Gaia Bottà

SourceForge: solo pubblicità gradita

Il repository di software open e free illustra le proprie posizioni invitando gli utenti a segnalare i banner più ingannevoli, assicurando che l'installer farcito di software indesiderato offre libertà di scelta

Roma - Niente più pubblicità ingannevole, mirata a sedurre gli utenti con pulsanti appariscenti che invitano al download, un processo di installazione trasparente: SourceForge, il celebre repository di software FLOSS, tende la mano ad utenti e sviluppatori. Advertising e installer non riserveranno più brutte sorprese.

SourceForge interviene e pochi giorni dal rumoroso abbandono di GIMP, scaricatissimo software open e free dedicato a grafica e fotoritocco. Gli sviluppatori di GIMP hanno scelto di gestire in proprio la pagina dei download dedicata al software per Windows: SourceForge risultava meno accogliente in quanto ospitava i file di installazione su pagine costellata di ingombranti bottoni che spingevano al download di software non desiderato e in quanto proponeva agli sviluppatori un meccanismo di revenue sharing basato su un installer capace di impacchettare i software scelti dagli utenti con altro software da cui appariva difficile liberarsi.

Sensibile alle critiche sollevate in Rete, SourceForge non fa ammenda ma promette ora trasparenza e libertà di scelta. Il repository, che già lavorerebbe con i network di advertising nel tentativo di filtrare i banner più invadenti e ingannevoli, offre ora un canale dedicato alle segnalazioni da parte degli utenti: inviando il link dell'annuncio ingannevole e uno screenshot, SourceForge valuterà le segnalazioni. "Se saremo d'accordo con voi - si spiega - prenderemmo immediatamente provvedimenti".
Per quanto riguarda invece l'installer capace di inoculare software non desiderato sulle macchine degli utenti, SourceForge illustra nei dettagli il programma di revenue sharing che propone agli sviluppatori di cui ospita i progetti: coloro che lo desiderino, possono allegare ai propri prodotti del software aggiuntivo, dividendo con la piattaforma le entrate. SourceForge lo assicura: i problemi sollevati circa l'opacità del processo di installazione che impedirebbe all'utente di selezionare i programmi da installare, quelli riguardo alle difficoltà nel disinstallare il software indesiderato e i dubbi a proposito della sicurezza dei software aggiuntivi sono stati affrontati e risolti.

Gaia Bottà
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5 Commenti alla Notizia SourceForge: solo pubblicità gradita
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  • Dal testo mi sembra di evincere che ora il processo di inserimento di software in bundle segua un modello opt-in; buona notizia, ma non si poteva fare così dall'inizio per evitare il casino che è successo?
  • - Scritto da: pentolino
    > Dal testo mi sembra di evincere che ora il
    > processo di inserimento di software in bundle
    > segua un modello opt-in; buona notizia, ma non si
    > poteva fare così dall'inizio per evitare il
    > casino che è
    > successo?
    son andato un pelino a leggere (anche perche tra noscript e altro non mi ero mai molto accorto.. e cmq pare sia cosi' solo da pochi mesi) MA pare che l'installer "tarocco" fosse piuttosto 'onesto' (basta vedere lo screenshot fatto anche da quelli che protestano -> http://www.gluster.org/2013/08/how-far-the-once-mi.../ ). Noioso ovviamente ma 'onesto' (clicki su [decline] e via). Solo un windowsiano doc ci puo' cascareCon la lingua fuori
    Altra cosa sono tutti gli in-page ads che infestano la schermata...

    La cosa imho UN PO ODIOSA invece e' collaterale (sempre li' riportata..) cioe che se io cerco e clicko direttamente sul link del sw da downloadare ( blabla/FileZilla_3.7.3_win32-setup.exe/download ) sf.net mi fa un "url rewrite" e mi manda installer_blabla.exe Aka un blob closed binario sul quale NON ho clickato. Anche se usi il 'direct link' e bypassi la fuffa javascript/mirror ..

    Resta cmq claro, naturalmente, che io odio TUTTE le toolbar e gli ads installer comunque partoritiCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • eh 'onesto' non lo definirei dato che ACCEPT è bello in evidenza in verde nella posizione dove di solito c'è OK, DECLINE è buttato dalla parte opposta in grigio triste...
    Quanti utenti leggono effettivamente cosa c'è scritto nei bottoni prima di cliccarli? Ed anche un utente non del tutto sprovveduto, fidandosi di filezilla e del fatto che non sono soliti spammare, potrebbe essere portato a cliccarci se sovrapprensiero e/o rimbecillito a fine giornata! Sorride
  • - Scritto da: pentolino
    > eh 'onesto' non lo definirei dato che ACCEPT è
    > bello in evidenza in verde nella posizione dove
    > di solito c'è OK, DECLINE è buttato dalla parte
    > opposta in grigio
    > triste...
    > Quanti utenti leggono effettivamente cosa c'è
    > scritto nei bottoni prima di cliccarli? Ed anche
    > un utente non del tutto sprovveduto, fidandosi di
    > filezilla e del fatto che non sono soliti
    > spammare, potrebbe essere portato a cliccarci se
    > sovrapprensiero e/o rimbecillito a fine giornata!
    > Sorride
    se sei 'rimbecillito a fine giornata' ok.. capita a tutti.Sorride
    Ma per il resto vale il mio disclaimer "Solo un windowsiano doc ci puo' cascare"Occhiolino
    Cmq sia chiaro che non mi piace quella merda, comunque sia fatta... da milioni di anni evito cnet, softonic & parenti (di default senza neanche guardarli... e magari hanno pure smesso di infestareCon la lingua fuori ).
    Figurati che odio pure la baracca di Adobe flash o perfino i gigainstaller di intel, nvidia ecc. Non hanno "toolbar" ma ti fanno scaricare 80mega (unzipped 140) per un driver da 3Con la lingua fuori
    non+autenticato