Luca Annunziata

Kno ripiega su Intel

In principio era un tablet, poi divenne una piattaforma di pubblicazione. Ora sarà la testa di ponte di Santa Clara per ampliare le proprie attività nel settore dell'istruzione

Roma - Intel ha acquisito Kno, azienda specializzata nel digital publishing (ovvero nell'editoria digitale), per una cifra imprecisata: il chipmaker era già tra i finanziatori dell'impresa, e ha deciso di rilevarne la totalità per sfruttare il know how e le tecnologie sviluppate in questi anni e amplificare così i suoi sforzi in materia di fornitura di materiali per l'istruzione il più possibili integrati con la tecnologia di cui è artefice. Nell'operazione, è stato reso noto, sono compresi tutti gli asset tecnici e umani di Kno, che passeranno sotto il controllo e alle dipendenze di Intel.

Quando nel 2011 arrivò la prima iniezione di capitali da Santa Clara, in molti sospettarono che dietro la mossa di Intel ci fosse l'interesse ad accaparrarsi la parte hardware del business che Kno puntava a mettere in piedi: in principio si trattava di un tablet doppio, ovvero due schermi incernierati sul lato lungo a formare l'equivalente di un libro digitale. Secondo Kno questo form-factor avrebbe dovuto accompagnare i ragazzi delle scuole primarie, medie e superiori, proseguendo fino all'università, fornendo contemporaneamente l'accesso al materiale scolastico (sotto forma di dispense e libri in formato ebook) e alle risorse digitali tipiche di un tablet connesso a Internet. In altre parole, si sarebbe trattato di miscelare due diverse forme di apprendimento in un solo dispositivo personale assegnato al discente. Il mix, evidentemente, non ha funzionato.

Del tablet Kno si sono perse le tracce, cancellato per favorire un approccio multipiattaforma che prendeva atto della supremazia delle offerte iOS e Android su piazza: nel frattempo, in ogni caso, è stato messo in piedi un nutrito catalogo con oltre 200mila titoli, che hanno fatto gola a Intel fino a spingerla a finanziare prima e acquisire in seguito tutta Kno. Gli asset che Santa Clara compra sono appunto il catalogo e la tecnologia sviluppata per realizzarlo: stando a quanto comunicato, tra le peculiari funzioni messe a disposizione da Kno ai suoi partner c'è un software per la "digitalizzazione" dei libri di testo già in formato PDF in grado di automatizzare le procedure di multimedializzazione del testo. Kno è in grado di trasformare, quasi del tutto automaticamente, un libro della vecchia scuola fatto di testi e foto statiche in un prodotto interattivo con link ipertestuali e contenuti dinamici.
Non sono noti i dettagli dell'operazione, anche se in passato Kno era riuscita a finanziarsi con investimenti multimilionari, nè è ancora chiaro quale sia l'obiettivo di Intel a questo punto: le dichiarazioni dei portavoce parlano di "esperimento riuscito" riferendosi a Kno, lasciando intendere sia che si tratti di un prodotto che ha raggiunto la maturità e possa essere utilizzato per creare una linea di prodotto, sia che abbia solo fornito l'esperienza necessaria a imparare dai propri errori per ripartire. Probabilmente entrambe le ipotesi sono vere: inglobando le operazioni di Kno nel proprio perimetro aziendale, Intel punta a realizzare qualche tipo di device hardware non privo dei contenuti necessari a renderlo interessante, ma ha preferito portare in casa tutti pezzi del puzzle per avere piena libertà di movimento nel disegnare e posizionare il prodotto correttamente sul mercato.

Luca Annunziata