Apple, tracciamento negli store

In arrivo negli Apple Store iBeacon, la tecnologia che inoculerà nei dispositivi dei clienti informazioni dettagliate sui prodotti in vendita. Un sistema che ha già attirato i grandi brand del mercato

Roma - Nuovo arrivo negli Apple Store: stavolta però la novità non è un dispositivo ma una tecnologia destinata ad ampliare le potenzialità dei vari iPhone, iPad, iPod e a cambiare l'esperienza all'interno dei punti vendita. Si tratta di iBeacon - integrata nell'ultima versione di iOS e passata inizialmente in sordina dinanzi alla rivoluzione grafica e ad altre funzionalità arrivate con iOS 7 - tecnologia che consente di creare una rete a medio-breve raggio per lo scambio di informazioni tra dispositivi che lo supportano. Simile concettualmente al modulo Near Field Communication (NFC), ma sulla carta più efficace poiché copre un raggio superiore e, soprattutto, più semplice da implementare poiché basato su standard Bluetooth, che si trova su ogni smartphone, al contrario del NFC.

La rilevanza degli iBeacon è dovuta però alle mire di Cupertino, che punta sull'innovativo sistema per ampliare le vendite dei suoi device portando gli utenti a scoprire le possibilità offerte dai prodotti in listino. Come? Introducendo iBeacon negli store, i clienti presenti negli Apple Store riceveranno avvisi e informazioni sui corsi in programma, sulle caratteristiche dei dispositivi o degli accessori che si stanno osservando e ancora dati sui prezzi, sulle ultime novità giunte in negozio o sullo stato di un device in assistenza per essere riparato. Una serie di informazioni che arriveranno direttamente sul telefono senza dover aprire applicazioni o siti Internet.

Se queste sono le funzioni basilari, iBeacon si presta però a tanti altri possibili usi. Uno dei più interessanti riguarda la creazione di mappe per ambienti interni, che potrebbe fornire ai consumatori un valido, rapido ed efficace sostegno per navigare nel negozio e scoprire dove sono collocati gli oggetti ricercati. Seguendo questa strada, allora, si comprende meglio il recente shopping della Mela, che con Locationary (raccoglie informazioni su negozi e imprese), Embark ed HotSpot (forniscono percorsi, orari, fermate e tutto ciò che c'è da sapere sui mezzi di trasporto pubblici) ha fatto una campagna acquisti mirata per favorire il lancio dell'innovativo sistema.
Un esempio di quello prossimamente si realizzerà è la partnership tra Apple e la Major League di Baseball, che permetterà ai tifosi in procinto di entrare nello stadio di conoscere news e vedere filmati storici sulla struttura, avere l'intera mappatura e il percorso per arrivare al proprio posto. Discorso simile per i musei, che grazie a iBeacon potranno diversificare il percorso dei visitatori veicolando via smartphone informazioni aggiuntive sulle opere in mostra, così come i pendolari che potranno ricevere consigli su percorsi alternativi e informazioni logistiche durante gli spostamenti in metro.

Con la funzione di GPS per interni, che è il primo passo per sviluppare servizi su misura per clienti e visitatori, l'interesse verso il progetto da parte dei negozianti è stato immediato. Per loro infatti le opportunità si moltiplicano con sconti, promozioni e annunci pubblicitari (con possibili variazioni anche in tempo reale) spediti direttamente sullo smartphone dei clienti presenti nel negozio, ma anche di quelli che passeggiano o sostano davanti alle vetrine.

Pur se ancora allo stato preliminare, il tracciamento realizzato da iBeacon ha scatenato subito i difensori della privacy. Un caso simile ha investito i negozi Nordstrom, che rintracciavano la posizione dei visitatori mentre erano all'interno degli store e che dinanzi alle critiche dei clienti è stata costretta a interrompere l'esperimento.

