Dude.it/ Io non ci sto!

di mafe de Baggis. E ' troppo chiedere che chi ha sbagliato si prenda le sue responsabilitÓ, o almeno che non le addossi agli altri? Ennesimo paradosso della new economy, dove nessuno paga tranne chi non ha sbagliato

Web - Come ben sappiamo, Internet non si Ŕ rivelata l'incredibile affare che molti vendevano: ha sý generato fatturati miliardari, ma soprattutto per chi Ŕ stato capace di convincere imprenditori e manager, un tempo oculati, a investire cifre con tantissimi zeri in cambio della promessa di miracolose moltiplicazioni future. Pochi, pochissimi sono riusciti a pareggiare le incredibili spese (sorry, investimenti) necessarie per produrre un sito degno di questo nome: pochi, pochissimi si sono chiesti, ai tempi, se quegli investimenti erano necessari, o quantomeno corrispondevano al valore ricevuto.

Quello che manca oggi non Ŕ solo esperienza, know how, risorse umane: Ŕ soprattutto etica professionale. Per seguire la corsa folle del Nasdaq molti hanno acquistato un Concorde per andare a comprare il giornale all'edicola all'angolo: ma non dovrebbe essere anche responsabilitÓ di chi gliel'ha venduto?

Quello che mi meraviglia, oggi, a bocce quasi ferme, Ŕ che nella riflessione che giustamente segue al grande delirio nessuno individua i responsabili, diretti e individuabili, delle follie commesse. Non conosco nessuno che abbia personalmente pagato, professionalmente e moralmente, gli errori commessi. Eppure quei business plan, quei progetti faraonici, quegli staff sovradimensionati hanno una firma precisa, spesso sono stati orgogliosamente presentati in convention trionfali, supportati da dati clamorosamente sbagliati ma certosinamente certificati da qualche serissima societÓ di ricerca internazionale.
Non cerco vendette, non mi aspetto dimissioni, non Ŕ questione di organizzare una gogna pubblica dove invece di mele marce le vittime della situazione tirano pallottole di grafici in Power Point e licenze di software comprati per nulla. Chiedo soltanto, sommessamente, stancamente, che almeno non paghi chi non ha sbagliato. La nuova parola d'ordine Ŕ "si torni all'esperienza": manager con almeno trent'anni di esperienza, vecchie logiche, old economy, soliditÓ, gerarchie, razionalitÓ, controllo, gestione, licenze, reti chiuse, sicurezza.

Esattamente le stesse logiche che hanno ignorato la diversitÓ, umana e professionale, di Internet, diversitÓ con una sua etica, di condivisione e lealtÓ, molto lontana dalle logiche dei venditori di fumo. Non hanno sbagliato i "ragazzini" con il loro entusiasmo: hanno sbagliato i loro genitori che hanno cercato di venderli per miliardi in un sistema ancora immaturo per generare profitto.

Ci stanno bruciando la possibilitÓ di lavorare in modo diverso, di costruire un sistema diverso, di proseguire un cammino diverso, in nome di errori fatti da altri, che non hanno neanche dato le dimissioni. Io non ci sto, e voi?

