Gaia Bottà

AGCOM, tira e molla sul copyright

L'authority italiana può operare sulla Rete italiana contro le violazioni del diritto d'autore? Dal governo e dalle Nazioni Unite emergono pareri discordanti

Roma - AGCOM può emanare il regolamento che affida alla stessa autorità amministrativa il potere di tagliare fuori dalla rete italiana i siti ritenuti responsabili di violazione del diritto d'autore senza l'intervento dell'autorità giudiziaria? Il dibattito ferve da mesi, da quando ad AGCOM si fatta carico della responsabilità di tracciare il quadro dell'enforcement tricolore della tutela del copyright. Le ultime due voci ad esprimersi a riguardo, l'una del sottosegretario ai Beni e alle Attività culturali Simonetta Giordani, l'altra del relatore speciale per la Promozione e Tutela della Libertà di Informazione delle Nazioni Unite Frank La Rue, mostrano che la frattura è più aperta che mai.

AGCOM avrebbe tutte le carte in regola per procedere, ha spiegato Giordani rispondendo ad una interrogazione parlamentare depositata da Gennaro Migliore (Sel): a supporto del ruolo di AGCOM nel contrasto alla violazione del diritto d'autore online ci sarebbero le leggi italiane e il quadro normativo europeo. Dall'articolo 11 della legge 18 del 2000 che modifica la legge sul diritto d'autore attribuendo al Garante poteri di vigilanza e e di ispezione, passando per gli articoli 14, 15 e 16 del decreto legislativo n. 70 del 2003, che affidano anche ad un'autorità amministrativa il compito di porre fine alle violazioni, e per l'articolo 32-bis introdotto dal Decreto Romani nel Testo Unico dei servizi dei media audiovisivi e radiofonici: tutte queste disposizioni concorrerebbero a legittimare "l'attribuzione all'Autorità di compiti di vigilanza sulle modalità di distribuzione dei servizi e dei prodotti e della potestà di emanare regolamenti nei settori di competenza".

Giordani illustra a grandi linee i programmi dell'authority e spiega come potrebbero allentare la sorveglianza che l'industria dei contenuti esercita sull'Italia, compresa anche nell'ultimo report Special 301, stilato dall'Office of the United States Trade Representative (USTR). Senza però violare alcun diritto dei cittadini della Rete: "non sembra che lo schema di regolamento in esame si ponga in contrasto con l'articolo 19 (libertà di espressione) della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, mentre potrebbe fornire un contributo rilevante nella tutela delle previsioni dell'articolo 27 della medesima Dichiarazione, che, al comma 2, stabilisce che Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.". "La tempistica e la sequenza procedurale, molto articolata, seguita dall'Autorità non appare violativa dei diritti di partecipazione e sembra rispettosa del principio del contraddittorio", assicura Giordani.
A sollevare invece delle perplessità è il relatore speciale dell'ONU Frank La Rue, che già aveva espresso dubbi riguardo al ruolo che si vorrebbe attribuire all'autorità amministrativa italiana: nell'anticipare la relazione che contiene le raccomandazioni che le Nazioni Unite formuleranno al governo italiano il prossimo anno (pubblicata dal Corriere delle Comunicazioni), La Rue spiega che "Uno dei motivi di preoccupazione riguarda il ruolo di Agcom nella predisposizione di sanzioni in materia di proprietà intellettuale, perché ritengo questa una prerogativa del Parlamento". "Se l'Agcom può per legge applicare alcune restrizioni ai contenuti online - osserva il relatore speciale delle Nazioni Unite - la rimozione di un contenuto online dovrebbe essere stabilita dall'organo giudiziario caso per caso".

"Tutte le normative che disciplinano i diritti costituzionali, in particolare se riguardano la libertà di espressione, dovrebbero essere approvate dal Parlamento", ha scritto La Rue nella propria relazione, una istanza alla quale ha fatto eco il Ministro degli Esteri Emma Bonino, che ritiene si tratti appunto "di una prerogativa del Parlamento" e che si augura che "quanto prima Camera e Senato arrivino a una normazione della delicata materia. Al momento opportuno il governo farà la sua parte". Una istanza che in qualche modo collima quelle del sottosegretario Giordani, aperta ad eventuali iniziative parlamentari "senz'altro auspicabili" se in linea con le disposizioni europee in vista della riforma del quadro del diritto d'autore e tenendo conto di "quelle che debbono essere le responsabilità da esercitare da parte di questo Ministero e quelle spettanti all'Agcom". Non è dato sapere se la proposta del senatore Casson, che solleverebbe AGCOM dal ruolo di sceriffo della Rete italiana, sia fra quelle contemplate dal sottosegretario Giordani.

Gaia Bottà
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16 Commenti alla Notizia AGCOM, tira e molla sul copyright
Ordina
  • "...passando per gli articoli 14, 15 e 16 del decreto legislativo n. 70 del 2003, che affidano anche ad un'autorità amministrativa il compito di porre fine alle violazioni..."
    Peccato che la condivisione di materiale protetto dal diritto d'autore sia punito dalla legge penale e che sull'accertamento dei reati la competenza esclusiva è della magistratura e non di una qualsiasi autorità amministrativa.
    non+autenticato
  • > "...passando per gli articoli 14, 15 e 16 del
    > decreto legislativo n. 70 del 2003, che affidano
    > anche ad un'autorità amministrativa il compito di
    > porre fine alle
    > violazioni..."
    > Peccato che la condivisione di materiale protetto
    > dal diritto d'autore sia punito dalla legge
    > penale e che sull'accertamento dei reati la
    > competenza esclusiva è della magistratura e non
    > di una qualsiasi autorità
    > amministrativa.

