Claudio Tamburrino

Lulzsec, giro di chiave contro l'hacktivista

Jeremy Hammond è stato condannato a dieci anni di carcere per attività di hacking. Il massimo della pena. Ma l'hacktivista non ha rimpianti

Roma - A Jeremy Hammond, membro degli hacktivisti di Lulzsec, è stata inflitta la pena massima possibile (10 anni, che si sommano ai 18 mesi già passati in galera) per l'attacco informatico che ha portato al furto di milioni di email e migliaia di carte di credito, nonché alla distruzione di numerosi dati dell'azienda privata che collabora con l'intelligence statunitense Strategic Forecasting (Stratfor).

usb

A stabilirlo è stato il giudice della corte distrettuale di New York Loretta Presca, che ha ritenuto che non ci fosse né alcuna traccia di pentimento in Hammond, né alcuna assicurazione che non possa tornare a compiere tali atti illegali. D'altra parte, pur essendosi dichiarato colpevole, il ventottenne è recidivo in quanto già condannato a due anni per l'attacco ai danni del sito di Protest Warrior, un'organizzazione che - secondo Hammond - vendeva "magliette razziste e aizzava i gruppi pacifisti".

Inoltre, la sua confessione sembra più un'accusa al sistema che una vera e propria ammissione di colpa: pur riconoscendo di essersi introdotto in dozzine di account di alti profili aziendali e istituzioni organizzative, Jeremy Hammond parla di "atti di disobbedienza civile" e spiega di sentirsi in obbligo "di usare le mie abilità per scoprire le ingiustizie e portare alla luce la verità".
D'altra parte, è proprio tramite questi attacchi - racconta - che è venuto a conoscenza di atti illegali compiuti da aziende e governi. Capendo immediatamente che per questo sarebbe finito in prigione. Soprattutto perché, continua, "abbiamo a che fare con una struttura di potere che non ci rispetta e non rispetta il suo stesso sistema di pesi e contrappesi, né i diritti dei suoi cittadini o della comunità internazionale". Per questo, spiega ancora, dopo l'aver tentato inutilmente di cambiare le cose con il voto, le petizioni e la protesta pacifica, l'accesso illegale ai sistemi informatici dei potenti si sarebbe reso necessario.

La storia di Hammond è, d'altra parte, la storia degli ultimi anni dei movimenti di protesta online e non: il suo coinvolgimento nasce con le mobilitazioni contro la guerra in Iraq ed Afganistan, successivamente si avvicina al gruppo Anonymous e poi a Lulzsec, hacktivisti ad esso legati. E qui viene incastrato: il vertice di LulzSec Hector Xavier "Sabu" Monsegur viene intercettato dall'FBI e da questi controllato per manipolare i membri del gruppo e raccogliere informazioni su di loro. Hammond, paradossalmente, dichiara che se non fosse stato per l'azione e l'incitamento di Sabu (già sotto il controllo dell'agenzia federale), non avrebbe sferrato diversi degli attacchi che ha condotto.

Hammond racconta così di aver finito per passare informazioni sull'accesso a siti di Governi esteri e di cittadini innocenti - attraverso Sabu - proprio al suo nemico giurato, il Governo degli Stati Uniti.

L'hacker, inoltre, racconta di come sulla sua strada sia stato ispirato da Wikileaks e dall'ex tenente Chelsea Manning.

Insomma, Hammond - come da tradizione quando un hacktivista viene arrestato - non sembra reticente nel raccontare le sue azioni e le sue responsabilità, ma lo fa mantenendo il punto delle sue ragioni e non riconoscendo alcun errore: anzi, se ha un rimpianto è solo quello di "aver rilasciato i dati personali di persone innocenti che non avevano nulla a che fare con le operazioni delle istituzioni ho preso di mira."

Hammond, insomma, sembra essere diventato una vittima esemplare per entrambe le parti e l'opinione pubblica si divide tra chi lo considera un criminale e chi un oppositore politico: le istituzioni hanno voluto usare la mano pesante nel giudicarlo, mentre gruppi di opposizione come Electronic Frontier Foundation ne hanno supportato la difesa e parlano ora di "punizione eccessiva". Inoltre, non sono mancate le proteste contro il Computer Fraud and Abuse Act (la normativa sui reati informatici per cui è stato condannato) e contro l'FBI davanti al tribunale che processava l'hacker, nonché all'interno dell'aula: quando i giudice ha chiamato a testimoniare le vittime del reato un uomo si è presentato dichiarandosi "vittima dell'FBI".

Claudio Tamburrino

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14 Commenti alla Notizia Lulzsec, giro di chiave contro l'hacktivista
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  • Si da la pena massima così da dare l'esempio.
    Se è vero che è venuto a conoscienza di atti illegali ad opera di governi e aziende e nonostante le proteste non ha ottenuto nulla (come è prevedibile in questi casi) ha fatto bene,solo che doveva rendere queste informazioni pubbliche come ha fatto Snowden.
    In questo mondo non puoi combattere il "lato oscuro" attenendoti alle leggi e alla protesta pacifica,non si otterrà mai nulla in tal senso perchè non puoi pensare di vincere onestamente in una partita truccata.
    Ce ne vorrebbero milioni di queste incursioni...
    non+autenticato
  • purtroppo, a dispetto della "narrazione", piu' che buon hacktivista vessato, e' piu simile ad un "anarchist", con qualche velleita' da tafferuglio e un "pedigree" lungo un km.

    Per carita', NON e' un cybercrook in senso classico... e l'attacco alla Strafor e' stato meritato e bellissimo (anche se ora sappiamo coordinato da Sabu, gia' venduto ai feds. Anzi sta roba qua continua a rimanere un po' strana.. col mix Anonymous e lulzsec ).