mafe de Baggis
Dude, giornale per caso
TAG: italia
16 Commenti alla Notizia Dude.it/ Io non ci sto!
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  • Finalmente un articolo scritto senza peli sulla lingua.
    Anch'io sono per la non vendetta, gli bastano i danni e la figura da polli...
    Non vi dico poi il sorriso da sfoggiare a quelli a cui "te l'avevo detto...".
    Mmmmmmhhh.
    Fantastico !
    non+autenticato
  • Chi ha detto che internet era la soluzione di tutti i problemi, internet era ed e` ancora oggi un oggetto sconosciuto e nuovo, non sappiamo ancora cosa farne, quando e` nato era un esperimento di informatica per pochi, nessuno lo aveva costruito per farci i soldi, internet e` anarchia pura, chi ha investito in questo oggetto misterioso lo ha fatto a suo rischio e pericolo, qualcuno vuole usarlo per fare informazione, ma le notizie false o sbagliate che si trovano in rete sono piu` di quelle vere, qualcuno lo ha usato per la pubblicita` ma i banner sono assolutamete trasparenti e chi naviga non li vede nemmeno, il commercio elettronico funziona per pochi prodotti, nessuno comperera` mai un maglione o un formaggio in rete, certe cose si devono toccare, assaggiare, vedere dal vero, non era necessario essere tecnici per capire queste cose, ma semplicemente conoscitori di uomini (quello che molti manager si vantano di essere) chi ha sbagliato ha semplicemente perso la scommessa, scommessa che un imprenditore fa sempre ogni volta che inizia un nuovo business sia esso virtuale o reale
    non+autenticato
  • Io concordo pienamente con il fatto che il mondo dell'IT sia stato sconvolto da questa ondata di _ottimismo_, in cui venture capitalists si permettevano di finanziare _idee_ con milioni di dollari solamente perche' legate ad internet.
    Pero' non credo che questo sia un male, che il futuro ne sia stato gravemente compromesso. Anzi credo, e spero, che tutto questo sara' di lezione e che portera' finalmente la ragione e la stabilita' in un settore che e' destinato comunque ad essere la base dell'economia mondiale.
    Insomma, il mercato ha decretato chi erano i venditori di fumo e chi erano i professionisti seri, e l'informatica e' destinata ha tornare una tecnologia invece di una magia.
    non+autenticato
  • Infatti è quello che ho detto: lo spero anch'io.
    Credo comunque che un ruolo importante sia giocato dal buon senso dei consumatori da una parte e nel "risveglio" dai sogni di gloria di chi tonferà la propria vita e i propri investimenti nel settore dell'IT, imprenditori e lavoratori.

    - Scritto da: Alessio Ceroni
    > Io concordo pienamente con il fatto che il
    > mondo dell'IT sia stato sconvolto da questa
    > ondata di _ottimismo_, in cui venture
    > capitalists si permettevano di finanziare
    > _idee_ con milioni di dollari solamente
    > perche' legate ad internet.
    > Pero' non credo che questo sia un male, che
    > il futuro ne sia stato gravemente
    > compromesso. Anzi credo, e spero, che tutto
    > questo sara' di lezione e che portera'
    > finalmente la ragione e la stabilita' in un
    > settore che e' destinato comunque ad essere
    > la base dell'economia mondiale.
    > Insomma, il mercato ha decretato chi erano i
    > venditori di fumo e chi erano i
    > professionisti seri, e l'informatica e'
    > destinata ha tornare una tecnologia invece
    > di una magia.

    non+autenticato
  • Credo proprio che tu abbia ragione.
    E' una riflessione che mi tormenta da parecchio tempo, nonostante i miei soli 22 anni. Proprio riguardo al mio futuro, al mio come di tutti noi giovani imprenditori educati per anni ad un'etica professionale rigida e volta alla produzione e alla realizzazione, più che ai guadagni miliardari cosi banalizzati da questa grande promessa. Promessa smentita e degeneratamente rimproverata, in quanto non è mai stata tale.
    Chiunque abbia creduto che "finalmente esiste un modo attraverso il quale i soldi cadano dal cielo: c'è internet, posso raccontare tutte le stronzate che voglio, nessuno saprà mai delineare il confine tra il fumo e l'arrosto (per dirla con la voce del popolo)" ha commesso un grave errore di fondo: non esistono i padroni: esistono gli schiavi. ed un padrone può essere tale finchè gli schiavi glielo permettono. E la storia lo dimostra, soprattutto la nostra come Italiani orgogliosi d'esserlo. Lo Stato è l'imprenditoria, e l'imprendotoria è la produzione, e la produzione è il benessere. Per avere il benessere bisogna produrre, crescere professionalmente, evolversi: avvicinarsi alla terra e chiedere il PERCHE' i suoi frutti non sono piu quelli di un tempo. E non prendersela con i frutti rimproverandoli di non essere quelli aspettati.
    Sostanzialmente il torto non sta solo nei nuovi settoristi creati dalla New Economy che seguivano incoscenti il miraggio dei guadagni facili; sta anche in quegli imprenditori ex-venditori di "candele sacre" che non ne hanno previsto una possibile e plausibile rivolta. Senza dubbio ciò ha precluso e, certamente, compromesso le fondamenta del nostro futuro, di noi giovani ansiosi di fare e di quei "vecchi", come li chiamano in alcuni commenti di questo articolo, che prospettavano una rinascita e una reintegrazione della propria opera all'interno della Comunità Italiana, di cui, meno orgogliosi questa volta, i nostri "cari venditori di fumo" si troveranno a far parte responsabile, sperando magari di poter sparire da qualche parte con una folata di vento assieme al loro fumo.
    A.D.
    non+autenticato
  • >La nuova parola d'ordine è "si torni >all'esperienza": manager con almeno trent'anni >di esperienza, vecchie logiche, old economy, >solidità, gerarchie, razionalità, controllo, >gestione, licenze, reti chiuse, sicurezza.