    Ma infatti la punizione dei reati rimane di competenza della magistratura, non cambia nulla. Per provvedimenti di routine, o meglio, che sono ormai diventati di routine, come l'oscuramento di un sito, vogliono impiegare l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
  • Par di capire che l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni verrà sommersa da ricorsi da parte di SIAE, ANAC, Anica e ogni striminzito detentore di diritti, e passerà le giornate a rincorrere le farfalle. Col risultato che non potrà più occuparsi delle violazioni importanti, come quella di Telecom Italia:
    http://punto-informatico.it/2182452/Telefonia/News...
    Bella mossa!
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 19 novembre 2013 12.01
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Leguleio
    > Par di capire che l'Autorità per le garanzie
    > nelle comunicazioni verrà sommersa da ricorsi da
    > parte di SIAE, ANAC, Anica e ogni striminzito
    > detentore di diritti, e passerà le giornate a
    > rincorrere le farfalle. Col risultato che non
    > potrà più occuparsi delle violazioni importanti,
    > come quella di Telecom
    > Italia:
    > http://punto-informatico.it/2182452/Telefonia/News
    gh... beh almeno non era per la "solita" pubblicita' ingannevole (per la quale tutte le telco vengono condannate ogni anno .. o giu di li')Sorride

    Per il resto basta guardare la relazione alla Camera per vedere quel che si dice sempre (o almeno che dico io) ...

    - contorcimenti legali paurosi (a quando un reset e creazione di un corpus organico di norme??)

    - chiodo FISSO dell'enforcement

    - straw argument e balle mascherate da 'giusti intendimenti'
    (es:  (...) Peraltro, si evidenzia che il regolamento proposto dalla delibera Agcom, concentrando la sua azione contro le violazioni esercitate con finalità di lucro, assegna un carattere assolutamente prioritario alla lotta contro la pirateria «massiva» ed esclude dal proprio perimetro d'azione gli utenti finali, i downloaders, operando un giusto bilanciamento. La bozza di regolamento non prevede nessuna pratica di filtraggio preventivo dei contenuti da parte degli operatori di rete, né interventi sugli utenti che scaricano contenuti protetti. L'obiettivo sono le centrali di spaccio abusive e non le libertà del singolo utente, che devono essere tutelate e promosse.
    )
    --- da nessuna parte, in realta', si esclude ne si puo escludere gli 'utenti finali'
    --- la pratica di filtraggio preventivo si fa eccome, anche se 'mascherata'... quando piazzi un dns redirect (o peggio un sequestro), stronchi anche una marea di roba non in violazione (ammesso che ce ne sia, perche -> )
    --- hanno nella testa (bacata) questa idea che un forum con dei LINK o anche un tracker sia una violazione (altra cosa i cloud disk)... ma il materiale oggetto di violazione NON C'E'. E invece e' proprio "dai singoli utenti"
    non+autenticato
  • > Per il resto basta guardare la relazione alla
    > Camera per vedere quel che si dice sempre (o
    > almeno che dico io)
    > ...
    >
    > - contorcimenti legali paurosi (a quando un
    > reset e creazione di un corpus organico di
    > norme??)

    Non puoi avere leggi semplici per una materia complessa.

    > - chiodo FISSO dell'enforcement

    In italiano esercizio coattivo.
    Se non ti interessa la tutela di un bene non fai nemmeno la legge, ti pare? Non ho mai visto leggi approvate per dire che va tutto bene, e nulla va cambiato.Sorride


    > - straw argument e balle mascherate da 'giusti
    > intendimenti'

    E no! Arrabbiato L'argomento dell'uomo di paglia è una mia prerogativa. Non puoi affibbiarlo a tutti, inflazioneresti l'accusa.


    > --- da nessuna parte, in realta', si esclude ne
    > si puo escludere gli 'utenti
    > finali'

    Gli utenti sono esclusi dalle sanzioni, non dalle conseguenze dei blocchi. Almeno, io quel paragrafo l'ho inteso così.


    > --- la pratica di filtraggio preventivo si fa
    > eccome, anche se 'mascherata'... quando piazzi un
    > dns redirect (o peggio un sequestro), stronchi
    > anche una marea di roba non in violazione
    > (ammesso che ce ne sia, perche ->

    Certo che sì. Non è che l'utente è così importante che eventuali siti con lo stesso dominio vanno scartati dal filtro o dal sequestro.
    Quando, all'inizio degli anni Ottanta, a causa di un avvelenamento vennero sequestrati su tutto il territorio nazionale le bottiglie dell'analcolico biondo, allegria più fantasia più simpatia più più più (Elio e le storie tese ci fecero anche una canzone), gli utenti vennero privati anche di quelle che non contenevano veleno, per una settimana circa. Niente più aperitivo al bar con i salatini. E quindi?


    > --- hanno nella testa (bacata) questa idea che un
    > forum con dei LINK o anche un tracker sia una
    > violazione (altra cosa i cloud disk)... ma il
    > materiale oggetto di violazione NON C'E'.

    C'è il materiale che consente la violazione. Alla legge basta quello.


