Alfonso Maruccia

Sei Terabyte pieni di elio

HGST annuncia la commercializzazione di nuove unità per lo storage ad alta capacità, soluzioni basate sui "vecchi" piatti magnetici ma caratterizzate da una novità tecnologica importante. 6 Terabyte sono solo l'inizio

Roma - HGST, società sussidiaria di Western Digital specializzata in prodotti storage per il mercato enterprise, ha annunciato la commercializzazione dei nuovi hard disk Ultrastar He6, da ben 6 Terabyte di spazio nominale per l'archiviazione dei dati. Un nuovo traguardo tecnologico per un settore, quello degli HDD magnetici, che non teme il pensionamento nonostante l'avanzare di soluzioni ibride o a stato solido.

Il segreto dei nuovi dischi da 6 Terabyte? L'aria presente all'interno dell'unità - nel tradizionale form factor da 3 pollici e mezzo - è stata sostituita dall'elio, una soluzione che HGST definisce Helioseal e che sarebbe stata in sviluppo - sostiene la società - per ben 10 anni prima dell'avvio della produzione in massa.

Helioseal

Con l'elio a prendere il posto dell'aria, spiega HGST, è possibile integrare un maggior numero di piatti magnetici (7 piatti contro i 5 delle unità tradizionali) aumentando la capacità di quasi il 50 per cento. E non è il solo vantaggio derivante da Helioseal, visto che la corporation vanta una riduzione del 23 per cento nel consumo energetico in idle (5,3 watt in totale) e una temperatura di funzionamento inferiore di 4-5 gradi Celsius.
Inizialmente annunciata al pubblico più di un anno or sono, la tecnologia Helioseal rappresenta l'ennesima evoluzione tecnologica per gli HDD magnetici e risponde - sottolinea HGST - alle esigenze sempre crescenti di archiviazione dati in ambito "cloud", per sfruttare economie di scala e operare in ambienti RAID.

Il processo di riempimento dell'HDD con elio e della chiusura ermetica dell'unità è al momento un segreto industriale di HGST, e la corporation dice di essere abbastanza sicura del vantaggio conquistato sulla concorrenza: anche volendo studiare Helioseal tramite reverse engineering, sostiene la società, la realizzazione dei componenti necessari e la maturazione del design prenderanno un bel po' di tempo.

Alfonso Maruccia

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38 Commenti alla Notizia Sei Terabyte pieni di elio
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  • non fa un cazzo a nessuno non lega con niente...
    non+autenticato
  • Era l'8 gennaio 2007 quando (qui: http://punto-informatico.it/1837758/PI/News/hard-d...) punto informatico annunciava l'arrivo previsto dei primi HDD da 1 TB.

    Secondo voi, 6 anni per questo salto sono tanti, pochi, o normali?
  • Mah ... probabilmente, sono tecnologie rimaste nel "cassetto" per un po'. Ora, formandosi pian piano una domanda, arriva l'offerta. Ovviamente a prezzi salati.
  • - Scritto da: Joe Tornado
    > Mah ... probabilmente, sono tecnologie rimaste
    > nel "cassetto" per un po'. Ora, formandosi pian
    > piano una domanda, arriva l'offerta. Ovviamente a
    > prezzi
    > salati.

    Non c'è da stupirci, della velocità con cui cresce lo storage degli Hard disk, nel 2008/9 presi due HD a 1 TB della WD, scontati erano 77 euro l'uno, ed ora in giro li vedi sotto a quel prezzo (parlando dei Cavier black) mentre gli hd da 2 tb costavano 200 l'uno.
    In pochi anni le cose sono cambiate, ora producono HD da 4TB che costano 200 euro, mentre quelli da 2 o 3 scendono di prezzo rapidamente, vista poi la concorrenza degli SSD, credo che si punti molto alle dimensioni.
  • Senza dubbio. Certo, per un utente domestico un disco da 6 TBytes (che poi saranno 5 e mezzo) lo vedo ancora difficile da riempire. Solo chi ha accumulato per anni e/o particolari tipi di dati (film in alta definizione, ecc.) può trovarlo "stretto" ! Pertanto, non credo che, almeno ora, se ne venderanno molti in tale segmento di mercato. Ma la sua introduzione, come di consueto, spingerà in basso i prezzi dei dischi da 2, 3 e 4 TBytes !
  • - Scritto da: Joe Tornado
    > Senza dubbio. Certo, per un utente domestico un
    > disco da 6 TBytes (che poi saranno 5 e mezzo) lo
    > vedo ancora difficile da riempire. Solo chi ha
    > accumulato per anni e/o particolari tipi di dati
    > (film in alta definizione, ecc.) può trovarlo
    > "stretto" ! Pertanto, non credo che, almeno ora,
    > se ne venderanno molti in tale segmento di
    > mercato. Ma la sua introduzione, come di
    > consueto, spingerà in basso i prezzi dei dischi
    > da 2, 3 e 4 TBytes
    > !