    se tu sei vecchio dentro possiamo venirti a trovare all' ospizio ma non puoi pretendere che la logica delle cose invecchi per te. Tu non hai capito che il fatto che se ciò che si è fatto non ha funzionato non vuol dire che ciò che tu conosci perchè sei vecchio poteva funzionare ma solo che bisogna ancora sperimentare..non certo fare le cose da vecchio o usare logiche vecchie.

    >Esattamente le stesse logiche che hanno ignorato >la diversità, umana e professionale, di >Internet, diversità con una sua etica, di >condivisione e lealtà, molto lontana dalle >logiche dei venditori di fumo.

    chi le ha ignorate??!! ma se internet è proprio
    l'esaltazione delle individualità e tutti se ne stanno accorgendo... tranne i vecchi.

    >Non hanno sbagliato i "ragazzini" con il loro >entusiasmo: hanno sbagliato i loro genitori che >hanno cercato di venderli per miliardi in un >sistema ancora immaturo per generare profitto.

    solo una cosetta da vecchio.



    >Ci stanno bruciando la possibilità di lavorare >in modo diverso, di costruire un sistema >diverso, di proseguire un cammino diverso, in >nome di errori fatti da altri, che non hanno >neanche dato le dimissioni. Io non ci sto, e voi?

    scusa io vorrei sapere chi ti sta brcuciando cosa
    CHI?!!!!!!!! COSA??????????

    i Vecchi di solito quando si vogliono sentire utili fanno servizio di controllo traffico davanti alle scuole...tu potresti controllare tutti i siti e segnalare quelli che i bambini non dovrebbero leggere..che ne dici? ci stai? io si (che lo faccia tu).

    con affetto
    non+autenticato
  • > Tu non hai capito che il fatto che se ciò che
    > si è fatto non ha funzionato non vuol dire
    > che ciò che tu conosci perchè sei vecchio
    > poteva funzionare ma solo che bisogna ancora
    > sperimentare..non certo fare le cose da
    > vecchio o usare logiche vecchie.

    Questo e' proprio il problema, nessuno ha parlato di sperimentazione, quale venditore di fumo ha detto "forse funzionera' un giorno?". Io da M$ ho ricevuto 1 lettera che diceva "Se tutti si arricchiscono con internet perche' non lo fai anche tu?", mi pare un discorso che non regge perche' e' basato su illusioni. Nel Klondike (non ricordo come si scrive) per Paperone che si e' arricchito quanti ci hanno lasciato le penne?

    > chi le ha ignorate??!! ma se internet è
    > proprio l'esaltazione delle individualità e
    > tutti se ne stanno accorgendo... tranne i
    > vecchi.

    Non dell'individuo, del consumatore Triste

    > scusa io vorrei sapere chi ti sta brcuciando
    > cosa
    > CHI?!!!!!!!! COSA??????????
    >
    > i Vecchi di solito quando si vogliono
    > sentire utili fanno servizio di controllo
    > traffico davanti alle scuole...tu potresti
    > controllare tutti i siti e segnalare quelli
    > che i bambini non dovrebbero leggere..che ne
    > dici? ci stai? io si (che lo faccia tu).