    > E
    > invece e' proprio "dai singoli
    > utenti"

    Finché i singoli utente si tengono i link su un file sul proprio PC, nessuno viene a guardarci.
    Diventa illecito, eventualmente, quando viene pubblicato.
  • > Quando, all'inizio degli anni Ottanta, a causa di
    > un avvelenamento vennero sequestrati su tutto il
    > territorio nazionale le bottiglie dell'analcolico
    > biondo, allegria più fantasia più simpatia più
    > più più (Elio e le storie tese ci fecero anche
    > una canzone), gli utenti vennero privati anche di
    > quelle che non contenevano veleno, per una
    > settimana circa. Niente più aperitivo al bar con
    > i salatini. E
    > quindi?

    Magari se il danno l'ha fatto il analcolico biondo e sequestri l'analcolico biondo nessuno a niente da ridire, ma se per fermare il biondo sequestri anche la spuma bionda e la cambusa amaricante, magari questi ultimi avrebbero qualche diritto da far rivalere..
  • > > Quando, all'inizio degli anni Ottanta, a causa
    > di
    > > un avvelenamento vennero sequestrati su tutto il
    > > territorio nazionale le bottiglie
    > dell'analcolico
    > > biondo, allegria più fantasia più simpatia più
    > > più più (Elio e le storie tese ci fecero anche
    > > una canzone), gli utenti vennero privati anche
    > di
    > > quelle che non contenevano veleno, per una
    > > settimana circa. Niente più aperitivo al bar con
    > > i salatini. E
    > > quindi?

    > Magari se il danno l'ha fatto il analcolico
    > biondo e sequestri l'analcolico biondo nessuno a
    > niente da ridire,

    Ha niente da ridire, con l'H.
    Mah, dovrei riguardarmi la vicenda per controllare l'epilogo. A memoria, mi pare che non conclusero un bel niente. Impossibile sapere se il veleno proveniva effettivamente dall'interno della bottiglietta oppure se era stato messo nel bicchiere prima di versarci l'analcolico biondo.


    > ma se per fermare il biondo
    > sequestri anche la spuma bionda e la cambusa
    > amaricante, magari questi ultimi avrebbero
    > qualche diritto da far
    > rivalere..

    Invece potrebbe accadere, se il pubblico ministero ritiene che l'avvelenamento sia avvenuto da parte dell'imbottigliatore, una ditta esterna a cui viene delegata questa fase, e se questo imbottigliatore imbottiglia i due prodotti che hai citato.
  • >
    > Invece potrebbe accadere, se il pubblico
    > ministero ritiene che l'avvelenamento sia
    > avvenuto da parte dell'imbottigliatore, una ditta
    > esterna a cui viene delegata questa fase, e se
    > questo imbottigliatore imbottiglia i due prodotti
    > che hai
    > citato.


    Il leguleio dovrebbe cercarli i cavilli non risolverli Sorride
    Il parallelo per me è più contorto non ci riesco con le bottiglie..

    I mezzi della procura quali sono?
    Se l'imbottigliatore è all'estero si blocca tutto quello che passa da quella strada?
    Stile blocco degli IP?
    Senza un'autorità non nazionale si possono solo punire gli utenti.
  • > > Invece potrebbe accadere, se il pubblico
    > > ministero ritiene che l'avvelenamento sia
    > > avvenuto da parte dell'imbottigliatore, una
    > ditta
    > > esterna a cui viene delegata questa fase, e se
    > > questo imbottigliatore imbottiglia i due
    > prodotti
    > > che hai
    > > citato.
    >
    >
    > Il leguleio dovrebbe cercarli i cavilli non
    > risolverli
    > Sorride

    Basta leggere attentamente le cronache dei sequestri, di ogni tipo, per comprendere che quando le procure si muovono sono schiacciasassi, non sono cesellatori.
    Non ho detto che accadrà o che è accaduto, ma i presupposti legali ci sono tutti. Saperlo prima è meglio che scoprirlo poi.


    > Il parallelo per me è più contorto non ci riesco
    > con le
    > bottiglie..

    Pazienza. La realtà va avanti anche senza di te.
    Anche se c'entra poco con l'esempio precedente, qui c'è un bel sequestro di bibite in due province campane perché... non hanno l'etichetta in italiano:
    http://avellino.ottopagine.net/2011/12/13/maxi-seq.../
    La realtà va accettata, negarla è solo un meccanismo psicologico di difesa; e alla lunga provoca più guai che vantaggi.



    > I mezzi della procura quali sono?

    Sequestro preventivo, accertamenti, perizie di parte, interrogatori...

    > Se l'imbottigliatore è all'estero si blocca tutto
    > quello che passa da quella
    > strada?

    Non è escluso, ma normalmente non è necessario arrivare a tanto. Il trasportatore di quelle bottiglie è noto, ci si limita a fermare gli autocarri della compagnia e a controllare le bolle di accompagnamento.
    Se la merce è già entrata in italia, si può solo ordinare il sequestro presso i rivenditori.

    > Stile blocco degli IP?

    Stile blocco degli IP. sì.
    Che poi è quello di cui stiamo discutendo realmente , senza dirlo. Gli altri aspetti dell'AgCom descritti nell'articolo interessano davvero poco.


    > Senza un'autorità non nazionale si possono solo
    > punire gli
    > utenti.