    Pero' il povero hammond e' anni che si muove come un cavallo (per non dire elefante, che e' esagerato) in una cristalleria... l' "occhio di sauron" si era gia girato da quando gestiva il vistatissimo sito HackThisSite.org ... poi se ti metti a compiere praticamente tutti i cyberreati conosciuti (tranne quelli nel childporn... [*] ) e a tafferugliare in piazza... e' CHIARO che ti si bevono a nastro...

    [*] in elenco negli anni c'e' un po di tutto.. furto di identita', wi-fi violati, card contraffatte (fedex kinko) ,leech di c/c, violazione posta, siti web, phone fraud..
    non+autenticato
  • > purtroppo, a dispetto della "narrazione", piu'
    > che buon hacktivista vessato, e' piu simile ad un
    > "anarchist", con qualche velleita' da tafferuglio
    > e un "pedigree" lungo un
    > km.

    L'unica curiosità che mi rimane è se il suo atteggiamento inflessibile rimarrà lo stesso negli anni, o se, come Anakata, si metterà a frignare perché lo vogliono processare in una lingua che non è la sua:
    http://punto-informatico.it/3914710/PI/News/anakat...
    Di militanti che si piegano ma non si spezzano non sappiamo che farcene.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > purtroppo, a dispetto della "narrazione",
    > piu'
    > > che buon hacktivista vessato, e' piu simile
    > ad
    > un
    > > "anarchist", con qualche velleita' da
    > tafferuglio
    > > e un "pedigree" lungo un
    > > km.
    >
    > L'unica curiosità che mi rimane è se il suo
    > atteggiamento inflessibile rimarrà lo stesso
    > negli anni, o se, come Anakata, si metterà a
    > frignare perché lo vogliono processare in una
    > lingua che non è la
    > sua:
    > http://punto-informatico.it/3914710/PI/News/anakat
    > Di militanti che si piegano ma non si spezzano
    > non sappiamo che
    > farcene.
    dato il pedigree dubito che 'frigni'... cmq il tuo confronto e' un pochettino hum ingiusto, diciamo, vahCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • > > Di militanti che si piegano ma non si spezzano
    > > non sappiamo che
    > > farcene.

    > dato il pedigree dubito che 'frigni'... cmq il
    > tuo confronto e' un pochettino hum ingiusto,
    > diciamo, vah
    >Con la lingua fuori

    Intendi dire che hanno un background diverso e fini diversi?
    Forse hai ragione. A me, da esterno, pare che i fan sono gli stessi, identici.Deluso
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > Di militanti che si piegano ma non si
    > spezzano
    > > > non sappiamo che
    > > > farcene.
    >
    > > dato il pedigree dubito che 'frigni'... cmq
    > il
    > > tuo confronto e' un pochettino hum ingiusto,
    > > diciamo, vah
    > >Con la lingua fuori
    >
    > Intendi dire che hanno un background
    >
    diverso e fini
    > diversi?
    eh direi... prima che le Major sguinzagliassero i cani, era una persona normale... e ci sono seri dubbi su quel che avrebbe combinato "in fuga"

    > Forse hai ragione. A me, da esterno, pare che i
    > fan sono gli stessi, identici.
    >Deluso
    beh diverse ordate di fan, in quanto tali, non sanno/vogliono leggereCon la lingua fuori
    quindi mettono tutto nello stesso calderone.
    non+autenticato
  • pure Rosa Parks era tacciata di essere "anarchica", le leggi ingiuste, altrimenti, rimarrebbero lì in eterno
    non+autenticato
  • > pure Rosa Parks era tacciata di essere
    > "anarchica", le leggi ingiuste, altrimenti,
    > rimarrebbero lì in
    > eterno

    Boh, non so chi e quando abbia definito seriamente Rosa Parks un'anarchica.
    Nel suo caso, era un "legge" comunale, un regolamento dei trasporti, come potrebbe esserlo quello dell'ATAC o dell ATAF in Italia.
  • - Scritto da: cobram
    > pure Rosa Parks era tacciata di essere
    > "anarchica", le leggi ingiuste, altrimenti,
    > rimarrebbero lì in
    > eterno
    mhhh sapevo che qualcuno si sarebbe "offeso" per la parola anarchico (che ha pure i suoi lati di nobilita')... allora diciamola in un altro modo...
    "sei un casinista a livelli tali che ti sei fatto beccare molteplici volte. Pure a ciucciare kg di c/c. Con una pagella del genere, io povero giudice, cosa dovrei fare?"
    Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: cobram
    > > pure Rosa Parks era tacciata di essere
    > > "anarchica", le leggi ingiuste, altrimenti,
    > > rimarrebbero lì in
    > > eterno
    > mhhh sapevo che qualcuno si sarebbe "offeso" per
    > la parola anarchico (che ha pure i suoi lati di
    > nobilita')... allora diciamola in un altro
    > modo...
    >   "sei un casinista a livelli tali che ti sei
    > fatto beccare molteplici volte. Pure a ciucciare
    > kg di c/c. Con una pagella del genere, io povero
    > giudice, cosa dovrei
    > fare?"
    > Con la lingua fuori
    Infatti diciamo pure che casinista mi pare il termine giusto e addirittura si potrebbe dire "un nome un destino" come "casino" era pari all'organo suo omonimo con l'aggiunta del "leslie" ... per chi non se lo ricordasse l'immagine è qui sotto:
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    non+autenticato
  • free hammond
    solidarietà
    non+autenticato
  • - Scritto da: king volution
    > free hammond
    > solidarietà

    word
    non+autenticato
  • - Scritto da: king volution
    > free hammond
    > solidarietà
    Soliderietà magari anche però pure lui un pochino "ingenuo" a dir poco.
    non+autenticato