    Io ci sto a controllare che non arrivi gente a dire baggianate qui, io ci sto, tu vai via Con la lingua fuori
    non+autenticato



  • > Questo e' proprio il problema, nessuno ha
    > parlato di sperimentazione, quale venditore
    > di fumo ha detto "forse funzionera' un
    > giorno?". Io da M$ ho ricevuto 1 lettera che
    > diceva "Se tutti si arricchiscono con
    > internet perche' non lo fai anche tu?", mi
    > pare un discorso che non regge perche' e'
    > basato su illusioni. Nel Klondike (non
    > ricordo come si scrive) per Paperone che si
    > e' arricchito quanti ci hanno lasciato le
    > penne?

    la sperimentazione di cui parlo non devi intenderla come qulacuno che fa esperimenti. La sperimentazione è in atto e non è voluta da nessuno..chi si rivolge a te dicendoti quelle cose pensa di parlare a un fesso e se la politica di prendere per fesso è sbagliata ne subirà le conseguenze..questa è sperimentazione.

    > Io ci sto a controllare che non arrivi gente
    > a dire baggianate qui, io ci sto, tu vai via
    > Con la lingua fuori

    no comment
    non+autenticato
  • - Scritto da: /\/|)
    > la sperimentazione di cui parlo non devi
    > intenderla come qulacuno che fa
    > esperimenti. La sperimentazione è in atto e
    > non è voluta da nessuno..chi si rivolge a te
    > dicendoti quelle cose pensa di parlare a un
    > fesso e se la politica di prendere per fesso
    > è sbagliata ne subirà le conseguenze..questa
    > è sperimentazione.

    Purtroppo c'e' parecchia gente che ha fatto e fa esperimenti con i soldi e sulla pelle degli altri. Intendo dire che non tutti gli imprenditori devono essere ferrati in tutte le materie e quando si rivolgono ad un "esperto" che gli vende dell'aria calda per la scoperta dell'america non e' detto che l'imprenditore possa accorgersene.

    E purtroppo ce n'e' stata parecchia di gente di questo tipo che alla fine ha abbattuto tutto il mercato e non sono solo loro ad aver subito le conseguenze.
    non+autenticato
  • A me sembra che l'autore dell'articolo volesse dire qualcos'altro. In sostanza, non so se hai mai visto un'azienda che vende siti o e-business o quant'altro giri intorno ad internet. Oppure l'hai vista ma ci lavori ai "piani alti". Il discorso è che le aziende che hanno investito su Internet non hanno ritorni, i banner non li clikka nessuno, il commercio elettroni funziona solo per poche big, i siti ricevono poche visite. E dietro tutto questo ci sono commerciali, esperti di marketing e dirigenti che non sanno fare un piffera prendendo in giro i clienti. Io sono un tecnico e forse questo condiziona la mia opinione, tuttavia mi sembra ignobile come come vengano trattati i tecnici nell'informatica: stipendi da fame, aggiornamenti zero, lavoro tanto, qualcosa non riesce colpa tua. Io non lo trovo giusto ed in conclusione mi trovo con lautore dell'articolo.

    - Scritto da: /\/ |)
    > >La nuova parola d'ordine è "si torni
    > >all'esperienza": manager con almeno
    > trent'anni >di esperienza, vecchie logiche,
    > old economy, >solidità, gerarchie,
    > razionalità, controllo, >gestione, licenze,
    > reti chiuse, sicurezza.
    >
    > se tu sei vecchio dentro possiamo venirti a
    > trovare all' ospizio ma non puoi pretendere
    > che la logica delle cose invecchi per te. Tu
    > non hai capito che il fatto che se ciò che
    > si è fatto non ha funzionato non vuol dire
    > che ciò che tu conosci perchè sei vecchio
    > poteva funzionare ma solo che bisogna ancora
    > sperimentare..non certo fare le cose da
    > vecchio o usare logiche vecchie.
    >
    > >Esattamente le stesse logiche che hanno
    > ignorato >la diversità, umana e
    > professionale, di >Internet, diversità con
    > una sua etica, di >condivisione e lealtà,
    > molto lontana dalle >logiche dei venditori
    > di fumo.
    >
    > chi le ha ignorate??!! ma se internet è
    > proprio
    > l'esaltazione delle individualità e tutti se
    > ne stanno accorgendo... tranne i vecchi.
    >
    > >Non hanno sbagliato i "ragazzini" con il
    > loro >entusiasmo: hanno sbagliato i loro
    > genitori che >hanno cercato di venderli per
    > miliardi in un >sistema ancora immaturo per
    > generare profitto.
    >
    > solo una cosetta da vecchio.
    >
    >
    >
    > >Ci stanno bruciando la possibilità di
    > lavorare >in modo diverso, di costruire un
    > sistema >diverso, di proseguire un cammino
    > diverso, in >nome di errori fatti da altri,
    > che non hanno >neanche dato le dimissioni.
    > Io non ci sto, e voi?
    >
    > scusa io vorrei sapere chi ti sta brcuciando
    > cosa
    > CHI?!!!!!!!! COSA??????????
    >
    > i Vecchi di solito quando si vogliono
    > sentire utili fanno servizio di controllo
    > traffico davanti alle scuole...tu potresti
    > controllare tutti i siti e segnalare quelli
    > che i bambini non dovrebbero leggere..che ne
    > dici? ci stai? io si (che lo faccia tu).
    >
    > con affetto
    non+autenticato