    Considerando il p2p e non solo, un HD del genere è una manna, anche come disco di backup.
  • Cioè te lo mandano con memorizzato sopra tutti i Cd, Brulè video etc degli Elii ? bella iniziativa !
    .poz
    200
  • ..ovvero il target di cotanta meraviglia tecnologica sono i soliti idio..opss smanettoni domestici ?
    non+autenticato
  • ... e se anche fosse ?
  • - Scritto da: Davide Alessandri
    > ..ovvero il target di cotanta meraviglia
    > tecnologica sono i soliti idio..opss smanettoni
    > domestici
    > ?
    non chiamerei Netflix "smanettone domestico"...
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: Davide Alessandri
    > > ..ovvero il target di cotanta meraviglia
    > > tecnologica sono i soliti idio..opss smanettoni
    > > domestici ?

    > non chiamerei Netflix "smanettone domestico"...

    Ma son sempre li' a sharare film dai.... Sembrano ragazziniA bocca aperta
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: bubba
    > > - Scritto da: Davide Alessandri
    > > > ..ovvero il target di cotanta meraviglia
    > > > tecnologica sono i soliti idio..opss
    > smanettoni
    > > > domestici ?
    >
    > > non chiamerei Netflix "smanettone
    > domestico"...
    >
    > Ma son sempre li' a sharare film dai.... Sembrano
    > ragazzini
    >A bocca aperta
    ehehhehehSorride
    beh vedevo che citavano anche HP e il CERN... ma non ho seguito la faccenda.....
    non+autenticato
  • Un 3TB si trova a 100€, già con case USB e alimentatore... se il prezzo di un 6TB "bare" è maggiore di 190€, allora non ha senso comprarlo, salvo esigenze particolari.
  • - Scritto da: ephestione
    > Un 3TB si trova a 100€, già con case USB e
    > alimentatore... se il prezzo di un 6TB "bare" è
    > maggiore di 190€, allora non ha senso comprarlo,
    > salvo esigenze
    > particolari.

    a 100 euro trovi hd da 4tb, 6 TB se partizionati, possono esser utili. Mi domando se sono sicuri in un ambiente domestico, considerando e elio non è un gas salutare per l'uomo alla lunga.
    Mi domando se i bios supportano HD cosi grossi poi.
  • l'attuale modalità LBA usa 48 bit d'indirizzo, quindi siamo sui 256 TB
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > l'attuale modalità LBA usa 48 bit d'indirizzo,
    > quindi siamo sui 256
    > TB

    Quali schede madri supportano tale cosa ? Scusa l'ignoranzaA bocca aperta
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > - Scritto da: collione
    > > l'attuale modalità LBA usa 48 bit d'indirizzo,
    > > quindi siamo sui 256
    > > TB
    >
    > Quali schede madri supportano tale cosa ? Scusa
    > l'ignoranza
    >A bocca aperta

    tutti quelle che supportano il SATA

    considera che nel 2003 fu imposto l'uso di 48 bit per indirizzare i settori

    l'unico problema è che MBR non supera i 2 TB, per cui si deve partizionare il disco con GPT
    non+autenticato
  • Infatti la mia scheda madre (ma790x-ud4) supporta il mio nuovo HD da 2 tb nonostante fosse un prodotto del 2008. Mi domando come si possa particionare in GPT, visto che di questa cosa sono un pò a digiuno.
  • linux supporta gpt da un bel pò di anni, fdisk da qualche anno, parted e compagni da parecchio

    windows dovrebbe essere da 7 in poi che supporta gpt

    in sostanza usi gli stessi tool che usavi prima, ad esempio gparted, solo che crei una tabella delle partizioni gpt
    non+autenticato
  • Su alcune distrio vedevo tale opzione ma non seppi mai a cosa serviva effetivamenteA bocca aperta Grazie per il chiarimento.
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > possono esser utili. Mi domando se sono sicuri in
    > un ambiente domestico, considerando e elio non è
    > un gas salutare per l'uomo alla lunga.

    È sigillato nel disco, te lo devi forse sniffare?
    E poi anche uscisse sarebbe in quantità minima.
    iRoby
    7615
  • - Scritto da: iRoby
    > - Scritto da: Sg@bbio
    > > possono esser utili. Mi domando se sono
    > > sicuri in un ambiente domestico, considerando
    > > e elio non è un gas salutare per l'uomo alla
    > > lunga.

    > È sigillato nel disco, te lo devi forse
    > sniffare?
    > E poi anche uscisse sarebbe in quantità minima.

    Ma l'elio esplode ? Nuove frontiere di distruzioni dei dischi rotti con dati sensibili ? Rotola dal ridere
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: iRoby
    > > - Scritto da: Sg@bbio
    > > > possono esser utili. Mi domando se sono
    > > > sicuri in un ambiente domestico,
    > considerando
    >
    > > > e elio non è un gas salutare per l'uomo
    > alla
    >
    > > > lunga.
    >
    > > È sigillato nel disco, te lo devi forse
    > > sniffare?
    > > E poi anche uscisse sarebbe in quantità
    > minima.
    >
    > Ma l'elio esplode ?
    Stai scherzando vero?
    non+autenticato