    Mah, "punire"... Io ritiro dal commercio il DDT perché nuoce alla salute, e subito insorge qualcuno che dice che si puniscono gli utenti nella loro lotta contro le zanzare.Deluso
    Signori, ci sono spray al piretro! Che "punizione" sarebbe mai quella di bloccare qualche sito, e lasciare intatto il resto del web?
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Per il resto basta guardare la relazione alla
    > > Camera per vedere quel che si dice sempre (o
    > > almeno che dico io)
    > > ...
    > >
    > > - contorcimenti legali paurosi (a quando un
    > > reset e creazione di un corpus organico di
    > > norme??)
    >
    > Non puoi avere leggi semplici per una materia
    > complessa.
    MOLTO piu semplici di quelle attuali, sicuro.
    Anche perche' si va avanti da decenni a patch...

    > > - chiodo FISSO dell'enforcement
    >
    > In italiano esercizio coattivo.
    > Se non ti interessa la tutela di un bene non fai
    > nemmeno la legge, ti pare? Non ho mai visto leggi
    > approvate per dire che va tutto bene, e nulla va
    > cambiato.
    >Sorride
    la keyword e' "chiodo fisso". Parlavo della relazione alla camera, ma anche in generale sulle azioni legislative... So che e' strano per i parlamentari delle major, ma legiferare NON significa escogitare nuove punizioni, ma sopratutto eliminare storture e semplificare la giungla balzellare e burocratica (dai bordero', all'opacita' delle collecting sino ai 1000 anni di protezione) .


    > > - straw argument e balle mascherate da
    > 'giusti
    > > intendimenti'
    >
    > E no! Arrabbiato L'argomento dell'uomo di paglia è una
    > mia prerogativa. Non puoi affibbiarlo a tutti,
    > inflazioneresti
    > l'accusa.
    ahha te piacerebbe eh sto privilegioSorride ma i campioni mondiali, quasi per mission istituzionale, sono i politici e gli avvocati.

    >
    >
    > > --- da nessuna parte, in realta', si esclude
    > ne
    > > si puo escludere gli 'utenti
    > > finali'
    >
    > Gli utenti sono esclusi dalle sanzioni, non dalle
    > conseguenze dei blocchi. Almeno, io quel
    > paragrafo l'ho inteso
    > così.
    nella narrazione... nelle leggi ovviamente si parla di "chiunque commetta". Penso che sia il solo art.171ter, che con " È punito, se il fatto è commesso per uso non personale", fa pensare vagamente ad escludere l'utente... qualunque cosa voglia dire 'personale'... probabilmente legato al 'diritto alla copia personale' aka dumparsi il proprio dvd... se no non avrebbe alcun senso. Il 99% della gente copia per uso personale.. la contraffazione e' tutt'altra bestia... E tra l'altro l'utente/downloader tecnicamente nei citcuiti p2p e' anche uploader, ecc. ecc.

    > > --- la pratica di filtraggio preventivo si fa
    > > eccome, anche se 'mascherata'... quando
    > piazzi
    > un
    > > dns redirect (o peggio un sequestro),
    > stronchi
    > > anche una marea di roba non in violazione
    > > (ammesso che ce ne sia, perche ->
    >
    > Certo che sì. Non è che l'utente è così
    > importante che eventuali siti con lo stesso
    > dominio vanno scartati dal filtro o dal
    > sequestro.
    > Quando, all'inizio degli anni Ottanta, a causa di
    > un avvelenamento vennero sequestrati su tutto il
    > territorio nazionale le bottiglie dell'analcolico
    > biondo, allegria più fantasia più simpatia più
    > più più (Elio e le storie tese ci fecero anche
    > una canzone), gli utenti vennero privati anche di
    > quelle che non contenevano veleno, per una
    > settimana circa. Niente più aperitivo al bar con
    > i salatini. E
    > quindi?
    quindi e' un fakeSorride A parte la "leggera" differenza tra avvelenamento alimentare e link su un forum, c'e' un altro dettaglio.. che la roba "avvelenata" sanno con precisione qual'e' (e nel caso del forum - index & co, sanno anche che NON e' li'. Ma procedono ugualmente)

    > > --- hanno nella testa (bacata) questa idea
    > che
    > un
    > > forum con dei LINK o anche un tracker sia una
    > > violazione (altra cosa i cloud disk)... ma il
    > > materiale oggetto di violazione NON C'E'.
    >
    > C'è il materiale che consente la violazione. Alla
    > legge basta
    > quello.
    no, e' molto piu sfumata la cosa. Tant'e' che eliminare un link in un forum, non consente di eliminare il perpetuarsi di QUELLA supposta violazione. Cioe' e' un provvedimento inutile per lo scopo che si prefigge. E' invece dannoso per gli admin e gli utenti del forum. Ergo molto sproporzionato.


    > > E
    > > invece e' proprio "dai singoli
    > > utenti"
    >
    > Finché i singoli utente si tengono i link su un
    > file sul proprio PC, nessuno viene a
    > guardarci.
    > Diventa illecito, eventualmente, quando viene
    > pubblicato.
    ma il link NON viola alcun diritto d'autore! E' con sta razzo di interpretazione balenga che si va avanti a giustificare cose sballate...