  • - Scritto da: Alessandro
    > A me sembra che l'autore dell'articolo
    > volesse dire qualcos'altro. In sostanza, non
    > so se hai mai visto un'azienda che vende
    > siti o e-business o quant'altro giri intorno
    > ad internet. Oppure l'hai vista ma ci lavori
    > ai "piani alti". Il discorso è che le
    > aziende che hanno investito su Internet non
    > hanno ritorni, i banner non li clikka
    > nessuno, il commercio elettroni funziona
    > solo per poche big, i siti ricevono poche
    > visite. E dietro tutto questo ci sono
    > commerciali, esperti di marketing e
    > dirigenti che non sanno fare un piffera
    > prendendo in giro i clienti. Io sono un
    > tecnico e forse questo condiziona la mia
    > opinione, tuttavia mi sembra ignobile come
    > come vengano trattati i tecnici
    > nell'informatica: stipendi da fame,
    > aggiornamenti zero, lavoro tanto, qualcosa
    > non riesce colpa tua. Io non lo trovo giusto
    > ed in conclusione mi trovo con lautore
    > dell'articolo.

    Anch'io sono un tecnico. Fortunatamente sono un tencnico in un industria "old-economy".
    Però sono presente agli attacchi di marketing di ditte che "vendono sogni".
    Per fortuna, tutte le scelte "new" sono state fatte su esigenze presenti, e non su futuribile promesse.
    Non sono che d'accordo con te, che hai spiegato molto bene anche il mio punto di vista
    non+autenticato


  • - Scritto da: Alessandro
    > A me sembra che l'autore dell'articolo
    > volesse dire qualcos'altro. In sostanza, non
    > so se hai mai visto un'azienda che vende
    > siti o e-business o quant'altro giri intorno
    > ad internet. Oppure l'hai vista ma ci lavori
    > ai "piani alti". Il discorso è che le
    > aziende che hanno investito su Internet non
    > hanno ritorni, i banner non li clikka
    > nessuno, il commercio elettroni funziona
    > solo per poche big, i siti ricevono poche
    > visite. E dietro tutto questo ci sono
    > commerciali, esperti di marketing e
    > dirigenti che non sanno fare un piffera
    > prendendo in giro i clienti. Io sono un
    > tecnico e forse questo condiziona la mia
    > opinione, tuttavia mi sembra ignobile come
    > come vengano trattati i tecnici
    > nell'informatica: stipendi da fame,
    > aggiornamenti zero, lavoro tanto, qualcosa
    > non riesce colpa tua. Io non lo trovo giusto
    > ed in conclusione mi trovo con lautore
    > dell'articolo.

    ok! tutto questo va bene. Ma la cura ?

    Tu pensa che in una lista famosa MLIST molti "esperti" di marketing si lamentano che viene data dalle Aziende troppa importanza ai tecnici e alla tecnica in generale. Tutti hanno da lamentarsi perchè in una situazione di stallo si ha la neccessità di cercare i colpevoli, come l'autore che da la colpa ai genitoriSorride..chi è stato estromesso in questa prima fase(i vecchi) sicuramente verrà riportato in ballo..ma non é assolutamente detto che sarà lui( con le sue conoscenze e con le sue idee) la soluzione!
    C'è stato un periodo in Italia in cui si é pensato di sostituire l'apparato dirigenziale della grossa Azienda con uno nuovo. I vecchi erano prevalentemente TECNICI, ingegneri per lo più, e vennero sostituiti dai MANAGER che non sapevano un tubo di cose tecniche...il modello non ha funzionato! Tu pensi che siano tornati a rispolverare vecchi trogloditi con i paraocchi che avevano scartato anni prima? NO! perché le cose si devono evolvere non INVOLVERE.
    Quindi ti consiglio di non aspettare che il treno torni indietro perchè rimarrai da solo in stazione...o al massimo in compagnia dell'Autore.
    non+autenticato

