delle immagini il codice, mostrando con chiarezza come l'header relativo alla licenza scompaia nella pagina di RIAA, insieme al riferimento della paternità del codice, modificato e adattato dall'agenzia di design ZURB. Lo stesso vale per il sito di BPI: nessuna indicazione rispetto alla licenza con cui lo script è stato rilasciato.
codice sul sito di RIAA

codice con header


La testata non ha esitato a rivolgersi ai responsabili delle due associazioni di categoria, ottenendo una pronta reazione. Sia RIAA sia BMI si sono subito mobilitate per aggiornare le proprie pagine affinché indicassero con chiarezza la natura e la paternità del codice impiegato. Non una parola in più, però,oltre a quelle della corretta dicitura da riportare nell'header: le giustificazioni e le scuse, per le associazioni che si ergono a tutela del copyright più volte colte in fallo nel tradire le stesse istanze per cui si battono, sembrano essere superflue.

Gaia Bottà
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33 Commenti alla Notizia Quando il copyright si tradisce
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  • I lamentoni opensorci guardano la pagliuzza nell'occhio della RIAA quando dovrebbero guardare la trave nel proprio! Indiavolato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pianeta Video
    > I lamentoni opensorci guardano la pagliuzza
    > nell'occhio della RIAA quando dovrebbero guardare
    > la trave nel proprio!
    >Indiavolato

    Io la trave che vedo sta nel tuo oculo.
    Evidentemente ti piace pure.
  • - Scritto da: Pianeta Video
    > I lamentoni opensorci guardano la pagliuzza
    > nell'occhio della RIAA quando dovrebbero guardare
    > la trave nel proprio!
    >Indiavolato

    non ho capito, quale sarebbe il discapito dei sviluppatori open source in questa vicenda?
    non+autenticato
  • Che lavoravano gratis solo per la gloria del progetto e RIAA/MPPA nemmeno quella gli riconoscevano. Imbarazzato

    Notare che appropriarsi dell'attribuzione, il "BY" delle CC, nel Copyright è una violazione di un diritto morale, non uno di sfruttamento economico, ed è l'unico diritto che realmente si perde nella notte dei tempi.

    Notare inoltre che nella formulazione Copyright pre-Berna, mettere un pezzo di arte di qualcun'altro in una propria, non implicava automaticamente appropriarsi di questa. Nella formulazione attuale del Copyright invece, che annulla a zero qualunque area "Unregulated" e comprime in eccezioni decrescenti il "Fair Use", è una implicazione automatica.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Skywalker
    > Che lavoravano gratis solo per la gloria del
    > progetto e RIAA/MPPA nemmeno quella gli
    > riconoscevano.

    appunto, quale sarebbe questa trave negli occhi dei sviluppatori opensource?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Skywalker
    > Che lavoravano gratis solo per la gloria del
    > progetto e RIAA/MPPA nemmeno quella gli
    > riconoscevano.
    >Imbarazzato
    >
    > Notare che appropriarsi dell'attribuzione, il
    > "BY" delle CC, nel Copyright è una violazione di
    > un diritto morale, non uno di sfruttamento
    > economico, ed è l'unico diritto che realmente si
    > perde nella notte dei
    > tempi.
    >
    > Notare inoltre che nella formulazione Copyright
    > pre-Berna, mettere un pezzo di arte di
    > qualcun'altro in una propria, non implicava
    > automaticamente appropriarsi di questa. Nella
    > formulazione attuale del Copyright invece, che
    > annulla a zero qualunque area "Unregulated" e
    > comprime in eccezioni decrescenti il "Fair Use",
    > è una implicazione
    > automatica.
    ma che je date pure retta? e' il solito bambaclone.

    Le major per queste cose qui vanno irrise (se non perseguite) a nastro, visto che l'attuale sistema MALSANO dipende proprio dal loro travestirsi da legislatori. Se non fosse cosi' l'obbligo del copyright notice (come negli anni 50), il fair use ecc si sarebbero ALLARGATI. E i famosi 95 anni (o morte+70) abbassati DRASTICAMENTE. E non ci sarebbe bisogno di fare le pulci al mondoCon la lingua fuori
  • - Scritto da: bubba

    > non ho capito, quale sarebbe il discapito dei
    > sviluppatori open source in questa
    > vicenda?