    Il bello e' che -orrore- pure gente come l'Associazione di televisioni locali e di radio (pur dal loro angolo visivo) la vede cosi'.... (cfr : http://www.fulviosarzana.it/blog/no-all-agcom-per-.../ )
    non+autenticato
  • > > > - chiodo FISSO dell'enforcement
    > >
    > > In italiano esercizio coattivo.
    > > Se non ti interessa la tutela di un bene non fai
    > > nemmeno la legge, ti pare? Non ho mai visto
    > leggi
    > > approvate per dire che va tutto bene, e nulla va
    > > cambiato.
    > >Sorride

    > la keyword

    La parola-chiave.

    > e' "chiodo fisso". Parlavo della
    > relazione alla camera, ma anche in generale sulle
    > azioni legislative... So che e' strano per i
    > parlamentari delle major, ma legiferare NON
    > significa escogitare nuove punizioni, ma
    > sopratutto eliminare storture e semplificare la
    > giungla balzellare e burocratica (dai bordero',
    > all'opacita' delle collecting sino ai 1000 anni
    > di protezione)

    Fatti eleggere tu al parlamento, e anziché pensare all'esercizio coattivo penseranno all'eliminazione delle storture. Poi in base alle tue parole la pirateria scomparirà quasi del tutto, perché era solo una questione di storture.


    > > E no! Arrabbiato L'argomento dell'uomo di paglia è una
    > > mia prerogativa. Non puoi affibbiarlo a tutti,
    > > inflazioneresti
    > > l'accusa.

    > ahha te piacerebbe eh sto privilegioSorride ma i
    > campioni mondiali, quasi per mission
    > istituzionale, sono i politici e gli
    > avvocati.


    I campioni nell'accusa invece sono i commentatori maldestri. Quando si trovano con le spalle al muro per aver scritto una frase o aver svolto un ragionamento che non dovevano scrivere, altro non hanno che inventarsi qualche fallacia logica per controbattere. Tanto chi le capisce?!?Con la lingua fuori
    Controbattere sul punto è impossibile, ormai il ragionamento oppure la frase è lì sul forum, la possono leggere tutti.


    > > Gli utenti sono esclusi dalle sanzioni, non
    > dalle
    > > conseguenze dei blocchi. Almeno, io quel
    > > paragrafo l'ho inteso
    > > così.
    > E tra
    > l'altro l'utente/downloader tecnicamente nei
    > citcuiti p2p e' anche uploader, ecc.
    > ecc.

    Infatti. Ma volendo si può disabilitare quella funzione, scaricare e basta. Solo che pochi lo desiderano.


    > > Certo che sì. Non è che l'utente è così
    > > importante che eventuali siti con lo stesso
    > > dominio vanno scartati dal filtro o dal
    > > sequestro.
    > > Quando, all'inizio degli anni Ottanta, a causa
    > di
    > > un avvelenamento vennero sequestrati su tutto il
    > > territorio nazionale le bottiglie
    > dell'analcolico
    > > biondo, allegria più fantasia più simpatia più
    > > più più (Elio e le storie tese ci fecero anche
    > > una canzone), gli utenti vennero privati anche
    > di
    > > quelle che non contenevano veleno, per una
    > > settimana circa. Niente più aperitivo al bar con
    > > i salatini. E
    > > quindi?

    > quindi e' un fakeSorride

    La vicenda dici? No, è vera. Purtroppo per i produttori dell'analcolico biondo. L'unico dubbio è sul chi abbia messo il veleno, in quale fase.

    > A parte la "leggera"
    > differenza tra avvelenamento alimentare e link su
    > un forum, c'e' un altro dettaglio.. che la roba
    > "avvelenata" sanno con precisione qual'e' (e nel
    > caso del forum - index & co, sanno anche che NON
    > e' li'. Ma procedono
    > ugualmente)

    Non la stabilisci tu la leggerezza dei reati, bubba.
    E nemmeno stabilisci cosa possono fare i giudici su internet. Il link nudo e crudo è sufficiente per un'ordinanza di sequestro ormai da diversi anni. È da invasati immaginare una realtà diversa.


    > > > --- hanno nella testa (bacata) questa idea
    > > che
    > > un
    > > > forum con dei LINK o anche un tracker sia
    > una
    > > > violazione (altra cosa i cloud disk)... ma
    > il
    > > > materiale oggetto di violazione NON C'E'.
    > >
    > > C'è il materiale che consente la violazione.
    > Alla
    > > legge basta
    > > quello.

    > no, e' molto piu sfumata la cosa. Tant'e' che
    > eliminare un link in un forum, non consente di
    > eliminare il perpetuarsi di QUELLA supposta
    > violazione.

    Magari non la elimina, ma la fonte, la causa scatenante della violazione non c'è più. Avanti col prossimo sito da oscurare (o sequestrare).
    Senza nemmeno un link su tutto il web, scaricare col P2P contenuti protetti non è più possibile. Chi li ha scaricati finché c'erano se li tiene, ovviamente. Gli altri rimangono a bocca asciutta.


    > Cioe' e' un provvedimento inutile per
    > lo scopo che si prefigge. E' invece dannoso per
    > gli admin e gli utenti del forum. Ergo molto
    > sproporzionato.

    Di nuovo, non la stabilisci tu la sproporzione fra il danno arrecato ai detentori di diritti e il danno arrecato alla Rete. È di competenza del legislatore.
    Tolto che alla storiella dei forum che ospitano link a film e musica credo molto poco. Mi ricorda le attività lecite delle famiglie dei mafiosi per meglio coprire quelle illecite. È un camuffamento.