Alessio Caprodossi
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10 Commenti alla Notizia Apple, tracciamento negli store
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  • Ma non è la stessa cosa (o simile) che fa Google now ?
    Ed aggiungo che la ritengo inutile in ogni caso |:
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mufasa
    > Ma non è la stessa cosa (o simile) che fa Google
    > now ?
    >
    > Ed aggiungo che la ritengo inutile in ogni caso |:
    ... incomparabile. g.now e' un framework che fa uso di g.voice e altre interazioni coi servizi web di g. per fare da "personal assistant"

    la tecnologia iBeacon e' "solo" un dialogo tra il bluetooth LE del tel e le trasmittenti (i beacon appunto) sparse nel luogo. ti identificano (uuid) e geoposizionano (prossimita' .. ma ovviam poi ci sara' anche il gps, per geolocalizzarti, ma e' un "altra cosa") e poi si dialoga.
    ( Sensori di prossimita' e uuid ovviamente non sono cosa nuova... e c'e' gia anche in certi android, per dire)

    Ovviamente la cosa "gustosa" alla quale tutti guardano, e' spararti pubblicita' sull'ipr0nCon la lingua fuori.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > Ovviamente la cosa "gustosa" alla quale tutti
    > guardano, e' spararti pubblicita' sull'ipr0n
    >Con la lingua fuori.

    imho la cosa piu gustosa saranno le app andorid che sapcciandosi per iBeacon spareranno minchiate agli iphone vicini, i quali da bravi le visualizzaranno al loro proprietario. sento già esperimenti in lontanza ... A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: gianni
    > - Scritto da: bubba
    > > Ovviamente la cosa "gustosa" alla quale tutti
    > > guardano, e' spararti pubblicita' sull'ipr0n
    > >Con la lingua fuori.
    >
    > imho la cosa piu gustosa saranno le app andorid
    > che sapcciandosi per iBeacon spareranno minchiate
    > agli iphone vicini, i quali da bravi le
    > visualizzaranno al loro proprietario. sento già
    > esperimenti in lontanza ...
    > A bocca aperta

    LOOOOOOOL
  • - Scritto da: gianni
    > - Scritto da: bubba
    > > Ovviamente la cosa "gustosa" alla quale tutti
    > > guardano, e' spararti pubblicita' sull'ipr0n
    > >Con la lingua fuori.
    >
    > imho la cosa piu gustosa saranno le app andorid
    > che sapcciandosi per iBeacon spareranno minchiate
    > agli iphone vicini, i quali da bravi le
    > visualizzaranno al loro proprietario. sento già
    > esperimenti in lontanza ...
    > A bocca aperta
    uauua.. beh hardware homebrew in effetti c'e' gia'...Con la lingua fuori
    Non so se ci siano gia app android per i tel che hanno il BT-LE incorporato in grado di gestire il 'protocollo Apple' (leggevo di reverse engineer.. non so se e' pubblico ora o quale parte, ne se vogliono standardizzarlo) e non so neanche come funziona (non ho neanche cercato) il ping-pong a livello di autorizzazioni e autenticazioni... ma immagino ci sara' presto qualche conf BlackHat in meritoSorride
    non+autenticato
  • Non ho capito , stai dicendo che beacon sia un "protocollo di Apple" ? Deluso
    non+autenticato
  • E le telecamere che oltre a rintracciare la posizione registrano pure la vostra bella faccina su un bel HD? Quelle vanno bene? Difensori della privacy, accendete il cervello prima di agire!
    ruppolo
    33147
  • buahahahaha se lo fa apple è sacrosanto se lo fa google sono spioni.

    destinato a servire apple a gratis per l'eternità Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > E le telecamere che oltre a rintracciare la
    > posizione registrano pure la vostra bella faccina
    > su un bel HD?
    di che parli?

    >Quelle vanno bene? Difensori della
    > privacy, accendete il cervello prima di
    > agire!
    ... qui ti stanno dicendo che diventi un bersaglio mobile per i piazzisti (e non ti pagano per farlo, ma anzi devi pagare caro il tuo iCoso) e dici agli altri di accendere il cervello??!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > E le telecamere che oltre a rintracciare la
    > posizione registrano pure la vostra bella faccina
    > su un bel HD? Quelle vanno bene? Difensori della
    > privacy, accendete il cervello prima di
    > agire!

    Beh questo coso ti segue anche in bagno e registra quanto tempo ci metti a fare una pisciatina...
    non+autenticato