    Che rispondete a questo trolletto.   Troll occhiolinoTroll occhiolinoTroll occhiolino
    non+autenticato
  • Ora vogliamo mettere sullo stesso piano copiare aggratis in nome della libera circolazione delle idee e le violazioni di licensing?

    RIAA e Co. come M5S? Lol
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Ora vogliamo mettere sullo stesso piano copiare
    > aggratis in nome della libera circolazione delle
    > idee e le violazioni di
    > licensing?
    >
    > RIAA e Co. come M5S? Lol

    ? copiare non e' gratis (serve tempo ,hdisk, elettricita' ,sw ).
    E le violazioni che i dragasaccocce contestano "ai pirati" sono proprio di licenza.
    Se avessero la licenza, non sarebbero "pirati".
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: ThEnOra
    > > Ora vogliamo mettere sullo stesso piano copiare
    > > aggratis in nome della libera circolazione delle
    > > idee e le violazioni di
    > > licensing?
    > >
    > > RIAA e Co. come M5S? Lol
    >
    > ? copiare non e' gratis (serve tempo ,hdisk,
    > elettricita' ,sw
    > ).
    > E le violazioni che i dragasaccocce contestano
    > "ai pirati" sono proprio di licenza.
    >
    > Se avessero la licenza, non sarebbero "pirati".

    Pertanto anche i dragasaccocce sono pirati, e quindi stan' nel giusto...
  • Che bravo ribaltone di frittata che sei.
    Questi frignano sulla licenze che loro stessi poi non rispettanoA bocca aperta
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > Che bravo ribaltone di frittata che sei.
    > Questi frignano sulla licenze che loro stessi poi
    > non rispettano
    >A bocca aperta

    Post e post a risponderti, mi ha permesso di raggiungere questo risultato.
    Merito tuo! A bocca aperta
  • - Scritto da: ThEnOra
    > - Scritto da: Sg@bbio
    > > Che bravo ribaltone di frittata che sei.
    > > Questi frignano sulla licenze che loro
    > stessi
    > poi
    > > non rispettano
    > >A bocca aperta
    >
    > Post e post a risponderti, mi ha permesso di
    > raggiungere questo
    > risultato.
    > Merito tuo! A bocca aperta

    Stai divagando.
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > - Scritto da: ThEnOra
    > > - Scritto da: Sg@bbio
    > > > Che bravo ribaltone di frittata che sei.
    > > > Questi frignano sulla licenze che loro
    > > stessi
    > > poi
    > > > non rispettano
    > > >A bocca aperta
    > >
    > > Post e post a risponderti, mi ha permesso di
    > > raggiungere questo
    > > risultato.
    > > Merito tuo! A bocca aperta
    >
    > Stai divagando.


    Siamo in due...
  • - Scritto da: ThEnOra
    > - Scritto da: bubba
    > > - Scritto da: ThEnOra
    > > > Ora vogliamo mettere sullo stesso piano
    > copiare
    > > > aggratis in nome della libera
    > circolazione
    > delle
    > > > idee e le violazioni di
    > > > licensing?
    > > >
    > > > RIAA e Co. come M5S? Lol
    > >
    > > ? copiare non e' gratis (serve tempo ,hdisk,
    > > elettricita' ,sw
    > > ).
    > > E le violazioni che i dragasaccocce
    > contestano
    > > "ai pirati" sono proprio di licenza.
    > >
    > > Se avessero la licenza, non sarebbero
    > "pirati".
    >
    > Pertanto anche i dragasaccocce sono pirati, e
    > quindi stan' nel
    > giusto...
    Se sono 'pirati', per definizione (loro) non stanno nel giusto.
    E dovrebbero (auto)portarsi in tribunale SUBITO.
    ;)
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Ora vogliamo mettere sullo stesso piano copiare
    > aggratis in nome della libera circolazione delle
    > idee e le violazioni di licensing?
    > RIAA e Co. come M5S? Lol

    Ehhh Ma che stai a di ?
    krane
    22544
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: ThEnOra
    > > Ora vogliamo mettere sullo stesso piano
    > copiare
    > > aggratis in nome della libera circolazione
    > delle
    > > idee e le violazioni di
    > > licensing?
    >
    >
    > sì, è la stessa cosa: violazione di licenza.
    > Nè più, nè meno.


    Ottimo, allora hanno fatto bene. Fine della discussione. Viva la libertà!