Putin vuole una Russia iper-tech

Dopo aver chiuso d'autorità l'emittente ostile, il presidente russo fa partire una task force di cervelli, per individuare le politiche che facciano della Russia un alveare di tecnologie e Internet

Mosca - Vladimir Putin, premier russo, non ha alcuna intenzione di lasciare indietro il suo paese nella "corsa alla tecnologia". Questo è il senso di una decisione che potrebbe arrivare già in queste ore e che darà vita ad una speciale commissione di esperti per le politiche tecnologiche.

L'idea, già adottata in altri paesi che stanno spingendo sul fronte tecnologico, è quella di far sedere attorno ad un tavolo i più brillanti cervelli russi in materia di tecnologie e di Internet, di confrontare le loro idee con l'industria del settore e tirare fuori una strada russa alla diffusione e sviluppo delle nuove tecnologie.

Tutto questo accade nei giorni in cui il Cremlino è riuscito ad ottenere la chiusura dell'unica emittente televisiva apertamente schierata contro le politiche di Putin. E non sarà facile per il presidente russo trovare strade di sviluppo che implichino un rigido controllo dell'informazione, nell'ambito di una tradizione alla quale pare fino a questo momento volersi ispirare.
Va comunque sottolineato che la Russia vanta numerosi casi di eccellenza tra sviluppatori di nuove tecnologie e molti passi in avanti sono stati fatti per aumentare le possibilità di accesso ad Internet da parte della popolazione. Ciò nonostante, le difficoltà dell'economia del paese rendono ancora irta di ostacoli la via allo sviluppo.

Un ruolo essenziale verrà senz'altro giocato anche dalle industrie di settore straniere, naturalmente interessate a partecipare in misura crescente al promettente mercato russo.
TAG: mondo
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