    > > > E
    > > > invece e' proprio "dai singoli
    > > > utenti"
    > >
    > > Finché i singoli utente si tengono i link su un
    > > file sul proprio PC, nessuno viene a
    > > guardarci.
    > > Diventa illecito, eventualmente, quando viene
    > > pubblicato.

    > ma il link NON viola alcun diritto d'autore!

    La magistratura è di diverso avviso.


    > E'
    > con sta razzo di interpretazione balenga che si
    > va avanti a giustificare cose
    > sballate...

    Solo in Italia, però.
    Il fatto che ThePirateBay sia bloccato in una ventina di Paesi, fra cui la Gran Bretagna, è dovuto al fatto che il sito ospita molto materiale contro i governi legittimi, e probabilmente anche molti scritti antiislamici, perché è bloccato anche là. I link non c'entrano nulla.
    L'idea di bloccare pagine con i link è unica al mondo, ed è esclusivamente italiana.
    E il mattino ha l'oro in bocca.
    E il mattino ha l'oro in bocca.
    E il mattino ha l'oro in bocca.
    E il mattino ha l'oro in bocca.
    E il mattino ha l'oro in bocca.....................................




    > Il bello e' che -orrore- pure gente come
    > l'Associazione di televisioni locali e di radio
    > (pur dal loro angolo visivo) la vede cosi'....
    > (cfr :
    > http://www.fulviosarzana.it/blog/no-all-agcom-per-

    1) Tutti la vedono così.
    2) Le leggi rimangono così.
    3) Le ordinanze dei giudici che le fanno applicare sono sempre le stesse.

    Visto che queste tre affermazioni non possono essere altrettanto vere contemporaneamente, trovare l'affermazione sbagliata fra queste tre. Io l'ho trovata.Occhiolino
    È un interessante esercizio di logica, dovresti farlo più spesso.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > > - chiodo FISSO dell'enforcement
    (..)
    > > azioni legislative... So che e' strano per i
    > > parlamentari delle major, ma legiferare NON
    > > significa escogitare nuove punizioni, ma
    > > sopratutto eliminare storture e semplificare
    (.)
    > Fatti eleggere tu al parlamento,
    parlamento? dovrei farmi eleggere presidente Univideo o medusa film.Con la lingua fuori

    > e anziché
    > pensare all'esercizio coattivo penseranno
    > all'eliminazione delle storture. Poi in base alle
    > tue parole la pirateria scomparirà quasi del
    > tutto, perché era solo una questione di storture.
    a parte che non si tratta SOLO di "pirateria" ma proprio di storture oscene (ma tu hai mai guardato quello che [vien permesso di combinare/combina] la siae ?), SICURO che calerebbe a manetta... perche' ora pescano nell'oceano, dopo in un lago. Il resto sarebbe legittimo.

    > > > E no! Arrabbiato L'argomento dell'uomo di
    > paglia è
    > I campioni nell'accusa invece sono i commentatori
    > maldestri. Quando si trovano con le spalle al
    > muro per aver scritto una frase o aver svolto un
    > ragionamento che non dovevano scrivere, altro non
    > hanno che inventarsi qualche fallacia logica per
    > controbattere. Tanto chi le capisce?!?
    >Con la lingua fuori
    > Controbattere sul punto è impossibile, ormai il
    > ragionamento oppure la frase è lì sul forum.
    vedi che siamo d'accordoSorride Stante che "accusa" e politico/avvocato mica sono "figure" in concorrenza, anzi.

    > > > Gli utenti sono esclusi dalle sanzioni,
    > non
    > > dalle
    > > > conseguenze dei blocchi. Almeno, io quel
    > > > paragrafo l'ho inteso
    > > > così.
    > > E tra
    > > l'altro l'utente/downloader tecnicamente nei
    > > citcuiti p2p e' anche uploader, ecc.
    > > ecc.
    >
    > Infatti. Ma volendo si può disabilitare quella
    > funzione, scaricare e basta. Solo che pochi lo
    > desiderano.
    mah... nel bittorrent il seeding lo fai... ammesso anche che riesci a taroccare TU, ci saranno sempre i tuoi omologhi che ti uploadanoSorride (e non il povero forum)


    > > > Certo che sì. Non è che l'utente è così
    > > > importante che eventuali siti con lo
    > stesso
    > > > dominio vanno scartati dal filtro o dal
    (.)
    > > quindi e' un fakeSorride
    >
    > La vicenda dici? No, è vera.
    no nel senso che era farlocco il provvedimento... ossia che non ha risolto niente... (cmq interessante... non ricordavo il perche della citazione Eliotesiana )
    >
    > > A parte la "leggera"
    > > differenza tra avvelenamento alimentare e
    > link
    > su
    > > un forum, c'e' un altro dettaglio.. che la
    > roba
    > > "avvelenata" sanno con precisione qual'e' (e
    > nel
    > > caso del forum - index & co, sanno anche che
    > NON
    > > e' li'. Ma procedono
    > > ugualmente)
    >
    > Non la stabilisci tu la leggerezza dei reati,
    > bubba.
    > E nemmeno stabilisci cosa possono fare i giudici
    > su internet. Il link nudo e crudo è sufficiente
    > per un'ordinanza di sequestro ormai da diversi
    > anni. È da invasati immaginare una realtà
    > diversa.
    al contrario. E' la "realta' giudiziaria" (alias orientamento giurisprudenziale & co) che si sta piegando a una realta' fattuale inesistente. fortunatamente e' una roba sulla quale ci si puo anche ricredere. Solo che sono lenti come tartarughe morte. in qlq direzione vadano. E poi PURTROPPO ci sono leggi oscene che +- dicono "qualunque cosa fai sei in violazione" (i famosi 171xxx )