  • > tubo di cose tecniche...il modello non ha
    > funzionato! Tu pensi che siano tornati a
    > rispolverare vecchi trogloditi con i
    > paraocchi che avevano scartato anni prima?
    > NO! perché le cose si devono evolvere non
    > INVOLVERE.
    > Quindi ti consiglio di non aspettare che il
    > treno torni indietro perchè rimarrai da solo
    > in stazione...o al massimo in compagnia
    > dell'Autore.

    Mi dispiace, ma forse non sono stata chiara: io (autore, non Autore) denuncio esattamente il tentativo di far involvere le cose, esattamente rispolverando i vecchi trogloditi con i paraocchi.
    Tentativo che combatto tutti i giorni, a partire da questo articolo, che forse non hai letto fino alla fine ...
    non+autenticato


  • >
    > Mi dispiace, ma forse non sono stata chiara:
    > io (autore, non Autore) denuncio esattamente
    > il tentativo di far involvere le cose,
    > esattamente rispolverando i vecchi
    > trogloditi con i paraocchi.
    > Tentativo che combatto tutti i giorni, a
    > partire da questo articolo, che forse non
    > hai letto fino alla fine ...
    Lei dice:

    "La nuova parola d'ordine è "si torni all'esperienza": manager con almeno trent'anni di esperienza, vecchie logiche, old economy, solidità, gerarchie, razionalità, controllo, gestione, licenze, reti chiuse, sicurezza.

    Esattamente le stesse logiche che hanno ignorato la diversità, umana e professionale, di Internet, diversità con una sua etica, di condivisione e lealtà, molto lontana dalle logiche dei venditori di fumo."

    In effetti ho avuto un difetto di interpretazione.
    Spero sia stato l'unico poichè chi ha il privilegio come voi di fare opinione dovrebbe essere sempre chiaro nel presentare le proprie idee.

    "Chiedo soltanto, sommessamente, stancamente, che almeno non paghi chi non ha sbagliato. "

    Rimango comunque distante dal tono piagnucoloso e arrendevole dell'articolo(spero non abbia ancora interpretato male) nonostante il "non ci sto" finale.

    quando dice:

    "Non conosco nessuno che abbia personalmente pagato, professionalmente e moralmente, gli errori commessi. Eppure quei business plan, quei progetti faraonici, quegli staff sovradimensionati hanno una firma precisa, spesso sono stati orgogliosamente presentati in convention trionfali, supportati da dati clamorosamente sbagliati ma certosinamente certificati da qualche serissima società di ricerca internazionale".

    Allora devono pagare chi ha redatto i BP? Oppure
    le società di ricerca che hanno falsato i dati? Come se fosse la prima volta che i dati vengono falsati quando si vogliono finanziare dei progetti che, comunque alla fine alcuni vanno a buon fine(e non parlo di internet).


    Da bambino quando con le scolaresche si andava al circo capitava di vedere gli stessi artisti che venivano presentati durante lo spettacolo con nomi diversi..ma erano sempre loro.

    In questa selezione naturale *accellerata* le razze (i poveretti che hanno redatto i BP) non possono sparire, perché non c'é il tempo necessario per la loro sostituzione, come i circensi si devono vestire con nuovi costumi per presentarsi con nuove idee.

    NON sono stati i venditori di fumo a creare l'entusuiasmo, lo hanno alimentato certo, ma non sono i deus ex machina.

