Alfonso Maruccia

Streamnation, multimedia in prestito

Un nuovo servizio intende reintrodurre il senso di proprietà sui contenuti digitali grazie al cloud, lo streaming su protocollo HTTP e il prestito di film e serial TV ad amici e parenti. Gli avvocati di Hollywood sono già in preallarme

Roma - Streamnation apre i battenti e promette di diventare un "personal media hub" a tutto tondo, un servizio cloud da cui accedere a tutta la propria libreria di contenuti multimediali (film, serie TV e in futuro tutto il resto) da ogni tipo di dispositivo elettronico. L'obiettivo - non certo secondario - di servire anche come centro di "prestiti" in digitale, però, potrebbe scontrarsi con gli interessi e le esigenze dell'industria dei contenuti.


Un account gratuito su Streamnation garantisce all'utente la possibilità di trasferire online contenuti audiovisivi per un massimo di 2 Gigabyte, e promuovere con altri il servizio fa salire lo spazio di storage a 10 Gigabyte. Sono naturalmente disponibili anche opzioni a pagamento, con 100 Gigabyte consumati ogni mese al costo di 4 dollari e spazio "illimitato" per 20 dollari al mese.

I contenuti - nei 27 formati video e 23 tipi di file grafici supportati - sono archiviati sui server remoti di Streamnation oltre che sulla piattaforma distribuita di Amazon, e a quel punto l'utente può accedere ai propri contenuti da computer tramite browser web, fare lo streaming sui gadget mobile o sul TV-set (Apple AirPlay, Google Chromecast) oppure scaricare sui dispositivi iOS per la fruizione offline (app in futuro disponibile anche su Android).
La possibilità di "prestare" i propri contenuti ad amici e parenti viene presentata con l'annuncio di uno Streamnation 2.0, piattaforma che nelle intenzioni dovrebbe restituire all'utente l'illusione di "possedere" i contenuti virtuali archiviati sui server remoti proprio grazie all'opzione di trasferimento dei diritti di fruizione a utenti e soggetti esterni.

L'idea è certamente interessante, altrettanto pacifico è l'interesse che l'industria dei contenuti potrebbe nutrire verso un servizio come Streamnation 2.0: la questione dei diritti di accesso - o addirittura di possesso - dei contenuti digitali è da tempo al centro di proposte e sentenze giudiziarie, e tutto lascia prevedere che il coinvolgimento di Hollywood e dei Big Media avrebbe caratteristica di natura molto poco amichevole nei confronti di Streamnation.

Alfonso Maruccia
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6 Commenti alla Notizia Streamnation, multimedia in prestito
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  • bello, se vuoi morire. (perche le Major ti perseguiteranno come la mafia)

    A meno che.. non apri ad AntiguaSorride http://slashdot.org/story/13/10/25/2223238/antigua...
    non+autenticato
  • Cosa vuoi che mi perseguiti la mafia cui alludi, se presto a parenti ed amici quel che ho pagato, l'usufrutto, certo, non il possesso: ed infatti è l'usuffrutto che presto!
    E come farebbe la mafia ad accorgersene? Certo essendo mafia non avrebbe bisogno di autorizzazioni legali per persegui(ta)rmi, pur avendole grazie ad assurde leggi amiche, ma il punto non è questo: la realtà e che non ha comunque la possiblità di controllarmi, se proprio non sono un pisquano ingenuo.
    Ma da un punto di vista opposto, direi ancora un'altra cosa, alla quale vorrei vedere cosa mi si può rispondere: ok, non devo per assurdo prestare l'utilizzo di un multimedia, ma io non presto l'utilizzo del contenuto, presto solo, magari a scopo ornamentale, il contenitore, il supporto che ho regolarmente acquistato e di cui sono padrone, il pezzo di plastica argentata rotondo con un buco al centro...
  • - Scritto da: rockroll
    > Cosa vuoi che mi perseguiti la mafia cui alludi,
    > se presto a parenti ed amici quel che ho pagato,
    > l'usufrutto, certo, non il possesso: ed infatti è
    > l'usuffrutto che
    > presto!
    > E come farebbe la mafia ad accorgersene? Certo
    > essendo mafia non avrebbe bisogno di
    > autorizzazioni legali per persegui(ta)rmi, pur
    > avendole grazie ad assurde leggi amiche, ma il
    > punto non è questo: la realtà e che non ha
    > comunque la possiblità di controllarmi, se
    > proprio non sono un pisquano ingenuo.
    >
    > Ma da un punto di vista opposto, direi ancora
    > un'altra cosa, alla quale vorrei vedere cosa mi
    > si può rispondere: ok, non devo per assurdo
    > prestare l'utilizzo di un multimedia, ma io non
    > presto l'utilizzo del contenuto, presto solo,
    > magari a scopo ornamentale, il contenitore, il
    > supporto che ho regolarmente acquistato e di cui
    > sono padrone, il pezzo di plastica argentata
    > rotondo con un buco al centro...