    > ma
    > > il
    > > > > materiale oggetto di violazione
    > NON C'E'.
    >
    > > >
    > > > C'è il materiale che consente la
    > violazione.
    > > Alla
    > > > legge basta
    > > > quello.
    >
    > > no, e' molto piu sfumata la cosa. Tant'e' che
    > > eliminare un link in un forum, non consente
    > di
    > > eliminare il perpetuarsi di QUELLA supposta
    > > violazione.
    >
    > Magari non la elimina, ma la fonte, la causa
    > scatenante della violazione non c'è più.
    none! la fonte c'e' ancora. ma sei sicuro di aver mai usato un sw p2p?Sorride

    > Senza nemmeno un link su tutto il web, scaricare
    > col P2P contenuti protetti non è più possibile.
    finito di censurare tutto il web (giusto quei X miliardi di siti), poi restano gli altri protocolli.. il metadato certo deve essere diffuso se no nessuno puo scambiare il file sottostante, ma mica serve per forza il web (cioe web server aka http.. di quello parlano in realta') per farlo ... ti pare abbia un senso ?

    > > Cioe' e' un provvedimento inutile per
    > > lo scopo che si prefigge. E' invece dannoso
    > per
    > > gli admin e gli utenti del forum. Ergo molto
    > > sproporzionato.
    >
    > Di nuovo, non la stabilisci tu la sproporzione
    > fra il danno arrecato ai detentori di diritti e
    > il danno arrecato alla Rete. È di competenza
    > del
    > legislatore.
    e infatti se il legislatore non fosse il portacarte di una Major, una costruzione cosi ILLOGICA e tra l'altro MALFUNZIONANTE (visto che l'oggetto di violazione non sparisce) non verrebbe neanche scritta.

    > Tolto che alla storiella dei forum che ospitano
    > link a film e musica credo molto poco.
    come sarebbe a dire? ma se si solleticano di continuo con quello... "costa" poco farlo (non si alzano neanche dalla sedia) e fa' molta scena (e danno agli utenti).. ma non risolve il problema che vorrebbero risolvere. Cert


    > > > Diventa illecito, eventualmente, quando
    > viene
    > > > pubblicato.
    >
    > > ma il link NON viola alcun diritto d'autore!
    >
    > La magistratura è di diverso avviso.
    tendenza giurisprudenziale tecnicamente sballata infatti. purtroppo quando ALCUNI spingono tanto verso questa direzione...A bocca storta

    > Solo in Italia, però.
    magariSorride sono gli anglo- gli originali spingitori dell'enforcment cieco

    > Il fatto che ThePirateBay sia bloccato in una
    tpb "prima" non era non solo bloccato, ma -magia- perfettamente legittimo.
    Poi quella famosa "nuova interpretazione giurisprudenziale" e' arrivata a inquinare i bordi svedesi ...
    Con tutto che un TRACKER e' cosa molto diversa da ospitare un link su un forum.

    > > Il bello e' che -orrore- pure gente come
    > > l'Associazione di televisioni locali e di
    > http://www.fulviosarzana.it/blog/no-all-agcom-per-
    >
    > 1) Tutti la vedono così.
    > 2) Le leggi rimangono così.
    > 3) Le ordinanze dei giudici che le fanno
    > applicare sono sempre le
    > stesse.
    >
    >Visto che queste tre affermazioni non possono essere altrettanto vere
    > contemporaneamente, trovare l'affermazione sbagliata fra queste tre.
    > Io l'ho trovata.Sorride
    > È un interessante esercizio di logica, dovresti farlo più spesso.
    Non lo sono infatti. Cioe nessuna delle tre e' veraSorride
    Dipende dal periodo di tempo preso in considerazione.
    Diciamo che piu' le major si sono interessate al "problema digitale", piu' [2][3] sono peggiorati. Il [1] chiaramente non e' mai stato vero. Si parla solo del 90%-95%.
    non+autenticato
  • > > Fatti eleggere tu al parlamento,

    > parlamento? dovrei farmi eleggere presidente
    > Univideo o medusa film.
    >Con la lingua fuori

    Se preferisci...
    Vediamo cosa cambia dopo.


    > a parte che non si tratta SOLO di "pirateria" ma
    > proprio di storture oscene

    In questo articolo si parla di pirateria, cioè di violazione del diritto d'autore sul web. E sappiamo benissimo tutti di cosa si occuperà, nel caso ad AgCom venga data questa delega.
    Per le cose piccole, così come per le cose fuori dal web, continuerà ad agire la SIAE.


    > > Infatti. Ma volendo si può disabilitare
    > quella
    > > funzione, scaricare e basta. Solo che pochi
    > lo
    > > desiderano.

    > mah... nel bittorrent il seeding lo fai...

    A me risulta che si possa inibire dall'inizio, ad esempio con questo:
    http://torrentfreak.com/bitthief-downloads-torrent.../

    > > La vicenda dici? No, è vera.
    > no nel senso che era farlocco il provvedimento...
    > ossia che non ha risolto niente...