    Se un sistema crolla e quel sistema non ci piaceva, cosa faccio? Aspetto che se ne crei un altro per poi denigrarlo e per poi aspettare che ricrolli? NO , Partecipo!!
    NON prendiamocela con nessuno e partecipiamo a creare cultura (mentalità) solida. Perchè gli squali ci saranno sempre, ma meno sanguiniamo(piagnucoliamo) meno sentiranno il nostro odore.




       
    non+autenticato
  • Innanzi tutto mi scuso per gli errori di battitura ed in alcuni casi di forma del post precedente. Proseguo poi con il risponderti: non conosco la cura!! purtroppo non ho idee e non riesco a pensare ad una ricetta che risolvi tutto. Io di certo non sono un manager e mi rendo conto di non esserne capace e che sicuramente c'è più gente preparata di me. Però è vero anche che NON c'è comunicazione tra manager e reparto tecnico così anche tra esperti di marketing ed i reparti "produttivi". Io non sono contro il progresso o i commerciali o contro chi guadagna più di me, semplicemente non mi va che i dirigenti sviluppino ed inventino servizi che i tecnici non sanno implementare perchè non hanno esperienza o conoscenza, che i commerciali vendano soluzioni non realizzabili e quando vengano a saperlo ci fai anche la figura del pirla e cose di questo tipo. Io credo che bisognerebbe vivere in un modo un pò più pratico, servizi business to business o feedback dei clienti, cose così insoma. Vendere oggetti che si trovano al supermercato o fare il portale da 100 milioni con le previsoni del tempo e l'oroscopo è solo fumo negli occhi.
    Non so se sono stato chiaro, questa è la mia idea ad ogni modo, alla prossima pausa.


    > ok! tutto questo va bene. Ma la cura ?
    >
    > Tu pensa che in una lista famosa MLIST molti
    > "esperti" di marketing si lamentano che
    > viene data dalle Aziende troppa importanza
    > ai tecnici e alla tecnica in generale. Tutti
    > hanno da lamentarsi perchè in una situazione
    > di stallo si ha la neccessità di cercare i
    > colpevoli, come l'autore che da la colpa ai
    > genitoriSorride..chi è stato estromesso in
    > questa prima fase(i vecchi) sicuramente
    > verrà riportato in ballo..ma non é
    > assolutamente detto che sarà lui( con le sue
    > conoscenze e con le sue idee) la soluzione!
    >
    > C'è stato un periodo in Italia in cui si é
    > pensato di sostituire l'apparato
    > dirigenziale della grossa Azienda con uno
    > nuovo. I vecchi erano prevalentemente
    > TECNICI, ingegneri per lo più, e vennero
    > sostituiti dai MANAGER che non sapevano un
    > tubo di cose tecniche...il modello non ha
    > funzionato! Tu pensi che siano tornati a
    > rispolverare vecchi trogloditi con i
    > paraocchi che avevano scartato anni prima?
    > NO! perché le cose si devono evolvere non
    > INVOLVERE.
    > Quindi ti consiglio di non aspettare che il
    > treno torni indietro perchè rimarrai da solo
    > in stazione...o al massimo in compagnia
    > dell'Autore.
    non+autenticato

  • > NON c'è comunicazione tra manager e reparto
    > tecnico così anche tra esperti di marketing
    > ed i reparti "produttivi". Io non sono
    > contro il progresso o i commerciali o contro
    > chi guadagna più di me, semplicemente non mi
    > va che i dirigenti sviluppino ed inventino
    > servizi che i tecnici non sanno implementare
    > perchè non hanno esperienza o conoscenza,


    sono d'accordo con te, che hai centrato il punto: nella "new" economy si parla di integrazione e c'e' chi, erroneamente, pensa che basti integrare una legacy, un sistema o degli ordini. ERRORE! prima di tutto bisogna integrare le teste, i reparti, le competenze: non e' piu' possibile che il marketing di una azienda NON ABBIA IDEA di che cosa vuol dire sviluppare un applicativo, cosi' come non esiste piu' che un IT non abbia delle nozioni di marketing e cosi' via.

    cio' che i venditori di e-soluzioni - e parlo da accenture a IBM - dovrebbero spiegare meglio prima di rifilare server e giornate uomo e' che non basta integrare le macchine, ma che il vero sforzo di integrazione e' culturale all'interno delle aziende.

    e' una strada in salita, ma da fare in corsa. altrimenti il fallimento e' garantito.

    max

    non+autenticato