    Io ti consiglierei di leggere questo: http://www.videotecheweb.it/pvs/

    In pratica i videonoleggiatori spiegano che acquistare un CD destinato alla vendita in multiproprieta' e' perfettamente legale.
    krane
    22544
  • - Scritto da: rockroll
    > Cosa vuoi che mi perseguiti la mafia cui alludi,
    > se presto a parenti ed amici quel che ho pagato,
    > l'usufrutto, certo, non il possesso: ed infatti è
    > l'usuffrutto che
    > presto!(cut)
    point of view dell'utente... io mi riferivo al fornitore del servizio. Per questo dicevo : AntiguaSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: rockroll
    > Cosa vuoi che mi perseguiti la mafia cui alludi,
    > se presto a parenti ed amici quel che ho pagato,
    > l'usufrutto, certo, non il possesso: ed infatti è
    > l'usuffrutto che
    > presto!
    > E come farebbe la mafia ad accorgersene? Certo
    > essendo mafia non avrebbe bisogno di
    > autorizzazioni legali per persegui(ta)rmi, pur
    > avendole grazie ad assurde leggi amiche, ma il
    > punto non è questo: la realtà e che non ha
    > comunque la possiblità di controllarmi, se
    > proprio non sono un pisquano ingenuo.
    >
    > Ma da un punto di vista opposto, direi ancora
    > un'altra cosa, alla quale vorrei vedere cosa mi
    > si può rispondere: ok, non devo per assurdo
    > prestare l'utilizzo di un multimedia, ma io non
    > presto l'utilizzo del contenuto, presto solo,
    > magari a scopo ornamentale, il contenitore, il
    > supporto che ho regolarmente acquistato e di cui
    > sono padrone, il pezzo di plastica argentata
    > rotondo con un buco al
    > centro...
    Se leggi i warning all'inizio di un film, appare ciò che non puoi fare tra cui il prestito anche gratuito. Non compri il supporto e nemmeno l'opera, solo la licenza per la visione privata domestica, che non è cedibile se non con tutto il suo supporto che presume la perdita dello stesso da parte tua. Il copyright non è una legge mafiosa ma solo una tutela, tra le invenzioni non registrate appaiono: Il fiammifero, il mouse, lo smile. Gli inventori di questi oggetti non hanno ricevuto un solo centesimo, fatta eccezione per lo smile (45$) ti sembra sensato vivere senza copyright?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: rockroll
    > > Cosa vuoi che mi perseguiti la mafia cui alludi,
    > > se presto a parenti ed amici quel che ho pagato,
    > > l'usufrutto, certo, non il possesso: ed infatti
    > è
    > > l'usuffrutto che
    > > presto!
    > > E come farebbe la mafia ad accorgersene? Certo
    > > essendo mafia non avrebbe bisogno di
    > > autorizzazioni legali per persegui(ta)rmi, pur
    > > avendole grazie ad assurde leggi amiche, ma il
    > > punto non è questo: la realtà e che non ha
    > > comunque la possiblità di controllarmi, se
    > > proprio non sono un pisquano ingenuo.
    > >
    > > Ma da un punto di vista opposto, direi ancora
    > > un'altra cosa, alla quale vorrei vedere cosa mi
    > > si può rispondere: ok, non devo per assurdo
    > > prestare l'utilizzo di un multimedia, ma io non
    > > presto l'utilizzo del contenuto, presto solo,
    > > magari a scopo ornamentale, il contenitore, il
    > > supporto che ho regolarmente acquistato e di cui
    > > sono padrone, il pezzo di plastica argentata
    > > rotondo con un buco al
    > > centro...
    > Se leggi i warning all'inizio di un film, appare
    > ciò che non puoi fare tra cui il prestito anche
    > gratuito. Non compri il supporto e nemmeno
    > l'opera, solo la licenza per la visione privata
    > domestica, che non è cedibile se non con tutto il
    > suo supporto che presume la perdita dello stesso
    > da parte tua. Il copyright non è una legge
    > mafiosa ma solo una tutela, tra le invenzioni non
    > registrate appaiono: Il fiammifero, il mouse, lo
    > smile. Gli inventori di questi oggetti non hanno
    > ricevuto un solo centesimo, fatta eccezione per
    > lo smile (45$) ti sembra sensato vivere senza
    > copyright?

    Qua e' spiagato che una copia per la vendita puo' anche essere noleggiata:

    http://www.videotecheweb.it/pvs/
    krane
    22544