    Quando hai la responsabilità di salvare dall'avvelenamento migliaia di persone che ogni giorno bevono l'analcolico biondo, certi scrupoli e certe riserve non ti vengono in mente. Nessuno poteva sapere in anticipo come sarebbe andata a finire.
    Evidentemente non ti sei mai messo nei panni di una persona come un giudice che ha responsabilità verso la collettività.


    > (cmq
    > interessante... non ricordavo il perche della
    > citazione Eliotesiana
    > )

    Hai visto? Entri pensando di parlare di informatica, e finisce che ti fai una cultura musicale.Sorride


    > > Non la stabilisci tu la leggerezza dei reati,
    > > bubba.
    > > E nemmeno stabilisci cosa possono fare i
    > giudici
    > > su internet. Il link nudo e crudo è
    > sufficiente
    > > per un'ordinanza di sequestro ormai da
    > diversi
    > > anni. È da invasati immaginare una
    > realtà
    > > diversa.

    > al contrario. E' la "realta' giudiziaria" (alias
    > orientamento giurisprudenziale & co) che si sta
    > piegando a una realta' fattuale inesistente.

    Non so cosa intendi con "piegando" e "realtà fattuale".
    La prassi è questa da diversi anni: i siti che contengono link si oscurano (e si sequestrano se risiedono in Italia). Poi siamo d'accordo che nessun giudice ha l'obbligo di farlo, se ravvisa una violazione ridicola può anche lasciar stare.


    > fortunatamente e' una roba sulla quale ci si puo
    > anche ricredere. Solo che sono lenti come
    > tartarughe morte. in qlq direzione vadano. E poi
    > PURTROPPO ci sono leggi oscene che +- dicono
    > "qualunque cosa fai sei in violazione" (i famosi
    > 171xxx
    > )

    A leggere commentatori come te, sembra che qualsiasi gestore di sito o di forum potrebbe vedersi bussare alla porta la polizia una mattina...
    Io questa minaccia proprio non la vedo. C'è un fiorire di weblog e di siti...


    > > Magari non la elimina, ma la fonte, la causa
    > > scatenante della violazione non c'è più.

    > none! la fonte c'e' ancora. ma sei sicuro di aver
    > mai usato un sw p2p?
    >Sorride

    Se la fonte non è raggiungibile attraverso link, è come se non ci fosse.

    > > Senza nemmeno un link su tutto il web,
    > scaricare
    > > col P2P contenuti protetti non è più
    > possibile.

    > finito di censurare tutto il web (giusto quei X
    > miliardi di siti),

    Esiste un limite tecnico al numero di siti da far oscurare? Non mi risulta.
    È necessaria giusto quella settimana per firmare un miliardo di ordinanze o poco più, e poi si procede.


    > poi restano gli altri
    > protocolli.. il metadato certo deve essere
    > diffuso se no nessuno puo scambiare il file
    > sottostante, ma mica serve per forza il web (cioe
    > web server aka http.. di quello parlano in
    > realta') per farlo ...

    Vero. Ma ancora pochi sanno usare il deep web e usenet.


    > e infatti se il legislatore non fosse il
    > portacarte di una Major, una costruzione cosi
    > ILLOGICA e tra l'altro MALFUNZIONANTE (visto che
    > l'oggetto di violazione non sparisce) non
    > verrebbe neanche
    > scritta.

    Ci dobbiamo tenere dei parlamenti fatti da portacarte.
    Che fino a prova contraria funzionano meglio dei parlamenti fatti di pensatori utopisti.

    > > Tolto che alla storiella dei forum che
    > ospitano
    > > link a film e musica credo molto poco.

    > come sarebbe a dire? ma se si solleticano di
    > continuo con quello... "costa" poco farlo

    Non ci credo nel senso che i gestori sanno benissimo di violare una legge e ci godono a farlo, anche nei (pochi) casi in cui non vi è un guadagno. Non sono vittime ignare.

    > > La magistratura è di diverso avviso.

    > tendenza giurisprudenziale tecnicamente sballata
    > infatti. purtroppo quando ALCUNI spingono tanto
    > verso questa direzione...
    >A bocca storta

    Eh sì.
    Dovresti spingere anche tu. Vediamo se hai la stessa forza persuasiva di quegli ALCUNI.


    > Poi quella famosa "nuova interpretazione
    > giurisprudenziale" e' arrivata a inquinare i
    > bordi svedesi
    > ...


    Che cattiva la nuova interpretazione giurisprudenziale! Cattiva cattiva cattiva.
    Finirà sul banco degli imputati nella prossima Norimberga contro il diritto d'autore. Tu sarai fra i giudici, vero?

    > 1) Tutti la vedono così.
    > 2) Le leggi rimangono così.
    > 3) Le ordinanze dei giudici che le fanno
    > applicare sono sempre le
    > stesse.
    >
    > Visto che queste tre affermazioni non possono essere altrettanto vere
    > contemporaneamente, trovare l'affermazione sbagliata fra queste tre.
    > Io l'ho trovata.Sorride
    > È un interessante esercizio di logica, dovresti farlo più spesso.
    > Non lo sono infatti. Cioe nessuna delle tre e' vera

    A sentire Sarzana, la prima è vera. E pure te.Deluso